Di seguito il testo della mail che ho scritto alla redazione del Giornale di Sicilia a proposito di un articolo a firma del dottore Pepi pubblicato sulla testata online il 4 maggio 2013.
Perchè i sindacati, anche uno soltanto, non organizzano una tavola rotonda sull’argomento? Costa troppo fare chiarezza su una norma sulla quale continuano a volare quelli che mi sembrano tanti “avvoltoi”?
 
Alla redazione del Giornale di Sicilia
Nell’articolo “La Regione e le rendite da lavoro” il dottore Pepi affronta la questione della cosiddetta “clausola di salvaguardia”, una norma del contratto collettivo di lavoro dei dirigenti della Regione Siciliana e degli enti che ne applicano il contratto.
A detta del dottore Pepi, l’abrogazione di tale “clausola” di cui si è discusso nell’ambito del dibattito all’ARS sul disegno di legge di stabilità 2013 sarebbe stato un fatto positivo ed esprime una velata critica a chi tra i deputati (in particolare gli onorevoli Formica, Cordaro e Cracolici) ne ha impedito l’abrogazione.
Io, essendo un dirigente della Regione Siciliana, considero la “clausola di salvaguardia” una norma di civiltà che impedisce il totale arbitrio da parte della dirigenza generale nei confronti della dirigenza preposta alle strutture intermedie e alle unità operative di base della Regione.
Il dottore Pepi, nel suo articolo, dimostra di non conoscere affatto il funzionamento né della clausola di salvaguardia né delle procedure vigenti per la valutazione della dirigenza e per l’attribuzione degli incarichi dirigenziali.
Pongo alla redazione del GdS una domanda: il dottor Pepi e la redazione del GdS hanno interesse a conoscere realmente come funziona il sistema dell’attribuzione degli incarichi dirigenziali e delle relative indennità?
Se la risposta è positiva, qualora l’assessore regionale alla funzione pubblica dott.ssa Patrizia Valenti, la dirigente generale del dipartimento regionale della funzione pubblica dott.ssa Luciana Giammanco, i segretari regionali delle organizzazioni sindacali rappresentative della dirigenza regionale, non fossero disponibili a un confronto con la redazione del GdS, mi rendo disponibile disponibile io fin da adesso, che oltre a essere un dirigente della Regione Siciliana sono stato il responsabile della dirigenza regionale per la Cisl-Fp Sicilia fino al marzo del 2012.
Cordialmente
Paolo Luparello, luparello.sindacato@gmail.com, 
dirigente di terza fascia della Regione Siciliana, in servizio presso il Dipartimento Regionale della Programmazione con responsabilità di una unità operativa di base.
 
 
 
Di seguito il testo della mail che ho inviato ai 3219 indirizzi di posta elettronica che compongono la newsletter di Fedro … se tu non sei tra questi … leggi il testo che segue … 
 
Cara collega, caro collega,
dopo alcuni mesi di “travaglio” parte l’avventura di “Perchè no … qualcosa si muove”, l’associazione di dipendenti ed ex dipendenti della Regione Siciliana e degli enti “collegati”, ma anche dei cittadini che desiderano una Regione che funziona.
Gli scopi dell’associazione li potrai leggere dai documenti “linkati” in fondo a questa mail.
Se ricevi questa mail è perchè il tuo indirizzo è inserito nella mailing list che in questi anni ho utilizzato per inviare la newsletter
di Fedro.
Dopo il 15 maggio p.v. l’associazione comincerà ad alimentare il nuovo blog che sarà raggiungibile al seguente indirizzo http://www.
perchenosicilia.org/
Perchè ti sto scrivendo.
Ti sto scrivendo per:
  • sapere se gradisci essere informato sulle iniziative dell’Associazione  e quindi se ti farà piacere ricevere la newsletter dell’Associazione  (il servizio è gratuito!)
  • avere dei suggerimenti sulle iniziative da intraprendere e sui servizi che ti piacerebbe che l’Associazione erogasse
  • sapere se sei interessato ad aderire all’Associazione (la quota associativa è di 60 € ed è una tantum; una volta esaurito il fondo l’Associazione proporrà un programma di iniziative che verranno realizzate sulla base del libero contributo degli associati o dei partecipanti alle iniziative … “Perchè no …” è una associazione “low cost” che conta molto sul tempo che i soci vorranno dedicare alle sue attività)
Se sei interessato alla attività di “Perchè no” è sufficiente inviare una mail all’indirizzo perchenoregionesiciliana@gmail.com scrivendo
nell’oggetto “Desidero ricevere la newsletter di “Perchè no … qualcosa si muove” … la mail non è assolutamente vincolante ai fini
della adesione alla Associazione.

Lo troverete scritto nei documenti linkati in fondo alla mail ma ci tengo a ribadirlo anche in questa mail … “Perchè no … qualcosa si
muove” non è un sindacato e non è un soggetto politico … è una associazione che vuole dimostrare che la Regione dei lavoratori è una
Regione che ha delle idee, che avanza delle proposte e che muove delle critiche, mentre la Regione con la quale i cittadini ogni giorno si confrontano non sempre è espressione della volontà di servizio dei suoi lavoratori.

L’Associazione all’atto della sua costituzione si è dotata di un consiglio direttivo che risulta, provvisoriamente, così composto: Paolo
Luparello, presidente; Salvatore “Totò” Aiello, vicepresidente; Giovanna Maria Abruscato, consigliere.

Nel ringraziarti per l’attenzione, ti chiedo anticipatamente scusa per l’eventuale disturbo arrecato
cordialmente
Paolo Luparello

 
 
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Firma la petizione proposta da Fedro … Petizione Albo dei candidati a incarichi presso la P.A.
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Perchè non aderisci a “Perchè no”! Vuoi sapere come si fa? Leggi … Aderisci a Perchè no, l’invito di Paolo Luparello … e …  Manifesto, … Bozza di statuto… e … per scaricare il modulo di adesione clicca su …  Perche no modulo di adesione e notizie
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