Resteranno? Saranno abolite? Per chi ama il rischio e l’avventura si faccia avanti!

Dirigenti – Mobilità volontaria – AVVISI Enti Locali – Postazioni dirigenziali vacanti

Provincia regionale di Trapani

 

 

Comincia l’esodo dei dirigenti della Regione verso gli enti locali regionali? Quasi quasi …
 
Dal sito web del Dipartimento regionale della Funzione pubblica
 
18 Gennaio 2013
La Provincia di Trapani pubblicizza il fabbisogno di dirigenti da colmare secondo le previsioni della legge regionale 9/2012 e le procedure stabilite dal Dipartimento regionale Funzione Pubblica con circolare prot. n° 173390/2012.
I dirigenti dell’amministrazione regionale, su base volontaria, potranno partecipare alla procedura pubblica di selezione della provincia di Trapani
 

Dal mio sindacato ricevo la comunicazione della Funzione pubblica il cui testo riporto …

“Si trasmette la nota prot. n.173390 del 27.12.2012, avente ad oggetto:”Mobilità volontaria del personale regionale con qualifica dirigenziale presso gli enti locali. Legge regionale 16 gennaio 2012, n.9, art.1, comma 4. Procedure e criteri. Prime disposizioni”
Il Dirigente Generale, Dipartimento regionale Funzione Pubblica e Personale, (Bologna)”

Ci sono diverse cose che nell’iniziativa non convincono. Alcune invece convincono eccome.

Partiamo da quelle che convincono.

  • Finalmente si avrebbe il trattamento economico dei dirigenti degli enti locali e di questi tempi significherebbe aumentare sensibilmente il proprio reddito (nel biennio si avrebbe l’incremento della sola indennità di posizione … a regime si dovrà avere l’equiparazione anche del trattamento fondamentale).

  • Si potrebbe inoltre contare su un ente previdenziale “serio”, l’INPDAP/INPS, anche se c’è da capire cosa costerà alla Regione trasferire i contributi versati dal dirigente al nuovo ente previdenziale

  • Nessuno contesterà più la qualifica dirigenziale e soprattutto si potrà finalmente dire per quale ente si lavora … i colleghi degli enti locali non credo che abbiano alcuna ritrosia a dire dove lavorano e con quale ruolo … per molti dirigenti regionali invece si preferisce glissare sull’argomento al fine di evitare i soliti luoghi comuni. Il bello è che la Regione non è in dissesto mentre molti enti locali lo sono o lo saranno presto … ma questo non importa!

Gli aspetti meno convincenti riguardano invece:

  • e se l’ente locale va in dissesto che fine fa l’ex-dirigente regionale in mobilità nell’ente? Licenziato?

  • Perchè si deve attendere che l’ente locale comunichi le postazioni dirigenziali vacanti? Gli enti locali non hanno dei funzionigramma e degli organigramma rispetto ai quali sono immediatamente individuabili le postazioni da coprire?

  • Perchè il dirigente che intende accettare un incarico presso l’ente locale dovrebbe chiedere il parere al dirigente generale del dipartimento di appartenenza? Quale dipartimento di appartenenza? Non apparteniamo oramai al ruolo unico della dirigenza? Sarebbe stato più opportuno prevedere che per coloro che risultano “legati” da un contratto individuale con scadenza in tempi non coerenti con la mobilità, la Funzione pubblica avrebbe potuto risolvere d’imperio il contratto … visto che stiamo parlando di “contenimento della spesa”!

Sicuramente non sfuggirà alla vostra lettura qualche altro spunto “critico” e vi invito quindi a leggere il documento che allego.

Non so quanto verrà attuata questa disciplina … soliti specchietti per le allodole?

Per leggere la nota della Funzione pubblica clicca su  …  Mobilità volontaria NOTA 173390 del 27.12.2012

 

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Ieri si è tenuto un incontro tra il dg Bologna del Dipartimento della funzione pubblica e i sindacati dei dipendenti regionali. All’ordine del giorno la riduzione degli organici della Regione.

Di seguito un breve resoconto che mi è stato inviato dalla Cisl-Fp

Qualche considerazione sull’incontro di ieri mattina con il D.G. del Dipartimento della funzione pubblica, Giovanni Bologna, sulle ipotesi di riduzione degli organici del comparto e della dirigenza previsti dalla delibera di giunta sulla spending rewiev siciliana.

Come ricorderemo, la stessa delibera prevede un taglio del 5% della spesa per il personale sostenuta nel 2011e una riduzione del 5% della dotazione organica del comparto (vedi art. 51 della l.r. 11/2010) e del 25% di quella della dirigenza (prevista dall’art. 5 della l.r. 10/2000).

Calcoli e considerazioni a parte (nessun esubero previsto) abbiamo rivolto particolare attenzione alle prospettive per il personale a tempo determinato e a quelle della dirigenza, per cui abbiamo sollecitato “l’esaurimento” della terza fascia.

Il prossimo appuntamento è stato fissato tra circa una settimana, alla presenza del neo Assessore al ramo.

In allegato la delibera di giunta.

Nel corso dell’incontro è stato distribuita copia della delibera di giunta sulla “spending review” in salsa siciliana e forse anche il testo di una circolare che, previa concertazione con i sindacati, dovrebbe disciplinare la mobilità in uscita dalla Regione agli Enti locali siciliani dei dirigenti regionali.

Un commento sulla bozza di circolare sulla mobilità. Fermo restando che mi piacerebbe ricevere i commenti dei colleghi sul testo della circolare, io segnalo tre passaggi:

  • perchè il dirigente generale deve dare il nulla osta alla mobilità di un dirigente quando questi alla scadenza del contratto individuale è libero da qualsiasi legame rispetto al dipartimento presso il quale presta servizi? Se c’è questa esigenza di favorire l’esodo non serve il nulla osta e comunque non quello del dg presso il quale il dirigente presta servizio.

  • Perchè si deve obbligare il dirigente a passare definitivamente nei ruoli dell’ente locale dopo il biennio di distacco? Non è ammesso un ripensamento? Mi sembra una forzatura.

  • Apprezzo che la circolare sottintende l’equiparazione della qualifica dirigenziale regionale a quella degli enti locali … salvo il rischio del dissesto dell’ente locale il dirigente regionale ha solo da guadagnarci!

Riguardo al resoconto dell’incontro di ambiente Cisl-Fp. Si fa un riferimento all’ “esaurimento della terza fascia dirigenziale” … ben venga e si omologhi la dirigenza regionale a quella del comparto dirigenziale degli enti locali. La dirigenza regionale a mio modo di vedere va collocata in un’unica fascia dirigenziale … lo è stato di fatto nei 12 anni di applicazione della legge regionale 10 del 2000 … ratifichiamolo anche con una norma … che non credo che possa essere contrattuale … secondo me!

Per consultare la delibera di giunta sulla spending review clicca QUI

Per consultare la bozza di circolare sulla mobilità dei dirigenti regionali clicca QUI

 

Sempre  a proposito dell’incontro tra il dg Bologna e le oo.ss. regionali ricevo e divulgo il resoconto dell’amico e collega Franco Scancarello …

” Caro Paolo,

ieri non ho avuto tempo per informarti del mio contributo, per conto della UIL/FP, al tavolo di confronto sindacale dal D. G. Bologna, convocato per raggiungere l’intesa prevista dalla L:R: 9/12 sui criteri per attuare la norma che prevede la mobilità volontaria, per noi solo in uscita, verso gli EE  LL siciliani. Preliminarmente va detto che Continua a leggere »

 

Ricevo e divulgo … e commento

Gentili colleghe e colleghi, in data odierna, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica e del Personale , si è svolto un incontro tra il D.G. dott. Bologna e le OO.SS. in merito al disposto dell’art. 1, c. 4 della L.R.9/2012 (suppl. ord. n° 1 alla G.U.R.S. n° 3 del 20.01.2012) che di fatto prevede, a richiesta dell’interessato, prima il comando/distacco per un biennio presso gli Enti locali e successivamente la mobiltà verso lo stesso ente presso il quale si è svolto il comando/distacco in questione.

Il dott. Bologna si è limitato soltanto ad Continua a leggere »

 

La vicenda della procedura di mobilità attivata dalla Regione per assumere un dirigente in distacco presso l’assessorato dell’economia fa Continua a leggere »

 

Ricevo e divulgo e mi domando

“PERCHE’ ASSUMERE SEI DIRIGENTI DI ENTI ESTERNI SE LA PROFESSIONALITA’ RICHIESTA ESISTE GIA’ ALL’INTERNO DELLA REGIONE?

Gentili colleghe e colleghi, per opportuna conoscenza vi trasmetto il comunicato stampa congiunto Continua a leggere »

 

Agosto è sempre un mese che riserva qualche sorpresa. In effetti il bando per la mobilità in ingresso nell’Amministrazione regionale era stato preceduto da una delibera di giunta della quale si è molto parlato, e di cui anch’io ho trattato.

Ora siamo al dunque.

Probabilmente le pressanti richieste del Ragioniere generale hanno convinto il dg Bologna a firmare il provvedimento all’indomani di ferragosto.

Certo, trovo singolare che un dipartimento che anche recentemente ha subito un salasso in uscita di dirigenti ricorra a questo strumento … chi garantisce che una volta negli organici della Regione i neo dirigenti rimarranno alla Ragioneria generale?

E poi … non ho letto nell’Avviso di mobilità in che fascia verranno inquadrati i neo dirigenti … naturalmente in seconda fascia?

Comunque, se queste professionalità ci servono … “accattamunnilli” … basta che poi non ci vengano a parlare di riduzione di organici … anche se è ben noto che nella nostra Regione la mano destra non deve sapere cosa fa la mano sinistra!

 Dal sito web del  Dipartimento della funzione pubblica e del personale

Avviso di mobilità volontaria per la copertura di n° 6 posti in qualifica dirigenziale

Avviso di mobilità volontaria per la copertura di n° 6 posti in qualifica dirigenziale.
Con nota prot. n°112717 del 16 agosto 2012, Il Dirigente generale del Dipartimento regionale della Funzione Pubblica e del Personale rende noto che è indetta una procedura selettiva di mobilità volontaria da espletarsi secondo l’istituto di cui all’art. 30, comma 2 bis, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n° 165 e successive modifiche ed integrazioni, come autorizzato dall’art.8, comma 5, della legge regionale 29 dicembre 2010, n. 24, per la copertura di n° 6 posti in qualifica dirigenziale da assegnare presso la Ragioneria Generale della Regione siciliana.

Per leggere l’avviso clicca su   Avviso

 

Ricevo e divulgo il comunicato della Cisl-Fp e il testo del documento predisposto dall’Aran Sicilia sul tema ” ACCORDO AI SENSI DELL’ART. 5 DEL CCRL PER IL COMPARTO NON DIRIGENZIALE SULLA MOBILITA’ “.

Certo che di questi tempi, dopo la brillante “definizione” delle questioni contrattuali, ci vuole una bella faccia tosta a presentarsi ai sindacati per discutere di “mobilità”.

Tutti vogliono spostare i lavoratori … ma per fare che? Piuttosto che Continua a leggere »

 

 

Qualche giorno fa ho segnalato in un post (La dirigenza nei pensieri della Giunta regionale, del 19 giugno 2012, martedì) la deliberazione della Giunta di Governo n.151 del 21 maggio 2012 e a proposito della stessa ricevo il commento di S.B., che ringrazio, e  che in appresso riporto …

“Caro Paolo,

non credo ci Continua a leggere »

 

Questa mattina, dalle ore 10,30 alle ore 12,00 circa, si è tenuto un incontro di informazione tra il dg Bologna del dipartimento funzione pubblica e le oo.ss dell’area della dirigenza. Oggetto dell’incontro è stata un atto di indirizzo ai dirigenti con il quale il dg si appresta a disciplinare l’utilizzo del badge dei dirigenti relativamente al sistema di rilevazione automatica delle presenze all’interno del suo dipartimento.

L’atto di indirizzo dispone che Continua a leggere »

 

Da NEWS ENTI LOCALI del 17 novembre 2011

La Pubblica Amministrazione deve fare annualmente una ricognizione sugli eventuali esuberi di personale. Cambiano le procedure di contrattazione con i sindacati, Continua a leggere »

 

Regione, via alla maxi rotazione del personale” questo è il titolo di un articolo comparso sul GdS.

Della cosa ho scritto nel Continua a leggere »

 

Sul Corriere della Sera del 15 settembre 2011, pag. 16, l’articolo dal titolo:

Slitta il Tfr per gli statali, la liquidazione pagata con due anni di ritardo. Arriva anche la mobilità

di Antonio Jacchia Continua a leggere »

 

Apprendo dall’inserto Sud del quotidiano Il Sole-24 Ore che tantissime postazioni dirigenziali del Ministero dell’economia e delle finanze risultano vacanti, in particolare presso l’Agenzia delle entrate, ma non solo. Continua a leggere »

 

Ricevo e volentieri pubblico. Che ne pensate?

“Caro Paolo, non trovo la password e dunque ti rappresento con la presente il mio pensiero.
Da quando sono alla Regione, ho l’impressione che la formazione del personale Continua a leggere »

 

Personale cercasi … disperatamente? Continua a leggere »

 

Su Il Sole 24 Ore del 7 febbraio 2011, pag. 39, l’articolo dal titolo:

Punteggio minimo per accedere alla mobilità

di Maria Barilà Continua a leggere »

 

Le OO.SS. del comparto sono state convocate presso il dipartimento della funzione pubblica e del personale per Continua a leggere »

 

Su Il Sole 24 Ore dell’11 dicembre 2010, pag. 55, l’articolo dal titolo:

Mobilità in uscita senza sostituzione

di Arturo Bianco Continua a leggere »

 

Su Il Sole 24 Ore del 29 novembre 2010, pag. 54, l’articolo dal titolo:

Il divieto di assunzione si estende alla mobilità

di Gianluca Bretagna Continua a leggere »

 

Su Il Sole 24 Ore del 29 ottobre 2010, pag. 4, l’articolo dal titolo:

Statali: mobilità non solo volontaria

di Davide Colombo
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Su Il Sole 24 Ore dell’8 novembre 2010, pag. 55, l’articolo dal titolo:

Mobilità a doppio regime

di Gianluca Bretagna

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Su Italia Oggi del 31 agosto 2010, pag. 27, l’articolo dal titolo:

Concorsi illegittimi senza mobilità

Il bando per un concorso pubblico è illegittimo se l’ente non ha attivato la procedura di mobilità prevista dalla norma, in quanto non è consentita agli interessati, la presentazione delle eventuali domande di trasferimento. Il Consiglio di stato, nella sentenza n. 5830 del 18 agosto 2010, ha annullato un bando per la copertura di un posto di funzionario amministrativo, bandito da un’unione di comuni.

Il comma 1 dell’articolo 30 del dlgs n. 165/2001, fissa il principio della mobilità volontaria a domanda, prevedendo che i posti vacanti possano essere ricoperti con cessione del contratto di lavoro da dipendenti di altri amministrazioni pubbliche, che richiedano il trasferimento. (…)

 

Tra ieri e oggi ho ricevuto alcune telefonate da colleghi dirigenti in servizio presso gli uffici periferici del dipartimento interventi strutturali per l’agricoltura (dg Barresi) e del dipartimento interventi infrastrutturali per l’agricoltura (dg Barbagallo).

Comune denominatore: l’attribuzione di incarichi in comuni diversi da quelli di residenza e da quelli in cui si prestava servizio in precedenza, il tutto senza tenere in considerazione le candidature avanzate a seguito degli atti di interpello.

Nella maggioranza dei casi che mi sono  stati segnalati l’unico risultato che si ottiene è quello di creare il massimo disagio ai destinatari di tali incarichi in termini di aggravio economico (pendolarismo o trasloco) e di peggioramento della qualità della vita (tempi di percorrenza e allontamento dalle residenze familiari).

Secondo qualcuno questo è il prezzo che si deve pagare per il buon funzionamento dell’amministrazione.

Ritenete che sia veramente così?

Conto di chiedere un incontro con i dg dell’assessorato e con l’assessore per capire la ratio di tutto ciò, nel frattempo fatemi pervenire le vostre segnalazioni.

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