Ricevo e volentieri divulgo

Invito alla presentazione del volume “Dalla Domus studiorum alla Biblioteca centrale della Regione siciliana” a cura di Giuseppe Scuderi, che si svolgera’  a Palermo, corso Vittorio Emanuele, n.429, presso la Biblioteca centrale della Regione Siciliana, mercoledì’ 16 gennaio 2013 alle 16,30

 

Di seguito il testo della mail che ho inviato ai destinatari della Newsletter di Fedro per invitarli ad aderire a Perchè no

“Perchè no” è presente su Linkedin dove ho creato il gruppo Perchè no e su Facebook dove ho creato la pagina Perchè no … aderite!

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Care amiche e cari amici,

Siamo in 17. Oltre me, 16 colleghi, dirigenti e funzionari, mi hanno fatto pervenire la manifestazione di interesse alla iniziativa di cui ho scritto ne La newsletter di Fedro, del 10 gennaio 2013, giovedì e nel post Non rispetti le regole? Ci pensa “Perchè no”!, del 9 gennaio 2013, mercoledì.

La strada per arrivare a 1.000 (almeno) è ancora lunga ma non dispero.

Molti amici forse danno per scontata la loro adesione, nel senso che sanno che posso contare sulla loro partecipazione alle iniziative di “Perchè no”.

Così non è.

Ho bisogno di sapere “esplicitamente” che un grande gruppo di persone che lavora in questa Amministrazione regionale non ne può più di come vanno le cose nei nostri uffici.

Fino a oggi hanno risposto in maggioranza dei dirigenti e alcuni funzionari. Spero che alla iniziativa aderiscano anche gli istruttori, i collaboratori e gli operatori … insomma tutte le categorie dei lavoratori dell’amministrazione … e perchè no … anche i pensionati che, avendo più tempo a disposizione … forse, potrebbero dare una grossa mano di aiuto.

Perchè dovreste aderire? Cosa ci “guadagnereste”?

Il termine “guadagno” non è forse il più indicato ma quello che ognuno di noi ci potrebbe “guadagnare” è il rispetto e la considerazione.

Rispetto e considerazione per la reazione che potremo mettere in campo in risposta a tutti quei comportamenti adottati dai decisori politici e dalla dirigenza generale che mortificano il ruolo della nostra Amministrazione, il nostro ruolo di lavoratori e le aspettative degli utenti dei nostri uffici.

Una Amministrazione che funziona e che opera nel rispetto delle “regole” non è soltanto una aspirazione dettata dalla nostra coscienza civica, è anche la garanzia che in questa Amministrazione si possa avere un futuro come lavoratori.

Lo sfascio che sta interessando tanti enti locali siciliani e quasi tutte le società a partecipazione pubblica si sta verificando anche nella nostra Amministrazione e questo stato di cose ha portato e sta portando a intraprendere iniziative che alla fine penalizzano noi lavoratori (blocco dei contratti collettivi, taglio del salario accessorio, chiusura di uffici, esternalizzazione di attività).

Penalizzazioni non soltanto sul piano economico ma soprattutto sul piano professionale per la mancata valorizzazione delle risorse interne per le quali non si fanno investimenti in formazione e alle quali non si da la possibilità di fare carriera.

Se nella nostra Amministrazione si rispettassero le regole forse non si farebbe tanto ricorso a consulenti e a varie tipologie di lavoratori esterni (dirigenza generale, precariato o assistenza tecnica e chissà cos’altro ancora), e si guarderebbe al proprio interno e si scoprirebbe che si potrebbero far crescere, professionalmente parlando, tanti lavoratori.

Perchè no” non guarde in faccia nessuno e se un provvedimento, sia essa una delibera di giunta o un decreto o una circolare, violasse una qualche norma che ha riflessi sull’organizzazione del lavoro e sul personale o sulla trasparenza e sulla semplificazione amministrativa, metterà in campo ogni iniziativa per far rispettare la legge.

Invito fin da adesso a segnalare tutti gli atti amministrativi pubblici dell’Amministrazione di cui siete a conoscenza per i quali ravvisate una “non rispondenza” alle norme vigenti, il loro elenco potrebbe far meglio comprendere l’utilità di questa iniziativa.

Cari Ada, Gaetano, Luigi, Vittorio, Roberta, Grazia, Donatella, Rita, Gabriella, Concetta, Giovanna, Antonella, Francesco, Pasquale, Lillo, Pia, Marina, Nina, Rosario, Antonio, Rossana, Teresa, Lidia, Giorgio, Enzo, Giuseppe, … insomma tutti voi con i quali ci conosciamo da un po’ di tempo, se ritenete che quello che dico risponde alla realtà … aderite all’iniziativa.

Non chiedo a nessuno di voi, tranne che qualcuno non lo vorrà, di esporsi pubblicamente. Le iniziative che verranno intraprese saranno intestate a Perchè no. Anche per le “storture” che eventualmente segnalerete non verrà mai pubblicizzata la fonte che le ha segnalate.

Anche da un punto di vista economico l’impegno che vi si chiede è per una quota associativa tra i 50 e i 100 € annui, anche se l’annualità del contributo sarà stabilito in funzione dei costi per la costituzione di “Perchè no” e del volume di attività che “Perchè no” svilupperà … ci si potrebbe rendere conto che per quello che vorremo fare si potrebbe ricorrere a un contributo una tantum in caso di necessità.

Naturalmente tutti i contributi ricevuti e tutte le spese sostenute verranno pubblicate su internet.

Che vi devo dire ancora … aderite!

Se ritenete questa iniziativa degna della vostra attenzione fatela girare tra le persone che ritenete possano essere interessate.

Grazie a tutti voi e scusatemi sempre per queste continue sollecitazioni.

P.S. Se siete interessati, scrivete a fedro.luparello@gmail.com copiando il seguente messaggio:

Sono interessato ad aderire all’iniziativa di Perchè no e attendo che mi venga inviato il “manifesto dell’iniziativa” quando questo verrà redatto dopo il raggiungimento della quota di almeno 1.000 adesioni. Dopo la lettura del manifesto dell’iniziativa deciderò la mia adesione formale all’iniziativa secondo le modalità che verranno indicate.”

Potrete inviare anche suggerimenti o critiche … l’importante è che ci si possa sentire parte di una vera comunità … Perchè no!

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Se consideri cosa non più gradita la ricezione di messaggi da questo account di posta elettronica ti invito a rispondere a questo messaggio digitando NO SPAM nell’oggetto. Il tuo account verrà immediatamente cancellato dalla mailing list

 

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Ricevo e divulgo

“Cari Amici,

alcuni da tempo un po’ dispersi..

Vi chiedo 5 minuti del vostro tempo per votare online il Progetto n. 23, ITI (Itinerari di Turismo Industriale) che abbiamo presentato con l’Hub di Siracusa, i Comuni di Siracusa e Priolo e l’IBM Foundation per il bando culturale ‘Che Fare’. 

I progetti presentati erano 500 e adesso siamo passati alla fase finale solamente in 32. Il nostro è l’unico progetto Siciliano selezionato!

In questa fase, fondamentale sarà il VOTO DEL PUBBLICO.. cioè il vostro!

L’obiettivo di ITI (Itinerari di Turismo Industriale) è “collaborare per la trasformazione industriale”,  attraverso la creazione di un prodotto non convenzionale e trasferibile: il turismo industriale. Un mix di attraversamenti (in treno, bici), visite (in loco), incontri (in carne ed ossa) ed esperienze virtuali (App) che contribuisce a forzare il ricongiungimento delle due anime divise di Siracusa: il Polo Petrolchimico, settore in lento declino sul quale la città ha prosperato negli ultimi 50 anni, e la vocazione storica, archeologica, monumentale, paesaggistica della Siracusa aspirante capitale Europea della cultura 2019 e già patrimonio Unesco dell’umanità.

Nel progetto verranno anche coinvolti giovani e anziani, studenti e, soprattutto, ex lavoratori del petrolchimico (recentemente licenziati) ai quali si spera di offrire nuove opportunità di lavoro. Hanno già aderito Legambiente ed altri professionisti ed associazioni.

Non mi dilungo sul progetto, ma sarò ben contenta di fornire maggiori informazioni a chi fosse interessato.

Spero, comunque, che quanto brevemente vi ho descritto vi incuriosisca a leggere tra gli altri il nostro progetto e a VOTARE per ITI, nr. 23!!!

BASTA ANDARE SU: 

Sul sito è descritto il progetto e da oggi è anche disponibile la possibilità di finanziare direttamente il progetto attraverso la piattaforma di crowdfunding Eppela, tutti possono co-finanziare il progetto e ricevere una menzione in qualità di sostenitori del progetto. 

Grazie a tutti, anche di fare girare questa mail ai vostri amici e contatti!

Stena Paternò

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