Dirigenza, l’elenco delle cose che hanno stancato

 

Ripubblico la pagina che abbiamo creato insieme a tanti colleghi che hanno aderito alla mia sollecitazione … è il caso di aggiornarla?

(1.12.2010) – Sull’onda della trasmissione di Fabio Fazio e Roberto Saviano “Vieni via con me” vi chiedo di aiutarmi a compilare l’elenco delle cose che non vanno e che inseriremo nel manifesto che proporrò alla mia sigla sindacale per avviare la mobilitazione della categoria se entro giovedì prossimo la Giunta di Governo non apprezzerà le direttive da inviare all’Aran Sicilia per i rinnovi dei contratti scaduti!

Ringrazio per i primi contributi ricevuti e ne aspetto altri!

I dirigenti della Regione Siciliana si mobilitano perchè si sono stancati:

  1. di essere additati come i responsabili dello sfascio della Regione
  2. di essere descritti dai mezzi di stampa, e non solo, come fannulloni e incompetenti quando i fannulloni e gli incompetenti andrebbero cercati altrove
  3. della situazione di incertezza determinata dalla assenza dei vertici amministrativi a capo dei Dipartimenti
  4. del gioco delle parti di assessori e dirigenti generali che si prestano a pantomime che esasperano le legittime attese dei lavoratori
  5. di proclami di trasparenza e di legalità non seguiti da comportamenti coerenti
  6. di dover considerare il contratto collettivo un optional
  7. di dover considerare anche il contratto individuale un optional
  8. che politici e dirigenti generali pensino sia una cortesia e non un dovere assegnare le unità operative
  9. che i suddetti pretendano talvolta, spesso, di essere attivi in “campagne elettorali varie”
  10. che si debba andare in missione obbligatoriamente, anche senza copertura finanziaria
  11. che quelli della “periferia” vengano trattati (tranne poche eccezioni) come vassalli dai colleghi – ascari degli assessorati palermitani
  12. Di assistere a nomine di Dirigenti generali (esterni e interni) senza uno straccio di criterio basato sul merito, sulla competenza e sulla trasparenza
  13. Di vedere ripescati pensionati come capi di gabinetto, consulenti, ecc. quando all’interno, nel ruolo della dirigenza, ci sono fior di professionisti
  14. Di assistere a nomine di dirigenti NON generali (di servizio e di UO) senza seguire i criteri e le regole che gli stessi DG si erano dati
  15. Di aver presentato un curriculum che non è stato nemmeno letto all’atto delle nomine
  16. Di essere sempre messi a paragone dai media dal punto di vista della retribuzione con i DG, mentre tutti sappiamo che la retribuzione di un dirigente è un quarto di quella di un DG, senza voler considerare gli incarichi aggiuntivi che tutti i DG hanno
  17. Di aver subito una “Riforma della P.A.” che, lungi dall’aver conseguito un risparmio di spesa, ha messo tanti nella condizione di dover dipendere dal potente di turno per non essere sbattuti lontano da casa
  18. Di essere da dieci anni nel limbo della “terza fascia”, con personaggi di vario genere (politici, giornalisti, aspiranti vicedirigenti) che periodicamente ci considerano degli “abusivi” da sbattere fuori o almeno da degradare
  19. Di sentirsi dire che dobbiamo superare un “concorso” per diventare dirigenti, quando dirigenti lo siamo di diritto (per legge) e di fatto, avendo esercitato per dieci anni le funzioni

Partecipate alla stesura dell’elenco!

Aggiungi la tua all’elenco!

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