Care amiche e cari amici,

credo che non sia passato inosservato il fatto che da alcuni mesi invito i frequentatori del blog e i destinatari della newsletter di Fedro ad aderire all’associazione Perchè no. Associazione che sto provando a costituire, insieme a un gruppo crescente di amiche e amici, e che si propone di portare avanti una serie di iniziative finalizzate a valorizzare il lavoro dei dipendenti regionali che non si vogliono rassegnare al ruolo che è stato cucito loro addosso, facendone delle macchiette e il classico esempio di scansafatiche e nullafacenti … e recentemente anche di corrotti e mafiosi.

Mi rendo conto che questo mio continuo invito può dare fastidio e dare fastidio alle amiche e agli amici è ben lungi da me.

Per ovviare a questo fastidio avete tre possibilità.

La prima. Aderire all’associazione e vi mettete in pace con la vostra coscienza che continuo a sollecitare.

La seconda. L’invito che vi faccio è per voi insostenibile e preferite non essere più compulsati dai miei inviti. Basta che inviate una e-mail a fedro.luparello@gmail.com scrivendo nell’oggetto NO SPAM … a malincuore vi cancellerò dalla lista di distribuzione della newsletter di Fedro e così non sentirete più parlare di Fedro e co … tantomeno di Perchè no.

La terza. Il problema non vi riguarda in quanto non provate alcun fastidio.

Qualora decidiate di prendere in considerazione l’idea di aderire a Perchè no vi faccio presente che non essendo un sindacato o un movimento politico non ci interessano le deleghe per fare numero. A Perchè no interessano persone disposte a collaborare a un progetto che ci possa permettere far comprendere cosa potrebbe fare la Regione Siciliana se si desse ascolto alla parte sana e preparata dei dipendenti regionali.

Vogliatevi bene … aderite a Perchè no!

A Perchè no possono aderire dipendenti ed ex dipendenti della Regione e degi enti vigilati … e tutte le donne e gli uomini di buona volontà che ci vorranno dare una mano a fare della Regione una organizzazione al servizio della Sicilia.

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Perchè non aderisci a “Perchè no”! Vuoi sapere come si fa? Leggi … Aderisci a Perchè no, l’invito di Paolo Luparello … e …  Manifesto, … Bozza di statuto … e … Modulo di adesione e questionario

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  7 Commenti per “Perchè no, Aderisco o No spam … che persona sei?, del 7.03.2013, giovedì”

  1. Condivido con Romeo alcune perplessità. La prima riunione mi ha fatto vedere uno squilibrio sugli argomenti relativi alla dirigenza.
    Se da una parte è legittimo che la maggioranza decida gli argomenti da trattare, non capisco perchè dovrei inserirmi in un’associazione che, avendo una maggioranza di dichiarazione di adesione fondamentalmente dirigenziale, partendo dai problemi contingenti del tradimento della politica nei confronti di una classe che agisce solo quando viene messa in discussione e non sa più che strada prendere per assicurarsi la continuità, conta di partire con temi che tutelano una dirigenza che ha dimostrato solo di fare il proprio miope interesse. Mi riferisco, in particolare, all’intervento del collega che dichiarava guerra alla politica perchè era stata dichiarata ai dirigenti ed al commento di una collega che faceva riferimento ad interventi confusi e non chiari.
    Se si riferiva al mio intervento finale in riunione, io cercavo di ricondurre il tutto ad un atto di umiltà:
    non possiamo fare finta di essere innocenti e non guardarci allo specchio, vedendo i nostri errori.
    La politica ha le sue responsabilità, ma se non sappiamo riappropriarci del ruolo di continuità e di responsabilità della P.A. non abbiamo dove andare.
    Prendere coscienza degli errori, tenerne conto ed apportare i correttivi necessari a che le criticità non (si spera) si ripresentino, è alla base di qualsiasi percorso di crescita.
    Inoltre, devo dire che, seppure ci siamo confrontati poco, non condivido alcune tue posizioni su alcuni argomenti.
    Non si può credere nella meritocrazia e sacrificare trasparenza, pari opportunità e legalità. Chi guadagna 700-800 euro in più al mese, facendo solo 4 ore in più alla settimana deve partecipare con un’attività verificabile, monitorata e rendicontata nell’ambito delle competenze di un gruppo che dovrebbe essere strategico. (Non ometterei il fatto che molti si assentano, per 104, malattia, ferie, ecc. giusto il mercoledì o hanno una riduzione dell’orario di servizio a diverso titolo).
    I loro nomi non sono pubblici, non c’è stata una selezione interna (per lo più sono confermati dai tempi della Palocci) e non si capisce qual è il loro apporto alla valutazione degli investimenti pubblici, alla programmazione, studi, (…).
    Trasparenza e meritocrazia non si sposano con tali usi. Mi toglierei tanto di cappello di fronte a carichi di lavoro chiari, monitorabili e verificabili.

    Sono una donna di buona volontà, ma, per il momento, starò a guardare con chi mi toccherà camminare se dovessi decidere di intraprendere un percorso.
    Infine, non mi cancello dalla tua Newsletter perchè mi piacciono le rubriche Per riflettere, La curiosità del giorno, Noi, che …, Dalla Guri, News da http://www.regioni.it.
    Continuo a seguirti e In bocca al lupo

    • Che dirti. Segui pure da lontano. Perchè no non è un “club” per dirigenti e questo tanti colleghi dirigenti e non lo hanno ben compreso.C’è un passaggio del tuo commento, relativo a meritocrazia – trasparenza – Palocci che non so quanti lettori comprenderanno. L’associazione ha tanto lavoro da fare e in questa fase dobbiamo cercare i temi che uniscono … quelli che dividono li lascio alla stragrande maggioranza di colleghi che hanno altro per la testa … non ho mai avuto la velleità di convincerli tutti e ti ringrazio per tenermi con i piedi per terra.
      Grazie per l’apprezzamento delle rubriche di Fedro.

  2. E allora, cara Sibilla, se ritieni che “Perchè no” possa tendere a privilegiare gli argomenti relativi alla dirigenza, a maggior ragione dovremmo fare in modo, noi del comparto, di “bilanciare” questa tendenza partecipando numerosi all’iniziativa, giusto per scongiurarne il pericolo, non credi? 😉

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