Questa mattina, l’amico Romeo, commentando il resoconto del primo incontro di “Perchè no” si interrogava su quanti fossero i colleghi non dirigenti che avevano partecipato all’incontro. Lui pensava un paio su 40. Io ne ricordavo 6 … poi riflettendo ne ho ricordati altri 2 (Leo, Daniela, Giuseppe, Totò, Fabrizio, Roberto, Francesca, Cetti) ma potrebbe essermene sfuggito qualche altro (dubito però!).

Personalmente non sono interessato a fare statistiche o a raggiungere quote critiche. Quello che mi interessa, e che dovrebbe interessare chi crede in questa iniziativa, è il fatto di mettere attorno a un tavolo, anche “virtuale”, donne e uomini di buona volontà che vorrebbero lavorare in un ambiente di lavoro migliore e che non sono più disposti ad aspettare che il miglioramento possa provenire da altri.

A noi devono interessare le persone per le idee che hanno e per la capacità di contribuire a realizzarle.

L’associazione dovrà costruire la propria autorevolezza non per le amicizie su cui può contare ma per la bontà delle proposte che può avanzare. E le proposte saranno tanto migliori quanto più soggetti diversi contribuiranno alla loro definizione. Quante volte avete avuto la possibilità di elaborare una proposta con il contributo di altri soggetti animati soltanto dalla volontà di migliorare la vostra proposta, che diventa proposta comune,  e non di affossarla o metterla in cattiva luce per mero capriccio o per il sano disfattismo che contraddistingue certi colleghi?

Proposta? E’ quella che preferisco portare avanti.

Protesta? Serve per far comprendere che contro le cose che non vanno ci si deve far sentire.

Denuncia? Non si può sempre girare la testa da un altro lato. Gli sprechi e le inefficienze se combattute costituiscono il miglior sistema di spending review e possono evitare spiacevoli sorprese a carico dei lavoratori.

Noi di Perchè no dovremo fare tutto questo e anche altro … e per fare queste cose non si dovrà mai chiedere a nessun aderente se è un dirigente o un funzionario o un collaboratore.

L’unica “selezione” che dovremo fare non riguarderà la categoria di appartenenza ma la volontà di costruire qualcosa.

Vogliamo provare a lavorare tutti insieme?

L’associazione attiverà una serie di gruppi di lavoro tematici interdisciplinari … vuoi proporne uno?

L’associazione dovrà costituire una serie di organi di rappresentanza, di gestione e di controllo … ti vuoi proporre per un ruolo?

Inviate la vostre proposte a fedro.luparello@gmail.com

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