Oggi è un giorno particolare. E’ il giorno che precede un evento. Un grande evento. Domani mi cimenterò ancora una volta con la maratona, e non con una maratona normale … se normale può dirsi di una corsa lunga 42,195 km. La maratona di domani, 15 giugno 2013, è la maratona dell’Etna. Una corsa che si sviluppa per 43 km tutta in salita. Partenza dalla spiaggia di Marina di Cottone nei pressi di Fiumefreddo di Sicilia, quota 0 m s.l.m. e arrivo a quota 3.000 m s.l.m. tra i crateri sommitali del “Mongibello”. Un’esperienza che ho già vissuto l’anno scorso e che mi ha spinto riprovarla anche quest’anno. L’anno scorso la finii. Ci impiegai poco più di 7 ore e fu massacrante. Per un problema muscolare acuitosi pochi chilometri dopo la partenza la corsa fu penosissima e soltanto la follia innata del maratoneta mi portò a completarla. Quest’anno arrivo alla 0-3.000 in condizioni fisiche decisamente migliori. Domenica scorsa mi sono cimentato in una 23 km trail per i sentieri delle Madonie e le sensazioni che ho provato sono state positive. Affronto la 0 – 3.000 con fiducia. Gli obiettivi di quest’anno? Primo obiettivo: arrivare in cima. Secondo obiettivo: provare a finirla entro le 6 ore. Terzo obiettivo: ci penserò correndo lungo i tornanti dell’Etna.

Dopo mesi e mesi di preparazione fatta di allenamenti in salita (quante volte mi sono inginocchiato davanti la teca della Santuzza!) e di sgambate in piano, è giunto il momento. La gara è lì! Domani si corre e per alcune ore non ci saranno altri pensieri che per la sfida che ogni volta si ripete con te stesso. Domani non si penserà alla crisi. Non si penserà al lavoro. Non si penserà ai tanti problemi, piccoli e grandi, che cadenzano il nostro quotidiano.

Domani sarò solo con me stesso e con la mia personale sfida … il mio buon combattimento … dimostrare a me stesso che sono vivo!

By, Paolo Luparello

 

 

Questa settimana abbiamo cominciato ad alimentare il blog dell’Associazione”Perchè no…qualcosa si muove” e a inviare la newsletter.

All’indirizzo www.perchenosicilia.org potrete continuare a leggere quello che leggevate qui ma arricchito del contributo che soltanto un lavoro di squadra potrà dare … quello dell’Associazione.

Ringrazio le migliaia di colleghi che in questi anni hanno seguito con simpatia, con curiosità e con spirito critico … molto critico … quello che ho pubblicato, è stata una bella esperienza che mi è servita molto e che mi ha anche permesso di ricevere degli attestati di cui posso andare fiero come le due diffide formali, una dall’ex presidente dell’Aran Sicilia e l’altra da un ufficio che non posso menzionare in quanto di “diffida riservata” si trattava.

Se qualcuno vorrà continuare a seguire questo blog lo potrà fare ma non so fino a che punto sarà interessante leggere le personali riflessioni di un uomo che si confronta con lo scorrere della sua vita parlando delle sfide podistiche in cui si cimenta, dei viaggi che fa, delle letture che si concede e quant’altro gli passa per la testa.

Ancora grazie e se vorrete continuare a seguire Fedro … andate sul canale di www.perchenosicilia.org … questo adesso è il blog di Paolo Luparello!

 

La dg Giammanco conferisce le funzioni vicarie in caso di sua assenza o impedimento al collega Giuseppe Amato. Non è un pratica molto diffusa, non tutti i dg lo fanno.

Io ritengo che la stessa cosa dovrebbe essere fatta presso le strutture intermedie.

Dipartimento regionale Funzione Pubblica e Personale – Funzioni Vicarie di Dirigente Generale

 

 

Non per fare pubblicità a un prodotto ma spunto per una riflessione …  perchè la nostra Regione ha deciso di realizzare in proprio tutta una serie di sistemi informativi quando il mercato offre dei prodotti già pronti all’uso? Senza dimenticare che spesso i sistemi informativi realizzati “in house” non sempre si rivelano un successo!

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Interessante comunicato dell’associazione dirigenti della Regione Siciliana. (… Comunicato sul parere reso dall’aran …)
 
L’associazione contesta il parere reso dall’Aran Sicilia sulla applicabilità di alcune norme contrattuali ai cosiddetti dirigenti esterni, in particolare l’articolo 41, comma 2, del ccrl dell’area della dirigenza (articolo che riporto in fondo a questo post).
L’associazione si dichiara contraria al parere dell’Aran Sicilia e chiede che venga avviata la procedura per l’interpretazione autentica della norma contrattuale.
In effetti, opportunità avrebbe voluto che, su un parere simile, l’avv. Claudio Alongi si fosse astenuto visto che sul tema trattato corre il rischio di un “conflitto di interessi” … e la presa di posizione dell’associazione dei dirigenti lo sta dimostrando!
Ma gli altri sindacati non hanno rilevato alcunchè sul parere?
 
A proposito di altri sindacati.
 
Qualche giorno fa nel post … Un invito all’Aran Sicilia? No, grazie, del 7 febbraio 2013, giovedì … ho riportato due commenti che ho ricevuto via mail, una da fonte Cisl-Fp e l’altro da fonte Sadirs.
A proposito del commento di fonte Sadirs, l’ex collega Giuseppe Amato (responsabile dell’area della dirigenza del Sadirs) ha fatto girare via e-mail il seguente messaggio:
 
“Un pò di pubblicità al blog di Fedro-Luparello ma è giusto …. che a ciascuno vada il suo.
Gentili colleghe e colleghi  nel leggere dal blog dell’amico Paolo Luparello il post “Un invito all’Aran Sicilia? No grazie” del 07/02/2013  sono rimasto stupito  che  quanto riportato nella mail che vi ho trasmesso ieri, debitamente sottoscritta esclusivamente dallo scrivente, a proposito dell’incontro previsto presso l’Aran Sicilia ma rimandato al prossimo 12 Febbraio, sia di fatto il frutto delle dichiarazioni di CISL e SADiRS. 
Ciò in quanto l’amico Paolo a margine del contenuto della mia e-mail  testualmente riporta “Quelle che riporto sono le dichiarazioni rilasciate da CISL e SADIRS a proposito della convocazione di oggi all’Aran Sicilia”. Al riguardo ho provato a contattare Paolo telefonicamente ma risultava sempre irraggiungibile. Ecco il perchè di queste poche righe di precisazione.
Sicuramente, e su questo non ho dubbi, quanto scritto da Paolo altro non è che  un refuso ma… è giusto che, così si dice,”Vada a Cesare quel che è di Cesare”.  
Cordialmente Pippo Amato”
 
In effetti ho trovato una chiamata di Pippo Amato indirizzata al vecchio numero che usavo quando facevo sindacato.
Tornando al messaggio sinceramente non comprendo cosa voglia intendere Pippo Amato.
Il post che cito contiene due dichiarazioni “distinte” rese da due soggetti distinti … Cisl, il primo, e Sadirs, il secondo.
Pippo Amato ha forse temuto che il post potrebbe fare pensare a una dichiarazione congiunta delle due sigle?
Oppure, il contenuto del suo messaggio che ho riportato nel post non impegnava la sua sigla, il Sadirs, ma soltanto se medesimo?
Il dubbio mi resta … fate voi!
Se c’è da chiedere scusa per qualcosa, comunque, sono pronto.
 
 
— Relativamente all’oggetto del parere dell’Aran Sicilia di cui tratto in questo post —
Dal CCRL dell’area della dirigenza, 2002-2005
“Articolo 41 – Risoluzione anticipata del contratto individuale
1. La risoluzione anticipata del contratto individuale di conferimento di incarico
dirigenziale rispetto alla scadenza può avere luogo nei seguenti casi:
I. Unilateralmente da parte dell’Amministrazione:
a) per motivate ragioni organizzative e gestionali;
b) nel caso previsto dal comma 3 dell’art.9 della L.r. 10/00;
c) in seguito all’accertamento dei risultati negativi sulle prestazioni operative e sul
comportamento organizzativo effettuato in conformità alle disposizioni di cui all’art. 39;
d) in seguito a rinvio a giudizio per reati penali commessi contro l’Amministrazione
nell’esercizio delle funzioni connesse all’attività a cui è preposto, secondo le norme di cui
all’art. 57.
II. A richiesta del dirigente e con il consenso del soggetto che ha conferito l’incarico, fatto
salvo quanto previsto dall’art.45.
2. Nell’ipotesi di cui alla lettera a) del comma 1 punto I al dirigente deve essere attribuito
un incarico equivalente secondo le norme di cui al comma 2 del successivo art. 42; nell’ipotesi di
cui alla lettera b) i dirigenti hanno diritto al trattamento economico fondamentale ed accessorio
goduto fino alla scadenza naturale del contratto e comunque almeno per un anno o
alternativamente ad un incarico equivalente.
3. A seguito dell’eventuale risoluzione anticipata di cui al presente articolo trova
applicazione, per l’affidamento di un incarico diverso, la disciplina dell’art. 36, fermo restando
quanto previsto dall’art. 40. ”
 
In effetti non è facile portare certi cognomi. Non si può fare di tutta l’erba un fascio e di fronte a delle parentele illustri ci si dovrebbe chiedere “E’ meritato quell’incarico?”.
La pratica della “raccomandazione” c’è sempre stata e sempre ci sarà … Linkedin, il social network professionale si basa sull'”endorsement” (un termine che si sta diffondendo anche da noi al posto della vituperata raccomandazione). Il vero tema dovrebbe essere quello di valutare poi le prestazioni rese. Finchè a pagare è il privato … son fatti di quell’azienda, se a pagare è il “pubblico” il tema è più delicato e sono anche fatti nostri. Nell’era della trasparenza e del “total discosure” non ci si può inventare qualcosa? Riflettiamoci!
 
L’articolo che mi ha stimolato la riflessione di questo post … Portare un cognome importante non significa essere raccomandati
 
 
 
“Buongiorno,
Come saprete già, l’incontro previsto per oggi all’Aran, per discutere delle delibere di giunta 457 e 458, con le quali è stato dato mandato all’Aran di convocare le OO. SS. per trattare la riduzione dei compensi accessori della dirigenza e dei componenti degli Uffici di diretta collaborazione (nella misura del 20%), è stato rinviato a causa di problemi di salute del Commissario, Claudio Alongi.” (Cisl-Fp)
 
“Oggi 07 Febbraio 2013, in seguito a convocazione dell’Aran Sicilia , al fine di dare seguito alle direttive emanate dalla Giunta regionale di governo, avrebbe dovuto tenersi un incontro tra la suddetta Aran e le OO.SS. rappresentative della dirigenza per l’apertura della  contrattazione inerente alla deliberazione della  Giunta regionale di Governo n. 458 del 30.11.2012 riguardante la rideterminazione del trattamento economico accessorio, di cui all’art. 64 del vigente CCRL della dirigenza (retribuzione di posizione parte variabile), ridotto del 20%, nel rispetto del limite minimo fissato dal predetto art. 64.
L’argomento lo conoscete già in quanto anche ampiamente trattato dallo scrivente in apposita e-mail a voi tutti trasmessa qualche giorno addietro ma  che in ogni caso vi ritrasmetto, qualora qualcuno non abbia avuto ancora l’opportunità di leggere.
La riunione, per impedimento dell’Aran Sicilia, non si è potuta svolgere ed è stata rinviata al prossimo martedì 12 Febbraio.
Non mi resta che ribadire la posizione del S.A.Di.R.S., già espressa nella e-mail anzidetta, riguardo alla ferma volontà di non conformarsi  al deliberato della giunta di governo, così come spero facciano le altre OO.SS. ammesse alla contrattazione in quanto rappresentative della dirigenza regionale.
 L’auspicio è che subito, in tale senso,  si possa delineare un fronte comune di almeno il 51% della rappresentatività (quella del S.A.Di.R.S. per la dirigenza è già del 24,39%) che impedisca al governo con un colpo di spugna di  cancellare sacrosanti diritti acquisiti.
Ovviamente, non appena avrà luogo l’incontro, sarete informati dell’esito dello stesso.
Rimane sempre l’invito a vigilare e segnalare al S.A.Di.R.S., o al vostro sindacato, procedure e tentativi  anomali dei Dirigenti Generali finalizzati alla repentina riduzione del 20% della retribuzione di posizione parte variabile sia per i contratti in essere che gia scaduti, ma anche diretti al mancato  rispetto degli articoli 36 (conferimento degli incarichi) e 42 (clausola di salvaguardia) del CCRL.” (Sadirs)
 
Quelle che riporto sopra sono le dichiarazioni rilasciate da Cisl e Sadirs a proposito della convocazione di oggi all’Aran Sicilia.
Mi domando … pur comprendendo che i nostri sindacati conoscono il galateo e sono ben educati e di fronte a un invito non sanno dire di no, anche se proviene da chi viola le più elementari norme contrattuali e non rispetta la dignità e l’onore dei lavoratori, … perchè i sindacati dovrebbero andare a contrattare qualcosa con chi non offre nulla e vuole soltanto togliere ai lavoratori … anche se dirigenti? Forse perchè temono atti unilaterali e questa volta preferiscono essere infomati in anticipo?
 

L’iniziativa del Ragioniere generale Bossone sulla valutazione “a 360°” della dirigenza di cui ho trattato nel post Dirigenza regionale … si valuta a 360 gradi, del 3 ottobre 2012, mercoledì desta reazioni nei sindacati … in alcuni sindacati!

La posizione favorevole di uno  Il comparto valuta la dirigenza? Storia di un articolo commentato prima di essere scritto.   e contraria di un altro lettera al dott. bossone (2) … e voi che ne pensate?

 
In risposta a una mia mail, il cui testo è quello del post Oscurata la newsletter di Fedro?, del 31 luglio 2012, martedì, mi è stata posta la seguente domanda …
“Buonasera dott Luparello, con l’occasione mi dica la 1 cosa che farebbe per ridurre le spese nell’apparato dell’ammne regle … saluti Salvatore”
Domanda un po’ brutale e forse anche un po’ provocatoria … ma non mi sottraggo e proverò a dare una risposta.
Non lo so!
Oggi tutti si lanciano in facili ricette e come abbiamo potuto vedere anche la squadra capitanata da Monti ha dovuto fare marcia indietro su tante iniziative … non appena venivano toccati gli interessi di lobbies molto potenti!
Mi piacerebbe che chi fa proposte lo facesse dopo avere letto un classico come … Un difetto della democrazia ateniese!
La spending review, purtroppo abusata dai politicanti siciliani … ma neanche trattata maglio da quelli nazionali, è certamente la strada giusta. Una revisione ragionata di tutta la spesa pubblica è sicuramente il punto dal quale partire. Ogni ente dovrebbe dire come utilizza le risorse che le vengono affidate e lo dovrebbe fare per missioni e per progetti, in modo che il decisore politico e il cittadino possano comprendere facilmente come si intendono spendere i soldi pubblici.
Non è facile. Non è facile perchè tutti gli enti si sono sottratti alla implementazione del controllo di gestione e in assenza del controllo di gestione i bilanci degli enti sono dei veri e propri labirinti nei quali i “sperti” riescono a rappresentare tutto e il contrario di tutto. La spending review significa anche trasparenza e gli enti non vogliono essere trasparenti, perchè chi li guida non vuole rendere conto a nessuno dei propri margini di discrezionalità, e quando scrivo “chi li guida” non intendo soltanto il vertice politico o quello manageriale, ma anche i vari funzionari che gestiscono i tanti rivoli dei bilanci degli enti.
La spending review è lo strumento per evitare i tagli lineari (con i tagli lineari vengono tagliate tutte le voci di spesa di tutti gli enti nella stessa misura percentuale e questo determina che chi sprecava avrà margini per diventare “economico” mentre chi gestiva con efficienza rischia di non poter più erogare i servizi che forniva) ma ci vuole tempo per implementarla al pari del controllo di gestione e allora “becchiamoci” la “macelleria contabile” e la demagogia.
Ma se proprio fossi costretto a dire cosa taglierei delle spese della pubblica amministrazione inviterei tutti a porsi una domanda prima di intraprendere una spesa … se questo ente fosse casa mia, nelle condizioni in cui ci troviamo, affronterei questa spesa? … e la risposta dovrebbe essere resa pubblica in modo che tutti gli “stakeholder” possano fare le loro valutazioni e giudicare l’operato del decisore!
Forse agendo così qualche spesa la eviteremmo!
Per esempio, di questi tempi era il caso che l’assessorato all’economia della Regione Siciliana provvedesse alla ristrutturazione della propria portineria?
Poniamoci questa domanda ogni volta che veniamo a conoscenza di spese sostenute dagli enti pubblici o di enti che vivono di soldi pubblici!
Un grazie all’amico che mi ha stimolato!
 

I sindacati autonomi devono avere qualche santo in paradiso, le loro mail arrivano regolarmente nella mia casella di posta elettronica istituzionale mentre la mia newsletter no … pazienza … ma non è di questo che voglio parlare.

Voglio semplicemente fare un commento a un passaggio del comunicato che pubblico in fondo a questo post, nel quale i sindacati autonomi, in un momento di grande difficoltà per tutto il mondo del lavoro, non trovano di meglio che attaccare i sindacati confederali per un presunto trattamento di favore da parte del Governo. Trattamento di favore che consisterebbe nel taglio del 90 % dei permessi sindacali e che toglierebbe le agibilità sindacali a tutti. Questo sarebbe un trattamento di favore perchè i confederali continuerebbero a godere delle agibilità loro riconosciute in altri comparti della funzione pubblica.

Questi sindacati autonomi tralasciano invece un passaggio dell’emendamento Armao nel quale le relazioni sindacali vengono ricondotte alla mera informazione.

Se questo è il livello di attenzione di questi sindacati siamo proprio a posto! Anzichè additare correttamente da dove vengono i pericoli per il mondo dei regionali preferiscono animare gli animi dei colleghi contro altri difensori dei lavoratori.

Cosa si fà per qualche delega in più e soprattutto quando non si è portatori di alcuna proposta e si hanno “armi spuntate”!

A quando proposte di iniziative concrete?

Per leggere il comunicato dei sindacati autonomi clicca su Comunicato

 

Da un amico ricevo il resoconto di un incontro tra il dg Giovanni Bologna e le oo.ss. tenutosi ieri 9 luglio.

…  il dirigente generale del dipartimento della funzione pubblica, Giovanni Bologna tra l’altro, ha informato stamattina le OO.SS. sull’intenzione dell’Amministrazione di procedere ad una riorganizzazione del Ruolo Unico della Dirigenza strutturandolo in due sezioni: amministrativa e tecnica, da articolare, a loro volta, in sottosezioni specialistiche.

Quest’adempimento discende da Continua a leggere »

 

Questa mattina ho ricevuto da una cara amica, una di quelle persone che Continua a leggere »

 

Ricevo dal collega L., lo ringrazio e pubblico

“Per certi versi dal mio punto di vista la CGIL sta sfondando una porta aperta, ma fa bene, sono a favore di tali iniziative; ma conosciamo tutti il problema, ritengo che di anomalie nelle procedure di conferimento incarichi ce ne siano stati parecchi. Ed io stesso ne so qualcosa. Continua a leggere »

 
—–
Chi sa ascoltare non soltanto è simpatico a tutti, ma dopo un po’ finisce con l’imparare qualcosa
 
Riguardo a tutte le azioni di iniziativa e di creazione, c’è una verità elementare: appena uno si impegna a fondo, anche la Provvidenza si muove
Johann Wolfgang Goethe
 

10 gennaio 2011. Si ricomincia dopo una pausa di oltre 2 settimane. A parte qualche nomina negli uffici di diretta collaborazione del presidente della Regione non credo che sia successo nulla di significativo, sindacalmente parlando.

Riprendere le file delle attività svolte nel 2010 non sarà facile ma non credo che ci vorrà molto per tornare ai ritmi che abbiamo dovuto sostenere.

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Si chiude una settimana che avrebbe dovuto portare una serie di decisioni per noi importanti.

Decisioni relative:

  • al riparto del budget per contrattualizzazione dei dirigenti
  • all’invio delle direttive all’Aran Sicilia per i rinnovi contrattuali
  • alla nomina dei dirigenti generali

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La settimana inizia con tante attese e con una certezza. Continua a leggere »

 

Oggi ho partecipato a una assemblea convocata dagli amici della Cisl-Fp di Messina e quindi ho bisogno ancora di un pò di tempo per buttar giè le ultime riflessioni della settimana.

Conto di scrivere dell’incontro con il dg Bologna sul riparto dell’articolo 66 del ccrl 2002-2005 dell’area della dirigenza, dell’incontro con la dg Barresi, sui ritardi nell’invio delle direttive all’Aran Sicilia, e infine proverò a scrivere qualcosa su una mia idea di precarizzazione di tutto per asservire tutti e tutto all’esercizio del potere politico.

Chiuderò, come al solito, con un analisi dei sondaggi del blog.

Pubblicato alle ore 23,30 Continua a leggere »

 

Ricevo, pubblico e sottopongo alla vostra attenzione il contributo del collega

” … Approfitto dell’occasione per scrivere alcune mie riflessioni in libertà, anche se non so se è una tematica sindacale o prettamente organizzativa. Continua a leggere »

 

Pubblicata sulla Gurs del 5 novembre 2010 la direttiva generale per l’azione amministrativa e la gestione dei dipartimenti e gli uffici riferibili al Presidente della Regione – anno 2010 datata 6 ottobre.

La pubblicazione della direttiva giunge dopo oltre 10 mesi dall’inizio dell’anno e dall’avvio dei nuovi dipartimenti come riorganizzati a seguito del dprs 12/2009.

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La Sicilia e tutto il Mezzogiorno non può che essere terra di filosofi. Come si può riuscire altrimenti a viverci?
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Quella che sta per finire, sindacalmente parlando, è stata una settimana con qualche accenno di vivacità.

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Come si ebbe a dire nella precedente puntata, di Walalla non è arrivato a noi nulla se non pochi frammenti. Frammenti di storie e racconti affidati ai supporti più improbabili, pergamene, mattonelle, graffiti rupestri.

Nell’ultimo scorcio del regno di Walalla, l’unica preoccupazione del sovrano e della sua corte era stata quella di condizionare l’informazione. Doveva esserci un’unica voce, quella del sovrano.

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Non passa giorno che sui quotidiani regionali, e qualche volta anche nazionali, non vengano pubblicati articoli nei quali si scrive di ritardi e perdite di risorse finanziarie.

Tra i colpevoli la politica e la burocrazia incapaci di interpretare i bisogni della società.

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Nel pessimismo generale la settimana scorsa mi ero lanciato in una nota di ottimismo in ordine ai contratti individuali. Nulla di fatto. Non si è ancora provveduto alla prima ripartizione del budget. Come nella migliore tradizione italica i più efficienti sono destinati a scontare le inefficienze dei meno efficienti.

Così non può continuare.

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Anche se non sembra, qualcosa si muove.

Sono stati definiti i budget per la contrattualizzazione dei dirigenti e la settimana prossima verranno attribuiti ai dipartimenti che ne hanno fatto richiesta in linea con le disposizioni della Funzione pubblica.

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Personalmente sono convinto che una maggiore responsabilizzazione sull’uso delle risorse pubbliche faccia bene a tutti. Passare dalla logica del tirare a Continua a leggere »

 

Dalla Rassegna stampa della Cisl-Fp

LA PROVOCAZIONE

“Altro che auto blu. Da domani andremo a Roma in camper”. La provocazione, Continua a leggere »

 

Traggo spunto dall’articolo pubblicato sul quotidiano online www.livesicilia.it, e di cui di seguito riporto il link, per pormi una domanda.

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