Ci sono dei periodi in cui la cronaca probabilmente offre poco e allora alcuni “giornalisti” tirano fuori notizie buone per tutte le stagioni e se si tratta di quotidiani siciliani quale migliore argomento se non i “famigerati” dipendenti regionali.
 
Dopo l’articolo di ieri sul GdS a firma del dottore Pepi, oggi altri “giornalisti” rincarano la dose e prendono spunto, probabilmente, dalla pubblicazione dei dati “sulle assenze” dei dipendenti regionali del “primo trimestre 2013 (ma non siamo a maggio? Perchè non si pubblicano i dati in tempo reale e mese per mese?).
 
Avevo appena letto gli articoli che vi segnalo di seguito, e sui quali faccio qualche riflessione, che nella casella di posta elettronica ho trovato la mail dell’amica e collega P.C. che condivido e che mi sembra perfetta per descrivere lo stato d’animo dei tanti dipendenti onesti e operosi della Regione Siciliana.
 
E’ a P.C. che affido quindi la riflessione su questa vicenda “stagionale e ricorrente” e che fa male a migliaia di “esseri umani” … ma un certo “giornalismo” non può non tagliare “carne e ossa” e un certo tipo di “commentatore anonimo” deve pur sfogarsi!
 
Prima della mail di P.C. …
 
Assenteismo alla Regione, oltre la fantasia .. … alcuni passaggi di questo articolo (sigh!) sono veramente degni di … una visita fiscale! Ma come si fa ad affermare certe cose e a scriverle su un giornale … anche se è il Giornale di Sicilia? Due i passaggi che mi lasciano basito. Il primo è che i dipendenti della Regione si stanno opponendo alle grandi pulizie di Crocetta attraverso il ricorso alla “diserzione in massa” (leggi assenze per malattia). La seconda … “… Non tutti, per carità, perché ogni cesto di mele marce contiene qualche eccezione. …” … in pratica, il bravo giornalista ribalta per i dipendenti regionali il detto che qualche mela marcia c’è sempre in un cesto … per lui invece il cesto è tutto marcio con l’eccezione di qualcuno che non si sa come non è meritevole di censura … si è forse ricordato di qualche parente che lavora alla Regione?
Come commentare queste “argute” riflessioni … le volte che ho comprato il Giornale di Sicilia negli ultimi 20 anni (da quando sono dipendente della Regione Siciliana) si contano sulle dita di due mani … quelle volte non c’era altro in edicola!
 
Ma andiamoli a vedere questi numeri che fanno gridare allo scandalo … Regione, boom di assenze negli uffici … dico solo che ci vuole coraggio a fare certi titoli partendo dai dati forniti dagli uffici dell’Assessorato alla Funzione pubblica.
 
Qui si parla addirittura di record … La carica degli assenteisti Alla Regione è record di malattie
 
Assenteismo alla Regione, l’assessore Valenti a Tgs … io sarò in ufficio, come tanti altri colleghi a quell’ora, tranne naturalmente gli “assenteisti” … hanno scelto questo orario per loro?, ma chi potrà segua l’intervista dell’assessora (“… Di questo parlerà domani (lunedì) a Tgs, nella prima edizione del notiziario alle 13.50, l’assessore …). Mi sarebbe piaciuto assistere a questa intervista … anche se non credo che il livello, purtroppo, sarà diverso dagli interventi che ho sentito fare all’assessore quando ha parlato di Amministrazione regionale in sedi pubbliche!
 
Su questo tema credo che l’Associazione “Perchè no … qualcosa si muove” dovrà fare qualcosa … parlo di una analisi dei dati di assenza dei pubblici dipendenti forniti su pubblicazioni e da fonti attendibili, autorevoli e sostenibili scientificamente.
 
Da P.C. Ricevo e pubblico …
 
“Questa mattina avrai letto anche tu il “bellissimo articolo” di Riccardo Vescovo sul gds, che mi ha fatto arrabbiare moltissimo per due diversi motivi.
1) io faccio parte di quelli che con 0 assenze per malattia nel 2012, e forse anche per gli anni precedenti, hanno contribuito ad abbassare la media delle assenze, per cui se i dati sono attendibili è comprensibile il perché dell’arabbiatura. Mi chiedo, inoltre, se tra queste assenze siano computati i permessi ex L. 104, che, come tutti noi sappiamo, nel 90% dei casi sono utilizzati per aumentare il monte ferie a disposizione e non per i motivi per cui sono stati previsti.
2) ma l’informazione fornita in questo modo, senza fornire anche una comparazione dei dati con quelli relativi alle altre categorie di lavoratori pubblici e privati, che senso ha? Se non conosciamo il posizionamento della nostra categoria tra tutte le altre, qual è l’informazione? È quell’informazione che contribuisce costantemente ad inasprire gli animi e ad armare il braccio di persone disagiate e disperate, dando loro in pasto l’immagine del NEMICO da eliminare?
La mia opinione sulla onestà dei giornalisti è tutt’altro che lusinghiera, e articoli del genere non fanno che confermarla.
Suggerimento per l’associazione
Allora penso che si dovrebbe partire da qui. Reperire tutti i dati sulle assenze per malattia delle varie categorie, in teoria dovrebbero essere pubblici e disponibili sui rispettivi siti, e fare il raffronto.
 
A questo proposito leggi qui 
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/e-tu-lunedi-ce-la-fai-in-ufficio/2189472
 
se fosse vero, occorrerebbe scrivere a tutti i giornali, anche a quelli on line, una e-mail al giorno, provando a fare pressione su di loro, affinché pubblichino le informazioni corrette. 
 
Nei confronti dei nostri cari colleghi che pensano che la malattia e i permessi 104 sono solo delle ferie in più da consumare finché ce n’è, mi piacerebbe che assumessimo un atteggiamento tale da isolarli, dicendo loro per quale ragione lo facciamo, e che non li riconosciamo come colleghi, semplicemente, senza discussioni o conflitti.
Sono veramente molto arrabbiata e forse ti sto utilizzando come “telefono amico”, ma mi piacerebbe davvero che si facesse qualcosa sull’argomento.
Buona domenica”
 
Finchè ci saranno colleghi come P.C. qualche speranza c’è!
 
 
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Firma la petizione proposta da Fedro … Petizione Albo dei candidati a incarichi presso la P.A.
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Perchè non aderisci a “Perchè no”! Vuoi sapere come si fa? Leggi … Aderisci a Perchè no, l’invito di Paolo Luparello … e …  Manifesto, … Bozza di statuto… e … per scaricare il modulo di adesione clicca su …  Perche no modulo di adesione e notizie
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  2 Commenti per “Dipendenti regionali assenteisti? Siate seri … per favore!, del 05.05.2013, domenica”

  1. “Nei confronti dei nostri cari colleghi che pensano che la malattia e i permessi 104 sono solo delle ferie in più da consumare finché ce n’è, mi piacerebbe che assumessimo un atteggiamento tale da isolarli, dicendo loro per quale ragione lo facciamo, e che non li riconosciamo come colleghi, semplicemente, senza discussioni o conflitti”.
    Da incorniciare e appendere alla parete dietro la propria postazione di lavoro.
    E’ quel che faccio da diversi anni a questa parte.
    L’unico risultato conseguito è che in ufficio passo per un tipo dal cattivo carattere e scorbutico….

    • Sarei già soddisfatto se le statistiche tenessero conto delle diverse tipologie di impiegati (quelli che godono di permessi sindacali, quelli che hanno la 104, quelli che …) e quindi le mie “non assenze” e quelle della collega P.C. non vengano “peggiorate” da chi usufruisce ogni anno dei famosi 45 giorni di c.s. … esistono ancora?

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