Tra ieri e oggi ho ricevuto alcune telefonate da colleghi dirigenti in servizio presso gli uffici periferici del dipartimento interventi strutturali per l’agricoltura (dg Barresi) e del dipartimento interventi infrastrutturali per l’agricoltura (dg Barbagallo).
Comune denominatore: l’attribuzione di incarichi in comuni diversi da quelli di residenza e da quelli in cui si prestava servizio in precedenza, il tutto senza tenere in considerazione le candidature avanzate a seguito degli atti di interpello.
Nella maggioranza dei casi che mi sono stati segnalati l’unico risultato che si ottiene è quello di creare il massimo disagio ai destinatari di tali incarichi in termini di aggravio economico (pendolarismo o trasloco) e di peggioramento della qualità della vita (tempi di percorrenza e allontamento dalle residenze familiari).
Secondo qualcuno questo è il prezzo che si deve pagare per il buon funzionamento dell’amministrazione.
Ritenete che sia veramente così?
Conto di chiedere un incontro con i dg dell’assessorato e con l’assessore per capire la ratio di tutto ciò, nel frattempo fatemi pervenire le vostre segnalazioni.
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