Nell’aderire a “Perchè no” alcuni colleghi mi fanno arrivare anche altri messaggi, tra questi quello che di seguito pubblico.
 
“Colgo l’occasione per informarti che stiamo provando a costituire un coordinamento, a prescindere dall’appartenenza sindacale di ognuno, fra i dirigenti delle Unità Operative della Provincia di xxx appartenenti al Dipartimento Regionale del Lavoro, dell’Impiego ecc..
Stiamo preparando un documento condiviso dal quale far emergere il nostro alto livello d’insoddisfazione riguardo alla situazione di grande incertezza, di assenza di un progetto strategico e di un idoneo modello organizzativo che limitano fortemente l’impegno e l’azione di tutti i dipendenti, dirigenti in testa. Ancora oggi ci troviamo senza contratto dirigenziale, rescisso unilateralmente dalla Dirigente Generale con post avviso anziché con il dovuto preavviso (decorrenza dal 10 settembre 2012 comunicata a fine ottobre 2012). Ma, quello che ci crea più problemi è il prolungarsi del progetto di riorganizzazione del nostro Dipartimento, l’ennesimo negli ultimi anni, proposto dalla Dirigente Generale agli inizi del 2012 e ancora non concretizzatosi.  Saluti”
 
Leggendo queste righe mi domando …
  • Ma come fanno a succedere cose simili in una Pubblica Amministrazione?
  • Il sindacato non può fare proprio nulla?
  • Ma è un problema soltanto dei lavoratori?
 

 

Ricevo e provo a rispondere

Caro Paolo,

innanzitutto ti ringrazio per avermi fornito le nuove credenziali di accesso.

C’è un argomento che vorrei sottoporre alla tua attenzione e precisamente la situazione del funzionigramma del Dipartimento regionale del lavoro, dell’impiego,
dell’orientamento, dei servizi e delle attività formative (ex Dipartimento Lavoro accorpato con ex Agenzia per l’impiego). Dal 1 luglio l’Agenzia per l’impiego non esiste più e le relative competenze sono passate al Dipartimento Lavoro che ha assunto il nome di cui sopra. A fronte di questo accorpamento c’è una procedura che prevede una serie di passaggi, tra cui il nuovo funzionigramma che deve essere ancora approvato in Giunta e a seguire deve essere decretato dal Presidente della Regione. Passaggi che dovevano essere fatti quando era ancora in carica Lombardo ma che per una serie di motivi (probabilmente molto validi…) non sono stati fatti. Ora il problema non indifferente, per quanto mi riguarda, è che i contratti dei dirigenti che scadevano il 31/12/2012 sono stati risolti in data 10/09/2012 con decreti del Dirigente Generale, ma non sono stati fatti i nuovi contratti, poichè la Funzione pubblica ha rigettato i decreti di conferimento dei nuovi incarichi. Ciò in quanto la procedura messa in atto è imperfetta, mancando il passaggio dalla Giunta e il decreto del Presidente. Sta di fatto che dal 1 luglio non ci pagano la parte variabile e non si sa come andrà a finire. E ancora più grave è che i dirigenti attualmente di fatto dirigono le nuove Aree e Servizi ma senza contratto, assumendosi anche delle responsabilità che non so che valore abbiano. Il nostro Dirigente Generale, a dire il vero si sta occupando della cosa, ma sembra che la Segreteria Generale boicotti il passaggio in Giunta del funzionigramma, con la conseguenza che noi continuamo a lavorare senza contratto e senza indennità. E poi sarà possibile sanare una situazione che doveva espletare il Governo Lombardo? Cioè Crocetta firmerà un decreto con valore retroattivo?

Tu che ne pensi? e che si può fare per sbloccare la situazione?

Attendo un tuo riscontro.

Ciao, M.”

Caro M.,

premettendo che non svolgo più attività sindacale dallo scorso marzo, provo a dirti la mia sulla situazione che descrivi e di cui avevo già sentito parlare ma non nei termini da te descritti nella tua mail.

Innanzitutto devo dire che ho avuto modo di conoscere la dott.ssa Corsello e mi è sembrata collega preparata e mossa dalla volontà del fare.

In questa vicenda però credo che si siano commessi una serie di errori, primo fra tutti quello di “attivare” un dipartimento senza che questo sia stato apprezzato con una deliberazione della Giunta di Governo. Fino a che questo non succederà l’unica soluzione, anche per un “problemino” di continuità amministrativa, i vecchi dipartimenti dovranno continuare a operare sotto la guida del dirigente generale a cui è stata affidata la delega. Quindi non ritengo che sia stato corretto risolvere i contratti dei dirigenti dei due dipartimenti che però potranno essere “resuscitati” revocando il provvedimento con il quale sono stati risolti “intempestivamente”.

Secondo me, fino a quando non sarà adottato “correttamente” il nuovo funzionigramma restano in piedi le vecchie strutture e su quella base si deve continuare a operare. Credo, ma il consulente legale del tuo sindacato o quello tuo personale potrà essere più preciso, che ci siano tutti gli estremi per adire le vie legali, purtroppo.

Ritengo non percorribile l’adozione di un funzionigramma “ora per allora” in quanto, per quel poco che so di diritto amministrativo (ma sarebbe più opportuno parlare di buon senso), come si farebbe a essere preposti a una struttura dal 1° luglio 2012 quando la stessa è stata costituita nel 2013?

Concordo con te che tutti gli atti emessi dagli uffici “fantasma” sono a rischio di nullità o illegittimità … uno dei tanti ricordi che ci ha lasciato l’ex presidente.

Caro M., consentimi però una riflessione.

Come si può accettare di stare 6 mesi, e chissà ancora per quanto, in questa situazione che non solo è una mortificazione sul piano professionale (ma in che Amministrazione lavoriamo!) ma è anche un danno sul piano economico.

Prendi comunque queste mie considerazioni con il beneficio d’inventario … chi ti risponde è Fedro e non un dirigente sindacale!

Grazie comunque per la stima e la considerazione … e naturalmente Buon Anno … ne abbiamo proprio di bisogno!

 

<<<0>>>

A proposito del post che ho pubblicato … Secondo un sindacato andrebbero sospesi tutti i conferimenti dirigenziali?, del 21 ottobre 2012, domenica … ricevo la mail che segue …

“Non credo si contesti la nomina dei dirigenti in quanto tali ma, secondo me, si contesta Continua a leggere »

 

Il Dipartimento Lavoro, anche alla luce della abrogazione dell’Agenzia regionale per l’Impiego, sta concertando la riorganizzazione del nuovo assetto del dipartimento che dal primo luglio prenderà il posto dei due precedenti dipartimenti.

Qualche novità nella proposta della dg … le condividete?

Per consultare la relazione della dg e la proposta del nuovo funzionigramma cliccate su Continua a leggere »

 

Unità operative disponibili … proprio tutte quelle disponibili? Continua a leggere »

Protetto: Lavoro, convocazione OO.SS. area dirigenza

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Mar 022012
 

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Protetto: Cisl-Fp chiede la concertazione alla dg Corsello

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Mar 012012
 

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Protetto: Lavoro, la Cisl-Fp chiede la concertazione

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Feb 242012
 

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Protetto: Lavoro, il nuovo dg riorganizza il dipartimento

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Feb 222012
 

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Il Dipartimento regionale del lavoro trasmette la nota prot.n. 55681 del 23/12/2011, con la quale viene resa l’informativa relativa a una modifica dell’assetto organizzativo del Dipartimento di cui al DDG 726/2010 del 20/8/2010.

La proposta di modifica prende Continua a leggere »

 

Dall’Urp dell’Asi di Gela

RECLUTAMENTO DI 14.000 VOLONTARI (FERMA DI UN ANNO) NELL’ESERCITO:

  MINISTERO DELLA DIFESA Continua a leggere »

 

Da apprezzare il tempismo con il quale il Dipartimento lavoro provvede a tenere costantemente aggiornato lo stato degli incarichi dirigenziali conferiti e di quelli vacanti. Ci sarebbe da chiedersi però Continua a leggere »

 

Negli ultimi giorni ho ricevuto diverse telefonate da colleghi in servizio presso i centri per l’impiego (gli uffici sub provinciali del dipartimento lavoro) molto preoccupati per il tenore della nota con la quale la dg Russo ha trasmesso anche a loro  “… la scheda relativa agli obiettivi operativi assegnati a seguito della direttiva assessoriale. … ” e chiede loro di trasmettere “… entro il prossimo 30 novembre, il relativo piano di azione, presupposto per la valutazione 2011.”

Della nota e della scheda allegata lascia perplessi: Continua a leggere »

 

Dopo aver pubblicato il funzionigramma del dipartimento e lo stato della copertura delle postazioni dirigenziali, la dg Russo del Dipartimento Regionale Lavoro invita i dirigenti interessati a Continua a leggere »

 

Encomiabile la puntualità con la quale il dipartimento lavoro provvede a informare sulle postazioni dirigenziali coperte e vacanti. Speriamo che quanto prima la stessa tempestività la si possa commentare riguardo alla Continua a leggere »

 

Online, bandi per tirocini al Parlamento europeo, ma anche ricerche di posizioni specialisitiche per lavorare a Bruxelles: archivisti, manager tlc, cooperazione.

Per saperne di più clicca su Continua a leggere »

 

Stage retribuiti alla Corte di giustizia dell’Unione europea e posti da giurista. Ecco alcune opportunità per lavorare nell’Unione Europea.

Se sei interessato clicca su Continua a leggere »

 

Sul sito web del dipartimento della funzione pubblica è stato pubblicato un atto di interpello con il quale il dipartimento lavoro avanza la richiesta di ben 18 unità di personale tra funzionari e istruttori.

Legittimo!

La cosa che mi lascia perplesso è Continua a leggere »

 

Dal RUD si apprende della disponibilità di una postazione vacante al dipartimento della funzione pubblica. Continua a leggere »

 

Sul sito web del dipartimento lavoro

Istituzione del profilo professionale di Ispettore del Lavoro: Continua a leggere »

 

Ma cosa avranno mai detto i colleghi del dipartimento lavoro per costringere la dg Russo Continua a leggere »

 

Il Dipartimento regionale del lavoro ha diffuso un atto di interpello per personale di categoria Continua a leggere »

 
Il Dipartimento Lavoro comunica al RUD i posti dirigenziali ancora vacanti Continua a leggere »
 
Pubblicati oggi Continua a leggere »
 

Botta e risposta:

“Se puoi rispondermi… Il fabbisogno di circa 1.520.000 euro riportato nell’ultima pagina del documento del Dipartimento Lavoro, che tu hai segnalato sul blog, Continua a leggere »

 

Il dipartimento Lavoro comunica le assegnazioni di incarichi aggiornate al 19.11.2010 comprensiva della pesatura economica attribuita. Continua a leggere »
 

Su Il Sole 24 Ore del 18 novembre 2010, pag. 1, l’articolo dal titolo:

I sette pregiudizi sul lavoro che c’è

di Alberto Orioli Continua a leggere »

 
Il RUD pubblica gli incarichi conferiti dal dg del Dipartimento lavoro aggiornati al 10.11.2010

Dipartimento Regionale Lavoro

Nota di trasmissione elenco incarichi conferiti

Incarichi dirigenziali conferiti al 10/11/2010

 

Al link che segue l’ Elenco delle candidature pervenute per i posti dirigenziali del Dipartimento regionale del lavoro.

Sarebbe interessante conoscere quante delle richieste pervenute sono state accolte e se le proposte di incarico hanno tenuto conto delle preferenze espresse dai candidati. Speriamo di leggere anche questo sul sito web del dipartimento.

Nella generalità dei casi sarebbe inoltre utile che tutti i dipartimenti provvedessero all’aggiornamento dei siti web istituzionali con i nuovi organigramma!

 

Ricevo e pubblico:

“Egregio collega,sicuramente loderai ulteriormente la dott.ssa Russo,dirigente generale Dipartimento Lavoro,per la pubblicità che da ai suoi atti,ultimi quelli del 20/8/2010.

Concordo con te ma te ne evidenzio degli aspetti che vanno oltre il formalismo.

Per esempio,tra Area I, II, III, IV e Servizi I e II su 24 posizioni dirigenziali di Unità Operative 5 sono coperte, 3 ad interim, 16 risultano scoperte. Ufficio Regionale Lavoro più Uffici Provinciali Lavoro e Centri per l’Impiego su 92 posizioni dirigenziali di Unità Operative 56 sono coperte, 4 ad interim, 32 sono scoperte.
Ispettorato Regionale Lavoro più Ispettorati Provinciali Lavoro su 43 posizioni dirigenziali di Unità Operative 12 sono coperte, 31 sono scoperte.
E’ di tutta evidenza il successo dei Centri per l’Impiego,presumibilmente per la possibilità di avvicinamento alle sedi di residenza e per la famosa “pesatura”. Vi si sono fiondati da altre Amministrazioni ed anche daqli Ispettorati del Lavoro.
Ed è questa la nota dolente che tu,sindacalista di categoria,magari non cogli ma che il tuo Sindacato e gli altri che non si occupano solo di “regionali”dovrebbero attenzionare.
Non ritengo missione impossibile che una dirigente di Ispettorato Agrario possa dirigere un Centro per l’Impiego.Ho più di un dubbio che lo stesso possa dirsi per le Unità Operative degli Ispettorati del Lavoro che si occupano di igiene e sicurezza o di vigilanza in materia di applicazione di leggi sul lavoro e previdenza sociale.
E’ chiaro che incarichi di questo tipo debbano essere affidati a dirigenti che abbiano maturato specifica competenza e professionalità ed aggiungo che ove non ve ne fossero sarebbe preferibile affidare tali incarichi a funzionari direttivi che abbiano svolto per anni mansioni ispettive piuttosto che a dirigenti provenienti dai Beni Culturali.
Se questa può essere la soluzione per il problema delle Unità Operative scoperte negli Ispettorati, a breve, la questione si porrà per i dirigenti degli stessi Servizi.
Dei 9 attuali tra il 2012 ed il 2016, per raggiunti limiti di età, nessuno sarà più in servizio,così come 4 dei 12 dirigenti delle Unità Operative seguiti,a breve, da altri 4.La dirigenza dei Servizi sarà, allora, al femminile considerato che tra gli ultimi 4 vi è un solo maschio e, ad oggi, non è dato sapere chi saranno e da dove verranno gli altri 5.
In chiusura, la domanda è:
dato per possibile il passaggio delle competenze dei Centri per l’Impiego agli Enti Locali, interessa a qualcuno come si sta programmando la funzionalità degli Ispettorati del Lavoro in Sicilia,avendo ben certo che la risposta non può essere la fallimentare esperienza del progetto Formispe o il di là da venire riconoscimento della qualifica ispettiva tenuto anche conto che dal 1979, in applicazione dello Statuto, non possiamo più neanche chiedere aiuto allo Stato ?
Coinvolti i Sindacati è d’obbligo una riflessione sulla politica nel senso che in una Sicilia normale quanto scritto potrebbe essere spunto per una interrogazione parlamentare ma in questa Sicilia chi dovrebbe osare chiedere conto al competente Assessore ?.
Cordialità”
Rispondo:
Caro collega,
come non essere d’accordo sulla tua analisi.
E’ tutta la macchina amministrativa che necessita di un ripensamento che guardi al servizio che va reso piuttosto che alle esigenze del politico di turno e di una dirigenza sovradimensionata.
Le tue valutazioni sulla copertura degli uffici e sull’età dei dirigenti (ma è importante tenere conto di tutto il personale) dovrebbero essere in cima ai pensieri di ogni dirigente generale … ma quanti si pongono il problema atteso che siamo in una fase in cui ciascuno di noi ha un orizzonte temporale di uno o due anni (se va bene!).
Sarebbe ora che si cominciasse a pensare a tutto questo.
Nel ringraziarti per la tua mail ti auguro buon lavoro
Paolo Luparello
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