Gli sforzi di queste ultime 48 ore sono state coronate da successo. L’emendamento governativo con il quale si introduceva lo “spoil system” per tutta la dirigenza regionale e la eliminazione “di fatto” della terza fascia dirigenziale è stato ritirato. Sarà decurtato del 20 % il fondo per il salario accessorio della dirigenza … ma questo lo avevamo già messo in conto … siamo obbligati alla solidarietà.
Un grazie a tutti i colleghi che si sono attivati per raggiungere questo risultato e un grazie a quei deputati regionali che si sono resi conto della enormità che era stata proposta loro e che hanno condiviso che tutta la materia venga ricondotta all’interno di un disegno di legge organico che possa rimettere ordine nell’Amministrazione regionale.
Anche l’articolo relativo alla riapertura di finestre pensionistiche è stato cassato … ma sulla sua “illegittimità” non c’erano molti dubbi!
A più tardi per alcune considerazioni su questa vicenda che devono far riflettere non soltanto la dirigenza regionale ma tutto il comparto dei lavoratori dell’Ente regione.
Un buon 1° maggio a tutti … anche a chi a provato a mandarcelo sottosopra!
 
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Firma la petizione proposta da Fedro … Petizione Albo dei candidati a incarichi presso la P.A.
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Perchè non aderisci a “Perchè no”! Vuoi sapere come si fa? Leggi … Aderisci a Perchè no, l’invito di Paolo Luparello … e …  Manifesto, … Bozza di statuto… e … per scaricare il modulo di adesione clicca su …  Perche no modulo di adesione e notizie
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  2 Commenti per “Dirigenza regionale … scampato pericolo, ma ancora per quanto?”

  1. Io non condivido il fatto di considerare la decurtazione del 20% sulla retribuzione accessoria un dato assodato in quanto “obbligo di solidarietà” (tra l’altro il concetto di solidarietà porta con sé una base di libertà e di volontarietà personale).
    Ma lasciando da parte le questioni semantiche resta il principio gravissimo di un intervento legislativo e quindi unilaterale in una materia quale quella contrattuale e in particolare l’aspetto retributivo che per sua natura è di tipo duale, che prevede quindi l’accordo delle due controparti, datore di lavoro e lavoratori. Non è possibile che questa norma passi “liscia”.
    Ricordo tra l’altro a tutti i lettori i profili di incostituzionalità rilevati dalla Corte costituzionale con la sentenza 223/2012 sul tentativo di riduzione delle retribuzioni dei magistrati operato dall’allora governo Monti. Vi suggerisco di leggere quanto espresso in sentenza al punto 12.4 (recependo proprio tra l’altro le osservazioni di uno dei ricorrenti che era il TAR Sicilia). :”Ritenuta la natura tributaria della misura in esame, questa non è immune dalle censure di illegittimità costituzionale prospettate da tutti i rimettenti con riferimento agli articoli 3 e 53 Cost.”, quindi misura da assoggettare ai principi di universalità, capacità contributiva e progressività di cui all’art. 53 della Costituzione.
    Chiamiamola con il suo nome : questa è una tassa pagata esclusivamente da noi dirigenti regionali, per espiare colpe che quanto meno non sono esclusivamente nostre.
    Mi auguro che il Commissario dello Stato abbia presente tutto ciò, e se fosse affetto da amnesia, ritengo che su tale argomento noi dirigenti si debba ricorrere in sede giudiziale.
    Per esempio non potrebbe essere un buon esordio per “Perché no”?

  2. Sono totalmente d’accordo con il collega “dicolamia”. Già in precedenza ho avuto modo di dire che, questa pletora di soggetti che siedono al Parlamento siciliano, stanno colpevolizzando la Dirigenza per tutte quelle malefatte che essi stessi hanno compiuto, in questi ultimi due decenni, con la connivenza di una minoranza di Dirigenti, retribuiti dai loro padroni con un piatto di lenticchie. Togliere a noi un 20% sul salario accessorio – con l’obiettivo di recuperare, forse, 2 o 3 milioni di euro – per poi indebitarsi – per oltre 500 o 600 milioni di euro – per mantenere un esercito di precari, primi fra tutti gli inutili operai del comparto forestale, che verranno assunti sulla base di progetti di manutenzione boschiva inventati e non necessari o che non spegneranno mai un incendio perché a questo compito pensano i canadair della Protezione Civile Nazionale che, ovviamente sono un grosso costo aggiuntivo per l’erario regionale (ogni volo costa alcune decine di migliaia di euro). Tutte queste cose vanno dette e pubblicizzate proprio da quei Dirigenti che lavorano nei Dipartimenti interessati, esattamente come fanno i politici, primo fra tutti il Presidente, quando giocano al massacro contro di noi.

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