Testo della mail inviata a chi mi ha fatto pervenire la manifestazione di interesse per aderire a “Perchè no”
 
“Care amiche e cari amici,
ancora un grazie per la manifestazione di interesse che mi avete fatto pervenire per aderire a “Perchè no”.
Ogni giorno continuano ad arrivare altre manifestazioni di interesse e mentre vi scrivo siamo arrivati a 221 senza contare quelle di Facebook con le quali potremmo superare quota 300.
Obiettivamente raccogliere 1.000 adesioni è un obiettivo molto ambizioso, oserei dire “velleitario”, ma noi siamo di quelli di “Perchè no” e allora dobbiamo porci obiettivi importanti, dobbiamo provare a volare alto … molto alto.
Ho ricevuto alcuni inviti da parte di amiche e amici a procedere alla costituzione dell’Associazione nonostante la distanza che ci separa da quota 1.000.
In effetti siamo già un bel numero e se cominciassimo la nostra azione, probabilmente, altri colleghi potrebbero aderire strada facendo.
Che ne pensate? Procediamo?
Mi farebbe piacere ricevere un vostro assenso, o diniego naturalmente, … prima di impegnarmi nella anticipazione delle spese per metter su l’Associazione.
In attesa delle vostre risposte proverò a buttar giù una bozza di manifesto dell’associazione che spero di pubblicare entro domenica. Sul manifesto è gradito un vostro riscontro … anche in termini di suggerimenti di temi o dichiarazioni che vi piacerebbe trovare nel manifesto della nostra associazione.
Ancora un grazie a tutti voi e vi invito a sensibilizzare altri colleghi … più saremo e più potremo provare a esercitare la nostra pressione perchè nella nostra Regione venga avviato quel cambiamento “buono” che a tutti serve e affinchè lavorare o aver lavorato alla Regione Siciliana possa costituire motivo di orgoglio e non di vergogna.
Voglio però precisare che in “Perchè no” non abbiamo bisogno di “chiunque”, ma di chi crede che cambiare sia possibile e che è disposto a cambiare il proprio modo di lavorare se questo porterà a ciò di cui la Sicilia ha di bisogno.
A presto
Paolo Luparello “Fedro”
… segui il blog di Fedro … http://www.bulugre.eu/fedro
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Perchè non aderisci a “Perchè no”! Vuoi sapere come si fa? Leggi … Aderisci a Perchè no, l’invito di Paolo Luparello
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  6 Commenti per ““Perchè no” … Cominciamo o aspettiamo ancora? Che ne pensi?, del 2 febbraio 2013, sabato”

  1. Avrei una proposta da avanzare per individuare la prima iniziativa del movimento (a proposito, come definirlo?) “Perchè no?”.
    Una bella lettera aperta indirizzata al presidente Crocetta, sulla falsariga di quella pubblicata oggi su Livesicilia, in cui lo si invita a chiedere scusa per la protervia dimostrata nell’apostrofare i dipendenti regionali (tutti, giacché, non avendo fatto nomi e cognomi, è come se avesse insultato ognuno di noi singolarmente) come adusi all’illegalità e, magari, anche collusi con la mafia.
    Anzi, se i sindacati oggi fossero ancora degni di rappresentarci, avrebbero già dovuto proporre una giornata di sciopero “contro” il presidente: l’onore personale dovrebbe valere di più di qualunque rivendicazione salariale.

    • Di lettere aperte ne sono state fatte già parecchie e il personaggio sembra essere dotato di un ego che non sembra ammettere ripensamenti. Non vorrei che “Perchè no” venisse etichettata come una risposta all’operato di Crocetta il quale sull’argomento sembra riscuotere un larghissimo consenso che conta di portare all’incasso alle prossime elezioni.
      Comunque se vuoi abbozzare una proposta … “Perchè no”! … la sottoponiamo ai lettori del blog e ai potenziali aderenti a “Perchè no”!

  2. Caro Paolo, non perdiamo tempo! Crocetta ha trovato la strada per distrarre l’opinione pubblica dai gravissimi problemi (economici) di questa regione, ovviamente ereditati dalla sciagurata politica di Lombardo (e forse dei suoi predecessori): colpire, utilizzando la stampa, i Dirigenti regionali, tutti quanti colpevoli di corruzione e malversazioni. Dobbiamo trovare, anche noi, una strada (amministrativa) che faccia capire a questi governanti ignoranti ed in mala fede che, senza i Dirigenti che si assumono responsabilità ed emettono i provvedimenti amministrativi (mallevando i Dirigenti Generali ed Assessori che percepiscono stipendi d’oro e che sono nominati proprio da questi ingrati politici), la Regione finirebbe come la Costa Concordia: sugli scogli!

    Roberto Punginelli, Dirigente del Corpo Forestale

  3. Ciao Paolo,
    ti dico sinceramente che sono combattuta:
    da una parte, infatti, sono convinta che iniziando si potrebbe più facilmente coinvolgere altri, o comunque gestire le cose con un gruppo che ha un numero abbastanza facilmente gestibile di persone coinvolte;
    dall’altra, condivido la tua opinione che 1000/20000 è un numero di adesioni che ha un minimo di senso, seppure piccolo e temo gli effetti dell’impegno finanziario (€ 200/400 pro capite) con un numero che non arriva nemmeno ad 1/3 di quello previsto, oltre quelli organizzativi (ma di questo si può anche discutere).
    Nonostante ciò, se questo non è un problema, verifichiamo la somma necessaria per costituire l’associazione e per avere un budget di almeno € 30.000,00 per iniziare a porre in essere eventuali ricorsi (ciò significa, quindi, individuare uno studio legale accreditato che ci offra un preventivo su possibili azioni legali ad un prezzo ragionevole e con tutte le possibili eventualità di sviluppo ai vari livelli di ricorso).
    Credo di non essere stata dirimente, ma non chiudiamoci a nessuna possibilità senza prima aver verificato la fattibilità delle cose

    • Anch’io sono dell’avviso che iniziando a lavorare tanti altri colleghi si potranno aggregare strada facendo. Sarà anche un modo per testare l’iniziativa. Sullo sforzo economico che si può chiedere ai colleghi resto dell’idea che non possiamo andare oltre i 100 € e penso che una cifra di 50 € dovrebbe restare l’obiettivo. Al di là dei costi di costituzione e quel minimo di spese di tenuta della contabilità, il grosso dei costi riguarderà le iniziative che intraprenderemo sul piano legale e queste saranno intraprese sulla base delle disponibilità ed eventualmente ricorreremo a forme di donazioni ad hoc.

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