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ZENITH CALIBRO 40

Chi non conosce Zenith?

Per molto tempo questo nome ha individuato l’orologio per antonomasia, da sfoggiare al polso (o regalare) nelle occasioni importanti.

La “stellina”, celebre simbolo del marchio dagli anni ‘40 in poi, è stata più volte ristilizzata ma ha sempre “brillato” sui quadranti e sulla produzione degli orologi della Maison originaria di Le Locle, nel cantone svizzero di Neuchatel.

Innumerevoli sono stati i modelli che Continua a leggere »

 

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LONGINES CALIBRO 30 L

Longines è un marchio storicamente molto diffuso e radicato nel nostro Paese.

Merito di una capillare diffusione presso gioiellieri ed orologiai ma anche per l’indubbia qualità ed eleganza dei modelli che, nel tempo, la casa ha prodotto: tuttora, è tra le Case che hanno ricevuto il maggior numero di premi e riconoscimenti nel campo dell’orologeria di precisione e sportiva.

C’è da dire però che, Continua a leggere »

 
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Inizia oggi una nuova rubrica su questo blog. Rispondendo ai tanti inviti che ho lanciato, ultimo … Ogni tanto ci riprovo!, del 7 dicembre 2012, venerdì …, una “vecchia conoscenza del blog ha deciso di avviare una collaborazione, volontaria e gratuita, curando una rubrica dal titolo “OROLOGI VINTAGE: CHE PASSIONE!”. Benvenuto Romeo, nella nuova veste! Spero comunque che questo non ti faccia perdere la consueta “verve” con la quale commenti i post e mi “sfruculii” … dispiacerebbe molto sia a me che ai tanti lettori! (Fedro)
 
OROLOGI VINTAGE: CHE PASSIONE!, di Romeo
 
Quanti di noi hanno dei cari ricordi legati agli orologi?
Il primo che abbiamo ricevuto in regalo da bambini e con cui abbiamo preso consapevolezza dello scorrere del tempo, o l’orologio della Prima Comunione, della laurea, di una ricorrenza particolare (magari la pensione, per chi c’è già arrivato…)
E poi ci sono quelli che sono giunti a noi in quanto appartenuti a persone care e dai quali, probabilmente, non riusciremmo a separarci mai, preziosa testimonianza di legami affettivi interrotti ma, al tempo stesso, indissolubili.
Insomma, gli orologi sono tra i pochi oggetti che riescono a superare il valore e la funzione intrinseca, in quanto utili segnatempo, per assumere una connotazione più intima e personale, legati come sono agli eventi della nostra vita, fedeli compagni in questo misterioso viaggio.
Non per nulla è abbastanza diffusa la consuetudine di fare incidere il fondello (la parte posteriore della cassa) con nomi, date e ricorrenze.
In questo spazio, gentilmente messo a disposizione dal padrone di casa Fedro, cercherò di introdurvi ed accompagnarvi nell’affascinante (almeno per me) mondo dell’orologeria vintage, presentando di volta in volta dei segnatempo significativi per qualità del meccanismo, prestazioni o diffusione, commentandone brevemente le caratteristiche e invitando gli interessati a partecipare, mostrando i propri o, semplicemente, per chiedere informazioni.
Attenzione: per qualità di un orologio non intendo affatto riferirmi al costo dello stesso, essendo i due fattori non necessariamente correlati ma, anzi, quest’ultimo legato soprattutto a mode o strategie di marketing.
E infatti, salvo poche eccezioni, gli orologi di cui parlerò sono stati, all’epoca, modelli di grande diffusione e popolarità: magari, rovistando nei vostri cassetti, ne troverete uno.
Preciso subito che non sono un tecnico ma un semplice appassionato: se tra i gentili frequentatori dovesse esserci (e sicuramente ci sarà) chi ne capisce più di me, lo prego fin d’ora di correggere le imprecisioni o gli errori che, inevitabilmente, farò.
Perché, si sa, talvolta la passione fa perdere la testa….
Romeo
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