Ricevo e divulgo … e spero bene!
 
“Palermo, 30 aprile 2013
 
La Cisl Fp Sicilia: “Crocetta e Valenti convochino le organizzazioni sindacali”.
 
“Le sconfitte subite dal governo Crocetta durante l’esame della Finanziaria
rappresentano il prevedibile risultato di una politica unilaterale”. A
dichiararlo sono il segretario generale della Cisl Funzione pubblica Sicilia
Gigi Caracausi ed il segretario regionale della categoria Paolo Montera.  In
particolare, i due sindacalisti si riferiscono allo stralcio dell’emendamento
all’articolo 22 della finanziaria, che avrebbe abrogato una norma contrattuale
della dirigenza regionale. La cosiddetta “clausola di salvaguardia”, per
intenderci.
“Adesso – rilanciano i sindacalisti – il Presidente Crocetta e l’Assessore
Valenti siano coerenti con quanto hanno dichiarato al Congresso della Cisl
Sicilia, del 23 aprile e convochino le Organizzazioni sindacali”.
 
“Del resto, sinora, l’assenza di confronto con le Organizzazioni sindacali ha
prodotto alcuni nefasti risultati. Dalla proposizione di norme poi impugnate
dal Commissario dello Stato, ad altre ‘prudentemente’ e preventivamente
ritirate perché palesemente illegittime. Basti pensare a pochi esempi, dalla
mancata proroga ai [ http://co.co.pro ]co.co.pro. dell’Assessorato al Territorio, alla mancata
stabilizzazione del personale ex Italter Sirap, al mancato prepensionamento dei
dipendenti regionali”.
 
Ma non finisce qui. Tra i “passi falsi” del governo Crocetta sul tema della
dirigenza regionale, anche il ” tentativo dell’abrogazione della terza fascia
dirigenziale, anch’esso naufragato oggi all’Ars. Processo quest’ultimo che è
ormai improcrastinabile, ma che va definito con criteri certi ed equi, inseriti
in un serio complessivo e negoziato progetto di riforma della pubblica
amministrazione regionale. Il Presidente Crocetta e l’Assessore Valenti, –
concludono Caracausi e Montera – siano ora coerenti con quanto hanno affermato
ai nostri congressi ed avviino il confronto con le Organizzazioni sindacali,
convocandoci urgentemente.”
 
 
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Firma la petizione proposta da Fedro … Petizione Albo dei candidati a incarichi presso la P.A.
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Perchè non aderisci a “Perchè no”! Vuoi sapere come si fa? Leggi … Aderisci a Perchè no, l’invito di Paolo Luparello … e …  Manifesto, … Bozza di statuto… e … per scaricare il modulo di adesione clicca su …  Perche no modulo di adesione e notizie
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Ricevo, divulgo e commento …
 
“Gentili colleghi e colleghe, così come vi ho anticipato qualche giorno addietro, SADiRS e COBAS  hanno incaricato i propri legali di presentare appello contro la sentenza in oggetto. Ecco il comunicato. Con cordialità Pippo Amato”
 
… e qui il comunicato …  Comunicato Sadirs 25 marzo 2013  …
 
Sembra che tra alcuni sindacati ci sia stata un po’ di tensione … ma ai lavoratori che subiscono le paturnie del capetto di turno quanto può fregare di queste scaramucce? Ma il sindacato non è capace di altro?

Firma la petizione proposta da Fedro … Petizione Albo dei candidati a incarichi presso la P.A.

 

 

Ricevo e volentieri divulgo il comunicato della Cisl-Fp Sicilia

Crocetta: ora basta!
la Cisl Funzione Pubblica rompe col governo
” Ha calpestato la dignità dei dipendenti Regionali”

Questo governo ha calpestato la dignità dei dipendenti regionali e la Cisl Funzione pubblica ha deciso di rompere le relazioni sindacali .
Le modalità con le quali il governo sta proseguendo nelle cosiddette “rotazioni” dei dipendenti ledono la Dignità ancor prima e con piú forza che i temi contrattuali.
Temi che la CISL intende approfondire in una grande manifestazione prevista per il 6 marzo alla quale inviteremo il presidente Rosario Crocetta, l’assessore alla Funzione pubblica Patrizia Valenti, il segretario generale Patrizia Monterosso e il commissario dell’Aran Sicilia Claudio Alongi.
E l’invito al commissario dell’Agenzia che si occupa dei contratti dei regionali non è casuale. Infatti, mentre l’Aran convoca i sindacati (per motivi che ancora non abbiamo compreso) e mentre l’Assessore alla Funzione Pubblica annuncia l’elaborazione di una circolare per individuare criteri e modalità di trasferimenti, sui quotidiani leggiamo nomi e
cognomi di colpevoli, di non si sa che cosa, condannati in contumacia. Comportamenti contrari alla democrazia e alla trasparenza e che fanno passare l’idea che nelle azioni di quei dipendenti ci sia qualcosa di “losco”.
Dopo l’incontro con l’Assessore Valenti sembrava iniziata una nuova fase nei rapporti tra il governo e le rappresentanze sindacali che avrebbe portato ad una condivisa riorganizzazione della macchina regionale e nel contempo evitato la gogna mediatica o le liste di proscrizione.
Ma alle buone intenzioni non sono seguiti i fatti, un salutare rimescolamento di dipendenti e competenze , dove necessario, può essere attuato tramite semplici regole e senza amplificazioni attraverso megafoni mediatici.
Perché la stessa sorte non é stata prevista per quei politici e dirigenti che hanno retto questi rami dell’amministrazione e che sono i veri responsabili del disastro?
Forse perché passati attraverso un bagno purificatore, che li ha assolti dalla loro (nella migliore ipotesi) ignavia, sono stati ricompensati continuando nella loro opera e accolti come nuovi figliuoli nella casa di questo presidente?
Per tutti questi motivi abbiamo deciso di non partecipare più a tavoli del governo convocati solo per perdere tempo, di rompere le relazioni sindacali e di annunciare una grande manifestazione dalla quale rilanciare la nostra azione.
Ovviamente la nostra tutela giuridica nei confronti dei lavoratori che lo desiderano andrà avanti e porterà (strano che nessuno ne parli) ad un ulteriore aggravio delle spese, come sta avvenendo per i tre dirigenti generali esterni che dovranno essere pagati senza fare nulla, azioni che però avranno nel frattempo soddisfatto l’ego, già molto sviluppato, di
Qualcuno.

 

 

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Ricevo e divulgo il comunicato della Cisl-Fp sull’avvenuto sblocco delle risorse per il pagamento del salario accessorio del comparto e della dirigenza … devo quindi arguire che non ci sono problemi sul trattamento fondamentale … spero!

Per leggere il comunicato clicca sul link che Continua a leggere »

 

Ricevo e divulgo

“Si é tenuto stamattina l’incontro con l’Assessore Vernuccio per discutere sull’attuazione nell’Amministrazione regionale della disposizione di cui all’art. 2, comma 11, lett. a) della legge 7 agosto 2012, n. 135, c.d. “Deroga legge Fornero, così come previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 317 del 4 settembre 2012.
In premessa, in modo piuttosto inusuale, é stato chiesto Continua a leggere »
 

I sindacati autonomi devono avere qualche santo in paradiso, le loro mail arrivano regolarmente nella mia casella di posta elettronica istituzionale mentre la mia newsletter no … pazienza … ma non è di questo che voglio parlare.

Voglio semplicemente fare un commento a un passaggio del comunicato che pubblico in fondo a questo post, nel quale i sindacati autonomi, in un momento di grande difficoltà per tutto il mondo del lavoro, non trovano di meglio che attaccare i sindacati confederali per un presunto trattamento di favore da parte del Governo. Trattamento di favore che consisterebbe nel taglio del 90 % dei permessi sindacali e che toglierebbe le agibilità sindacali a tutti. Questo sarebbe un trattamento di favore perchè i confederali continuerebbero a godere delle agibilità loro riconosciute in altri comparti della funzione pubblica.

Questi sindacati autonomi tralasciano invece un passaggio dell’emendamento Armao nel quale le relazioni sindacali vengono ricondotte alla mera informazione.

Se questo è il livello di attenzione di questi sindacati siamo proprio a posto! Anzichè additare correttamente da dove vengono i pericoli per il mondo dei regionali preferiscono animare gli animi dei colleghi contro altri difensori dei lavoratori.

Cosa si fà per qualche delega in più e soprattutto quando non si è portatori di alcuna proposta e si hanno “armi spuntate”!

A quando proposte di iniziative concrete?

Per leggere il comunicato dei sindacati autonomi clicca su Comunicato

 

Ricevo, divulgo … ma prima commento!

Il comunicato a firma Pantano-Amato smuove le acque della palude stagnante delle relazioni sindacali dei dipendenti della Regione. Già immagino la frenesia che Continua a leggere »

 

Ricevo e divulgo

“Faverin (Cisl Fp) e Scrima (Cisl Scuola):

“Dichiarazioni di Fornero inopportune e fuorvianti”

Davvero inopportune e fuorvianti le dichiarazioni del ministro Fornero, che Continua a leggere »

 

Comunicato Cisl-Fp Sicilia

“Riparte la trattativa sul rinnovo del contratto giuridico ed economico del comparto non dirigenziale.

A seguito dell’intervento dell’Assessore alla Funzione Pubblica, l’ARAN-Sicilia ha
comunicato alle OO.SS. di non avere più ostacoli di ordine economico per l’apertura delle trattative sul rinnovo Continua a leggere »

 

Ricevo e divulgo

COMUNICATO STAMPA

Palermo, 30 gennaio 2012

Le segreterie regionali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Sadirs, Dirsi, Ugl e Siad –Udirs esprimono “parziale soddisfazione per l’esito dell’incontro avuto questo pomeriggio con l’assessore Chinnici”. Nel corso del confronto l’assessore ha comunicato che Continua a leggere »

 

Temevo di aver perso qualche compagno per strada e invece … viaggiare divisi per colpire uniti … va bene anche così, l’importante è raggiungere l’obiettivo!

Ricevo e pubblico il documento firmato da Cgil e Sadirs

“RINNOVI CONTRATTUALI, REGOLE E DIRITTI

STATO DI AGITAZIONE DEI DIPENDENTI REGIONALI

CONTRO SPRECHI, CONSULENZE E GIUNGLA DEGLI INCARICHI

PER LA VALORIZZAZIONE DELLE PROFESSIONALITA’ INTERNE

Palermo, 23 novembre 2011

L’assemblea dello scorso 26 Ottobre, alla quale hanno partecipato oltre 400 dirigenti, ha deliberato di i Continua a leggere »

 

Ieri, nel post Sul contratto della dirigenza … E se si facesse un po’ di chiarezza! Ho scritto “… C’è chi riceve un mandato da una assemblea e poi non riesce a produrre un documento ufficiale con il quale … a chi di dovere … si notifica lo stato di agitazione della dirigenza regionale e il prossimo inevitabile sciopero … purtroppo!

Non credo che se non mi fossi assentato oggi non ci troveremmo nella stessa identica situazione … ma di fatto siamo ancora in una fase di stallo.”.

Questa mattina ho ricevuto una mail molto garbata, ma Continua a leggere »

 

Ricevo e divulgo il comunicato congiunto di Cisl-Fp, Cgil-Fp, Uil-Fpl, Sadirs e Ugl con il quale si da notizia dello sblocco del Famp 2011.

Sono contento per i colleghi del comparto che vedranno, con notevole ritardo, riconosciuto il trattamento economico previsto per il salario accessorio.

Perchè questo ritardo? A chi lo si deve? Continua a leggere »

 

Sul sito dell’aran Sicilia è comparso il comunicato, non si capisce a firma di chi, dal titolo “SOSPENSIONE DELLE TRATTATIVE PER I RINNOVI CONTRATTUALI: LE RAGIONI DELL’ARAN SICILIA”. Per leggerlo, se proprio ci tenete, cliccate su Continua a leggere »

 

Il comunicato dell’area metropolitana Sicilia della Cisl-Fp

“ARAN SICILIA: ORA BASTA ! DIMISSIONI E COMMISSARIAMENTO
L’Aran Sicilia e la Ragioneria generale della Regione si sono resi protagonisti in questi giorni, e in queste ultime ore, di una delle pagine più tristi nella storia delle relazioni sindacali. Continua a leggere »

 

Ricevo e divulgo

NUOVO INCONTRO ALL’ARAN SUL CONTRATTO DEI REGIONALI
L’UNITA’ SINDACALE SBLOCCA LA TRATTATIVA

Palermo, 31 maggio 2011
Questa mattina si è svolto presso l’Aran Sicilia il previsto incontro per il rinnovo contrattuale del comparto delle qualifiche non dirigenziali 2006-2009, biennio economico 2008-2009.
L’Aran Sicilia, prima di procedere alla formalizzazione della proposta esitata dal Comitato Direttivo, ha ribadito la propria posizione sulla riclassificazione dell’ordinamento professionale, così come enunciata nell’ultima riunione svoltasi l’11 u.s., basata su tre fasce con sviluppi professionali all’interno delle stesse in posizioni cosiddette super.
Abbiamo subito dichiarato che tale proposta è da ritenersi ormai superata, pur essendo un punto di partenza per aprire la discussione, perchè non dà tutte le risposte alla richiesta di valorizzazione delle professionalità esistenti all’interno dell’amministrazione regionale.
Pertanto, abbiamo comunicato all’Aran Sicilia che, considerato il lungo lasso di tempo trascorso dall’avvio delle trattative, stiamo intraprendendo un percorso unitario, finalizzato ad allargare ulteriormente il consenso, per la definizione di una piattaforma sul nuovo
sistema di classificazione che individui le soluzioni più idonee ai processi di riqualificazione e valorizzazione del personale.
Al contempo, la nostra proposta respinge ogni ipotesi di recepimento del decreto Brunetta finalizzata a limitare le relazioni sindacali e a ridurre drasticamente le materie di confronto che attengono complessivamente all’organizzazione del lavoro e alla gestione del
personale anche in termini di sistemi d’incentivazione.
L’Aran ha condiviso questa iniziativa confermando di rincontrarci entro una settimana per confrontarci sulla nostra ipotesi strutturata sulla quale auspichiamo la convergenza della delegazione di parte pubblica così da chiudere in tempi rapidi almeno la partita che
riguarda la classificazione del personale, sulla quale tante aspettative si sono accese.
La scelta unitaria che stiamo perseguendo è l’unico strumento attraverso il quale si supererà l’impasse che si è determinato, anche allargando il consenso alle altre organizzazioni sindacali.

FP CGIL (Abbinanti)
CISL FP (Aiello)
UIL FPL (Guadalupi)
SADIRS (Pantano)

 

Comunicato della Cisl-Fp Sicilia sui rinnovi contrattuali dei dipendenti regionali

L’Assemblea Regionale Siciliana ha stanziato le risorse per il rinnovo dei contratti giuridico-economici del comparto non dirigenziale e dell’area della dirigenza. Continua a leggere »

 

DALLA SEGRETERIA NAZIONALE DELLA CISL FP ROMA

“Il caso del Wisconsin e dei tagli sui lavoratori pubblici previsti con incredibile brutalità dal governatore Scott Walker hanno un significato che va ben al di là della polemica riportata dalla stampa (si vedano gli articoli pubblicati dal Sole 24 Ore).  Continua a leggere »

 

Ricevo e pubblico il comunicato congiunto di tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto e della dirigenza

REGIONE: APPROVATE DIRETTIVE CONTRATTI

CON LA FORZA DELL’UNITA’! Continua a leggere »

 

Ricevo dalla segreteria della Cisl-Fp di Palermo il documento a firma di Angelo Fullone e Armando Aiello

e pubblico

“Oggetto: Rinnovo dei contratti collettivi – Raggiunto il primo importante risultato previste in bilancio le risorse economiche

Continua a leggere »

 

Ricevo dalla Cisl-Fp nazionale

Comunicato Stampa

Rsu, Faverin:

“Sì al voto, ma con nuovi poteri alle rappresentanze dei lavoratori”

•                     Per la Cisl Fp andare al rinnovo senza un nuovo accordo sindacale “serve ai sindacarti che fanno politica e non ai lavoratori”

•                     La Cisl Fp dice sì alle elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie, ma chiede subito un accordo sindacale per definire nuovi poteri e nuove prerogative per le Rsu.

•                     “Vogliamo un nuovo accordo quadro da siglare con il governo, come dice la Cisl, per riportare lavoratori e sindacato a concertare, contrattare e decidere sulle riforme che servono al sistema pubblico e al paese” rimarca Giovanni Faverin, segretario generale della Cisl Fp. “Sfide come la valutazione del personale, la performance degli enti o il passaggio ai costi standard richiedono nuova rappresentanza e nuova partecipazione dei lavoratori pubblici, quindi nuove Rsu”.

•                     “Andare al voto oggi per contare le bandierine – afferma Faverin – non serve ai lavoratori, ma ai sindacati che fanno politica. Non aiuta infatti i dipendenti e professionisti di enti, aziende ed agenzie ad essere protagonisti del cambiamento che i cittadini si attendono. Ecco perché diciamo che servono rappresentanze unitarie elette con poteri rinnovati ed effettivi  di controllo sociale sulla spesa, sui bilanci e sui servizi”.

•                     “Vogliamo un accordo che permetta alla contrattazione integrativa di distribuire ai lavoratori quei risparmi di gestione che possono contribuire a creare – rilancia il segretario – Recuperando così anche gli aumenti salariali negati con il blocco dei contratti”.

•                     “Per questo chiediamo ai lavoratori pubblici di mobilitarsi con la Cisl, a Roma il 9 ottobre e poi in tutti i posti di lavoro: per riprenderci una contrattazione virtuosa che sostenga nei singoli enti l’innovazione, le retribuzioni e le professionalità”.

 

Ricevo dalla Segreteria nazionale della Cisl-Fp

COMUNICATO STAMPA

Segretari comunali e provinciali, ripreso all’Aran il confronto per il cccnl 2006 – 2007

Volpato (Cisl fp): “Ritardo enorme, subito il contratto”

La CISL FP chiede il rinnovo del contratto scaduto da 5 anni e l’equiparazione del trattamento economico dei Segretari Comunali e Provinciali alla Dirigenza.

Sono oltre 4 mila i segretari comunali e provinciali in servizio nei 10.000 enti fra Comuni e Province italiane, e aspettano il rinnovo di un contratto scaduto da 5 anni.
Lo ricorda Daniela Volpato, segretario nazionale della Cisl FP, mentre è ripartita oggi la trattativa all’Aran relativa al primo dei due bienni economici da rinnovare, il 2006-2007.

“Il ritardo accumulato è già enorme – osserva Volpato – per cui chiediamo la
massima celerità all’Aran nel definire questo biennio, e anche al Comitato di settore nell’emanare la direttiva per il successivo, in modo che si arrivi quanto prima a chiudere positivamente l’intera partita.”

“Stiamo andando verso un cambiamento istituzionale che comporterà più
responsabilità e autonomia per le amministrazioni locali” spiega ancora Volpato. “La figura del segretario, cui fa capo la direzione e il controllo di funzioni importanti sul territorio, che deve assicurare a beneficio dei cittadini la trasparenza e la legalità dell’azione amministrativa, necessita di un quadro normativo chiaro e aggiornato. E di un riconoscimento economico adeguato, cioè alla pari con quello degli altri ruoli dirigenziali. L’equiparazione economica con la dirigenza è un impegno preciso che è
stato preso nella precedente tornata contrattuale: chiediamo che venga rispettato.”

Roma, 22 settembre 2010

 

Comitato Esecutivo Nazionale della CISL
Roma 14 settembre 2010
Comunicato

Il Comitato Esecutivo Nazionale della CISL, riunito a Roma il 14 settembre 2010, esprime la più ferma condanna delle scritte che stanotte hanno imbrattato la sede della CISL di Torino, inneggiando ancora una volta alla violenza contro questa confederazione sindacale.
Dopo l’aggressione subita a Torino alla festa del PD dal segretario generale Raffaele Bonanni con un atto di intolleranza violenta al confronto civile e democratico, questo ulteriore atto è il frutto avvelenato di un clima che vuole colpire un sindacato riformatore che si è battuto in questi anni per rafforzare la contrattazione sindacale, gli strumenti di tutela dei lavoratori, il ruolo sociale dei lavoratori e dei pensionati, nella grave crisi economica e sociale dell’Italia.
Sono atti di violenza di un vecchio radicalismo ideologico contro un sindacato, che in questa grave crisi economica, ha ottenuto
• una utilizzazione ampia ed efficace di ammortizzatori sociali a tutela del lavoro e dei redditi,
• con la riforma della contrattazione, una stagione straordinaria dei rinnovi contrattuali privati 2010-2012, e un ruolo forte delle relazioni partecipative aziendali per migliorare produttività aziendali e salari, fiscalmente incentivati
• con l’Accordo di Pomigliano, occupazione e salario di produttività, in cambio di maggiore flessibilità nell’organizzazione del lavoro per consentire l’utilizzazione massima degli impianti – il fattore decisivo della competitività -, a fronte di un investimento di 20 miliardi e del rientro in Italia, nel Mezzogiorno, di una produzione delocalizzata all’estero.

Nel respingere con fermezza questo atto contro la sede di Torino il Comitato Nazionale Esecutivo della CISL chiede che questi episodi di violenza siano perseguiti con ogni rigore e che sia garantita la massima vigilanza per assicurare la sicurezza delle sedi sindacali e di tutti gli attivisti

Di fronte a questi atti di violenza non vi deve essere nessuna sottovalutazione, né servono le condanne condizionate comunque dalla denuncia di responsabilità altrui. L’Italia ha già vissuto una stagione tragica, iniziata con questi atti di violenza; non deve ripetersi.

Il Comitato Nazionale Esecutivo della CISL fa appello alla coscienza civile e democratica dell’Italia perché tutte le istituzioni e il mondo associativo a tutti i livelli sappiano isolare questi comportamenti e garantire l’esercizio democratico della rappresentanza e dell’attività sindacale.

Occorre da parte di tutti una scelta autentica di responsabilità nei toni, nei comportamenti, nelle denunce di responsabilità, nei contenuti dell’agire pubblico per il bene comune di questa nostra Italia.

La CISL non si fa intimidire nella sua azione. La manifestazione a Roma di sabato 9 ottobre con la UIL porrà al governo la assoluta priorità delle riforme economiche per lo sviluppo, innanzitutto la riforma fiscale per ridurre il prelievo sui salari, sulle pensioni e sul lavoro. A questo fine la CISL è pronta alla condivisione di un Patto Sociale con la UIL e con tutte le forze imprenditoriali.

 

CONTESTAZIONE BONANNI

Atto incivile. La Cisl non si farà intimidire,
proseguirà la sua azione sindacale nell’interesse dei lavoratori e del Paese

”Sto’ bene ma sono molto turbato. Senza la presenza dei militanti della Cisl
presenti oggi in piazza a Torino poteva accadere ancora qualcosa di più grave. Per
questo spero che tutti riflettano su quanto e’ accaduto e abbassino i toni”. Questo
il commento a caldo del Segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, dopo
le contestazioni alla Festa del Pd. ”Ci sono ancora ambienti torbidi in giro che
cercano solo la violenza senza alcun legame con il mondo del lavoro il sindacato”, ha
concluso.
La stessa segreteria Cisl ha commentato il grave episodio in una nota sottolineando:
che “si e’ trattato di una aggressione incivile e squadrista che nulla a che vedere con
il libero confronto democratico, né con il mondo del lavoro. La Cisl nel condannare
l’episodio, conferma che non si farà intimidire da nessuno nella sua azione sindacale e
proseguirà nella sua linea di responsabilità e riformatrice nell’interesse dei lavoratori
e del paese”.

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