Amministrazione aperta … ma fino a che punto? Si fa un gran parlare di “open data”, “open coesione”, “trasparenza”, “accessibilità”, ma poi, all’atto pratico, in cosa si traduce tutto questo?
Un amico mi segnala che sul sito http://www.regione.sicilia.it/amministrazioneaperta/ fino a 24-48 ore fa erano presenti circa 400.000 record mentre oggi ce ne sono molti meno. Che fine hanno fatto tutti i dati che sono spariti?
Ho provato a interrogare il data base e vengono fuori i soliti problemi interpretativi. A parte la solita scarsa “pulizia” dei dati, non si comprende fino a che punto gli uffici rispondono al dettato normativo. Gli uffici dell’azienda foreste demaniali, per esempio, la fanno da padrone e anche per il pagamento di poche centinaia di euro a un operaio forestale provvedono a pubblicare decreti e progetti. Alcuni uffici, per esempio, pubblicano pagamenti di poche decine di euro … ma non dovevano essere pubblicati i pagamenti superiori a 1.000 euro? Forse sono rimasto indietro!
Siamo sicuri che, come richiesto dalla norma, tutta questa trasparenza avvenga “senza oneri aggiuntivi” per l’amministrazione?
Mi domando: chi controlla la consistenza e la qualità dei dati e dei documenti pubblicati?
 
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Perchè non aderisci a “Perchè no”! Vuoi sapere come si fa? Leggi … Aderisci a Perchè no, l’invito di Paolo Luparello … e …  Manifesto, … Bozza di statuto… e … per scaricare il modulo di adesione clicca su …  Perche no modulo di adesione e notizie
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Ieri lamentavo la scarsa trasparenza nella pubblicazione delle delibere della giunta di governo con il post … Trasparenza, Il buon esempio del Governo della Sicilia, del 27.02.2013, mercoledì … sarà stato sicuramnte un caso ma la delibera che mi era stata segnalata adesso è stata pubblicata … ne mancano altre ma dobbiamo essere pazienti … probabilmente!

A proposito della Deliberazione n 70_07022013 … si tratta di una deliberazione con la quale … stanti i problemi economici della Regione … si farà a meno del personale comandato presso gli assessorati dell’economia e della salute!

Sembra che Crocetta voglia dare il benservito a qualcuno dopo aver stabilizzato qualcun’altro.

Interessante l’invito al rispetto della posizione dei dirigenti relativamente ai contratti di lavoro in essere … del resto loro non sono “regionali” … il rispetto della legge è d’obbligo … per loro!

 

 

Romeo mi ha invitato a leggere la delibera di giunta n. 70 del 7 febbraio 2013 … peccato che non sia ancora pubblicata sul sito delle delibere di giunta. Si salta dalla 66 alla 71.

Come mai tutte le delibere non vengono pubblicate contemporaneamente alla loro distribuzione “cartacea”?

Per un Governo che vuole essere trasparente non è un buon biglietto da visita … o la trasparenza vale solo per gli altri?

 

 

Al dipartimento programmazione abbiamo una instancabile collega che ci tiene aggiornati su tante cose … ci vorrebbe un blog per pubblicare tutto quello che ci inoltra.

Vi segnalo una sua ultima segnalazione che ritengo di estrema attualità … materia per la quale non sarebbe male che anche “Perchè no” vigilasse.

“Gentili colleghi, ricevo e inoltro il report curato da Agorà digitale sullo stato dell’arte della prima applicazione dell’obbligo di pubblicazione di tutte le spese superiori a € 1000,00 da parte della P.A.. Cordiali saluti. C.V.”

Report trasparenza Agorà digitale (7,2 Mb)

 
 
Ricevo e divulgo la segnalazione che prende spunto dal post … Parola d’ordine … trasparenza!, del 31 gennaio 2013, giovedì
 
“Caro Paolo,
Ho visto la circolare dell’Assessorato all’economia che riguarda l’art.18 del decreto n. 83/2012 ed in particolare laddove si dice che  le ragionerie centrali devono controllare  l’avvenuta pubblicazione  anche per somme concessi a paritire dal 12 agosto 2012.
Ma conosce il Dipartimento Bilancio che l’articolo 18 del decreto n. 83/2012 viene abrogato dal Decreto di attuazione predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, articolo 56 comma 13. Penso che sia il caso di avvertire questi funzionari così solerti.”
 
Non posso credere che ci sia stata una simile svista … ne sei proprio sicuro?
 
 
Sulla trasparenza sono assolutamente d’accordo. Sulle modalità un po’ meno. Si rischia di creare un ulteriore adempimento a carico degli uffici quando ci sarebbe modi più efficaci ed economici per garantire la massima pubblicità sul come viene speso il denaro pubblico senza gravare gli uffici di altri oneri.
Con tutti i soldi che si sono spesi nell’informatizzazione delle procedure (decine se non centinaia di milioni di €) … siamo ancora ai file di Excel?
Dopo la Funzione pubblica si è mossa la Ragioneria generale della Regione con la  Circolare n. 2 del 28 gennaio 2013 – Art. 18 del Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modifiche dalla Legge 7 agosto 2012 n. 134
Nella circolare si dice che all’indirizzo http://www.regione.sicilia.it/amministrazioneaperta/info/ sarà possibile trovare le informazioni e il file da compilare per curare “temporaneamente” l’adempimento … al link qualche informazione c’è … il file da compilare non lo trovo … e voi?
Con quel po po di società informatica di cui ci siamo dotati ci si sarebbe potuto aspettare qualcosa di più!
 
 
Nell’Organizzazione che vorrei mi piacerebbe che tutti gli atti prodotti dall’Organizzazione venissero pubblicati sul sito web istituzionale in modo che i cittadini possano leggere come vengono spesi i soldi del bilancio pubblico e quali concessioni vengono assegnate ai soggetti che ne fanno richiesta.
Le norme esistono già. Il problema sta nell’applicarle e nel far si che le stesse non si trasformino in un ulteriore adempimento che grava sugli uffici.
Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha prontamente dato attuazione al concetto di “Amministrazione aperta” istituendo l’apposita sezione … Amministrazione aperta … e dando opportune disposizioni a tutti gli uffici affinchè si adeguino al dettato normativo.
Saremo pure una Amministrazione aperta che si proietta nel Terzo millennio ma lo stile è sempre quello delle burocrazie meno illuminate. Mi spiego.
Qualche anno fa si stava diffondendo la moda della “Valutazione di impatto della regolamentazione” che se non ricordo male mirava anche a valutare l’onere ulteriore a carico degli utenti, e non solo, delle nuove norme che si andavano a introdurre nell’ordinamento. Correttamente ci si poneva nei “panni” dei soggetti destinatari e si valutava cosa avrebbe comportato la nuova norma.
Prendendo spunto da ciò, qualcuno vieta al soggetto “coordinatore” di valutare l’onere a carico degli uffici determinati dall’introduzione di una nuova normativa?
E’ ovvio che le norme sono norme e vanno rispettate, ma limitarsi a fare il “memento mori” rischia di non aiutare il lavoro dei destinatari delle norme di attuazione.
Nello specifico, ferme restando le responsabilità amministrative, contabili, patrimoniali in capo ai destinatari (il “memento mori”), io mi aspetterei che chi si intesta il coordinamento di una determinata materia dovrebbe anche valutare eventuali iniziative che mirino a non appesantire troppo il lavoro degli uffici sui quali vengono continuamente caricate nuove competenze, individuando magari delle procedure che da un lato diano omogeneità alla applicazione della norma e dall’altro non costituiscano un ulteriore onere per gli uffici.

 

 

 

Qualche giorno fa ho ricevuto la mail avente per oggetto “Trasmissione elenco obblighi di pubbligazione on line aggiornato con la legge 190 del 2012” e il cui testo di seguito riporto

“Si trasmette la nota prot. n.168956 del 14. 12.2012, con l’allegato elenco degli  obblighi di pubblicazione on line,  aggiornato con  i nuovi obblighi di pubblicazione introdotti dalla legge 6 novembre 2012 , n. 190  recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della  corruzione  e dell’illegalita’ nella pubblica amministrazione“ .

Al fine di agevolare le attività di competenza dei responsabili del procedimento di pubblicazione dei contenuti sul sito istituzionale si trasmette l’elenco anche in formato  excel.

Cordialità, Buon fine settimana”

 

In particolare vi segnalo il file in excel … una vera agevolazione! I colleghi ringraziano sentitamente!

 

Su Italia Oggi del 18 gennaio 2012, pag. 30, l’articolo dal titolo:

«Come fare per»: trasparenti i siti delle amministrazioni

di Matteo Rigamonti Continua a leggere »

 

Interessante articolo dal sito di Pietro Ichino

Per leggere l’articolo clicca su Continua a leggere »

 

L’Aran Sicilia ha la sua sezione trasparenza. In questo sforzo di trasparenza deve essere sfuggito qualcosa.

C’è una sezione Obiettivo trasparenza. All’interno di essa c’è una sezione “Curricula e retribuzioni”. Finalmente conosceremo i compensi dei vertici dell’Aran Sicilia … Continua a leggere »

 

Più volte ho lamentato l’assenza di trasparenza su tutta una serie di questioni, e credo anche di aver scritto ai soggetti competenti, ma naturalmente un garbato dialogo non sembra possibile, è necessario soltanto l’accesso a canali di comunicazione di una certa diffusione da parte di alcuni soggetti accreditati per poter determinare la reazione dei vertici dell’Amministrazione.

Alla fine prevalgono tatticismi e furberie, Continua a leggere »

 

Si fa un gran parlare di trasparenza, di digitalizzazione della pubblica amministrazione, di norme destinate ad avere effetti mirabolanti sulla vita dei cittadini … e poi?

E poi si scopre che la navigazione nel portale istituzionale della Regione è un’impresa perigliosa. Continua a leggere »

 

Con i provvedimenti che il ministro Brunetta si è intestato, tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pubblicare nel proprio sito istituzionale una serie di notizie in una apposita sezione denominata “Trasparenza, valutazione e merito”.

Tra queste notizie ci sono i cv dei dirigenti, il loro trattamento economico, le assenze del personale e altro ancora.

I dipartimenti regionali si sono organizzati alla spicciolata. Qualcuno ha Continua a leggere »

 

A soli tre mesi dalla pubblicazione della legge in gazzetta ufficiale gli uffici dell’assessore alla funzione pubblica emanano la circolare n.2/GAB, protocollo n.103392 del 4 luglio 2011 avente per oggetto “Legge regionale 5 aprile 2011, n.5, art.12 – Indirizzi operativi”. Continua a leggere »

 

L’accoppiata Bologna-Cicala ha curato un altro importante adempimento. Ha prodotto la nota 85077 del 26 maggio 2011 (per consultarla clicca su Nota).

  • A chi è indirizzata la nota?Al mondo intero, incluso “Gruppo monitoraggio assenze” esclusi i dirigenti dei dipartimenti diversi da quello della funzione pubblica.
  • Come è stata inviata la nota?Naturalmente non con la posta elettronica certificata.
  • Cosa prevede la nota?Da’ disposizioni sulla applicazione dell’articolo 12, comma 2, della legge regionale 5 aprile 2011, n.5 (articolo 21 comma 1 e 1 bis della legge 18 giugno 2009, n.69) – pubblicazione sul sito istituzionale della Regione Siciliana dei dati dei dirigenti (retribuzioni annuali, curricula vitae, indirizzi di posta elettronica e numeri telefonici a uso professionale) e dei tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale.Naturalmente la Funzione pubblica dà il buon esempio e tutti questi dati sono già disponibili sul sito del dipartimento! Vedere per credere cliccando su Trasparenza, valutazione e merito
  • Dove vanno pubblicati i dati e a cura di chi?I dati vanno pubblicati sul sito internet dell’Amministrazione (Quale?) ” … a cura del competente servizio del Dipartimento Bilancio e Tesoro … (Quale? e oserei chiedere perchè?  atteso che ogni dipartimento dovrebbe avere una sezione “Trasparenza, valutazione e merito”)
  • A parte qualche citazione normativa forse un po’ datata, la nota si chiude con il solito messaggio velatamente sanzionatorio (a carico di chi?) “La mancata comunicazione o aggiornamento dei dati è comunque rilevante ai fini della misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti.”

Mi limito a queste superficiali valutazioni e sinceramente dal Servizio Trasparenza e Semplificazione mi attenderei un contributo non soltanto sulla componente Trasparenza!

 

Ricevo e divulgo

“Gentile dottor Luparello, siamo lieti di invitarla il prossimo 18 maggio al convegno ETICA e Trasparenza che si terrà  a Palermo, presso la sala della Presidenza, in via Generale Magliocco, 46. (in allegato il programma). Continua a leggere »

 

Leggo su La Repubblica di Palermo una pagina dedicata alla recente legge approvata dall’Assemblea regionale siciliana sulla trasparenza e semplificazione della Pubblica Amministrazione, pagina a pagamento.
Mi chiedo come mai si debba comprare una pagina di un giornale per pubblicizzare una legge che, pare, determinerà effetti mirabolanti e alla quale torme di giornalisti avrebbero dovuto dedicare decine di articoli e svariate pagine esercitando il semplice diritto di informazione dei lettori, ma questa è un’altra storia.
Il motivo, infatti, per cui butto giù queste righe è un altro. Continua a leggere »

 

Con nota n°40232 del 4 marzo 2011, il dg Bologna, supportato dall’ottima dott.ssa Cicala, ha dettato le disposizioni in ordine all’Aggiornamento del sito istituzionale della Regione Siciliana”, suppongo si riferisca al sito web. Continua a leggere »

 

Su Italia Oggi del 12 aprile 2011, pag. 36, l’articolo dal titolo:

I dati personali sbarcano sul web

di Mario D’Adamo Continua a leggere »

 

Commento semi-serio della legge regionale 5 del 2011

Ho provato a dare una seconda lettura alla legge 5 con la quale il Governo regionale prova a dare una scossa all’economia siciliana e maggiore efficienza e trasparenza all’operato dell’Amministrazione regionale. Continua a leggere »

 

Sembra che alla Regione Siciliana manchi personale. O meglio, sembra che manchi personale con specifiche professionalità. O meglio sembra che manchi personale con specifiche professionalità nei posti in cui serve. Continua a leggere »

 

Su Il Sole 24 Ore del 14 marzo 2011, pag. 56, l’articolo dal titolo:

Sui siti della Pa trasparenza ma con vincoli

di Antonello Cherchi

—– Continua a leggere »

 

Il dipartimento della funzione pubblica e del personale è impegnato in una alacre attività di divulgazione dei contenuti del decreto legislativo 150 del 2009, altrimenti noto come decreto Brunetta. Opera sicuramente encomiabile e della quale si sentiva la mancanza. Continua a leggere »

 

Con prot.n°40232 del 4 marzo 2011, il Servizio Trasparenza e semplificazione del dipartimento della funzione pubblica e del personale ha diramato a tutti i dirigenti generali, e per conoscenza tutti i vertici “politici” dell’Amministrazione, Continua a leggere »

 

Su Italia Oggi del 4 febbraio 2011, pag. 6, l’articolo dal titolo:

Per sburocratizzare l’economia era sufficiente il silenzio assenso

di Pierluigi Mantini Continua a leggere »

 

Grazie all’ottimo Bartolotta del Dipartimento interventi infrastrutturali per l’agricoltura, siamo riusciti, finalmente, ad avere Continua a leggere »

 

Ricevo e pubblico

“Ciao Paolo, ho letto su Fedro e ti scrivo a proposito dell’operazione trasparenza.
in data 24 novembre la funzione pubblica ha scritto a tutti i dipartimenti dando le prime indicazioni sul contenuto del decreto 150/09,: certo ci poteva pensare un pò prima! Continua a leggere »

 

Siamo al 10 gennaio 2011. Tutti i dipartimenti, o quasi, adesso hanno i dirigenti contrattualizzati. Continua a leggere »

 

Su Il Sole 24 Ore del 29 novembre 2010, pag. 12, l’articolo dal titolo:

I tempi incerti della burocrazia veloce

di Antonello Cherchi Continua a leggere »

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