Cronache di un Governo stellare, del 11.03.2013, lunedì

 

 

Il governo regionale, o meglio, il presidente della Regione non passa giorno che non annunci iniziative tese al taglio di spese e all’individuazione di nuovi investimenti. Notizie che durano due o tre giorni per poi cadere nell’oblio mediatico salvo ricicciare su a distanza di qualche settimana.

Se fossi un pensatore malizioso potrei pensare che si vive alla giornata e di giorno in giorno si pesca da una rubrica fantasiosa.

Ma siccome non sono un pensatore malizioso, sono più che convinto che il presidente stia seguendo un programma puntualissimo che non avrà mancato di formalizzare in un documento condiviso con la sua maggioranza e che ha puntualmente declinato in direttive presidenziali indirizzate ai suoi assessori.

Non ho ancora però capito dove sono pubblicati questi documenti. Voi lo sapete?

 

 

“Ridurmi l’indennità? Preferisco lavorare di più Per il credito alle imprese userò i fondi Ue” … penso che lo stesso sia per gli altri assessori tecnici della giunta Crocetta e del presidente stesso … preferiscono “lavorare” di più piuttosto che rinunciare a una parte della loro indennità.

Già basterebbe questo per non comprendere il feeling tra il Movimento di Grillo e il governo Crocetta … del quale entrambi sembrano vantarsi. Solo che il primo parla di un modello Sicilia mentre il secondo pensa a un modello Crocetta.

Ma al primo punto del programma di Grillo c’è la riduzione dei costi della politica … come la mettiamo?

Mi sfugge come il presidente possa pensare di continuare a governare contando sull’appoggio del Movimento di Grillo che dovrebbe aver compreso con quale fine stratega ha a che fare.

Il governo tecnico è una furbata della coalizione che ha vinto le elezioni per sperare di continuare ad avere una sorta di maggioranza in aula contando sullo scarso presenzialismo di tanti deputati in altre faccende affaccendati diversamente dai grillini che invece hanno già cominciato ad attuare la loro strategia fatta di iperpresenzialismo e di richieste a raffica del numero legale.

Non sono i grillini ad aver bisogno di crocetta ma è vero il contrario!

E cosa ci costa questa furbata? Il fatto che paghiamo ex novo 12 assessori (eccetto il maestro Battiato) che se fossero stati politici ci sarebbero costati certamente di meno!

Ma i punti di “attrito” sono tanti altri.

Non ci sarà vicenda nella quale le posizioni di Crocetta e dei grillini saranno distanti.

Il caso dell’abolizione delle province sarà il prossimo banco di prova … E Grillo rilancia su Twitter: “Ecco cosa succede in Sicilia” … e dalla Sicilia … I grillini ai ferri corti con Crocetta “Sulle Province ci prende in giro” … ma tanto Crocetta continua a mietere consensi tra i vecchi avversari e piano piano non basterà un “quattro assi” per ospitare tutti i “folgorati” da Saro al prossimo Gay Pride sponsorizzato dalla Regione.

Un’altra vicenda sulla quale mi aspetto di leggere la posizione dei grillini è quella relativa alla sottoscrizione del CIS (contratto istituzionale di sviluppo) firmato a Roma da Barca e Crocetta per avviare i lavori (5 miliardi di €) che porteranno l’alta velocità tra Catania, Messina e Palermo.

Sul CIS mi aspetterei almeno due osservazioni: quale è l’impatto ambientale dell’intervento? Quali sono le priorità dei siciliani? Affidare 5 miliardi € di lavori a un soggetto che non tiene in minimo conto le esigenze di decine di migliaia di pendolari siciliani lasciati da Trenitalia alla merce del “caso” tutti i giorni dell’anno non è un bel biglietto da visita.

Stranamente sul CIS mi sarei aspettato un trionfo di bande e fanfare … “ho portato in Sicilia miliardi di € che creeranno migliaia di posti di lavoro” … “ho sbloccato fondi che nessuno riusciva a spendere e che adesso daranno pane a migliaia di …” … niente di tutto ciò … perchè? Forse si temeva di distrarre l’attenzione dei siciliani dal ritiro di papa Benedetto XVI?

Il Movimento di Grillo cercherà di ottenere quanto più possibile di ciò che sta nel proprio programma e alla prima occasione utile … staccherà la spina … perchè in Sicilia il movimento di Grillo non dovrebbe volere nuove elezioni? Se si andasse nuovamente al voto il Movimento di Grillo potrebbe uscirne vincitore e potrebbe governare con un consenso ben superiore a quello attuale di Crocetta che resterebbe verosimilmente fuori da Palazzo dei Normanni in quanto destinato al terzo posto dopo Grillo e PDL … forse?

Meditate gente … meditate! E mediti soprattutto il nostro presidente … cà nisciuno è fesso!

 

 

Chissà quali dichiarazioni rilascerà … Conferenza stampa di Crocetta Alle 15 la diretta di Livesicilia … ruoterà qualche altro assessorato? Annuncerà qualche altro taglio di spese? Informerà sulla firma di qualche importante accordo per miliardi di euro?

Un po’ di tutto questo ma soprattutto è emersa la levatura nazionale del nostro presidente!

Crocetta: “Maggioranza senza inciuci, questo è il ‘Modello Sicilia’” … tutto il mondo deve sapere di quali capacità è dotato!

Mi stupisco come mai il PD non abbia proposto il cambio del nome del partito, e del simbolo, e non abbia invitato Crocetta a condurre le trattative per la formazione del nuovo governo nazionale … lui i grillini li conosce!

Ma li conosce proprio bene?

Crocetta ai grillini: “Il modello Sicilia funziona sono stati eletti per fare, non per contestare”

Province, stop al piano: vacilla l’allenza con i grillini

E qualcuno prova a sfruculiarli … “Il modello Sicilia? Sono io'” Caputo punzecchia i grillini

Durerà questo idillio?

Dimenticavo … sembra che abbiano ruotato qualcuno alla Segreteria generale … niente paura … Red Mountain è ancora al suo posto … che tatto … non come per gli altri dipartimenti!

 
 
 

 

Io non so se questo governo ha già adottato un proprio programma e se lo ha già tradotto in una direttiva presidenziale alla quale gli assessori sono tenuti ad adeguarsi. Sta di fatto che sembra che si reciti a soggetto con il presidente che di tanto in tanto deve smettere i panni del rivoluzionario per indossare quelli del pompiere.

Crocetta sconfessa Zichichi sul Muos “Tutta la giunta non è d’accordo con lui” … anche se in un altro articolo … Muos, Crocetta: da verificare le valutazioni di Zichichi … prima o poi si decideranno … sempre che i “grillini” non li mandino tutti a casa!

Anche se non sono il Fedro di questo articolo … Presidente Crocetta, permette due o tre domande? … anche a me piacerebbe fare qualche domanda al presidente! Mi fa comunque piacere che non sono il solo che si comincia a fare delle domande sull’operato del sindaco di Sicilia … quando comincerà a fare il presidente della Regione?

Tutti gli uomini dell’ex presidente Crocetta risponde a Lombardo … mi sembra di capire che ci attende un periodo di liste … e non soltanto in campagna elettorale! Non ci sono dubbi che ogni governante ha le sue ma fa un certo effetto averne la certezza!

“Partecipate mangiasoldi” Ne rimarranno solo tre … ma quando si passerà dalle parole ai fatti? O tra quache mese staremo sempre ad ascoltare le stesse cose?

Tornando agli assessori del governo …

Battiato: “Grillo come Celentano Sta scuotendo la politica” … ma come? Lui fa parte di un governo rivoluzionario e fa un endorsement a Grillo? Fuoco amico? E non bastava quello a Grillo … Altro endorsement da Battiato Stavolta è per Ingroia … ma parlando di azione di governo … E ora Franco se la prende anche con il rigassificatore … quale è la posizione ufficiale?

L’assessore Valenti: entro marzo ddl semplificazione burocrazia … non c’è governo che si rispetti che non presenti la sua legge di semplificazione … e se ce ne andassimo tutti a casa e ognuno fa quello che cavolo gli pare?

Regione. Valenti, le rotazioni andranno avanti ma senza scontri … ma a quale scontri si riferisce? Purtroppo i dipendenti stanno subendo al di là di ogni accettabile livello di masochismo … e lei parla di scontri?

“Il casinò? Perché no…” … ma da quando la materia del gioco d’azzardo è di competenza dell’assessore regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità? Forse perchè lo considera un servizio di pubblica utilità? Per ripianare i bilanci pubblici … forse?
Crocetta: “Noi, la rivoluzione” … adesso siamo tutti avvisati!

 

 

“Caso novellame, finalmente la Regione mostra gli attributi” … non vorrei che le aspettative di chi ha ispirato questo articolo andassero deluse. Diciamo che il governo regionale ha già fatto vari “stop and go” sull’argomento e non credo che la vicenda finirà lì! Saranno sicuramente gli esperti a decidere cosa è più giusto per il mare siciliano, e notoriamente il presidente e l’assessore al ramo lo sono, … vediamo cosa ne penseranno le associazioni ambientaliste!

Una domanda. Ma se l’Italia subirà una procedura di infrazione a causa della violazione delle norme comunitarie … chi pagherà? Il contribuente, il presidente o l’assessore al ramo?

Allarme percolato a Bellolampo: verrà trasferito nelle vasche stagne … ma è sempre lo stesso percolato di cui mi ero occupato qualche giorno fa? Il dirigente generale del dipartimento competente non aveva affermato che in 20 giorni avrebbe risolto il problema? Alla fine se ne sta occupando il Comune? Certo che ad annunci questo governo non lo batte nessuno!

Asp, il maxi-appalto per i pannoloni nessuno stop, gara aggiudicata … ma è lo stesso appalto che il presidente aveva detto di avere bloccato? All’ASP non devono averlo preso troppo sul serio! A Gela Saro raddoppia: “Revocata gara da 145 milioni” … e con questo come andrà a finire? Ma lo hanno capito che lui è il presidente?

“I fondi per Gesip? Si lavora su risorse disponibili” … sembrava che 10 milioni di € ce li mettesse lui e invece stanno cercando da dove prenderli! Il presidente quando diceva che avrebbe fatto il sindaco della Sicilia è stato frainteso. I più hanno pensato a una metafora. Pensavano che sarebbe stato vicino al popolo come si conviene a un sindaco. Lui invece, probabilmente, intendeva che avrebbe fatto veramente come un sindaco e avrebbe adottato lo stesso quadro normativo che vige negli enti locali. Qualcuno non gli ha ancora spiegato, a lui e ai suoi uomini che presidiano gli uffici di gabinetto di tutti gli assessori, che le norme che regolano la “vita amministrativa e contabile” di una Regione sono diverse? Prima lo capirà meglio sarà … anche per lui!

Sanità, la mossa di Bersani: abolire il ticket sulle visite specialistiche … peccato che non lo abbiano fatto prima, anche con Monti! Ma in Sicilia non siamo da meno e … Bianchi annuncia: “Ticket sui ricoveri, ma solo per i redditi alti” … non sapevo che in Sicilia ci fossero più ricchi che nel resto d’Italia!

Turismo, stop dell’Ue a sagre e concerti … e adesso il governo come farà?

 
  1. Lumia: “Da Piscitello squallido tentativo di diffamazione” … a proposito di un presunto mercato di deputati all’ARS … succedono queste cose in Sicilia?
  2. Precari della Regione, Musumeci: “Crocetta li ha dimenticati” … con tutte le cose che ha da fare … o è una sorta di rotazione dei precari?
  3. Ars, i grillini consumano lo strappo con Crocetta: “Non votiamo il Dpef per il Muos” … allora ci sono cose che non può fare?
  4. Fondi Ue, Crocetta attacca “Burocrazia che blocca lo sviluppo”Crocetta lancia l’allarme sui fondi Ue: “Centralismo burocratico blocca lo sviluppo” … farà “ruotare” anche loro?
  5. Formazione, gli enti chiedono un acconto alla Regione … e chi glielo dovrebbe concedere? I dirigenti ad interim che non sanno nulla della materia … e con quale personale, visto che sembra siano stati trasferiti tutti gli “incrostati”?
 
 
Sembra proprio che riesca a essere simpatico a tanti … ma proprio tanti … perchè? Ma noi dirigenti che cosa gli avremo mai fatto?
 
 
Anch’io, naturalmente, esprimo la mia solidarietà al presidente Crocetta per l’atto intimidatorio di cui è stato destinatario insieme a un imprenditore siciliano … Sicilia, lettera di minacce a Crocetta ea imprenditore di Confindustria – Il Sole 24 Ore
Trovo singolare che un presidente che annuncia risparmi per miliardi di euro, licenziamenti e tagli di stipendio per i dirigenti della Regione e della Sanità siciliana, a distanza di poco tempo decida di aprire i cordoni della borsa del bilancio regionale per …
Comunque, prima o poi un programma verrà presentato e allora ci sarà svelato il senso di tutto ciò … spero!
 
 
 

Piano piano il governo prova ad assumere la sua fisionomia … Fu “cacciata” da Lombardo Bullara nuovo capo di gabinetto … e … Istruzione e Formazione, Campo a capo dell’ufficio di gabinetto … non Gedo ma Olimpia!

Il 2012 sarà ricordato dal presidente come un anno storico … Crocetta ‘Uber Alles’ E’ lui il siciliano dell’anno … ha vinto il sondaggio di LiveSicilia!

Ma ci sono i soliti che vedono il bicchiere sempre mezzo vuoto … Figuccia: “Crocetta spieghi la nomina di Lo Bosco” … in questa occasione il presidente dimostra si sapersi ricredere!

Anch’io in effetti non comprendo la passerella fatta dal presidente … Messina e i 40 milioni: così è stato evitato il default … se i “buchi” nei bilanci li fanno i politici e magari sono determinati da sprechi, da fallimentare riscossione dei tributi o da eccesso di assunzioni … si corre in aiuto … diversamente dal destino che invece si vuole riservare ai lavoratori della Regione … ma questa è un’altra storia!

Ma lo ha detto a quelli di Movimento 5 Stelle? … Crocetta: a gennaio l’accordo per l’alta velocità … ma per andare dove? E a fare che? Lo sapremo solo vivendo!

Meno male che ci sono giornalisti che non guardano in faccia nessuno … nemmeno se si chiama Crocetta … L’attivismo di Crocetta: il governo adesso dialoga coi cittadini

 

 

L’ultima iniziativa contro gli sprechi del presidente … Giro di vite sulle fondazioni Crocetta avvia un’indagine … ben venga anche questa!

Mi domando però se tutte queste iniziative siano frutto di un progetto di governo organico o se si tratta di iniziative estemporanee frutto di segnalazioni “random”.

Se il presidente volesse realmente intestarsi una lotta contro gli sprechi perchè non istituisce una task force che passi al setaccio tutta la spesa regionale. Penso che in massimo sei mesi potrebbe avere una radiografia completa di tutto quello che non va (affitti, manifestazioni, spese di funzionamento, mancata valorizzazione beni della Regione, budget a disposizione degli assessori e dei dg, ecc.ecc.).

Il problema è se realmente vorrà avviare una lotta senza quartieri contro tutti gli sprechi o soltanto contro alcuni.

Vedremo. Sono curioso di leggere il programma che presenterà lunedì all’ARS!

 
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  • Sui giornalisti dell’ex ufficio stampa sembra che il Presidente abbia preso un granchio … forse due … Non sono un fannullone Crocetta non mi può cacciare … e lo sfogo del dott. Arena merita una attenta lettura. A quanto pare “anche” i giornalisti degli uffici stampa sono degli acuti osservatori … non ho però capito se il trasferimento del dott. Arena a Bruxelles è stata una punizione e quale è il suo trattamento economico … per il resto mi sembra un “bel gesto” quello di LiveSicilia di aver trattato lo “sfogo” del dott. Arena con un “comments off” cioè non sono ammessi commenti dei lettori … chissà quanti attestati di stima si è perso!
 
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Forte del consenso di cui gode e dell’appoggio dei deputati di Movimento 5 Stelle … Un patto tra Crocetta e Ardizzone “Tagliare gli stipendi ai deputati” … e quando il patto sarà legge non ci saranno più alibi per i dirigenti regionali. Potrebbe mai un dirigente generale della Regione guadagnare più di un deputato regionale o del presidente della Regione? … Scure sugli stipendi dei dirigenti, è polemica Crocetta: “Nessuna delegittimazione” … e la faccenda, correttamente, passerà nelle mani dell’assessore competente … L’assessore Valenti conferma: ”Tagli ai salari dei dirigenti” … che almeno seguirà le corrette procedure previste dalle norme e dai contratti collettivi di lavoro … vedi? Un dirigente regionale prestato al Governo regionale che rispetta le regole!
Naturalmente il Presidente continuerà a seguire la faccenda … Crocetta: “Basta dirigenti che guadagnano il doppio di Obama” … e continuerà a fare confusione tra dirigenti generali della Regione e alti dirigenti dell’Assemblea regionale siciliana (il parlamento regionale che gode di una autonomia piena e assoluta che non ha nulla a che vedere con i “mortali” della Regione Siciliana)
Altro leit motiv del Presidente di questo periodo è la faccenda (per la verità notizia vecchia di alcuni mesi) dei fondi “distratti” del Dipartimento della formazione professionale … Fondi Ue nelle tasche dei funzionari “Una truffa da un milione di euro”“Soldi rubati alla Regione” Tre dipendenti regionali a giudizio … faccenda sulla quale sta indagando sia la Procura della Corte dei Conti sia la Procura della Repubblica e che speriamo giunga presto all’accertamento delle vere responsabilità! … Mi domando se sarebbe successo un fatto del genere se non ci fosse stato il Sistema Informativo Contabile realizzato dalla Ragioneria generale della Regione e dalla sua società informatica e si fosse continuato ad operare in “analogico”?
La faccenda è grave ma è ancora più grave quanto denuncia l’ex dg Albert … ma di questo il Presidente non dice nulla … forse perchè la competenza è della Scilabra? … “Formazione, si pagava senza controlli” Ecco l’atto d’accusa dell’ex dirigente … Questo articolo è anche interessante per una affermazione del presidente. Il presidente sembra saper tutto della Regione ma in questo articolo afferma … “… “Ludovico Albert fa bene a fare queste accuse ma è proprio per questo che ho deciso di fare lo spoil system, perché la denuncia andava fatta prima. O no?”. Così il Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta replica a distanza all’ex dirigente della Formazione. “Io non ci sono mai stato alla regione, lui sì”, dice ancora Crocetta. …” … Interessante! Il Presidente non è mai stato alla Regione però sembra sapere tante cose … una quinta colonna alla Regione?
E la risposta di Albert Ludovico non si fa attendere … Albert a Crocetta: “Irregolarità notificate sempre con tempestività”
Un’ultima considerazione.
Il Presidente sta dando ampio risalto alla notizia sulla “distrazione” dei fondi del dipartimento della formazione pur trattandosi di una notizia di cui la cronaca si è occupata almeno 5 mesi fa e per la quale LiveSicilia continua a vantare la primogenitura. Visto che al Presidente interessano anche le notizie “datate” cosa dirà mai quando apprenderà che alla Regione Siciliana sono stati assassinati due dirigenti regionali da dei killer ingaggiati da un altro dirigente regionale? Lo vedremo alle prossime celebrazioni in memoria di Bonsignore e Basile!
 
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I dirigenti sono stati accusati di avere ricevuto delle indennità di posizione tutte attestate al massimo del consentito, di avere ricevuto delle valutazioni tutte al massimo del consentito, di avere consentito che alcuni dirigenti generali ottenessero dei contratti da 600.000 euro all’anno, di avere determinato la perdita di importanti opportunità per la Sicilia (a partire dalla spesa dei fondi strutturali provenienti dalla UE).
Un attacco a testa bassa frutto di una conoscenza profonda dell’Amministrazione regionale e delle politiche attuate dalla Regione?
Non lo so. Certo che di primo acchitto qualche cosa non mi torna. E’ mai possibile che la dirigenza della Regione abbia questo potere? La politica e i suoi rappresentanti ostaggio della dirigenza regionale?
Ma chi ci crede? Eppure se a dirlo è la più alta carica istituzionale della Regione qualcuno ci crederà … e forse più di qualcuno.
Analizziamo un po’ di fatti.
I dirigenti generali. Si può dire che abbiamo dei burontosauri alla guida dei dipartimenti? Dai tempi di Cuffaro e passando per Lombardo quali sono i dirigenti generali che hanno mantenuto il loro posto e il ruolo? Pochi, 2 o 3 … forse.
Quanti sono stati i soggetti esterni che sono stati catalputati dentro l’Amministrazione regionale per portare nuova professionalità e nuovi modi di lavorare? Diversi. E di questi, un giorno, ci si ricorderà probabilmente soltanto di Gabriella Palocci (voluta da Cuffaro), e di tutti gli altri? Di Leonardi Robert, di Barbagallo Salvatore, di Albert Ludovico, di Palma Romeo, di Interlandi Rossana, di Vernuccio Nicola, di Guizzardi Maurizio (e prima di lui … una donna di cui non ricordo più neanche il nome), di Lupo Marco, di Monterosso Patrizia, di Bossone Biagio, chi si ricorderà di loro. Cosa hanno lasciato o lasceranno alla Regione? Da loro ci si sarebbe aspettato un contributo diverso da quello degli interni, i quali ritenuti “non adatti” sono stati messi da parte per fare posto appunto agli esterni. Per queste scelte non viene chiesto nessun conto a chi li pose al vertice della burocrazia regionale?
Cosa hanno fatto questi dirigenti generali esterni di diverso da quello che hanno fatto i dirigenti generali interni? A parte la Palocci … poco o nulla!
Ma avrebbero potuto fare qualcosa? Si. Avrebbero potuto fare tanto solo se lo avessero voluto, al pari dei dirigenti generali interni. Ma cosa avrebbero potuto fare?
Avrebbero potuto strutturare meglio l’organizzazione dei propri dipartimenti, non sulla base delle “teste” che dovevano collocare ma sulla base del come il dipartimento avrebbe dovuto funzionare.
Avrebbero dovuto attribuire degli obiettivi veri ai propri dirigenti e agli uffici loro affidati. Perchè non lo hanno fatto?
Perchè non hanno valutato “veramente” le performance dei propri dirigenti e del personale loro affidato? Qualcuno glielo impediva?
Ma loro, i dirigenti generali, come sono stati valutati?
Chi ha affidato loro i programmi e gli obiettivi da perseguire?
Quando gli sono stati affidati i programmi e gli obiettivi?
Parliamo chiaramente. Gli assessori e i presidenti non conosco nemmeno lontanamente i documenti di programmazione strategica e annuali che hanno sottoscritto e indirizzato ai propri dirigenti generali. Hanno sempre considerato la faccenda un adempimento. Tanto è vero che spesso questo ruolo è stato affidato a soggetti che difficilmente sono stati coinvolti operativamente nella guida degli uffici di staff dei vertici politici. Perchè? Perchè il controllo strategico è stato considerato un mero adempimento. Così come la valutazione dei dirigenti generali è stata considerata un mero adempimento, e mi spiego.
I governi che abbiamo avuto dopo la legge 10 del 2000 non hanno minimamente voluto utilizzare gli strumenti offerti dalla legge stessa. Un governo che pianifica e controlla, una dirigenza che opera e amministra. Questo sistema avrebbe comportato una certa “autonomia” nell’operato della dirigenza e avrebbe comportato una certa “rigidità” nelle scelte di governo una volta effettuata la programmazione. Il tutto si è quindi risolto in una “marmellata” in cui i dirigenti generali hanno ricevuto sempre con largo ritardo gli atti formali e il governo è sempre intervenuto “pesantemente” nella gestione amministrativa degli uffici.
Programmare significa fare delle scelte e scegliere significa dire dei si e dei no e questo non piace ai politici siciliani … tanto per rimanere a casa nostra.
Un esempio? La nomina dei dirigenti generali e la loro permanenza alla guida di un dipartimento. Vi invito a verificare dipartimento per dipartimento quali e per quanto tempo sono stati i dirigenti generali alla guida degli stessi. A parte pochissime eccezioni abbiamo assistito a una giostra continua … cui prodest?
In questo quadro anche la restante dirigenza, che ha subito un pesante turnover, si è trovata spesso senza riferimenti certi alla guida dei dipartimenti e dove sono stati presenti dei dirigenti che si sono assunti delle responsabilità qualcosa si è fatto, dove invece i dirigenti non se la sono sentita di assumersi delle responsabilità e appartenevano alla schiera dei “meri esecutori” (nella migliore delle ipotesi) poco è stato fatto.
La colpa è dei dirigenti?
Se valutiamo i primi passi del nuovo Presidente sarei portato a rispondere di no. A parole dice certe cose ma poi, nei fatti, sta scegliendo nel solco della continuità. Ma aspettiamo che sia completo il quadro dei dirigenti generali e della composizione degli uffici di gabinetto per una analisi più puntuale.
Mi sarei aspettato dal nuovo Presidente un approccio diverso.
Mi sarei aspettato che dicesse … signori si cambia. Chi è disposto a interpretare il cambiamento che ho in mente è ben accetto, gli altri saranno messi nelle condizioni di non interferire.
Mi sarei aspettato che si prendesse qualche giorno di tempo per valutare le professionalità di cui può disporre e che poi avesse realmente introdotto degli elementi di novità e di discontinuità rispetto al passato.
Sembra invece che si stia operando come sempre, secondo il network delle relazioni … scelgo chi conosco o chi è conosciuto da chi conosco o chi mi viene “raccomandato”.
Vedremo come opererà il nuovo Presidente riguardo al ciclo di programmazione e controllo e vedremo quando e quali obiettivi attribuirà ai dirigenti generali … nel frattempo non sarebbe male che provvedesse a quanto in suo potere per dare attuazione al D.P.R.S. 21 giugno 2012, n. 52 e che lo facesse funzionare realmente … solo allora si capirà se il nuovo Presidente vuole veramente cambiare qualcosa o se invece sarà un altro dell’elenco, del lungo elenco di chi certifica i propri successi!
 
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Da chi ti attendi concretezza … Zichichi ancora sul nucleare: “Senza torneremmo all’età della pietra” … senti fare discorsi che non ti aspetteresti …
e da chi ti aspetteresti magari un po’ più di leggerezza scopri che ha idee chiare e un programma già in mente … Battiato pensa ai grandi concerti “Vorrei qui Adele e Lady Gaga” … e se fosse stato lui il Presidente?
Il presidente Crocetta potrà contare non soltanto sulla propria giunta … Borsellino, debutto con Russo: “Farò bene come lui” … ma anche sui predecessori!
E anche questo tassello è andato al suo posto! … Marino è in giunta, il Csm approva la nomina … anche Crocetta ha il suo magistrato in giunta!
E mentre gli altri cincischiano il presidente miete successi … Fondi europei: si sbloccano 6 miliardi per ex Pip e ComisoIncontro Crocetta-Barca “Sbloccati sei miliardi di euro” … addirittura anche per pagare gli ex PIP … ma non sono i precari … vero? … sbaglio o i fondi europei di cui si parla sono quelli del fondo per lo sviluppo regionale (Fesr) che servono per investimenti e il cui livello di utilizzazione è il certificato del fallimento del governo Lombardo … vedi Qui e Qui
Nell’era Crocetta anche 6 milioni di euro diventano … Dalla Regione pioggia di milioni per le nove Province siciliane … sono sempre soldi ma …
E naturalmente bisogna tenere alta la guardia … Crocetta lancia l’allarme corruzione “Ogni giorno scopro cose terribili” … si riferiva anche a questo … Fuga di notizie a favore di una banca intercettato il procuratore di Palermo … no … qui è fuori dalla sua giurisdizione!
Capisco che non perderli è importante ma dire che … “Fondi Ue? Ultima occasione di sviluppo” … non è proprio rispondente al vero … non si sta lavorando al periodo 2014-2020?
Nonostante i successi che sembra continuare a mietere mette le mani avanti … Crocetta: “Conti in situazione terribile e c’è chi si frega i soldi pubblici” … e qualcuno sembra già deluso … “No Muos” portano bare davanti la presidenza della Regione siciliana
Da chi sarà venuta questa ispirazione? … Ue, obbligo delazione contro corruzione
 
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Oggi pomeriggio si è tenuto l’incontro che gli amici e colleghi Buscemi e Cicala hanno organizzato e di cui ho trattato nel post … “I funzionari della Regione che ” convivono con la mafia sono senza dignità””, del 3 dicembre 2012, lunedì …, post nel quale manifestavo la mia “diffidenza” nel partecipare a una manifestazione che raccoglieva uno dei propositi che il presidente intende realizzare, in un frangente in cui, come categoria, stiamo subendo un attacco violentissimo alla nostra professionalità e dignità.
Dalla rassegna stampa sull’incontro sembrano però emergere delle differenze di vedute … No alla mafia dentro la Regione i dirigenti raccolgono l’appelloE i dirigenti si lamentano: “Crocetta ci delegittima” … ma insomma … sono a favore o contro?
 
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Sinceramente non credevo che ci arrivasse veramente. Ha licenziato 21 persone. Si, avevano stipendi di tutto rispetto ma adesso li ha buttati “in mezzo a una strada”! Sfumato il sacro furore giustizialista, che non so quanto possa aver portato nelle tasche degli assetati di vendetta contro tutte le caste del mondo, resta il fatto che 21 persone hanno visto sfumare la loro principale, ritengo, fonte di reddito.
Non solo. Sembra che siano stati trattati come degli appestati. Non sono stati ritenuti degni di una convocazione, nè loro nè il loro sindacato. Non gli voleva parlare il Presidente? Perchè non delegava qualcuno! In una Regione di cui ci si fa carico di tutto e di tutti senza guardare in faccia nessuno, e neanche nel casellario giudiziario, non si poteva trovare lo spazio per una transazione? Che so … proporre un part time per esempio?
Ai 21 “ex colleghi” la mia solidarietà.
Mi attendo però che una delle prime leggi che il presidente presenterà all’ARS sarà quella che modifica lo status giuridico ed economico del personale dell’ufficio stampa … o per i propri selezionati andrà bene che guadagneranno quanto guadagnavano i neo licenziati?
  1. Lo ha detto, lo ha fatto Crocetta chiude l’Ufficio stampa
  2. Regione, l’ufficio stampa appende la penna al chiodo
  3. Ufficio stampa Regione: “Chiudiamo dopo 36 anni”
  4. Chiude l’ufficio stampa della Regione
 
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Al mio invito contenuto nel post Crocetta ci taglia lo stipendio e noi …, del 2 dicembre 2012, domenica hanno cominciato a rispondere un po’ di colleghi, vediamo cosa scrivono
  • Caro Paolo, perchè non stigmatizzare il fatto che le nuove nomine dei dirigenti generali fatte urgentemente dalla giunta hanno seguito la fulgida tradizione della scelta discrezionale, intuitu personae cioè: ad intuito questo che mi è amico, quest’altro che ha le mie stesse abitudini sessuali, quest’altra che se la levo quelli non mi sostengono più, dovrebbero andare bene. Titoli? esperienza? serietà? stesso stile, tutto già visto, fra un po siccome siamo ladri e mafiosi ci sarà un nuovo necessario ricorso ad esterni.
 

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Anche oggi il Presidente non ha lesinato “complimenti” ai dipendenti regionali e alla struttura burocratica regionale … “E’ un sistema che deve finire, sembra il pozzo di San Patrizio del malaffare” … (da BlogSicilia.it).

Non conoscendo le abitudini del Presidente non sono in grado di dire se si tratta di un semplice inizio al quale non so quale escalation seguirà (ci ha già invitati al licenziamento … bontà sua un semplice invito!) o se si tratta del classico “scruscio di catene” iniziale per far capire che adesso comanda lui … ma di questo qualcuno aveva dubbi?

Se il presidente ci ha messo nel mirino presto o tardi avremo sue notizie tangibili … i giornalisti dell’ufficio stampa sembra che ora ne sappiano qualcosa.

Il presidente non ce l’ha con delle categorie in particolare, ce l’ha con tutti coloro che guadagnano più di mille euro al mese. Il suo disegno è abbastanza chiaro. Vuole mettere in atto una politica redistributiva del reddito degli impiegati regionali, per gli altri qualcosa si inventerà. Il suo pensiero pressappoco deve essere il seguente … anziché dare 2.000 euro a un funzionario e 3.000 a un dirigente ne do 1.000 a 5, 1 è il funzionario, 1 è il dirigente e 3 sono dei poveri precari o disoccupati che finalmente avranno una certezza nella vita. A occhio e croce si potrebbero “aiutare” 6-7 mila persone!

Ma lo aveva detto in campagna elettorale che aveva questo in mente?

Un altro elemento di novità del nuovo governo (che a detta del Presidente conterà di una maggioranza solida vista la bontà del suo programma) è la procedura che sta seguendo per la nomina dei vertici della burocrazia regionale e per gli staff dei gabinetti degli assessori. Sembra che abbia chiesto di visionare tutte le schede di valutazione dei dirigenti generali e abbia voluto tutti i loro curricula e quelli di tutti i dirigenti regionali. A differenza dei suoi predecessori non si affiderà all’intuitu personae ma applicherà una metodologia che gli ha suggerito l’assessore scienziato e che terrà conto delle intuizioni dell’assessore maestro … il successo sarà assicurato anche se non capisco a che cosa servano tutte queste figure di dirigenti generali e capi di gabinetto vari visto che tutti i problemi nevralgici li ha già individuati, affrontati e le soluzioni sono state già definite.

Non vedo l’ora che sia già domani per leggere le prossime sfide che attendono il presidente e le magagne che scoprirà … si respirà proprio una nuova aria … aria di …

 

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La seconda maretta nell’esecutivo regionale sembra essere superata … Nucleare, Zichichi precisa: “Parlavo da scienziato” … ma il Presidente non rinuncia alla “ramanzina” all’ottuagenario assessore … Il governatore: “Zichichi mediti sulle centrali nucleari” … speriamo che Zichichi non lo legga!

Forse il presidente Crocetta non legge i giornali locali … Crocetta: soldi di un dipartimento nei conti dei dipendenti regionali … e qualcuno cerca di capire a cosa si riferisca … “I soldi pubblici ai dipendenti” Ecco a cosa si riferisce Crocetta … ma il Presidente insiste nel fare di tutta l’erba un fascio (i dipendenti regionali ringraziano!) … Crocetta: “Situazione dei conti terribile ma nessun rischio default”Crocetta: “La Regione Siciliana sembra il pozzo di San Patrizio” … e a che c’è illustra i propri mirabolanti interventi … salverà 6 miliardi di € di fondi comunitari … questi sono miracoli!

E forse “l’invidia” fa parlare Musumeci … “Crocetta, siamo agli spot … proprio invidia o … realismo?

Dalle parole ai fatti … Ufficio stampa Regione, Crocetta: “Revocati i contratti ai 21 giornalisti” … ma quanto costerà al bilancio della Regione il contenzioso? … secondo loro … L’ufficio stampa della Regione: “Crocetta ignora la legge”

Il Governo comincia a lavorare … Bianchi: “Domani da Barca per riprogrammare Piano azione e coesione” … ma si conosce il programma di Governo? Come si fa a riprogrammare risorse senza un proprio programma di riferimento?

Davanti all’Ars la protesta della scuola Scilabra: “Venerdì incontro i lavoratori” … per dirgli cosa … di tornare tra sei mesi?

E Crocetta comincia a mettere a posto i tasselli … Giunta Crocetta, arrivano due nuovi direttori … buon lavoro a Maurizio Agnese (un ritorno dopo una “pausa” concessagli da Lombardo) e al neo dg Rais … aspettiamo il completamento dei vertici della burocrazia regionale sperando che venga loro assicurato un incarico almeno triennale, se non di legislatura!

 

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Al mio invito contenuto nel post Crocetta ci taglia lo stipendio e noi …, del 2 dicembre 2012, domenica hanno cominciato a rispondere un po’ di colleghi, vediamo cosa scrivono

  • Caro Paolo, hai letto le ultime novità e gli ultimi insulti che il Presidente ci scaglia addosso sui giornali???? Ha la minima idea questo signore di come funzionino le norme di trasparenza bancaria nell’emissione dei mandati di pagamento? Ci sta lanciando verso il linciaggio sociale, fra poco non potremo più uscire dall’ufficio! Dobbiamo fare qualcosa perchè gli insulti e l’istigazione alla lotta sociale contro i dipendenti della Regione rasentano limiti da querela.
 

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Zichichi ruba la scena a Crocetta … La sortita dell’assessore Zichichi: “Vorrei una Sicilia piena di centrali nucleari” e smuove le acque del consenso bulgaro sul Governo Crocetta … Coro di critiche al professore Legambiente: “Parole vecchie”

E dopo tanto rivoluzionare e pesci in faccia a dirigenti regionali e ad assessori d’area “sleali” il Crocetta fa il pompiere … Zichichi vuole il nucleare ma Crocetta: “Già detto no” … e convoca d’urgenza la Giunta … Crocetta convoca la Giunta Si compone il mosaico 5 Stelle all’Ars … di cosa avranno parlato? Erano presenti anche Zichichi e Battiato?

La rivoluzione Crocetta spopola gli uffici … Un assessorato in cerca d’autore … da quando è stato “allontanato” Marco Salerno nessuno ha occupato il suo posto … assessorato bloccato da più di una settimana … e la spesa dei fondi comunitari? Analogamente all’Autorità di Audit si cerca chi firma … Pisciotta è già volato al Bilancio e nessuno guida l’Autorità. Qualcuno dica al Presidente Crocetta che una delle cause della presospensione del rimborso della spesa dei fondi comunitari era la mancanza di certezza alla guida dell’Autorità di Audit ai tempi di Lombardo … e cominciata l’era Crocetta e cosa è cambiato?

Ricominciano i “miracoli” del Bilancio? … Regione, trovati i soldi per i precari degli enti localiBuone notizie per i precari Rinnovo per 20mila lavoratori

Qualcuno che ha da dire qualcosa a Crocetta … Gallina: “Non siamo ospiti Crocetta sta sbagliando”

Ma l’assessore Marino non era all’Energia? … No Muos-Crocetta: botta e risposta a Vittoria

La storia si ripete? … Crocetta, la Sicilia, Lombardo e… la Madonna

Crocetta pensaci tu … Frisone a Crocetta: “Io sfruttato dai politici”

E pensa anche a questi … Ex Pip in piazza a Palermo, sit-in davanti la presidenza della Regione

 

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Il Presidente Crocetta non molla la presa sulla dirigenza regionale e sulla base di dati forniti probabilmente da qualche collaboratore “impreparato” conta di recuperare i soldi per altre spese … tipo proroga dei contratti ai precari o cose di questo tipo.

Nell’attesa che il Presidente Crocetta illustri ai più il suo programma di “redistribuzione del reddito”, i sindacati alla spicciolata prendono posizione a tutela dei dipendenti regionali.

Prima ha scritto il Sadirs, poi ha protestato la Dirsi, poi ha scritto la Uil e oggi scrive la Cisl … gli altri, se sono intervenuti, non hanno dato evidenza della loro presenza … chi tace acconsente?

Ma su una questione come l’attacco violento e smodato alla dirigenza regionale e ai dipendenti regionali in genere, non c’erano le condizioni per una azione “congiunta” di tutte le sigle sindacali? Non c’erano le condizioni per una proclamazione dello stato di agitazione della categoria? Non c’erano le condizioni per una mobilitazione anche attraverso la convocazione di una assemblea dei dipendenti?

In tutti i comunicati leggo una certa “moderazione”. Capisco che il personaggio “Crocetta” è tutto da studiare e gode di una copertura mediatica sconosciuta in precedenza per una tale figura istituzionale … ma se sta sbagliando non glielo possiamo dire? Con moderazione ma diciamoglielo!

 

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Ricevo e divulgo

“Caro Paolo, ti informo che la mia organizzazione Sindacale, ha inviato questa mattina l’allegata lettera al Presidente Crocetta. Spero che tu condivida il nostro metodo di non commentare gli avventati annunci a mezzo stampa per evitare che i soliti amici dei dipendenti regionali li possano usare per gettare ulteriori discredito nella nostra categoria, che ormai pochi sono disposti a difendere
 a livello politico. Lo faremo noi con le poche armi che abbiamo che sono il rispetto delle norme, dei contratti e la professionalità posseduta che nessuno potrà toglierci.”

Per leggere la lettera della Uil-Fpl clicca sl link che segue lettera_al_presidente_della_regione[1]

 

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Su La Repubblica-Palermo è comparso l’articolo “Crocetta taglia lo stipendio a tutti i dirigenti regionali. Nella busta paga da 3.800 a 23 mila euro annui in meno, in base alla fascia di riferimento. La delibera verrà pubblicata in settimana. L’ira dei sindacati” a firma di ANTONIO FRASCHILLA.

Avevo già segnalato questo articolo in un post ma non avevo guardato la tabella collegata Ecco come cambieranno gli stipendi … sarebbe interessante sapere chi ha fornito i dati al giornale e se la fonte è la stessa che “supporta” il Presidente Crocetta? La “fonte” o mente o non sa fare i conti o le tabelle! Cambiate fonte!

 

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Al mio invito contenuto nel post Crocetta ci taglia lo stipendio e noi …, del 2 dicembre 2012, domenica hanno cominciato a rispondere un po’ di colleghi, vediamo cosa scrivono

  • Cosa dobbiamo fare? mostrare i modelli del CdG?”
  • Caro Paolo ho letto i tuoi articoli sulla problematica “evirazione…” dirigenti che vorrebbe operare Crocetta. Sei, come al solito, l’unico che ha il coraggio di dire le cose come stanno veramente : solo populismo. Sarei solo curioso di sapere chi e’ il suggeritore di Crocetta. Certo che se il suo segretario fosse un interno potrebbe spiegargli meglio come vivono spesso i dirigenti di trincea, schiacciati tra il martello del rinnovo contrattuale e l’incudine di un comparto ormai demotivato che e’ difficile gestire grazie alle troppe concessioni (104, permessi vari, art. 11 ccnl, etc..valutazioni famp fasulle.) che, quelle si, hanno determinato un rapporto costi benefici della pubblica amministrazione non piu’ sostenibile. Perche’ non parlare di tabellare e parte variabile anche per il comparto in base alle responsabilita’ assunte. Negli Enti locali ci sono le posizioni organizzative. Si alla meritocrazia per tutti. No ai processi sommari ai dirigenti. Non e’ solo un fatto economico. I dirigenti sono solo il 10% e i dirigenti generali il 2 per mille e cioe’ lo 0,2 % dei circa 20000 regionali di ruolo. E non ci ho aggiunto i 30.000 precari…. Ma di cosa stiamo parlando ? Un abbraccio. Con stima.”

  • Ho letto con preoccupazione che il neo Presidente intende “tagliare” i redditi dei dirigenti, non solo dei dirigenti generali e dei capi di gabinetto, ma anche di noi dirigenti “normali”. La DIRSI ha immediatamente protestato, almeno sui giornali.
    Non sarebbe opportuno che la CISL dirigenti, eventualmente d’intesa con gli altri Sindacati, facesse altrettanto?
    A me non sembra logico e utile alla causa del Presidente, che GIUSTAMENTE vuole fare una guerra contro sprechi e malaffare,
    che lo stesso Crocetta disprezzi e svaluti il suo esercito.
    Se ci sono casi di sprechi e malaffare, se c’è chi si tira indietro, è bene colpire quelli e non tirare nel mucchio.
    Tra l’altro ritengo ragionevole aspettarsi che attacando noi dirigenti (con il reddito più basso tra tutti i dirigenti italiani),
    poi a cascata saranno presi di mira anche gli altri, in modo diretto o indiretto.
 

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Ricevo e divulgo il comunicato firmato dai massimi rappresentanti della Cisl siciliana, Maurizio Bernava e Gigi Caracausi, rispettivamente segretari della Cisl Sicilia e della Cisl-Fp Sicilia

“Palermo, 4 dicembre 2012

Cisl Funzione pubblica Sicilia                                          USR Cisl Sicilia

Regione – Caracausi e Bernava: “la Cisl vuole e sostiene un rigoroso risanamento, la lotta agli sprechi e alle disparità e la massima trasparenza. No alle generalizzazioni e alle relazioni sindacali a mezzo stampa. Il Presidente Crocetta convochi le Organizzazioni sindacali”

Ci convincono gli intenti del presidente della Regione Crocetta, un po’ meno le modalità con cui si sta portando avanti la politica dei tagli e di rivoluzione della macchina amministrativa regionale.

Politica che sta prendendo forma anche nei primi atti del governo.

Siamo certi che non si vogliano intimorire ora i dirigenti generali, i capi di gabinetto, i dirigenti e chissà chi altri dopo, brandendo la scure per operare tagli lineari sui compensi.

Le generalizzazioni non hanno mai prodotto vantaggi, specie se vanno a colpire anche quei tanti lavoratori meritevoli, a meno che non si voglia mettere nel tritacarne non solo i rami secchi da sfrondare ma anche il cuore pulsante dell’Amministrazione regionale.

La Cisl ha sempre offerto il proprio contributo e ha operato un deciso pressing anche sul precedente Governo, con il preciso intento di pervenire a risultati condivisi e utili a rendere quanto più possibile funzionale la Regione siciliana, reclamando l’attuazione di misure anti sprechi e di miglioramento della PA regionale, quali:

  • l’eliminazione delle esternalizzazioni e del ricorso a consulenti esterni;
  • la drastica riduzione del ricorso ai dirigenti esterni o la totale eliminazione;
  • l’attuazione di un analitico processo di razionalizzazione che preveda una migliore distribuzione mediante l’istituto della mobilità contrattata; 
  • l’utilizzazione del personale tutto, ivi compreso il personale precario, che nella regione siciliana svolge da anni funzioni ormai permanenti ed ordinarie, talvolta strategiche; 
  • l’eliminazione delle partecipate.

La mancanza di concreti risultati non è certamente imputabile alla nostra indisponibilità  al cambiamento, anzi.

E siccome, ancora a proposito di dichiarazioni rilasciate alla stampa, vogliamo credere che il Presidente non opererà “macelleria sociale”, la Cisl Funzione pubblica e la Cisl Sicilia vogliono essere al fianco del presidente Crocetta nell’operazione di contenimento della spesa e nel rendere un servizio più efficiente ai cittadini.

Ma tutto ciò deve conciliarsi con i diritti dei lavoratori e con le relazioni sindacali. Il confronto con le parti sociali non può esaurirsi attraverso comunicati o dichiarazioni rilasciate alla stampa.

Sollecitiamo quindi il Presidente della Regione ad avviare costruttivamente la “rivoluzione” da lui annunciata attraverso un serrato confronto con le rappresentanze dei lavoratori, se davvero si vuol dare un chiaro segnale di discontinuità con il passato.

                   Gigi Caracausi                                               Maurizio Bernava”

Crocetta capirà questo linguaggio? Riesce ad ascoltare?

 

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Siamo nel mirino del Presidente Crocetta. Ha ragione. Lo sfascio della Regione è tutta colpa nostra. Di noi dirigenti che non abbiamo saputo camminare con la schiena dritta e che per qualche decina di migliaia o per qualche centinaio di euro in più non abbiamo fatto il nostro dovere. Non ci siamo opposti al bello e al cattivo tempo che politici illuminati hanno determinato nell’amministrazione regionale. Uomini per tutte le stagioni che allo studio e all’ottemperanza alle norme hanno preferito le “direttive” degli organi politici di riferimento.

Oggi, l’uomo voluto dai siciliani, il Presidente Crocetta, ci presenta il conto.

E’ colpa nostra se non siamo stati in grado di utilizzare le risorse comunitarie.

E’ colpa nostra se abbiamo costituito decine e decine di società partecipate nelle quali abbiamo fatto assumere nostri amici e parenti.

E’ colpa nostra se la Regione stipendia circa 100.000 precari costretti nella fascia dell’indigenza a causa dei nostri lucrosi stipendi.

E’ colpa nostra se abbiamo consentito che le retribuzioni di alcuni dirigenti generali raggiungessero cifre stratosferiche.

E’ colpa nostra se la mafia sembra essersi radicata negli apparati amministrativi della Regione.

E’ colpa nostra se in Italia ci sono 8 milioni e mezzo di persone che vivono sotto la soglia della povertà.

E’ colpa nostra se nel mondo muoiono ogni giorno 20.000 bambini per fame.

E’ colpa nostra se il prossimo 21 dicembre i Maya hanno previsto …

Noi dirigenti non siamo una categoria coesa. Molti di noi, leggendo gli articoli che vi segnalo anche in questo post, penseranno … “non sta parlando di me! Sta sicuramente parlando di … quel fannullone che non si vede mai in ufficio e che quando si vede legge il giornale e basta!”. Tanti altri di noi in questi giorni stanno tentando di accreditarsi con il nuovo corso, in cerca di una attestazione che gli apra le porte della nuova corte. Sia chiaro, si dovrà fare un bagno di umiltà e soprattutto si dovrà rinunciare a buona parte del portafoglio … son finiti i tempi allegri di Totò e di Raffaele … adesso sono i tempi di Saro.

Quanti saranno che avranno la forza di indignarsi e di far valere i propri diritti forti di aver fatto sempre il proprio dovere?

Dalle reazioni dei sindacati mi sembra di capire che qualcuno ha “il carbone bagnato”!

Quando il governo nazionale impose il contributo di solidarietà del 5 e del 10% sulle quote di reddito eccedenti rispettivamente i 90 e i 150 mila euro ci fu una mezza rivoluzione. Il Governo la impose ma i giudici, credo tributari, ricorsero di fronte alla Corte Costituzionale e la norma fu dichiarata incostituzionale.

Oggi si parla di azzerare le nostre indennità di parte variabile da 0 a 23 mila euro lordi annui, somme che sono state oggetto di contratti collettivi di lavoro, e quale è la reazione dei sindacati? … Parliamone!

Ma come … Parliamone!

A leggere le dichiarazioni della Dirsi o le lettere del Sadirs si percepisce tutta la “paura” e il “timore” nel difendere i diritti della categoria.

Capisco che di fronte abbiamo un Presidente mass-mediatico ma questo non vuol dire che non lo si debba costringere al tavolo del confronto.

Il Presidente Crocetta non può licenziare la gente a mezzo agenzie di stampa. Il Presidente Crocetta non può tagliare i redditi dei lavoratori a colpi di interviste. Il Presidente Crocetta non può invitare nessuno a licenziarsi solo perchè contesta i suoi discutibili sistemi di relazioni sindacali.

Ma di cosa parla la Dirsi? Di valutare il merito?

Ma di cosa parla il Sadirs? Di rivoluzionare l’amministrazione regionale e valorizzare le professionalità dei dipendenti attraverso una riclassificazione che premi i dipendenti?

Ma lo hanno capito di che cosa sta parlando il Presidente Crocetta?

Nella regione che Lui ha in mente ci sarà posto soltanto per i “diseredati”!

Per chi ha vent’anni di onorato precariato! Per chi proviene dal disagio sociale! Per chi guadagna meno di mille euro al mese!

Noi dirigenti siamo la casta. Con stipendi netti di 2.800-3.500 euro in tredici mensilità noi siamo la casta. Non escludo però che anche chi percepisce più di 1.500 o 2.000 euro netti al mese possa essere considerato dal presidente Crocetta un appartenente alla casta … alla casta dei regionali.

Che fare?

Aspettiamo le prossime agenzie di stampa … nel frattempo io continuo a indignarmi con quei 3 o 4 dirigenti che si indignano insieme a me!

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