Nessun posto in Sicilia, donna operata a Catanzaro
(http://www.gds.it/gds/sezioni/cronache/dettaglio/articolo/gdsid/260367/) …
 
Trovo assolutamente singolare che di fronte a un articolo del genere lo stesso GdS non si indigni e non reclami la testa di un colpevole o di tutta la Sanità siciliana.
Ma i “polemisti” del GdS si occupano soltanto dei dipendenti regionali? O si tratta soltanto di un problema di fonti? Cioè, i regionali li hanno praticamente sotto casa mentre su certe notizie dovrebbero alzare il “….” (autocensura dell’autore) dalla poltrona e andare a informarsi … e con i medici e i manager della Sanità non si “…” (autocensura dell’autore) … vero?
 
 
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Tra meriti e raccomandazioni  (http://www.gds.it/gds/sezioni/editoriali/dettaglio/articolo/gdsid/260413/) …
 
Continua “l’offensiva” del GdS contro i dipendenti della Regione. Come si suol dire il carro dei vincitori ha sempre bisogno di nuovi volontari e il presidente Crocetta non può fare tutto da solo, è giusto che qualche bravo giornalista gli segua qualche vicenda spinosa. Che importa se poi si sparano “…”(mi auto censuro), quando di mezzo ci sono i lavoratori della Regione Siciliana qualsiasi cosa di negativo si dice è sempre “ben detta”. Ma un giornalista come svolge il proprio lavoro? Fa ricerche? Fa interviste? Acquisisce documentazione? A leggere il prodotto del lavoro (lavoro?) di certi giornalisti (giornalisti?) sinceramente nutro qualche perplessità! Purtroppo ci sono persone che si convincono di certe cose e per quanto tu possa provare a dimostrargli che le cose non sono “esattamente” come dicono loro non riuscirai a smuoverli di un bit.
Detto questo, i bravi giornalisti del GdS continuino pure a trastullarsi con le loro “….. mentali” (altra autocensura) e continuino a non affrontare seriamente i fatti (per caso hanno chiesto all’assessore Valenti quali siano gli obiettivi operativi che hanno assegnato per il 2013 ai propri dirigenti generali?) … prima o poi l’informazione “farlocca” dovrà fare i conti con il mercato e quel giorno qualcuno riderà … ma non dalle pagine di un giornale!
 
 
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Di sole parole si muore e noi siamo già in agonia (http://livesicilia.it/2013/05/11/di-sole-parole-si-muore-e-noi-siamo-gia-in-agonia_313821/) …
 
E’ la lettera di un lavoratore della formazione. Ma potrebbe essere la lettera di uno dei tanti lavoratori precari che abbiamo in Sicilia e che ci sono anche nelle altre regioni. Umanamente è toccante e dispiace che in più di un decennio una persona non possa avere trovato una situazione lavorativa stabile … per quanto possa essere stabile un lavoro di questi tempi che la crisi ha travolto di tutto.
Ma al di là dell’aspetto umano, invito i colleghi dipendenti regionali a riflettere su quanto afferma questo lavoratore, sul lavoro che svolgeva, sull’impegno che ci metteva … ma che ammette che in tutto il sistema qualcosa non funzionava e che sarebbe necessario qualche cambiamento.
Non voglio entrare nel merito del “mondo formazione” in Sicilia ma la situazione descritta, che ci può sembrare lontana, ci dovrebbe far riflettere.
Siamo sicuri che noi dipendenti della Regione non potremmo essere chiamati in un prossimo futuro a fare i conti con la situazione descritta?
Quanti di noi svolgono realmente un lavoro utile? Cosa succederebbe se domani non andassimo a lavorare? Qualche cittadino-utente se ne accorgerebbe?
Lavorare in uffici ai quali nessuno si rivolge. Lavorare in uffici che non sono in grado di dare le risposte che servono. Lavorare in uffici nei quali non si sa cosa fanno i colleghi. Lavorare in uffici con un numero spropositato di colleghi rispetto alla reale utenza che si rivolge allo stesso. Lavorare in uffici che non producono assolutamente nulla.
Io non so quanti di noi lavorano in uffici come quelli descritti. So, però, che questi uffici esistono, purtroppo. E chi ci lavora non credo che si sia mai posto il tema della propria “produttività”, del proprio contributo al progresso sociale. Si pone il solo problema che quanto gli spetta gli venga puntualmente versato in banca.
I lavoratori della Regione non si possono più permettere che ci siano sacche di inefficienza e di “parcheggio sociale”. Non se lo sarebbero potuto permettere fino a ieri, se la dignità è una parola che ha un senso, e non se lo potranno permettere domani perchè i soldi sono destinati a finire anche per chi produce qualcosa realmente.
E mentre per il mondo precario tutti i politici continuano a dire che non faranno macelleria sociale, quando si tratterà di noi dipendenti regionali nessuno alzerà un dito per difenderci perchè la colpa dello sfascio della Regione deve essere colpa di qualcuno. E secondo voi tra l’ammettere le propria responsabilità, la politica parolaia e autoreferenziale, e dare la colpa a chi “ha abusato del proprio ruolo”, noi funzionari della Regione, cosa diranno i nostri politici?
Credo che sia ora di cominciare a pensare al futuro di questa Regione e del nostro futuro all’interno di essa, e se non saremo noi a pensarci temo che quello che qualcun altro penserà non ci riserverà delle belle sorprese.
 
 
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Soltanto ieri sera il disegno di legge cosiddetto “finanziaria” è giunto alle competenti commissioni dell’ARS e già oggi è stato un fiorire di bocciature su alcuni interventi proposti dal Governo.
Tutte le voci che riguardano il personale precario sembrano esserci e su quelle tutti sono contenti … o giù di lì.
Per quanto riguarda i dipendenti della Regione, e in particolare per i dirigenti, qualche sorpresa è destinata a esserci.
Sembra che si riaprano le porte del pensionamento per una platea di circa 800 dipendenti che nell’arco di un triennio potranno andare in quiescenza secondo le regole “pre-Fornero”. La cosa potrebbe essere positiva, per alcuni, sempre che la norma non venga modificata e introduca qualche forma di penalizzazione … vedremo cosa partorirà il parlamento.
Decisamente meno positive le notizie per i dirigenti della Regione, tanto cari al presidente della regione.
In un colpo solo si vuole ottenere quello che non è stato possibile ottenere attraverso il confronto con il sindacato nelle sedi a ciò deputate, parlo del taglio del 20% del fondo destinato al salario accessorio della dirigenza e soprattutto della riscrittura, per modo di dire, della cosiddetta clausola di salvaguardia. Ai dirigenti non verrà più riconosciuto, alla scadenza del contratto individuale di lavoro,  il diritto a ricoprire un incarico “equivalente” in presenza di una valutazione positiva della prestazione resa. A un dirigente che ha diretto una struttura intermedia potra essere proposta una uob e a un dirigente che ha diretto una uob potrà essere proposto un incarico di studio e ricerca … in “scala minore” anche per i dirigenti non generali si applicherà lo stesso trattamento fino a oggi riservato ai dirigenti generali ai quali non è stato confermato un incarico dirigenziale generale … finalmente giustizia è fatta, qualcuno dirà!
Questo però vorrà dire che ogni dirigente che vorrà svolgere il proprio incarico senza guardare in faccia a nessuno dovrà mettere in conto che se scontenterà qualcuno potrà dire addio a una parte significativa del proprio trattamento economico … sempre grazie presidente!
Ma il presidente fa il suo. Ci da in pasto al suo elettorato e al popolo siciliano facendo credere loro quello che vogliono.
Quello che stona in questa vicenda è però il silenzio del sindacato.
Ho svolto una piccola ricognizione con l’aiuto di alcuni colleghi iscritti a diversi sindacati per capire cosa ci possiamo aspettare dal sindacato. Una sigla ha detto che si farà valere con il Commissario dello Stato … nel frattempo ha invitato gli iscritti a fare azione di lobbing con qualche deputato … se se ne conosce qualcuno. Un’altra sigla non conosceva il testo della finanziaria … si sarebbe informata. Un’altra sigla ancora ha consigliato basso profilo … si corre il rischio che ci diano una scoppola più pesante.
Cosa aggiungere … siamo in buone mani!
Mancano pochi giorni all’approvazione della finanziaria, in piazza scenderanno decine di migliaia di disperati che rivendicheranno il tozzo di pane (per alcuni più che un tozzo) … se noi non diremo nulla quale segnal pensate che giungerà al Governo?
Vi lascio con questo interrogativo … sono stanco e forse anche mezzo influenzato … e mi sarei anche un po’ rotto il ….. di questa politica scarsa scarsa scarsa … ma così scarsa che mi sento offeso per la violenza che si fa alla nostra, anche se  modesta, intelligenza!
 
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In queste settimane tantissimi colleghi e rappresentanti del “partenariato sociale”, supportati da assistenze tecniche, nuclei di valutazione, task force, stanno lavorando alla programmazione dei fondi comunitari per il periodo 2014-2020.

E’ tutto un fiorire di proposte e controproposte … sembra che si faccia sul serio. A vedere questo gran da fare mi sorge una domanda … cosa si sta facendo di diverso da quanto è stato fatto nei precedenti periodi (1989-1993, 1994-1999, 2000-2006 e 2007-2013)?
Siamo sicuri che non si stiano facendo le stesse cose fatte in passato e dei cui risultati in pochi vanno fieri?
Sembra che tutto il lavoro sia frutto dei tecnici interni ed esterni all’Amministrazione regionale … ma quale è il ruolo della politica che apparentemente non sembra giocare alcun ruolo … quantomeno ai tavoli di confronto?
Riusciranno i nostri eroi a far fallire quest’altra occasione?
Riusciranno a individuare iniziative che nessuno intraprenderà?
Riusciranno a prevedere opere infrastrutturali che solo i nostri nipoti, forse, riusciranno a vedere?
Riusciranno a definire iter tecnico-amministrativi degni degli amanti del bradipo?
Riusciranno a non mettere in moto l’economia … ancora una volta?
Non ci resta che avere un po’ di pazienza!
 
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  1. Bersani, indecente chi dice ‘fate presto’
  2. Il Pd a Roma contro la povertà – La Stampa
  3. Crisi: Squinzi, se le imprese chiudono muore il paese – Agenzia di Stampa Asca
  4. “Soltanto uno studente su tre va in gita”
Certamente che se c’è di mezzo il governo di un paese ci può pure volere del tempo per compiere tutti gli atti necessari … in Italia siamo in presenza di un ritardo fisiologico o stiamo rasentando il ridicolo?
Bersani dice no a Berlusconi e insegue i grillini.
I grillini dicono no a Bersani e chiedono di essere loro a governare altrimenti li si lasci in pace e si faccia come in Sicilia … consentire loro di scegliere fior da fiore quale legge sostenere e su quale legge sputtanare il Parlamento e il Governo di turno.
I grillini dimenticano che in democrazia, e questo avviene anche nelle assemblee delle bocciofile, si decide a maggioranza e loro non hanno la maggioranza in Parlamento e nemmeno nel Paese … ma questo per i grillini è forse un dettaglio, anche se a questo punto mi domando come funziona all’interno del Movimento 5 Stelle quando dicono che si vota su tutto … ma poi il voto di chi prevale … quello del capo?
Ma stando così le cose, è accettabile che Bersani si opponga fieramente all’ipotesi di un governo di larghe intese messo su da un ennesimo “salvatore della Patria” con un programma di governo puntualmente declinato?
Secondo me no.
Politicamente considero Berlusconi una iattura per il Paese. Una ancora maggiore iattura considero i colonnelli di Berlusconi, gente con la quale non vorrei cimentarmi neanche in una partita a subbuteo. Resta però il fatto che anche loro godono di una quota importante della “simpatia” dell’elettorato italiano … ne vogliamo parlare?
Io ho sperato fino all’ultimo che Bersani avesse una strategia … devo constatare che Bersani non ha una strategia, o perlomeno se ce l’ha non è una strategia vincente (almeno fino alle ore 17,00 del 13.04.2013).
Bersani non ha tutto il tempo che vuole. Bersani deve fare i conti con le emergenze del Paese. Non può andare in giro a parlare di lotta alla povertà se poi non sta facendo nulla per provare a combatterla.
Ogni giorno che passa aumenta il numero delle aziende che chiudono, aumenta il numero dei disoccupati, aumenta il numero dei nuovi poveri … vivo fuori dal mondo o la sofferenza in questo Paese aumenta di giorno in giorno e Bersani dice che non gli si deve mettere fretta?
Caro Bersani … deciditi … ci sono persone che qualificano la propria vita come degna di essere vissuta solo per aver fatto spuntare il sorriso sul volto di un bambino … quello che non stai facendo in tutto questo periodo sta gettando nella disperazione frange sempre più ampie della popolazione … te ne rendi conto? E la loro sofferenza rimarrà un dato di fatto … per sempre.
Caro Bersani, se sei quella persona perbene che dici, e che io ritengo che tu sia, sii chiaro con gli italiani.
Dicci, una volta per tutte, cosa farai.
Dicci cosa succederà dopo l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica e soprattutto dicci che non sei tu il problema … o anche tu sei costretto a recitare questo ruolo per tenere insieme un partito che sembra più interessato ai propri equilibri interni (e alle prospettive di carriera personali) piuttosto che al bene degli Italiani?
Caro Bersani, vedi di fare la cosa giusta … e la cosa giusta necessita che tu la faccia in fretta!
Un cittadino italiano che non si ritiene indecente!
 
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Nonostante ci sia già scappato il morto … Muore d’infarto aspettando l’esenzione in fila all’Asp … ne l’assessore ne il presidente della Regione hanno preso alcun provvedimento e succede così che … Palermo, risse all’Asp per l’esenzione del ticket
Se si tratta di andare avanti e indietro dalla procura della Repubblica per denunciare presunte pastette o di ricevere rappresentanti e capipopolo di lavoratori precari o presunti tali il tempo e i soldi sembrano trovarsi … far funzionare un servizio dell’ASP non fa guadagnare gli onori delle cronache … quindi … nessun interesse!!!
 
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Complimenti a Crocetta e compagni … Bilancio, Crocetta: “Soldi per tutti, tagli soltanto sugli sprechi” … come avrà fatto? Facile … “… Dove trovare i soldi per tutto questo? Sanità e Comuni non avranno tagli. Li avranno, invece, “partecipate inutili, spese dei vari assessorati, stipendi, salari dei dirigenti e anche i consigli di amministrazione, molti dei quali verranno eliminati. Poi, l’uso razionale dei fondi Pac”, ha spiegato Crocetta.” … quindi i dipendenti regionali per il presidente Crocetta sono uno spreco! Non lo sono decine di migliaia di forestali. Non lo sono migliaia di formatori. Non lo sono decine di migliaia di precari degli enti locali. Lì se si taglia un euro si fa “macelleria sociale” e il presidente non lo farà mai … dice lui! Tagliare ai dipendenti della Regione invece non è macelleria sociale!
Che dire … sentirsi uno spreco non è il massimo della vita … proviamo a farcene una ragione!
Certo, poi ci si mettono anche i senatori della Repubblica, già dipendenti della Regione Siciliana, che dichiarano di guadagnare 2.732 euro netti mensili su base di 12 mensilità e il gioco è fatto … il presidente si convince ancora di più che i 20.000 dipendenti regionali sono dei polli da spennare per riequilibrare il divario sociale tra chi è un lavoratore del pubblico impiego a tempo indeterminato e chi orbita nel mondo del precariato.
Sono proprio curioso di leggere il testo della legge “finanziaria” che verrà approvato dall’ARS … chissà che non introducano anche qualche forma di “job rotation” … un regionale a casa e due precari alla Regione … questa è la giustizia sociale che qualcuno ha in mente?
 
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L’episodio del triplice suicidio di Civitanova Marche non è purtroppo il primo e non sarà l’ultimo.
La povertà è sempre stata vicino a noi, quasi non ce ne accorgevamo fino a qualche hanno fa se non fosse stato per quelli della caritas o della colletta alimentare.
Fino a ieri però la povertà, forse, non portava a questi gesti estremi. Probabilmente perchè era povero chi sempre lo era stato e i suoi bisogni erano quelli della sussistenza che grazie alla solidarietà organizzata o individuale permettevano di andare avanti.
La povertà di oggi si è enormemente ampliata. Oggi è diventato povero chi prima non lo era. Lo è diventato perchè ha perso il posto di lavoro, ma lo è diventato anche chi un posto di lavoro o una pensione ce l’ha ancora ma non sono più sufficienti per mantenere quel tenore di vita al quale era da sempre abituato.
Ma la povertà determina i suoi effetti non soltanto su chi vi è sprofondato, e che non vede soluzioni di uscita, ma anche su chi teme di poterci sprofondare perchè le previsioni per il futuro sono fosche.
Oggi il presidente della camera dei deputati è stata contestata. La gente è stanca e non ne può più. Non è più tempo di passerelle. Ci vogliono fatti concreti. Questo episodio mi porta a fare due considerazioni.
La prima. La boldrini, presidente della camera, ha fatto una affermazione che è da tanto una mia riflessione … ho lavorato per aiutare i profughi di varie parti del mondo e non mi sono accorta che una analoga emergenza c’era a casa mia … appunto! Le risorse sono sempre di meno, aiutiamoci a risollevarci e poi potremo tornare ad aiutare gli altri.
La seconda. Quelle persone che inveivano contro la boldrini non mi sono piaciute. Vivono certamente una situazione di disagio, e questo in parte le giustifica, ma non è contestando le istituzioni, specialmente quelle nuove sotto tutti i punti di vista, che si risolvono i problemi. Ma chi protesta mi fa pensare invece ai tanti che non protestano. A quei tanti vecchi e nuovi poveri che per una forma di pudore o di vergogna non trovano il coraggio o la forza di protestare tutto il loro sconforto per ciò che sta succedendo loro.
Dobbiamo fare qualcosa per loro … e qualcosa la devono fare quei 945 signori e signore che abbiamo eletto al parlamento e che dopo tutto questo tempo non hanno ancora capito che non è più tempo di menar il can per l’aia … bersani o grillo che si chiamino!
E noi cosa possiamo fare?
Possiamo fare tanto e dobbiamo farlo!
 

Non so se l’ho scritto in qualche altro post ma è un tema che mi continua a tormentare.

Il presidente crocetta è certamente un soggetto unico. Non so quali studi abbia fatto e quali esperienze di governo di grandi strutture abbia maturato ma è certo che al termine di questa esperienza dovrà scrivere non un semplice libro ma addirittura un trattato … vediamo su cosa.
Non ricordo cosa abbia detto in campagna elettorale il presidente crocetta, se qualcosa ha detto, sull’ente Regione Siciliana. So solo che appena insediato a sparato a zero sul personale senza distinzione di ruoli. Ha silurato dirigenti generali, ha rimosso dirigenti e funzionari, ha denunciato parentele mafiose e sistemi mafiosi all’interno della Regione.
Si tratta certamente di un metodo … a quali risultati porterà lo vedremo.
Ma dopo questa denuncia a 360 gradi a quando si passerà alla fase della costruzione? O ancora la rivoluzione non è terminata e dobbiamo aspettarci ben altro … senza dimenticare che alla finestra c’è sempre la rivoluzione di Grillo e dei suoi pasdaran!
La Regione Siciliana è una organizzazione da circa 20.000 dipendenti … un esercito … un vero e proprio esercito che potrebbe realizzare tanto. E a capo di questo esercito ci sta proprio il presidente crocetta che attraverso questo esercito dovrebbe raggiungere tanti risultati nell’interesse di quella comunità siciliana che lo ha eletto al ruolo che adesso ricopre.
Mi domando, ma come fa questo esercito a raggiungere, sempre che lo si voglia, i risultati che si vorrebbero se non si danno istruzioni? Se si rimuovo i vertici apicali? Se si rimuovono i vertici sub apicali? Se si rimuovono i soldati? Quale è la strategia?
Io credo che il presidente crocetta voglia dimostrare che l’esercito dei 20.000 dipendenti della Regione non serve a nulla e che quello che serve alla comunità siciliana è in grado di farlo lui da se medesimo … comparse di secondo piano gli assessori che sembrano tanti scolaretti che vanno appresso al presidente con i loro taccuini (ma avete mai visto i servizi nei tg regionali delle sedute di giunta in cui appare il presidente assiso contorniato da scolarette e scolaretti che non perdono una parola e che prendono appunti?) … da qui l’espulsione di battiato e zichichi … sembra che quando erano presenti risultavano più gettonati del capo … una vera lesa maestà!
L’idea che si ha è che la campagna elettorale non sia terminata e che presidente e assessori non siano consci del proprio ruolo.
La verità è che crocetta è riuscito a completare il progetto di lombardo … il blocco completo dell’amministrazione regionale.
Mi domando … perchè?
Dirigenti senza contratto. Dipendenti in predicato di trasferimento. Dirigenti generali nominati e mai insediati. Dirigenti generali contigui agli uffici di gabinetto dei vertici politici. Assenza di direttive organiche … quelle previste dalla normativa vigente in materia di pianificazione strategica e ciclo della performance (a proposito … ma il famoso Organismo indipendente di valutazione – fiore all’occhiello dell’assessore Chinnici – che fine ha fatto?) … capisco che il presidente non si può sottrarre alle aspettative della stampa … ma un po’ di tempo per far andare avanti la baracca quando lo troverà? E in questa baracca … i dipendenti della Regione un ruolo lo avranno?
 
 
Il prossimo bilancio parla di lacrime e sangue. L’unica macelleria sociale sembra che la si voglia fare solo a spese dei dipendenti della Regione. A chiunque si è voluto lasciare di pensare che siamo, noi dipendenti della Regione, una casta di corrotti e di inetti … per di più strapagati (volutamente confondendo le nostre retribuzioni con quelle dei dipendenti dell’Assemblea regionale siciliana).
A tutti gli altri tutto è concesso … precari di ogni ordine e grado hanno diritto a quel piatto di lenticchie … sia ben inteso che sono lavoratori ai quali viene fatto credere da decenni che prima o poi verranno stabilizzati … quando non è dato sapere!
Ma credo che si sia arrivati al capolinea … ora si presenta il conto … a chi?
E se si facesse una operazione verità?
Quanti sono i lavoratori dei diversi bacini che gravano sul bilancio della Regione?
Quanto costano? Quale è il loro inquadramento giuridico? Quale è il trattamento economico medio? Come sono stati reclutati? E soprattutto … quali servizi erogano ai quali i siciliani non possono rinunciare?
In Sicilia il reddito di cittadinanza è di fatto una realtà … e non tutti percepiscono lo stesso reddito!
 
 
Io apprezzo le persone che dicono cosa faranno e che fanno cosa dicono.
Per un politico questa dovrebbe la prima qualità.
Sono mesi, invece, che in Sicilia assistiamo a conferenze stampa a getto continuo nelle quali viene propinata all’opinione pubblica ogni sorta notizia-non notizia che i bravi giornalisti si limitano a riportare senza esercitare alcuna critica.
Quello che dice Lui è Vangelo … anche se fa a botte con la logica e il buon senso.
Avevo preso a registrare gli articoli nei quali Lui annunciava tagli, razionalizzazioni, nuovi investimenti, abrogazioni … in una girandola di milioni, centinaia di milioni, miliardi di € … ma poi ho lasciato perdere … era diventato faticosissimo!
E poi, se si trattava veramente di somme in euro, come mai ancora si va appresso a un bilancio regionale che non si può chiudere perchè mancano almeno 2 miliardi di € (questa volta veri!)?
Quand’è che la stampa, anche quella nazionale, finirà di osannarLo solo per gli annunci e comincerà a chiedergli dei risultati “veri” ottenuti? Probabilmente mai perchè del lavoro dei “ragionieri” non importa a nessuno!
Abbiamo una classe politica che, nonostante lo sfacelo sociale che stiamo vivendo, continua a fare propaganda e che costruisce il proprio consenso soltanto sulle promesse e sulle chiacchiere.
E’ troppo pretendere, dopo diversi mesi di governo, la stesura di un programma di governo nel quale vengano declinati gli obiettivi che questo governo vuole raggiungere?
E’ troppo chiedere a questo governo quale è l’idea di sviluppo che voglio dare a questa nostra terra nell’arco del loro mandato?
Purtroppo, anche quelli che pretendono di essere nuovi nuovi non sono e preferiscono utilizzare lo stesso armamentario dei loro predecessori.
Un esempio a caso … i consulenti.
Sappiamo benissimo che molte consulenze sono delle vere e proprie “marchette” con le quali si riconosce l’impegno che si è profuso nel sostegno elettorale. Posto che non lo accettavo dai “vecchi”, si può accettare che questo metodo venga attuato da chi della legalità tiene alto il vessillo?
E allora, anziché dare adito al pensiero che cambia tutto per non cambiare nulla, perchè questo governo non opera in modo trasparente e adotta le regole del procedimento amministrativo anche per il conferimento delle consulenze e degli incarichi di “sottogoverno”?
Perchè prima di procedere a un affidamento non si pubblicizza la cosa, e non si dichiarano quali devono essere i requisiti che il professionista deve possedere?
Perchè non si dà un tempo entro il quale i soggetti in possesso dei requisiti possono presentare la loro istanza?
Perchè non si motiva l’affidamento dell’incarico a Tizio piuttosto che a Caio?
Perchè non si pubblicizza il piano di lavoro che l’incaricato dovrà attuare, con tanto di “milestone” e di “deliverable”?
Perchè non si pubblicizzano gli eventuali rapporti di parentela e di affinità oltre che di militanza politica, sindacale, associativa dell’incaricato, così come è stato fatto di recente nel settore della formazione professionale?
Sono tanti i temi sui quali ci sarebbe bisogno di accendere i riflettori e di introdurre delle buone prassi amministrative e di trasparenza … ma mi sa che dovremo ancora attendere!
 
Ti invito a sottoscrivere la petizione online Petizione Albo dei candidati a incarichi presso la P.A.
 
Che delusione. Ho votato M5S perchè si potesse finalmente parlare dei problemi della gente e invece mi ritrovo ad aver dato fiducia a una persona che se ne sta fregando di tutto e di tutti. Sta pensando soltanto al modo per massimizzare il suo risultato alle prossime elezioni. Se per allora la gente continuerà a perdere il lavoro, a non percepire stipendi e pensioni, a fallire … chissenefrega!
Quando M5S avrà il 50%+1 del consenso allora si che la rivoluzione potrà partire e per tutti (per chi ci arriverà!) sarà finalmente il riscatto!
Nel frattempo assistiamo ai giochetti di Continua a leggere »
 

 

Ricevo da un’amica e socializzo … merita due minuti del vostro tempo … Un sorriso per l’8 marzo

 

 

Ricevo, divulgo e commento

“Paolo,

è chiaro che durante il primo incontro ci sarebbero state esternazioni di vario tipo, serve anche per approcciarsi con tutti e comprendere la finalità dell’associazione.

Noi stessi siamo venuti, non per parlare o proporre, ma per capire di più, ascoltare e cogliere le sfumature.

La qualità a me personalmente mi è sembrata “sufficiente” per incominciare un percorso, ma credo non sia ancora abbastanza. Per qualità intendo l’unione di colleghi che non sanno solo lamentarsi con la speranza che sia l’associazione a risolvere le “magagne” regionali, ma appunto essere freddi e propositivi. Gli animi “caldi” spesso non portano a nulla proprio perchè nell’enfasi di dire tutto e subito non si capisce niente.

La partecipazione è stata scarsa, e questo non è positivo ne convieni, quindi molto probabilmente la “sensibilizzazione” non è di tutti malgrado la buona volontà e i buoni propositi, quindi si rischia che a decidere le “strategie e gli obiettivi siano solo in pochi e gli stessi.

Certo comprendo che non è colpa di nessuno, l’astensionismo è un male comune ovunque, ma mi chiedo, forse è il caso che tu sensibilizzi un pò tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa tramite il blog o simili, anche per far comprendere di più cos’è “perche no”?

Forse anche facendo capire che abbiamo intenzione (mi pare di aver colto questo lunedi) di tutelare anche i “nostri” interessi di regionali bistrattati, certo utilizzando le giuste parole e la diplomazia che a te non mancano.

Bho non sò questo è in breve il mio pensiero.

Saluti”

Cara amica,

innanzitutto grazie per aver partecipato all’incontro e ancora grazie per aver trovato il tempo e la voglia di indirizzarmi queste tue righe.

Accolgo i tuoi suggerimenti e proverò a essere ancora più divulgativo nella comunicazione attraverso il blog.

A oggi siamo 253 i colleghi ed ex colleghi che abbiamo manifestato l’intenzione di aderire.

All’incontro di lunedì scorso mi aspettavo una partecipazione non superiore ai 10-15 colleghi … avete partecipato in almeno 40 e diversi sono stati quelli che mi avevano anticipato la loro partecipazione e poi non sono venuti, così come molti di più sono stati i colleghi che sono venuti senza avermelo anticipato. Tanti altri colleghi mi avevano anticipato che non avrebbero potuto partecipare per impegni già presi, per motivi elettorali e per motivi di salute.

Considera anche che gli aderenti a Perchè no non sono solo “palermitani”. Fortunatamente abbiamo simpatizzanti in tutte le province siciliane e non era questa l’occasione per sobbarcarsi l’onere di partecipare all’incontro.

L’incontro non voleva essere una assemblea plenaria, aveva lo scopo di scambiarsi le idee su chi siamo e cosa vogliamo fare a beneficio di chi sentiva il bisogno di un confronto in presenza … tutto qua!

Sono fiducioso e spero che le tante amiche e amici non si limitino a una semplice delega, ma che trovino il tempo per portare avanti le iniziative dell’associazione.

Gli scopi dell’associazione sono variegati ma il fine ultimo è quello di rendere giustizia a quei lavoratori della Regione Siciliana che nonostante tutto e tutti continuano a impegnarsi e a far andare avanti l’amministrazione. Potremmo anche far finta che tutto ciò che si dice sui dipendenti della Regione non ci tocca ma non possiamo più sottrarci perchè il discredito che ci viene buttato addosso serve per fare di noi dei lavoratori di serie B … e noi non siamo lavoratori di serie B e dobbiamo pretendere lo stesso rispetto e gli stessi diritti di tutti gli altri lavoratori.

Appena l’associazione sarà costituita proverò a organizzare una assemblea alla quale vedremo di convincere a partecipare quanti più soci possibile e tutti insieme eleggeremo gli organi statutari dell’associazione … in quell’occasione potremo dire se saremo pochi o tanti … ma ti assicuro fin da adesso che qualunque sia il numero la qualità è di assoluto rispetto … fidati!

Ancora grazie e a presto.

 

Gandhi insegnò alla gente a vivere con un coraggio da leoni, spiegando che non si può lasciare la responsabilità delle cose agli altri ma che ci si deve alzare da soli e lottare per la giustizia. In definitiva, il solo modo per avanzare è avere fiducia in se stessi e sviluppare uno spirito indipendente. Questo è il solo cammino che ci condurrà alla vittoria. (Da Facebook)

 

 

Il presidente è stato frainteso. Le sue intenzioni di evitare la sovraesposizione dei funzionari che si occupano di materie spinose è stata male interpretata da alcuni dirigenti generali. Dirigenti generali che si sono invece voluti distinguere per prontezza di risposta trascurando sia le “vere” intenzioni del presidente sia il rispetto di norme e contratti che disciplinano il rapporto di lavoro nel pubblico impiego nell’ente regione. Qualcuno ha anche trascurato il fatto che il presidente ha come riferimento il mondo degli enti locali che non è esattamente uguale a quello della Regione Siciliana.

Dopo i primi atti scomposti adottati da alcuni dirigenti generali adesso si sta cercando di correggere il tiro e si motivano i trasferimenti con “ipotetiche” riorganizzazioni dipartimentali o con “eccedenze di personale”.

Credo che la pezza che si sta provando a mettere sia peggiore del buco che si vorrebbe nascondere.

Alcuni mesi fa fu chiesto ai dirigenti generali di segnalare l’eventuale personale in eccedenza e non ricordo che qualcuno di loro si sia distinto per aver messo a disposizione delle unità di personale … come mai oggi hanno personale in eccesso? Sono diminuite le competenze? E’ diminuito il lavoro? Cos’altro?

E’ curioso come fino a qualche tempo fa (novembre 2012) il dipartimento attività produttive emanava un atto di interpello con il quale provava a reclutare 15 funzionari e 10 istruttori … come mai a fronte di nessuna “new entry” oggi mette a disposizione 23 funzionari o giù di lì?

Invito i colleghi a segnalare tutte le situazioni di cui hanno notizia per le quali c’è o c’è stata una “discrepanza” nel comportamento dei dirigenti generali relativamente alla questione relativa alla dotazione di personale del proprio dipartimento. Come si fa a passare nel giro di qualche mese da una situazione di insufficienza (chiedendone dell’altro) a quella per la quale si mettono a disposizione decine di funzionari … qualcuno potrebbe dover rispondere di danno erariale … o sbaglio?

 

Commissione Ars bacchetta il governo su nomine Asp … ma di cosa si stupiscono? Non lo sanno che Little cross dispone di una licenza speciale che gli consente di agire al di là di ogni norma? Ha anche avuto un “endorsement” da parte di Monti (e per questo ha perso definitivamente il mio voto … Monti intendo!) … Endorsement di Monti a Crocetta: “Modello Sicilia da esportare” … ?

Capisco che siamo in campagna elettorale, ma quello che sta facendo Little cross avrebbe scatenato la reazione dell’universo mondo e invece lui procede imperterrito … non sarebbe stato opportuno rinviare le tante “emergenze” di alcuni giorni?

Non se ne parla nemmeno e vai con …

Gesip, Crocetta: “Ci penso io” Operai sospendono il presidioGesip, l’annuncio di Crocetta: “Pronti dieci milioni”Presidente, ma li ha visti quei santini? … non c’è niente da fare abbiamo un popolo troppo generoso!

Crocetta: “Trovata la soluzione per i dipendenti Cefop”“Cefop, c’è la soluzione Si revochino i licenziamenti” … ma quale sia la soluzione non sono riuscito a capirla!

Laboratori, c’è l’accordo Stop al recupero delle somme … ma come si fa, nonostante una sentenza favorevole alla Regione (quindi … a tutti i contribuenti siciliani!), a “bloccare” il recupero delle somme pagate in più che sembra ammontino, per l’ultimo quinquennio a circa 150 milioni di €?

Crocetta: “I cambi di casacca? Sarei un kamikaze a rifiutarli” … in effetti siamo sulla strada di Damasco … rimangono folgorati! Prima che diventasse presidente no … adesso si!

E qualcuno non crede alle folgorazioni … gratuite … “Mercato delle vacche all’Ars” Esposto in procura dell’Mpa

Se queste cose anziché averle fatte lui le avesse fatte qualcun altro, non credete che “qualcun altro” si sarebbe comportato così? … Lettera del Cav su rimborso Imu Ingroia alle toghe: “Voto di scambio”Ingroia denuncia Berlusconi per voto di scambio e truffa elettorale …

… ma come mi dicono degli amici … lasciamolo lavorare, chissà che prima o poi … riesca a concretizzare qualcosa che non sia soltanto propaganda sulla pelle di qualcuno!

 

 

 

da News di Topnews – ANSA.it

Non credo che qualcuno abbia contestato ai lavoratori di Equitalia qualcosa legato alla qualità della loro prestazione lavorativa o l’esercizio di pratiche “poco ortodosse” (corruzione, infiltrazione mafiosa, “fannullonismo”), eppure i sindacati di questi lavoratori hanno sentito il bisogno di rappresentare il disagio dei propri iscritti di fronte a delle vere e proprie azioni di sciacallaggio mediatico fomentate da quegli stessi politici che hanno fissato le regole di funzionamento di Equitalia.

Praticamente come alla Regione Siciliana!

 

 
 

Rotazioni, altri uffici nel mirino al Turismo un trasferito su tre resiste … è incredibile come nessuno si domandi come è possibile che una Pubblica Amministrazione possa mettere in atto una così gigantesca “facite ammuina” … forse per dimostrare che cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia? Quale risultato?

Ed è anche incredibile come non si assista a una rivoluzione delle coscienze dei lavoratori della Regione … come si fa a rimanere in un luogo di lavoro dal quale sono stati “scacciati” tanti colleghi con i quali si è lavorato fianco a fianco per anni e che si sono resi colpevoli di … di che? … lo vorremmo proprio sapere!

Cartabellotta: “La pesca del novellame è legale” … visto che prima dell’avvento di Litte cross alla Regione la faceva da padrone l’arbitrio e qualche altra cosetta … come si coniuga questa notizia con la cifra morale di questo esecutivo? Se questa pesca è proibita non la si può praticare e se non si è d’accordo con il divieto si adottano tutte le iniziative legali per renderla legale. … Pesca novellame, è scontro Governo-RegioneLa “guerra” del novellame Legambiente attacca CrocettaSicilia, Crocetta sfida la Ue sulla ricetta di Montalbano … e in un colpo solo Little cross dichiara guerra al Governo nazionale, agli ambientalisti e all’Unione Europea … Little cross ti spiazza sempre! I cacciatori non devono essergli simpatici … Cartabellotta: “Stop alla caccia nei demani forestali” … perchè questa disparità di trattamento?

“… “Io non temo i lavoratori – esordisce – ma altro. I veri pericoli per me sono dietro le scrivanie e nel palazzo della Regione, dove regna l’ipocrisia e il malaffare. Quando dico che ci sono dipendenti che vanno a lavorare con la Porsche o la Ferrari mi tacciano di essere un dittatore, ma continuo a chiedermi come le pagano visto che con i tremila euro al mese che prendono potrebbero metterci solo la benzina”. …” chi avrà mai fatto queste dichiarazioni? Un rappresentante dei forconi? Un ambulante di un mercato popolare palermitano? Un disoccupato di lungo corso? Scoprilo leggendo … Crocetta: “Do i soldi alla Gesip e faccio la nuova Dc” … ma l’avrà detto veramente? Mi riferisco al fatto che dà i soldi alla Gesip e fa la nuova DC? Come si chiamerebbe questo se lo facesse qualcun altro?

 

 

Non riesco a comprendere tutta questa disponibilità manifestata da molte sigle sindacali, anche da quelle che notoriamente si sono sempre opposte anche ai “trasferimenti di stanza” quando questi interessavano propri diririgenti sindacali o semplici iscritti, relativamente alle “disincrostazioni” che Little cross si è messo in testa di attuare.

Vorrei capire quale sarebbe la ratio per cui un dipendente che ha vinto un concorso e che avrebbe la legittima aspettativa di maturare la propria esperienza lavorativa e professionale all’interno di un ramo di amministrazione dovrebbe essere sottoposto a rotazioni periodiche che lo allontanino da quel ramo di amministrazione (dei forestali che ne facciamo? E degli storici dell’arte? e delle altre figure professionali specifiche e funzionali a certi dipartimenti? e dei tecnici dei geni civile o degli ispettorati dell’agricoltura?). Periodiche, poi, per modo di dire, perchè ritengo che quella che stiamo vivendo non sarà una vicenda destinata a ripetersi … tranne che il livello di impazzimento generalizzato non sia destinato a permanere per sempre.

In ogni organizzazione che si rispetti, un lavoratore ha il diritto di svolgere il proprio percorso lavorativo e professionale all’interno di una struttura nella quale gli si consenta di assumere sempre maggiori responsabilità tra quelle consentite per il proprio profilo professionale, cosa che gli verrà negata se sarà costretto a ricominciare periodicamente tutto daccapo in un altro ramo di amministrazione.

Sia sul piano organizzativo e sia su quello motivazionale non riesco a comprendere il perchè di tutto ciò! In nome di una ipotetica esigenza di non esporre per troppo tempo un lavoratore alle pressioni che possono essere esercitate su di lui a cagione del proprio incarico, si prende quel lavoratore e lo si mette a disposizione della Funzione pubblica … come se si trattasse di un oggetto che ha fatto il suo tempo e che viene portato da un robivecchie con la speranza che lo si possa vendere a qualcuno!

Non è una cosa seria. E’ una evidente azione mediatica tesa a dimostrare che la burocrazia regionale non è adatta a realizzare i proclami di Little cross, e che già si prepara alla exit strategy (dopo appena 3 mesi di governo!) dando le colpe di sicuri insuccessi a quella burocrazia che si è opposta alla “rivoluzione”!

Non è più tempo di parole. Servono fatti concreti, e i fatti concreti si chiamano mobilitazione e azioni legali. Ancora quanto dovremo aspettare?

Un’ultima domanda. Ci sono alcune sigle sindacali che continuano ad affermare nei loro comunicati che condividono la rivoluzione di Little cross … ma me la spiegate in che cosa consiste questa rivoluzione? Aspetto risposte illuminanti!

 

 

Truffa, assenteismo e carriere. Truffa e assenteismo Torna libero funzionario regionale … sull’argomento il presidente non ha detto una parola … sarà stato distratto dalla campagna elettorale … ma appena ne avrà tempo sicuramente allungherà la sua lista nera sui dipendenti regionali … e questa volta “a ragione”! Naturalmente sarà il giudice a stabilire l’eventuale colpevolezza del collega, ma, in caso di sentenza di condanna, dovremo essere i primi a chiedere che la Regione applichi la giusta sanzione … che potrebbe essere anche il licenziamento.

Mi domando. Ma è a tutti noi chiaro che la falsa attestazione di presenza in servizio non è una “biricchinata” per gabbare il dirigente dell’ufficio? E’ chiaro che si tratta di un reato penale?

Ho purtroppo il timore che ci sia stata una sorta di affievolimento della percezione del reato. Certi comportamenti (falsa attestazione di presenza, peculato d’uso et similia) sembrano oramai dei “peccatucci veniali” e chi li fa notare passa quasi per un bacchettone … ci si vergogna di più a far rilevare i comportamenti “scorretti” che non a commetterli … poi naturalmente restiamo storditi (in primis chi viene pizzicato) nel momento in cui qualcuno ci mette le manette … pensiamo che anche chi ci ammanetta è un “bacchettone”?

Così come qualcuno vorrebbe mettere nello Statuto della Regione che la Sicilia ripudia la mafia sarebbe, sommessamente, più opportuno che venissero rinfrescati i reati più comuni in cui possono incorrere i lavoratori del pubblico impiego e le relative sanzioni.

Certo, vai poi a spiegare come fa un dirigente a diventare dirigente generale nonostante un denuncia alla Procura della Corte dei Conti per non aver consentito l’installazione di un sistema di rilevazione delle presenze … ma questa è un’altra storia!

Forti con i deboli e … . Recentemente avevo commentato positivamente la notizia che la Regione, noi quindi, avevamo vinto una causa contro “la sanità privata” alla quale da anni liquidiamo rimborsi maggiorati per le prestazioni rese. Non abbiamo avuto il tempo di gioire che … Stop alla restituzione delle somme Si ferma la protesta dei laboratori d’analisi … di fronte alla minaccia … Serrata dei laboratori d’analisi Per 7 giorni esami a pagamento … la Regione si è dimostrata “ragionevole”. Se devi restituire qualche decina di migliaia di €, e sei un modesto impiegato, l’Amministrazione vuole da te i soldi subito e se non li hai minaccia di ricorrere a Equitalia. Se invece l’Amministrazione deve ricevere oltre 150 milioni di € da una lobby influente che fa? Blocca i provvedimenti di restituzione e rateizza. Naturalmente c’è un problema di ordine sociale, la sanità privata non naviga in buone acque … ma fino a quando dovremo mantenere dei privati incapaci che non riescono a gestire le loro “imprese” e usano la leva “occupazione” per spillare quattrini “pubblici”?

I sindaci sono bravi. … Allarme dissesto Comuni siciliani Valenti: “Task force per evitarlo” … Mi piacerebbe capire quale è il pensiero del presidente sulla vicenda degli enti locali di cui si parla in questo articolo. Di chi è la colpa? Non certo dei sindaci … vero? La colpa è di chi non trasferisce loro le risorse (Stato e Regione) e non … “Le casse vuote dei Comuni sono conseguenza dell’incapacità di riscuotere le imposte, unita a buchi e debiti fuori bilancio che producono un deficit strutturale.” e neanche dei … Derivati, in Sicilia ha operato la banda del buco … e qualcuno mi ripete che la colpa non è della politica … ah no?

Sempre i soliti. Ognuno che va al governo si porta appresso i propri uomini di fiducia e li piazza in ogni posto che può essere occupato … ma anche in quelli che non lo potrebbero essere. Questi “uomini” sono spesso gli stessi … anche se cambiano i vincitori … hanno una capacità di “adeguarsi” che è incredibile e per loro parlano gli incarichi che hanno ricoperto … l’abito fa il monaco! Possibile che nessuno chiede mai a questi signori di rendere conto del proprio operato? … Saipem, «maxi-tangente in Algeria» Scaroni indagato: «Io estraneo» … questo per citare un caso di grande rilevanza nazionale, e forse internazionale. Ma se non ci vogliamo allontanare dalla Sicilia, ci vogliamo interrogare sul buco enorme della gestione dei rifiuti in Sicilia? Ma c’è qualcuno che cerca i colpevoli? O è assodato che il debito di 1 o 1,5 miliardi di € si è generato “autonomamente”? Su questa vicenda non ho ancora sentito il Little Cross-pensiero … lo ascolteremo mai? E su quest’altra … Eas assediato dai creditori Scoperto buco da 500 milioni … lo sentiremo mai?

Ben fa il presidente a snidare il malaffare ovunque esso si trovi … non vorrei però che andasse appresso soltanto alle pagliuzze!

 

Da Facebook

 

Rispetta chi viene da un’altra epoca!
Da Facebook

 
 
Un giorno, un dirigente generale in “momentanea” difficoltà (in attesa di conferma) mi disse la sua sui dipendenti regionali. “I dipendenti regionali sono come le pecore quando sono attaccate dal lupo … isolano la pecora aggredita”.
 
Come dargli torto leggendo i comunicati che si leggono sulla vicenda “devastante” del “trasferimento coatto” di gran parte dei dipendenti del dipartimento della formazione professionale. L’ultimo che mi è stato segnalato è quello della Dirsi (associazione dirigenti) … COMUNICATO SUGLI AVVENIMENTI ALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE … un autentico gioiello di equilibrismo … complimenti!
 
Siamo in presenza di una palese violazione dei diritti dei lavoratori e i sindacati dovrebbero porre in essere azioni “concrete” ed eclatanti a loro tutela … non sembra aversi notizia di incatenamenti ai palazzi delle istituzioni!
 
E invece sembra prevalere il dubbio (… che ci sia del vero? Più di qualcuno sembra domandarsi! …) sulla innocenza dei colleghi, oltre che il timore di doversi confrontare con un personaggio del calibro mediatico del presidente … mi sento carne da macello!
 
Ma sicuramente i sindacati staranno già intraprendendo importanti iniziative!!!
 

Da Facebook

 
 
Interessante. Ai dirigenti si insiste a voler dare lezioni di legalità … Lezioni di legalità ai dirigenti La Regione organizza i corsi … riconosco che il tempo dedicato al tema non è mai sprecato.
Però ci si aspetterebbe che la “legalità”, e la “legittimità”, si attuasse anche nella gestione del personale, magari consentendo la progressione di carriera a quei lavoratori che dimostrano capacità e competenze maturate in anni e anni di esperienza sul campo. E invece … Ex Pip in piazza: “Crocetta costituisca una nuova partecipata regionale”Per i 45 co.co.co. due ipotesi di salvataggio … le priorità dei governi sono sempre le stesse … precariato e stabilizzazioni selvagge … chi ha un lavoro a tempo indeterminato ringrazi il cielo che non viene licenziato.
In Amministrazione i lavoratori “regolari” non conoscono che mortificazioni. Ma è proprio impossibile trovare un modo per contemperare gli interventi per il “welfare” con le legittime aspettative dei lavoratori di ruolo?
 

Da Facebook

 

Auguro a tutti voi e ai vostri cari di trascorrere un Natale di serenità, con l’auspicio che la magia che si ripete da migliaia di anni non si limiti a una sola notte. (Fedro)

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