Ricevo e divulgo il comunicato di una organizzazione sindacale confederale che non è la Cisl-Fp nè la Cgil-Fp … e che non corregge le bozze … e non siamo su scherzi a parte!

“Oggetto: Incontro all’Aran Sicilia sulle delibere nn. 458/12 e 506/12 – Riduzione del salario accessorio della dirigenza e uffici di diretta collaborazione

Ai Segretari Responsabili Provinciali – LORO SEDE

Questa mattina si è svolto all’Aran Sicilia per la riduzione del 20% del salario accessorio della dirigenza, dei compensi ai componenti degli uffici di gabinetto, in attuazione alla delibere della Giunta di fine anno, nonché una proposta di interpretazione autentica dell’art.41 comma 2 del contratto della dirigenza.

La xxx, in premessa ad ogni tipo discussione, ha manifestato di NON essere disponibile a confrontarsi su interventi di modifica puntuale dei contratti di lavoro, in maniera unilaterale da parte datoriale.

La nostra Organizzazione, invece, si è mostrata pienamente disponibile ad aprire una complessiva stagione di rinnovi contrattuali, ove possono trovare luce processi di riorganizzazione e revisione della spesa per ridurre sprechi e sperperi, nell’Amministrazione Regionale, e valorizzare la professionalità ed il merito, sia nell’ambito della dirigenza che nel comparto.

Nel contempo è stato, ancora una volta, sottolineato che i dipendenti della Regione non hanno avuto ancora rinnovati i contratti, ancor prima dell’arrivo del blocco nazionale.

Pertanto, è stata fatta formale richiesta di avviare una organica discussione per i rinnovi dei contratti di lavoro, di entrambi i comparti, dopo che sia stata manifestata la possibilità della loro copertura finanziaria.

Sulla possibilità dell’interpretazione autentica dell’art. 41,comma 2, la xxx ritiene che la norma sia sufficientemente chiara, tuttavia, si è riservata di approfondire la tematica.

Per quanto riguarda la riduzione dei compensi per i componenti degli uffici di gabinetto, la nostra Organizzazione è sicuramente disponibile alla rivisitazione di tutte le parti dell’accordo di cui all’art. 88 comma 6, sia per il comparto che la dirigenza, nell’ottica della riduzione dei costi della politica.

Il Commissario Straordinario ha preso atto della nostra posizione ed ha manifestato la disponibilità ad avviare i rinnovi contrattuali, dopo la necessaria autorizzazione del Governo.

Fraterni saluti”

Non una parola sul clima creato dal Governo della Regione negli uffici a seguito dei provvedimenti di trasferimento del personale adottati in dispregio di ogni norma di buon senso oltre che contrattuale!

 

Ricevo da fonte Cisl-Fp e divulgo

“Si è  tenuto ieri all’Aran Sicilia l’incontro per dare corso alle direttive emanate dalla Giunta con le delibere nn. 457 e 458 del 30 novembre scorso.
Obiettivo di queste delibere: dare mandato all’Aran per negoziare la riduzione nella misura  del 20% del trattamento economico accessorio, rispettivamente, di tutto il personale impiegato negli uffici di diretta collaborazione e della retribuzione di posizione parte variabile della dirigenza, entro i limiti fissati dall’art. 64 del ccrl vigente.
I lavori sono stati articolati in due distinti momenti: il primo riservato al personale dirigente, il secondo per discutere invece delle indennità del personale del comparto utilizzato negli uffici di gabinetto.
Riguardo il trattamento accessorio dei dirigenti (compresi quelli utilizzati negli uffici di diretta collaborazione), l’Aran ha introdotto subito la proposta di modificare il CCRL vigente, 2002/2005,  per i soli artt. 41, 42 e 64, ipotizzando una possibile “riapertura” dei rinnovi contrattuali, dell’area della dirigenza e del comparto!
Tra le tante, forse tutte, proposte indecenti, l’attuazione dello spoil system per tutti i dirigenti, a tal proposito abbiamo rispedito al mittente questa ipotesi, più volte dichiarata incostituzionale con tanto di sentenze definitive.
Non si comprende quindi, e lo abbiamo chiaramente dichiarato, come l’ARAN abbia millantato la proposta di riavviare le trattative in ordine al rinnovo del contratto per gli anni 2006-2009, interrottesi l’anno scorso a causa della mancata volontà del governo di riconoscere ai regionali pari diritti di tutti gli altri dipendenti pubblici, visto anche che nei vari ddl della redigenda finanziaria vengono previsti, nella migliore delle ipotesi, ulteriori differimenti dell’esigibilità delle seppur scarse risorse finanziarie.
La proposta così formulata è stata ritenuta dalla Cisl assolutamente irricevibile, che ha ribadito la propria avversità a tagli lineari e che ha sollecitato l’attuazione dei più volte richiesti piani di razionalizzazione previsti dall’art.16 del DL 98/2011, che consentirebbero di recuperare risorse utili ai finanziamenti delle contrattazione, come avvenuto nelle ultime ore per il ministero della difesa!
Il resto è mera propaganda elettorale e sicuro danno all’erario!
Spiace, purtroppo assistere a politiche sindacali terroristiche e suicide poste avanti (sarebbe meglio dire dietro) da parte di “esperti” e sedicenti autorevoli rappresentanti sindacali di associazioni rappresentative dell’Area della dirigenza, che appaiono e scompaiono come per magia…
Dimenticavo, anche rispetto alla maldestra proposta di interpretazione autentica dell’art. 41 del ccrl, non ricordo sollecitata da chi, che ci siamo dichiarati assolutamente contrari, sostenendo che le regole, finché vigenti vanno assolutamente rispettate.
Poi, a proposito di danno all’erario, qualcuno pagherà il conto.
In allegato le proposte indecenti, compresa quella dei tagli ai componenti gli uffici di diretta collaborazione.
  1. Interpretazione autentica articolo 41 da parte dell’Aran Sicilia
  2. Proposte Aran Sicilia modifica ccrl dirigenza 2002-2005
 

Ieri si è tenuto l’incontro tra Aran Sicilia e sindacati rappresentativi dell’area della dirigenza. Sul tappeto c’è infatti la rivisitazione al ribasso del contratto collettivo di lavoro dell’area della dirigenza per il quadriennio 2002-2005, con decurtazione delle indennità di parte variabile (-20%) e abolizione della clausola di salvaguardia … e qualche altra amenità.

Io mi domando cosa ci guadagni il sindacato a sedersi al tavolo con questa Aran Sicilia! Capisco che il ruolo del sindacato è quello di contrattare, concertare, partecipare, … ma i lavoratori cosa ci guadagnano in tutto questo … in questo contesto?

Perchè non si da la parola ai lavoratori? Perchè non li si convoca in una assemblea e si chiede loro cosa ne pensano delle proposte del governo e dell’aran Sicilia? Credo che ne uscirebbero tante di idee su cosa se ne potrebbe fare l’Aran Sicilia e il Governo di siffatte proposte!

Capisco che non si voglia disturbare “il manovratore” in campagna elettorale … ma è giusto lasciare i lavoratori in questo stato di “terrore” e di “sovercheria”?

Quando qualcuno batterà un colpo? Il rischio è che se perdono ancora tempo … a quel colpo non risponderà nessuno!

Di seguito riporto e commento i resoconti dell’incontro con l’Aran Sicilia di Pippo Amato (del Sadirs … credo!) e della Dirsi (associazione dei dirigenti … forse!)

“Da Pippo Amato

Gentili colleghe e colleghi, oggi 13 Febbraio 2013, così come già anticipato,  si è svolto l’incontro tra l’Aran e le OO.SS per l’apertura delle contrattazioni inerenti alle direttive emanate dalla giunta regionale di governo di cui alle deliberazioni 458/2012 e 506/2012 ed il cui fine è quello di ridurre del 20% il trattamento economico accessorio della dirigenza, (ex art. 64 del vigente CCRL).

Al tavolo di lavoro sono state ammesse esclusivamente S.A.Di.R.S., DIRSI, CISL, UIL, SIAD, COBAS, CGIL., in quanto OO.SS. rappresentative della dirigenza regionale.

Il commissario straordinario dell’Aran Sicilia avv. Alongi, avviando i lavori , ha esordito  che è suo intendimento aprire una stagione contrattuale, sia giuridica che economica, per il periodo 2006-2009 non nascondendo però che la stessa non può che essere al ribasso.

Al riguardo consegna alle OO.SS. due  documenti che riguardano, il primo, la riscrittura degli articoli 41, 42, 64 del vigente CCRL ed il secondo l’interpretazione autentica del comma 2 del vigente art. 41.

Provo a  fare una breve sintesi del tutto.

In buona sostanza, con la modifica proposta dall’Aran Sicilia sono previsti tagli lineari del 20% della retribuzione di posizione parte variabile di cui all’art. 64 vigente, nel rispetto del limite minimo fissato e ad oggi in vigore. In altre parole, secondo tale proposta, le tre fasce previste dall’art. 64, c. 1, vengono compresse come di seguito:

fino a € 3.098,40                          ( a fronte della vigente fino a 3.873,00)

da € 3.098,40 a € 12.395,20         (a fronte della vigente da € 3873,00 a€ 15.494,00)

da € 12.395,20  a € 18.592,00      ( a fronte della vigente da € 15.494,00 a€ 23.240,00).

Per  i dirigenti generali invece la compressione  della retribuzione di posizione è determinata da

€ 24.789,60 a € 41.316,80.

Volutamente non mi soffermo sulle  altre casistiche, rimandando ad una successiva e più approfondita analisi del tutto.

Inoltre, secondo l’Aran, non si può prevedere il taglio  anzidetto se non si và contestualmente a “novare”anche la parte giuridica dei vigenti  articoli 41 e 42.

Ecco dunque il motivo, per l’Aran, della rivisitazione dell’art. 42 che con un  colpo di spugna sopprime totalmente  la vigente clausola di salvaguardia. D’altro canto, riferisce l’avv. Alongi, la proposta è nel solco di quanto già tracciato a livello Nazionale laddove, con l’art. 9, c. 32  del decreto legge 78 del 31.05.2010, convertito in legge 30.07.2010, n. 122 la clausola di salvaguardia è stata cancellata.

Per quel che riguarda il secondo documento, concernente l’interpretazione autentica dell’art. 41, c.2 (risoluzione anticipata del contratto individuale  unilateralmente da parte dell’Amministrazione) del vigente CCRL 2002/2005, l’avv. Alongi ha tenuto a precisare che la richiesta d’interpretazione e la procedura di attivazione che ne consegue sono state sollecitate direttamente dal Governo regionale.

A dire il vero il documento elaborato dell’Aran più che una iterpretazione sembra essere  una riscrittura del disposto.

Dal canto suo il S.A.Di.R.S., di fronte all’indecenza delle proposte, ha detto no ad una contrattazione al ribasso e si è limitata esclusivamente a ricevere i documenti predisposti dall’Aran Sicilia  che vi trasmetto (allegato 1 e allegato 2) affinché tutti voi ne possiate avere piena contezza.

Non è possibile accettare ne i tagli lineari proposti ne la soppressione della clausola di salvaguardia, unica norma a tutela dei dirigenti regionali meritevoli, in stragrande maggioranza, di fronte agli  abusi  a loro danno perpetrati dalla politica, anche attraverso taluni  Dirigenti Generali.

Pertanto ,alla luce di quanto delineato non si vede quale tipo di apertura sindacale, almeno da parte del S.A.Di.R.S., possa esserci di fronte ad una stagione di contrattazione al ribasso che si vuole intraprendere sia dal punto di vista giuridico che economico.

Mi chiedo pure che credibilità possa avere un governo che contrariamente ai propositi espressi il 04 Febbraio u.s. in occasione dell’incontro avuto con le OO.SS. di rispettare le giuste relazioni sindacali allorquando, per rendere più efficiente la macchina regionale, dovessero essere ritenuti necessari l’attuazione di percorsi di rotazione del personale all’interno dell’amministrazione regionale, continua invece imperterrito e dispoticamente nell’imporre  una mobilità interna selvaggia del personale come quella che in queste ore sta interessando anche il dipartimento del turismo. Al riguardo vi trasmetto altresì il documento a firma congiunta S.A.Di.R.S. COBAS.

L’invito a ognuno di voi è di fare pervenire, qualora lo riteniate opportuno, osservazioni in merito a quanto rappresentato nella presente da porre al vaglio di apposita riunione del direttivo della dirigenza del S.A.Di.R.S. che necessariamente dovrà farsi al più presto.

Con cordialità Pippo Amato

Ritengo che ci sia poco da commentare … a parte che non mi sarei neanche seduto a quel tavolo, ma una volta verificato che la proposta è quella di cui si sente parlare da tempo non avrei preso il documento e comincerei a domandare in giro a cosa serva ancora l’Aran Sicilia … se il Governo cerca soldi perchè non comincia a risparmiare sulle spese inutili? (Fedro)

“Dalla Dirsi

Valgono le stesse considerazioni che ho fatto per il resoconto di Pippo Amato. Che tristezza!

Mi riservo comunque di dire la mia sui temi che l’Aran Sicilia ha sottoposto all’attenzione dei sindacati … prossimamente … oggi è San Valentino!

 

 

 

 
 
Interessante comunicato dell’associazione dirigenti della Regione Siciliana. (… Comunicato sul parere reso dall’aran …)
 
L’associazione contesta il parere reso dall’Aran Sicilia sulla applicabilità di alcune norme contrattuali ai cosiddetti dirigenti esterni, in particolare l’articolo 41, comma 2, del ccrl dell’area della dirigenza (articolo che riporto in fondo a questo post).
L’associazione si dichiara contraria al parere dell’Aran Sicilia e chiede che venga avviata la procedura per l’interpretazione autentica della norma contrattuale.
In effetti, opportunità avrebbe voluto che, su un parere simile, l’avv. Claudio Alongi si fosse astenuto visto che sul tema trattato corre il rischio di un “conflitto di interessi” … e la presa di posizione dell’associazione dei dirigenti lo sta dimostrando!
Ma gli altri sindacati non hanno rilevato alcunchè sul parere?
 
A proposito di altri sindacati.
 
Qualche giorno fa nel post … Un invito all’Aran Sicilia? No, grazie, del 7 febbraio 2013, giovedì … ho riportato due commenti che ho ricevuto via mail, una da fonte Cisl-Fp e l’altro da fonte Sadirs.
A proposito del commento di fonte Sadirs, l’ex collega Giuseppe Amato (responsabile dell’area della dirigenza del Sadirs) ha fatto girare via e-mail il seguente messaggio:
 
“Un pò di pubblicità al blog di Fedro-Luparello ma è giusto …. che a ciascuno vada il suo.
Gentili colleghe e colleghi  nel leggere dal blog dell’amico Paolo Luparello il post “Un invito all’Aran Sicilia? No grazie” del 07/02/2013  sono rimasto stupito  che  quanto riportato nella mail che vi ho trasmesso ieri, debitamente sottoscritta esclusivamente dallo scrivente, a proposito dell’incontro previsto presso l’Aran Sicilia ma rimandato al prossimo 12 Febbraio, sia di fatto il frutto delle dichiarazioni di CISL e SADiRS. 
Ciò in quanto l’amico Paolo a margine del contenuto della mia e-mail  testualmente riporta “Quelle che riporto sono le dichiarazioni rilasciate da CISL e SADIRS a proposito della convocazione di oggi all’Aran Sicilia”. Al riguardo ho provato a contattare Paolo telefonicamente ma risultava sempre irraggiungibile. Ecco il perchè di queste poche righe di precisazione.
Sicuramente, e su questo non ho dubbi, quanto scritto da Paolo altro non è che  un refuso ma… è giusto che, così si dice,”Vada a Cesare quel che è di Cesare”.  
Cordialmente Pippo Amato”
 
In effetti ho trovato una chiamata di Pippo Amato indirizzata al vecchio numero che usavo quando facevo sindacato.
Tornando al messaggio sinceramente non comprendo cosa voglia intendere Pippo Amato.
Il post che cito contiene due dichiarazioni “distinte” rese da due soggetti distinti … Cisl, il primo, e Sadirs, il secondo.
Pippo Amato ha forse temuto che il post potrebbe fare pensare a una dichiarazione congiunta delle due sigle?
Oppure, il contenuto del suo messaggio che ho riportato nel post non impegnava la sua sigla, il Sadirs, ma soltanto se medesimo?
Il dubbio mi resta … fate voi!
Se c’è da chiedere scusa per qualcosa, comunque, sono pronto.
 
 
— Relativamente all’oggetto del parere dell’Aran Sicilia di cui tratto in questo post —
Dal CCRL dell’area della dirigenza, 2002-2005
“Articolo 41 – Risoluzione anticipata del contratto individuale
1. La risoluzione anticipata del contratto individuale di conferimento di incarico
dirigenziale rispetto alla scadenza può avere luogo nei seguenti casi:
I. Unilateralmente da parte dell’Amministrazione:
a) per motivate ragioni organizzative e gestionali;
b) nel caso previsto dal comma 3 dell’art.9 della L.r. 10/00;
c) in seguito all’accertamento dei risultati negativi sulle prestazioni operative e sul
comportamento organizzativo effettuato in conformità alle disposizioni di cui all’art. 39;
d) in seguito a rinvio a giudizio per reati penali commessi contro l’Amministrazione
nell’esercizio delle funzioni connesse all’attività a cui è preposto, secondo le norme di cui
all’art. 57.
II. A richiesta del dirigente e con il consenso del soggetto che ha conferito l’incarico, fatto
salvo quanto previsto dall’art.45.
2. Nell’ipotesi di cui alla lettera a) del comma 1 punto I al dirigente deve essere attribuito
un incarico equivalente secondo le norme di cui al comma 2 del successivo art. 42; nell’ipotesi di
cui alla lettera b) i dirigenti hanno diritto al trattamento economico fondamentale ed accessorio
goduto fino alla scadenza naturale del contratto e comunque almeno per un anno o
alternativamente ad un incarico equivalente.
3. A seguito dell’eventuale risoluzione anticipata di cui al presente articolo trova
applicazione, per l’affidamento di un incarico diverso, la disciplina dell’art. 36, fermo restando
quanto previsto dall’art. 40. ”
 
 
 
“Buongiorno,
Come saprete già, l’incontro previsto per oggi all’Aran, per discutere delle delibere di giunta 457 e 458, con le quali è stato dato mandato all’Aran di convocare le OO. SS. per trattare la riduzione dei compensi accessori della dirigenza e dei componenti degli Uffici di diretta collaborazione (nella misura del 20%), è stato rinviato a causa di problemi di salute del Commissario, Claudio Alongi.” (Cisl-Fp)
 
“Oggi 07 Febbraio 2013, in seguito a convocazione dell’Aran Sicilia , al fine di dare seguito alle direttive emanate dalla Giunta regionale di governo, avrebbe dovuto tenersi un incontro tra la suddetta Aran e le OO.SS. rappresentative della dirigenza per l’apertura della  contrattazione inerente alla deliberazione della  Giunta regionale di Governo n. 458 del 30.11.2012 riguardante la rideterminazione del trattamento economico accessorio, di cui all’art. 64 del vigente CCRL della dirigenza (retribuzione di posizione parte variabile), ridotto del 20%, nel rispetto del limite minimo fissato dal predetto art. 64.
L’argomento lo conoscete già in quanto anche ampiamente trattato dallo scrivente in apposita e-mail a voi tutti trasmessa qualche giorno addietro ma  che in ogni caso vi ritrasmetto, qualora qualcuno non abbia avuto ancora l’opportunità di leggere.
La riunione, per impedimento dell’Aran Sicilia, non si è potuta svolgere ed è stata rinviata al prossimo martedì 12 Febbraio.
Non mi resta che ribadire la posizione del S.A.Di.R.S., già espressa nella e-mail anzidetta, riguardo alla ferma volontà di non conformarsi  al deliberato della giunta di governo, così come spero facciano le altre OO.SS. ammesse alla contrattazione in quanto rappresentative della dirigenza regionale.
 L’auspicio è che subito, in tale senso,  si possa delineare un fronte comune di almeno il 51% della rappresentatività (quella del S.A.Di.R.S. per la dirigenza è già del 24,39%) che impedisca al governo con un colpo di spugna di  cancellare sacrosanti diritti acquisiti.
Ovviamente, non appena avrà luogo l’incontro, sarete informati dell’esito dello stesso.
Rimane sempre l’invito a vigilare e segnalare al S.A.Di.R.S., o al vostro sindacato, procedure e tentativi  anomali dei Dirigenti Generali finalizzati alla repentina riduzione del 20% della retribuzione di posizione parte variabile sia per i contratti in essere che gia scaduti, ma anche diretti al mancato  rispetto degli articoli 36 (conferimento degli incarichi) e 42 (clausola di salvaguardia) del CCRL.” (Sadirs)
 
Quelle che riporto sopra sono le dichiarazioni rilasciate da Cisl e Sadirs a proposito della convocazione di oggi all’Aran Sicilia.
Mi domando … pur comprendendo che i nostri sindacati conoscono il galateo e sono ben educati e di fronte a un invito non sanno dire di no, anche se proviene da chi viola le più elementari norme contrattuali e non rispetta la dignità e l’onore dei lavoratori, … perchè i sindacati dovrebbero andare a contrattare qualcosa con chi non offre nulla e vuole soltanto togliere ai lavoratori … anche se dirigenti? Forse perchè temono atti unilaterali e questa volta preferiscono essere infomati in anticipo?
 
 
Sul sito dell’Aran Sicilia, in data 30 gennaio 2013, è comparso il seguente comunicato:
 
“Convocazione delle OO.SS.
Si comunica che giovedì 7 febbraio 2013 alle ore 10,00 presso i locali
dell’Agenzia, sono convocate le Organizzazioni sindacali per l’apertura delle
contrattazioni inerenti alle direttive emanate dalla Giunta regionale di Governo.
Palermo 30.01.2013″
Quali OO.SS. sono state convocate? Quelle della dirigenza? Quelle del comparto? Tutte e due? Su quali direttive?
Mi devono essere sfuggite le comunicazioni dei sindacati su questa convocazione!
Mi domando. I sindacati contano di partecipare a questa convocazione dopo che il Governo regionale ha disatteso le più elementari regole del confronto sindacale e ha disposto il trasferimento d’imperio di oltre 150 dipendenti dei dipartimenti Formazione professionale e Territorio? Ci faranno sapere qualcosa?

 
Ricevo da ambienti Cisl-Fp e divulgo … saranno elezioni anche per i dipendenti regionali?
“Le nostre richieste, avanzate all’Assessore alla funzione pubblica durante l’incontro del 3 settembre, sulla vacanza contrattuale, sulla definizione del famp 2012 e sulla sua mensilizzazione dal 2013, sono state prima accolte e poi formalizzate da Vernuccio.
 
Infatti, oggi all’Aran, il commissario straordinario, Claudio Alongi, ha aperto la seduta dando informazione delle due direttive inviate dall’Assessore che: Continua a leggere »
 

Ricevo e divulgo le considerazioni di un amico sull’incontro tra Aran Sicilia e sindacati del 2 luglio 2012, lunedì

Ancora un incontro interlocutorio quello di ieri all’Aran Sicilia. Due i temi da trattare, la impropriamente detta mobilità del personale e la ripartizione del Famp tra i dipartimenti. (Dicevo “impropriamente” perché si tratta di ipotesi di trasferimenti da effettuare all’interno dell’Amministrazione regionale e non di mobilità, la precisazione è di non poco conto, mentre a Roma si discute di vera mobilità e non solo…)

Tornando alla cronaca, Rispetto al primo punto, l’Agenzia ha Continua a leggere »

 

Ricevo e divulgo il comunicato della Cisl-Fp e il testo del documento predisposto dall’Aran Sicilia sul tema ” ACCORDO AI SENSI DELL’ART. 5 DEL CCRL PER IL COMPARTO NON DIRIGENZIALE SULLA MOBILITA’ “.

Certo che di questi tempi, dopo la brillante “definizione” delle questioni contrattuali, ci vuole una bella faccia tosta a presentarsi ai sindacati per discutere di “mobilità”.

Tutti vogliono spostare i lavoratori … ma per fare che? Piuttosto che Continua a leggere »

 

I sindacati si risollevano dal torpore in cui sembrano essere piombati e attaccano l’Aran Sicilia!

Almeno battono un colpo … ma a che serve? L’unica risposta che si può dare a questo Governo è quella di ignorare l’Aran Sicilia.

Per quello che deve fare l’Aran Sicilia è inutile, è uno spreco, è un lusso che non ci possiamo più permettere!

Il Governo regionale e il Parlamento regionale hanno deciso! Esistono soltanto loro, e i loro appannaggi, e i precari!

Per i dipendenti della Regione Siciliana è stato deciso che non avranno più diritto agli stessi incrementi retributivi del resto del pubblico impiego, che il loro trattamento economico dovrà essere eroso dall’inflazione, che il pagamento dei loro stipendi sarà subordinato al pagamento di altre priorità.

Aran Sicilia? Vediamo di occuparci di cose serie … ma per fare questo ci vogliono idee … non ricordo chi lo diceva ma questo è quel che diceva “odo il rumore del mulino ma non vedo farina!” … VOGLIAMO LA FARINA!!!

Per leggere l’articolo clicca sul link che segue Continua a leggere »

 

Sarà che si avvicina l’estate, sarà che ci sono tutti questi ponti, sarà che il Commissario dello Stato ci sta facendo Continua a leggere »

Protetto: Contrattazione dirigenza … l’Aran Sicilia convoca!

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Mar 012012
 

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Comunicato Cisl-Fp Sicilia

“Riparte la trattativa sul rinnovo del contratto giuridico ed economico del comparto non dirigenziale.

A seguito dell’intervento dell’Assessore alla Funzione Pubblica, l’ARAN-Sicilia ha
comunicato alle OO.SS. di non avere più ostacoli di ordine economico per l’apertura delle trattative sul rinnovo Continua a leggere »

 

Se volete prendere visione della piattaforma presentata oggi dall’Aran sicilia alle Organizzazioni Sindacali lo potrete fare cliccando Continua a leggere »

 

Da quando svolgo l’attività sindacale ho collezionato, come immagino tanti altri colleghi, una serie di “attenzioni”, sia cognite sia scognite!

Tra quelle cognite, in ordine di tempo, ce ne è una che non mi aspettavo.

Se il Segretario generale della mia Federazione sindacale non avesse sollevato la questione in sede di incontro con l’Aran Sicilia non ne avrei parlato e avrei lasciato la questione nelle mani dei legali, ma visto che se ne è parlato tanto vale che chiarisca la faccenda.

Sabato scorso, 4 febbraio 2012, mi è stata Continua a leggere »

 

Sono giunte questa mattina alle segreterie delle OO.SS. del comparto e della dirigenza le convocazioni dei tavoli di contrattazione per i rinnovi contrattuali 2006-2009.

Si parte il Continua a leggere »

 

Adesso siamo in attesa della convocazione ufficiale dell’Aran Sicilia. Non mi aspetto un negoziato tranquillo. Dall’altre parte del tavolo avremo, per almeno un mese, una controparte che certamente non ha svolto il ruolo che la legge le attribuisce e cioè negoziare con le OO.SS. per il raggiungimento di accordi dietro le direttive del Governo.

Anziché negoziare come avremmo voluto, siamo stati costretti per mesi a Continua a leggere »

 

Mi è stato confermato che i vertici dell’aran Sicilia sono stati convocati questa mattina dall’assessore Chinnici, la quale, in linea con quanto ci aveva anticipato nella giornata di ieri, ha Continua a leggere »

 

Se le parole hanno un peso e un significato non dovrebbero esserci più ostacoli al tanto agognato rinnovo contrattuale per il quadriennio 2006-2009.

Dal verbale redatto in Prefettura, relativamente all’incontro tra Governo regionale-aran Sicilia-OO.SS. area della dirigenza tenutosi il 24 gennaio 2012, leggiamo infatti che:

“Prende la parola il Dott. Di Vita (ARAN Sicilia), il quale, Continua a leggere »

 

L’aran Sicilia non ne vuole proprio sapere di fare il suo lavoro e continua a frapporre ostacoli allo sblocco delle contrattazioni.

Dopo che è stata “acquisita” (l’aran Sicilia si è guardata bene dal divulgarne il contenuto) dalle oo.ss. la comunicazione con la quale la Ragioneria generale della Regione comunicava in data 19 dicembre 2011 l’adeguata copertura delle risorse necessarie per i rinnovi contrattuali che Continua a leggere »

 

Abbiamo saputo che in data 19 dicembre 2011 l’aran Sicilia è stata informata dalla Ragioneria Generale della Regione del fatto che Continua a leggere »

 

L’Aran Sicilia continua alacremente a portare avanti la sua inattività sul fronte contrattuale. Lo stesso non possiamo dire sul Continua a leggere »

 

In queste ore si stanno per “svincolare” le risorse dei fondi Fas destinate alla copertura della spesa sanitaria. In questo modo si renderanno “nuovamente” disponibili le risorse per i rinnovi contrattuali.

Qualcuno si ricorderà di dirlo a quelli dell’Aran Sicilia?

Sempre che sia previsto, normativamente parlando, che si debbano assicurare all’Aran Sicilia le risorse finanziarie per i rinnovi contrattuali e non piuttosto la direttiva e la quantificazione degli oneri contrattuali.

Ma del resto, in Sicilia, e nella Regione Siciliana, sembra che ognuno che abbia un minimo di “potere” alla fine fa quello che c….. … scusate … cavolo vuole!

 

 

Mettendo a posto un po di carte mi sono ritrovato tra le mani una nota dell’Aran Sicilia che nel suo stile inconfondibile … prende una decisione … sulla carta!

Nella nota, infatti, l’Aran Sicilia afferma che Continua a leggere »

 

Ho avuto modo di leggere l’articolo di “S” sull’Aran Sicilia. Quello che mi ha particolarmente colpito è stata una risposta del presidente dell’Aran Sicilia all’intervistatore a proposito dei costi dell’Agenzia. Tra le varie cose, il presidente ha detto che i venti dipendenti in comando all’Aran Sicilia la Regione li dovrebbe comunque pagare!

Quello che purtroppo sfugge al Presidente è Continua a leggere »

 

Loro non lo sanno ma quelli dell’Aran Sicilia somigliano a quei soldati giapponesi che sperduti nelle isole del Pacifico hanno continuato a combattere la seconda guerra mondiale nonostante la stessa fosse cessata decenni prima … che dire … i giapponesi forse non avevano la radio e forse erano stati addestrati a non credere alla “controinformazione”.

Oggi, nell’era di internet e della comunicazione a 360 gradi c’è ancora chi Continua a leggere »

 

Il 24 novembre u.s. l’Aran Sicilia si è scossa dal torpore che ne ha caratterizzato l’ultimo (sic!) periodo è ha scritto una nota all’universo mondo.

Ha scritto al Presidente della Regione, Continua a leggere »

 

Dopo settimane di pressing e un articolo che comparirà presto in edicola su S, l’Aran Sicilia tira fuori le cifre … una tragedia.

I componenti del comitato direttivo hanno compensi largamenti inferiori a quelli che immaginavo Continua a leggere »

 

Altra settimana trascorsa nel più assoluto silenzio … nelle stanze degli uffici dell’Aran Sicilia si ode soltanto … Continua a leggere »

 

L’Aran Sicilia ha la sua sezione trasparenza. In questo sforzo di trasparenza deve essere sfuggito qualcosa.

C’è una sezione Obiettivo trasparenza. All’interno di essa c’è una sezione “Curricula e retribuzioni”. Finalmente conosceremo i compensi dei vertici dell’Aran Sicilia … Continua a leggere »

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