Quello che segue è il manifesto che mi ero impegnato a sottoporre a tutti coloro che avessero manifestato l’interesse ad aderire all’Associazione “Perchè no”.

Lo avrei dovuto sottoporre al raggiungimento delle 1.000 manifestazioni di interesse ad aderire a Perchè no, ma anche se siamo arrivati ad “appena” 230, mentre scrivo, ho deciso di partire lo stesso.

In ciò sono confortato dalle tantissime risposte positive al quesito che una settimana fa ho lanciato a tutti coloro che hanno inviato la manifestazione di interesse (aspettare ancora o partire con quelli che siamo?). Insieme al quesito avevo inviato loro anche una prima bozza del “manifesto” di Perchè no e la versione che segue tiene conto dei tanti suggerimenti che mi sono pervenuti. Ringrazio tutti per le vostre parole di incoraggiamento e per la qualità dei vostri suggerimenti … saremo una grande squadra!

Sto già lavorando allo statuto dell’associazione e quanto prima spero di pubblicarne una prima bozza.

Mi piacerebbe che entro il mese di marzo “Perchè no” diventi una realtà e spero che tutte le manifestazioni di interesse si concretizzino in adesioni convinte … l’obiettivo di raggiungere 1.000 adesioni resta perchè più saremo e più potremo fare … e più si presterà attenzione a ciò che denunceremo e a ciò che proporremo. Buona lettura e … non mi lasciate solo … aderite!

Il manifesto di Perchè no – Per una Regione Siciliana di qualità al servizio della Sicilia
  1. I dipendenti e gli ex dipendenti della Regione Siciliana che credono nel lavoro che svolgono, o che hanno svolto, e che producono, o che hanno prodotto, ricchezza e progresso per la Sicilia, sono stanchi di essere confusi e identificati come unica causa dello sfascio dell’Ente regione determinato da una politica sprecona e da un sindacato arido.
  2. Non è accettabile che le colpe di chi avrebbe dovuto programmare e controllare da un lato (la politica) e di chi avrebbe dovuto tutelare i
    diritti dei dipendenti dall’altro (il sindacato) adesso ricadano sui dipendenti della Regione Siciliana.
  3. Se tra i dipendenti della Regione Siciliana ci sono degli uomini e delle donne che si sono macchiati di crimini vanno denunciati agli organi competenti e sottoposti ai provvedimenti del caso, e l’associazione “Perchè no” valuterà la possibilità di costituirsi parte civile a cagione del danno provocato alla reputazione e all’immagine dei dipendenti della Regione Siciliana nel loro complesso.
  4. Nessuno ha il diritto di ingiuriare, diffamare e calunniare i dipendenti della Regione Siciliana. L’associazione “Perchè no” valuterà le situazioni che verranno portate alla sua attenzione nelle quali la categoria dei dipendenti della Regione Siciliana venga fatta oggetto di ingiurie, diffamazioni e calunnie e intraprenderà le iniziative legali del caso.
  5. L’Associazione “Perchè no”, così come vuole difendere il personale della Regione Siciliana che si impegna al meglio delle proprie possibilità, sarà la prima a stigmatizzare i comportamenti di quei dipendenti (che purtroppo ci sono!) che non fanno il loro dovere, che sono bravi soltanto a lamentarsi, che vivono il proprio “posto di lavoro” come parassiti, che danno tutte le colpe alla politica per il cattivo funzionamento degli uffici, ma poi non muovono un dito per cambiare qualcosa ed impegnarsi un po’ di più in prima persona e che mostrano poca attenzione e sensibilità nei riguardi del “pubblico” e dell’utenza.
  6. L’associazione “Perchè no” non vuole soltanto difendere la dignità dei dipendenti della Regione Siciliana.
  7. L’associazione “Perchè no” vuole che la Regione Siciliana possa essere il miglior luogo di lavoro possibile per i propri dipendenti nel quale ognuno possa sviluppare al meglio le proprie potenzialità e capacità al servizio della Sicilia.
  8. Perchè la Regione Siciliana possa essere il miglior luogo di lavoro possibile è necessario che in essa venga applicato il rispetto delle regole che in una Pubblica Amministrazione sono rappresentate dalle norme vigenti.
  9. L’associazione “Perchè no” è pronta a denunciare nelle sedi competenti tutti quei provvedimenti amministrativi adottati dagli organi politici e dalla dirigenza generale e non, e/o tutte quelle omissioni, che violano le vigenti normative, che mortificano le aspettative di carriera e che concorrono a gettare discredito sui dipendenti della Regione Siciliana.
  10. L’associazione “Perchè no” non vuole essere soltanto uno strumento di denuncia.
  11. L’associazione “Perchè no” vuole essere anche, e soprattutto, uno strumento di proposta.
  12. Una Regione Siciliana che non funziona getta discredito anche sui suoi dipendenti.
  13. Una Regione Siciliana che funziona riconosce il merito ai suoi dipendenti.
  14. L’associazione “Perchè no” si fa carico di segnalare ciò che non funziona e di proporre soluzioni affinchè le cose funzionino.
  15. Lo sfascio della Regione Siciliana non sempre è colpa di dipendenti assenteisti e fannulloni, nei confronti dei quali deve essere attivata ogni forma di contrasto, ma spesso di scelte politiche e organizzative sbagliate che i dipendenti subiscono.
  16. L’associazione “Perchè no” vuole far comprendere che alla Regione Siciliana esistono le risorse umane interne in grado di creare ricchezza e sviluppo per la Sicilia ma che troppo spesso queste vengono mortificate da scelte miopi e sbagliate che nulla hanno a che vedere con la responsabilità del personale della Regione Siciliana.
  17. L’associazione “Perchè no” vuole dare voce a tutti quei dipendenti ed ex dipendenti che hanno a cuore il buon funzionamento della Regione Siciliana confrontandosi sui problemi e sulle soluzioni al di là degli schieramenti ideologici e sindacali.
  18. L’associazione “Perchè no” vuole essere un “portatore di interesse” dei dipendenti della Regione Siciliana e vuole far sentire la propria voce quando finalmente si parlerà di “bilancio sociale”.
  19. L’associazione “Perchè no” vuole che sia dato a “Cesare quel che è di Cesare” e quindi che la “politica” faccia la politica e che ai funzionari della Regione Siciliana venga lasciato il compito di occuparsi della gestione … così come vuole la legge.
  20. Se sei orgoglioso di essere, o di essere stato, un dipendente della Regione Siciliana, se credi nella tua professionalità e se credi che la Regione Siciliana possa cambiare, l’associazione “Perchè no” è la risposta che i dipendenti ed ex dipendenti della Regione Siciliana di buona volontà danno alla domanda di cambiamento che proviene dalla società civile siciliana.
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