Quando ho convocato l’incontro di oggi non pensavo che avrebbero partecipato più di 10-15 colleghi … hanno partecipato circa 40, e “fortunatamente” ci sono state alcune “defaillance” (influenza, impegni dell’ultimo momento, elezioni) altrimenti il saloncino gentilmente messo a disposizione dalla Scodaf non avrebbe potuto ospitare tutti.

Hanno partecipato anche colleghi che non avevano manifestato l’interesse ad aderire a Perchè no, ma il fatto che siano venuti è stata una dimostrazione di curiosità di cui sono loro grato.

L’incontro è durato più del previsto. Abbiamo iniziato alle 16,15 e il confronto è andato avanti fino alle 19,15.

Inutile negare che la consistente partecipazione è stata anche determinata dall’azione che il presidente della Regione sta portando avanti contro i dipendenti della Regione.

Non posso che essere grato al presidente di questo “aiutino” … però avrei preferito farne a meno!

Oltre il mio intervento, nel corso del quale ho illustrato i concetti che ho più volte trattato nei post sull’argomento, sono intervenuti diverse colleghe e colleghi.

Tutti i contributi sono stati utili e hanno avanzato diverse proposte. Tra queste:

  1. la partecipazione all’organizzazione di un convegno nel quale fare chiarezza sulle competenze della Regione, sui limiti della legge regionale 10 del 2000 e su una ipotesi di spending review realmente mirante a una razionalizzazione della spesa regionale (A.A.);
  2. fare della Regione una amministrazione trasparente ricorrendo anche alla denuncia di tutte quelle omissioni, sprechi e illegittimità che l’associazione dovesse riscontrare (D.S.);
  3. la costituzione di gruppi di lavoro tematici che si dovranno intestare la elaborazione di proposte in grado di migliorare la performance dell’amministrazione nei suoi diversi settori di intervento (T.L.);
  4. la rivisitazione dell’operato dell’Amministrazione in una ottica più orientata al cittadino e all’imprenditore per recuperare un reale ruolo di volano dell’economia (D.D.B.);
  5. una proposta di spending review che realmente aggredisca gli sprechi che continuano a esserci nella gestione dell’Amministrazione e che miri a razionalizzare la spesa (T.A.);
  6. una particolare attenzione alla nuova programmazione dei fondi comunitari 2014-2020 che superi i limiti che hanno contraddistinto le precedenti programmazioni (F.B.);

Accanto a queste proposte che mirano a qualificare l’operato dell’associazione Perchè no come un soggetto capace di una progettualità, che qualche volta sembra mancare all’Amministrazione di cui facciamo parte, è emersa anche una volontà di protesta. Protesta contro l’operato del presidente Crocetta, che sta mortificando tutta la categoria, e in generale contro la malapolitica alla quale va ricondotto il discredito di cui purtroppo gode la Regione Siciliana.

Dall’intervento di alcuni amici è sembrato come se l’attività di protesta dovesse essere prioritaria rispetto a quella di proposta o che l’attività di proposta fosse incompatibile con quella di protesta.

Personalmente vorrei che l’associazione Perchè no avesse una prospettiva che andasse oltre la contingenza di un presidente in campagna elettorale permanente-effettiva. Se vogliamo mutare la considerazione che l’opinione pubblica ha di noi non possiamo limitarci a una protesta che in questo momento verrebbe vista soltanto come una difesa d’ufficio della categoria contro gli attacchi di un presidente che si è intestato una battaglia a tutto campo contro la mafia e l’illegalità … sbagliando avversario … secondo me!

L’incontro si è concluso ipotizzando un doppio percorso parallelo. Da un lato l’azione di proposta. Dall’altro l’azione di protesta … svolto con intelligenza ed evidenziando tutti i limiti e le contraddizioni dell’operato del Governo contro i dipendenti della Regione.

Sul piano operativo ho anticipato che sulla base delle osservazioni che mi sono pervenute provvederò a modificare la bozza di statuto e auspico che entro la fine di marzo si possa arrivare alla costituzione ufficiale dell’associazione.

Ho inoltre informato che due colleghi, Totuccio e Marica, hanno elaborato delle bozze per il logo dell’associazione e che provvederò a pubblicarli sulla pagina Facebook di Perchè no affinchè amiche e amici esprimano il loro gradimento … un grazie a entrambi.

Un grazie ancora a tutti, a chi ha partecipato e a chi avrebbe voluto ma non ha potuto.

Mi riprometto a breve di organizzare un altro incontro per sottoporre delle proposte operative e per provare a verificare la disponibilità dei futuri soci a ricoprire i possibili ruoli che si renderanno necessari per la vita dell’associazione.

 

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  3 Commenti per “Perchè no, Buona la prima ma …, del 25.02.2013, lunedì”

  1. Tutto buono e tutto giusto, ma…..mi auguro che “Perchè no” non diventi un esclusivo club di dirigenti!
    Eravamo solo in 2 del comparto (almeno mi è sembrato…).
    In queste settimane, nel mio piccolo, ho cercato di svolgere opera di divulgazione e coinvolgimento, evidentemente con scarsi risultati, convinto come sono che a questa tanto auspicata opera di rinnovamento debbano partecipare e concorrere quanti più dipendenti possibile, prescindendo dalle qualifiche possedute ma animati da un comune senso di responsabilità e di buona volontà.
    La “competenza”, innegabilmente, è importante ma non è l’unica “dote” necessaria per cambiare: si può essere molto dotti ma altrettanto incapaci di qualunque praticità.
    I dirigenti intervenuti, quindi, si facciano parte attiva per coinvolgere, almeno in questa prima fase, propri collaboratori del comparto che reputino poter dare un fattivo contributo alla “causa”: penso che non sarà difficile trovarne.
    Il diverso “punto di vista”, in certe questioni, può rivelarsi determinante per l’individuazione delle soluzioni ai problemi.
    E concludo con una domanda birichina per i colleghi (più tuoi che miei, in verità), la cui risposta lascio alla personale sensibilità di ognuno: siete proprio sicuri di conoscere davvero tutti i meccanismi operativi dei servizi che dirigete?

    • I colleghi del comparto, compreso te, erano 6 … come inizio non c’è male … abbiamo molto da lavorare ed è importante che ci si spogli del proprio ego e si affrontino i problemi per quello che sono e da tutti i diversi punti di vista … sono fiducioso! … grazie ancora per la partecipazione.

  2. A proposito di “Perchè no”, ti (…vi…) invito a leggere la delibera di Giunta n.70 del 7 febbraio 2013: “Disposizioni in materia di personale comandato presso gli uffici della Regione siciliana”.
    E’….. di una “trasparenza” assoluta!
    Come si dice a Bruxelles: “Cu avìa a tràsiri….trasìu!” 😉

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