Ricevo, pubblico e commento
 
“Ecco il comunicato stampa sull’incontro con il Presidente Crocetta, finito qualche minuto fa.
 
Sicilia. Crocetta incontra sindacati pubblico impiego “Istituito tavolo di confronto permanente”
 
Palermo 14 maggio 2013. In data odierna, su richiesta delle organizzazioni
sindacali confederali del pubblico impiego, è avvenuto un incontro tra il
Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ed i rappresentanti di Fp
Cgil – Fp Cisl- Fpl Uil .
Nel corso dell’incontro, sono stati affrontati i temi più urgenti legati alle
problematiche dei lavoratori del pubblico impiego, con particolare attenzione
alla questione alla scadenza del 31 luglio per i lavoratori precari, i riflessi
sui lavoratori per effetto dell’abolizione delle province, la questione della
cassa integrazione, le tematiche relative alle partecipate, degli enti, delle
Ipab, l’Irsap, i servizi socio assistenziali dell’ex Tabella H, le
problematiche connesse ai lavoratori già coinvolti da processi di mobilità.
Governo e sindacati hanno convenuto che è necessario stabilire un tavolo di
confronto permanente su questi temi, condividendo il principio che i processi
di riforma e la battaglia per la trasparenza e la legalità dovranno servire a
consolidare l’occupazione, salvaguardare e valorizzare la professionalità dei
lavoratori. Il primo tavolo si terrà il prossimo 24 maggio e affronterà il tema
del precariato. Governo e sindacati sono estremamente preoccupati dei
comportamenti in talune province, che minacciano di lasciare senza stipendi i
lavoratori, ritenendo completamente infondata tale prospettiva. Il governo si
impegna a garantire ai lavoratori delle province non solo il pagamento corretto
delle spettanze, ma a confrontarsi con i sindacati sul progetto di riforma che
dovrà essere finalizzato a utilizzare le grandi professionalità acquisite dai
lavoratori, nel quadro della salvaguardia dell’interesse pubblico e dei servizi
ai cittadini. Il governo comunica inoltre che, al fine di verificare le
condizioni finanziarie delle province, provvederà alla nomina immediata di
ispettori. Il Presidente Crocetta ha annunciato inoltre che parteciperà
all’incontro dei lavoratori della funzione pubblica Cgil- Cisl e Uil che si
svolgerà al teatro Don Orione domani.
Il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta”
 
Sicuramente sono stati affrontati temi importantissimi per la “tenuta sociale” della Sicilia ma era troppo pretendere una parola per il popolo dei lavoratori della Regione?
Il Presidente della Regione riceve i sindacati confederali (ma l’Ugl non era un sindacato confederale?) alla vigilia della Festa della Regione e nel suo comunicato non dedica nemmeno una parola ai dipendenti della Regione Siciliana?
Dopo mesi in cui l’offensiva mediatica, e non solo, si è abbattuta contro chi lavora negli uffici della Regione (con l’eccezione di qualche grosso bacino di precariato) i sindacati cosa hanno detto al Presidente?
Gli hanno contestato le palesi violazioni contrattuali? Gli hanno chiesto lumi sul futuro della Regione e di chi ci lavora dentro? Gli hanno contestato il ricorso alle professionalità esterne senza aver verificato la presenza di risorse interne?
Sapremo di quale pubblico impiego si è parlato?
Aspetto di leggere la campana sindacale, con la speranza che non sia stata zittita dal “megafono”! 
 
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  2 Commenti per “Il Presidente incontra Cgil-Cisl-Uil … ma di che hanno parlato?, del 14.05.2013, martedì”

  1. Per riuscire a galleggiare, e quindi non correre il rischio di affondare, i sindacati confederali funzionano a….compartimenti stagni: c’è quello dei precari, quello dei dipendenti provinciali ecc. ecc.
    Vanno spostando la poca aria rimasta di qua o di là, secondo il bisogno.
    Il nostro, attualmente, è impraticabile perchè….sottacqua e allagato!

  2. Certo, è comprensibile lo stato d’animo delle decine di migliaia di precari soggetti alla doccia scozzese delle rassicurazioni e delle delusioni.
    Ma le centinaia di migliaia di disoccupati siciliani (inclusi gli studenti più “grandicelli” spesso pronti a mobilitarsi per nobili battaglie) davvero non trovano nulla da ridire sul costante scempio dei più elementari principi che governano (almeno questa era l’ambizione del Legislatore, costituzionale e non) l’accesso agli impieghi pubblici e che compromettono le loro altrettanto lecite aspettative di poter, almeno, “concorrere”?.
    Come è possibile che si bevano senza reagire, senza manifestare, senza indignarsi, queste oscenità?
    Ci vuole un bel coraggio ad usare nel comunicato stampa oggetto del commento termini come “battaglia per la trasparenza” (sono state trasparenti le procedure di reclutamento degli aspiranti precari?) e “legalità” (sono legali le procedure con cui si vorrebbe trasformare in permanente un rapporto nato espressamente con il carattere della temporaneità?) violando coscientemente tutte le norme, costituzionali e non, in materia di accesso al pubblico impiego?
    A quando un movimento a tutela degli interessi degli “inoccupati”?
    Ecco materiale per una bella campagna stampa dei nostri solerti giornalisti!
    Non dubito che se ne occuperanno, contando i giorni necessari per il rientro nell’alveo della legalità.
    O no?

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