Ricevo, divulgo e rispondo … l’autrice mi ha autorizzato a pubblicarne il nome

“Caro Paolo,

io condivido in pieno il Luparellopensiero sulla ormai improcrastinabile esigenza di opporci con tutte le nostre forze a questa deriva che, per chi come me ha sempre lavorato al meglio delle sue possibilità e senza mai guardare al cartellino segnatempo e ai soldi, è davvero offensiva e pesante da sopportare. 

Credo, però, che, così come ti ho accennato in una precedente e-mail, la consapevolezza dei lavoratori passa necessariamente attraverso la conoscenza e la competenza. E in tutta sincerità, credo che ci sia un gran bisogno di sviluppare le competenze. Lo so che probabilmente non dovrebbe essere compito dell’associazione, visto, fra l’altro. quanto e come si è speso in passato per la formazione del personale regionale, ma mi piacerebbe pensare che possa essere un luogo virtuale in cui realizzare un vero scambio tra noi su questioni inerenti il lavoro e in cui tutti possano avere il modo di crescere in competenza e nella cultura delle regole purchè ne abbiano voglia.
Mi piacerebbe che crescesse una mentalità secondo la quale il lavoro sia considerato un patrimonio comune e non lo strumento per il mantenimento di privilegi da parte di alcuni. 
Mi piacerebbe che chi la pensa come noi diventasse una tale forza da far sentire minoranza vergognosa i fannulloni e in generale tutti quelli che credono che lo stipendio sia un diritto dovuto soltanto al fatto di essere presenti in ufficio.
Insomma mi piacerebbe davvero poter essere orgogliosa di appartenere ad una categoria di lavoratori che me ne dia davvero il motivo.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi
Buona domenica
Patrizia Cardinale”
Cara Patrizia,
la pensiamo esattamente allo stesso modo e, credo, se tu hai manifestato interesse per l’iniziativa è proprio perchè ne sei convinta.
Ho tante idee che vorrei che l’associazione si intestasse … per esempio il premio per il dipendente dell’anno!
Anche sulla fomazione ho delle idee e sono lieto che ci saranno persone come te che lavoreranno affinchè l’associazione possa proporre delle valide iniziative.
Sapere che ci sono persone come te, e come tante altre che sono conoscenze comuni, mi fa sentire meno solo e sempre più orgoglioso del mio lavoro al servizio della Regione.
Faremo grandi cose … ma non perchè siamo fuori dal comune, perchè là fuori c’è un deserto e noi proveremo a renderlo fertile … si può … fidati di un agronomo!
Con profonda stima
Paolo Luparello, Fedro
P.S. Grazie per il “Luparellopensiero” ma spero soltanto di essere un interprete di un sentimento comune e con “Perchè no” vedremo quanto diffuso!
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