Il sogno di Crocetta sta svanendo? Così in campagna elettorale il Presidente aveva salutato la disponibilità di Lucia Borsellino a entrare nella futura Giunta in caso di vittoria. 
Non conosco le carte e quindi non posso entrare nel merito della vicenda. Pongo soltanto una domanda. Perchè l’assessore non può ricorrere a una commissione alla quale affidare il compiti di “sgrossare” la platea dei pretendenti agli incarichi e deve invece ricorrere alla mera “discrezionalità politica”? Certo che c’è da comprendere con quali risorse è stata pagata la “commissione” ma non vedo perchè il vertice politico non possa avvalersi di un supporto! 
 
 
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Firma la petizione proposta da Fedro … Petizione Albo dei candidati a incarichi presso la P.A.
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Perchè non aderisci a “Perchè no”! Vuoi sapere come si fa? Leggi … Aderisci a Perchè no, l’invito di Paolo Luparello … e …  Manifesto, … Bozza di statuto… e … per scaricare il modulo di adesione clicca su …  Perche no modulo di adesione e notizie
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Tra i commenti a un post del blog arriva la prima segnalazione da sottoporre all’attenzione dello studio legale al quale si rivolgerà “Perche no” appena sarà “operativa”.

La fonte la si può citare in quanto è oramai una vecchia conoscenza del blog, Romeo

Mi permetto di segnalarti un argomento che potrebbe già diventare oggetto di “impugnativa sistematica” e riguarda il bando, pubblicato sulla GURS serie concorsi n.1 dell’11 gennaio 2013, che annuncia la formazione di un elenco degli aspiranti idonei alla nomina a direttore generale delle Asp della Regione siciliana.
Il secondo requisito richiesto, oltre al titolo di studio, è la qualifica dirigenziale con relativa esperienza almeno quinquennale nel campo delle strutture sanitarie o settennale negli altri settori (quindi, in pratica, possono concorrere tutti i dirigenti regionali), maturata nei dieci anni precedenti la data di pubblicazione dell’avviso nella GURS.
Poi viene chiarito cosa debba intendersi per “esperienza dirigenziale”: e su questo, potremmo anche essere d’accordo (anche se a me, rimane un dubbio….).
Il quarto requisito, dopo il terzo relativo all’età anagrafica, avrebbe potuto essere “tranciante”: il possesso del certificato attestante la frequenza del corso di formazione in materia di sanità pubblica e di organizzazione e gestione sanitaria. Il fatto è che due paroline aggiunte nel testo, e cioè “ove conseguito”, ne vanificano del tutto lo spirito e, direi addirittura, la logica stessa.
Ma che razza di “concorso” è? Un candidato che si propone per andare a dirigere una struttura complessa e di grande responsabilità come un’Azienza sanitaria non dovrebbe avere competenza specifica nel settore? O va bene pure il dirigente di una fabbrica di frigoriferi?

P.S.: il mio “dubbio” riguarda il fatto che a questo concorso possano partecipare anche dirigenti esterni che abbiano prestato servizio negli uffici di gabinetto: cioè, raccomandati e con titolo conseguito a sbafo. Anzi, più che un dubbio, è una certezza…”

A proposito del P.S. di Romeo.

Se si verificasse quello che lui dice ci troveremmo nella situazione per cui “intuitu persone” ci saranno soggetti ai quali si aprono “praterie” di carriera mentre a un comune mortale dipendente di ruolo mai uno straccio di possibilità.

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