Come stanno reagendo i dirigenti della formazione professionale e del territorio che hanno subito il “trasferimento d’ufficio” del presidente Crocetta? Stanno ricevendo la necessaria assistenza dal proprio sindacato?
Ma di fronte a una iniziativa così “straordinaria” del presidente non sarebbe stato opportuno che tutte le sigle sindacali rappresentative della dirigenza avessero fatto fronte comune e avessero intrapreso delle iniziative congiunte?
Sono curioso di sapere che tipo di suggerimenti i colleghi “trasferiti” hanno ricevuto da parte del proprio sindacato!
Provo a riflettere su cosa io avrei consigliato ai colleghi.
Prima di procedere voglio però scusarmi con i colleghi del comparto non dirigenziale, che analogamente hanno subito il “trasferimento”, se parlo soltanto della situazione dei colleghi dirigenti, ma io ho (avevo) maggiore dimestichezza con il contratto della dirigenza e non mi sento di dare indicazioni su cose che non conosco.
Passando a cosa avrei fatto.
Innanzitutto avrei verificato in base a quale norma è stato disposto il trasferimento del dirigente … qualcuno potrebbe farmelo sapere?.
Il ccrl della dirigenza non prevede il trasferimento.
Il dirigente, alla scadenza del contratto, ha diritto a un nuovo contratto secondo le regole dettate dalla clausola di salvaguardia, salvo che il dirigente decida di non continuare a prestare servizio presso quel dipartimento e accettare un nuovo incarico presso un altro dipartimento presso il quale ha avanzato richiesta. Ciò vale sia in presenza di un contratto individuale scaduto sia, a maggior ragione, in presenza di un contratto non ancora scaduto.
In presenza di un contratto ancora vigente lo stesso può essere risolto o consensualmente o in caso di riorganizzazione.
In caso di richiesta di risoluzione consensuale da parte del dirigente contrattualizzato e in caso di diniego da parte del dirigente generale, il dirigente non può lasciare l’incarico se non dando un preavviso da 3 a 6 mesi (dipende dal contratto individuale sottoscritto)!
Può, quindi, il presidente, l’assessore o il dirigente generale trasferire un dirigente? No.
Può un soggetto “terzo” intervenire su di un contratto “privato” stipulato tra un dirigente generale e un dirigente? No … ma per saperlo non serve essere stato un dirigente sindacale.
Un dirigente che non sia stato sottoposto a una valutazione negativa della sua prestazione lavorativa può essere privato del diritto alla clausola di salvaguardia? No.
Un dirigente trasferito “d’imperio” da un dipartimento a un altro ha diritto alla clausola di salvaguardia? Il caso non è disciplinato, ma visto l’operato del presidente nutro delle perplessità che al dirigente venga garantito il precedente trattamento economico.
Se io fossi un dirigente trasferito d’imperio non mi “muoverei” dal dipartimento in cui presto servizio. Chiederei che mi venga conferito un nuovo incarico nel rispetto della clausola di salvaguardia. Parteciperei a eventuali atti di interpello per postazioni vacanti presso altri dipartimenti ma chiederei alla funzione pubblica di assicurarmi il “trasferimento” della clausola di salvaguardia presso il nuovo dipartimento dove mi fosse conferito il nuovo incarico.
Se io fossi uno dei colleghi dirigenti “trasferiti” e fossi iscritto a un sindacato chiederei al mio sindacato di intervenire per tutelare il mio diritto al rispetto del dettato del contratto collettivo che il mio sindacato ha sottoscritto e sulla cui puntuale applicazione il sindacato dovrebbe vigilare.
E’ chiedere troppo?
Naturalmente sono le riflessioni notturne di un agronomo stanco … chissà che qualche cultore del diritto non vi possa ravvisare qualche spunto di una qualche utilità.
 
 
 
 
Sulla trasparenza sono assolutamente d’accordo. Sulle modalità un po’ meno. Si rischia di creare un ulteriore adempimento a carico degli uffici quando ci sarebbe modi più efficaci ed economici per garantire la massima pubblicità sul come viene speso il denaro pubblico senza gravare gli uffici di altri oneri.
Con tutti i soldi che si sono spesi nell’informatizzazione delle procedure (decine se non centinaia di milioni di €) … siamo ancora ai file di Excel?
Dopo la Funzione pubblica si è mossa la Ragioneria generale della Regione con la  Circolare n. 2 del 28 gennaio 2013 – Art. 18 del Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modifiche dalla Legge 7 agosto 2012 n. 134
Nella circolare si dice che all’indirizzo http://www.regione.sicilia.it/amministrazioneaperta/info/ sarà possibile trovare le informazioni e il file da compilare per curare “temporaneamente” l’adempimento … al link qualche informazione c’è … il file da compilare non lo trovo … e voi?
Con quel po po di società informatica di cui ci siamo dotati ci si sarebbe potuto aspettare qualcosa di più!
 
 

Su Italia Oggi del 14 gennaio 2013 , pag. 5, l’articolo dal titolo:

 
  • Riforme della p.a., andamento lento
di Luigi Oliveri
 
Il timore è che gli interventi pubblici restino lettera morta. A cominciare dalle province
 
Riforme della pubblica amministrazione alle calende greche. Tranne che non si tratti di interventi mediante i deprecabili tagli lineari, spessissimo le grandi riforme della pubblica amministrazione sono destinate a rimanere pie intenzioni, scolpite, però, su Gazzetta Ufficiale. (…)
A cominciare dal riordino delle province, oggetto della bellezza di 4 interventi normativi nel volgere di 13 mesi. Prima il decreto «salva Italia», il dl 201/2011, convertito in legge 214/2011; poi, la spending review, il dl 95/2012, convertito in legge 135/2012; poi, ancora, il decreto legge mai convertito 188/2012 che avrebbe dovuto compiere definitivamente il taglio e l’accorpamento degli enti e, infine, la legge di stabilità per il 2013, la legge 228/2012 che rinvia tutto a tempi migliori. (…)
Un altro rinvio che ormai si trascina da tre anni riguarda l’attivazione del cosiddetto «federalismo fiscale» ma, in particolare, del sistema per determinare uno standard dei fabbisogni e della spesa, tale da classificare gli enti locali in fasce di merito, ai fini della determinazione di regole e sanzioni graduate per il patto di stabilità. (…)
Un altro tema che da sempre risulta oggetto di proclami o di riforme soprattutto della carta o delle intenzioni è quello del lavoro pubblico.
La legge 92/2012, la cosiddetta riforma – Fornero, all’articolo 1, commi 7 e 8, rinvia ad un’iniziativa del ministro della funzione pubblica l’armonizzazione della riforma del lavoro privato con le peculiari regole del lavoro pubblico. Tale rinvio, nel corso del 2012 ha fruttato solo un fantomatico protocollo tra Palazzo Vidoni e alcune sigle sindacali (…) Dell’attuazione del protocollo si è persa qualsiasi traccia, così come dell’iniziativa legislativa di armonizzazione, che risulterebbe particolarmente urgente e indispensabile, per mettere un punto fermo sulla questione dell’applicabilità anche al lavoro pubblico della riforma dell’articolo 18 e delle nuove regole sul lavoro a tempo determinato.
 
 
Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 25 del 30  gennaio 2013
 
MINISTERO DELL’INTERNO
  • Pubblicazione del numero dei cittadini italiani residenti nelle ripartizioni della circoscrizione Estero alla data del 31 dicembre 2012. – DECRETO 23 gennaio 2013
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
  • Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di categoria B1, B e BE.  – DECRETO 19 dicembre 2012
  • Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di categoria A1, A2 e A.  – DECRETO 8 gennaio 2013 
  • Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di categoria C1, C, D1 e D, anche speciali, C1E, CE, D1E e DE.  – DECRETO 8 gennaio 2013
  • Circolazione stradale in periodo invernale e in caso di emergenza neve – DIRETTIVA 16 gennaio 2013
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
  • Regole tecniche relative agli impianti condominiali centralizzati d’antenna riceventi del servizio di radiodiffusione. – DECRETO 22 gennaio 2013
 
Ricevo e divulgo
 
“Caro  Fedro
Ho  letto attentamente sia i tuoi articoli di questi giorni che i post di altri  amici e colleghi. Abbiamo la conferma che c’è tanta gente onesta e lavoratrice  anche fra i dipendenti regionali !
Sarà  importante leggere i programmi elettorali  dei partiti,  vorrei sapere  cosa ne pensano della Regione siciliana e del pubblico impiego in Italia, quasi  sicuramente scopriremo che ci sono ottimi propositi nei confronti dei  lavoratori, dei disoccupati, delle donne, dei giovani, degli anziani. Alla fine  il conto degli errori altrui verrà SEMPRE fatto pagare: ai lavoratori, ai  giovani, alle donne, ai disoccupati, agli anziani !?
Da  qui a qualche giorno si svolgerà la riunione dei sindacati con l’Assessore  Valenti, ben vengano le azioni sindacali, ma spero che all’Assessore si farà  ancora presente che:
 i lavoratori della Regione siciliana hanno già dato, anzi  mi piacerebbe capire come, con un tratto di penna, si possono (quasi) abolire  quattro anni di rinnovo contrattuale per la dirigenza e due per il comparto, più  altri 4 anni di blocco nazionale, più l’ulteriore rinvio al 2014 di EVENTUALI  aumenti, questo atteggiamento dei sindacati e dei lavoratori non ha pagato ! I  soldi per i rinnovi erano in buona parte già stanziati (se non ricordo male),  otto anni di blocco dello stipendio più tutti gli aumenti di prezzi e tariffe  non sono sufficienti ? Allora riapriamo il capitolo 2006-2009, compreso anche il  buono pasto per la dirigenza!
Se  andiamo avanti così basterà un’altra rapida votazione all’ARS per bloccarci lo  stipendio per dieci o venti anni.
Voglio ricordare che tutto questo nel resto d’Italia non  è avvenuto, tutti i contratti di dirigenza e comparto sono stati rinnovati fino  al 2010.
La  Regione ha speso milioni di euro per rinnovare i contratti ai NON  regionali.
Aggiungo che la spending review  (come da norma nazionale approvata)  prevede il taglio del numero dei dipendenti non il taglio delle indennità  dirigenziali, anche lì abbiamo già dato !
In  merito ai trasferimenti bisogna, fra l’altro, ricordare che (forse) prima era  opportuno definire le dotazioni organiche in base alle competenze di ogni  Assessorato (la questione delle dotazioni organiche è già inserita nella tua  “Regione che vorrei”), così facendo, oltre al rispetto  delle procedure in merito, lavorerà  meglio chi già lavora e sarà facile individuare chi lavora poco (e assegnargli  le meritate sanzioni).
Infine, non mi mancano le proposte per incrementare  l’economia e l’occupazione in Sicilia, mi piacerebbe che: fosse più facile  arrivare in Sicilia, fosse modernizzato il settore trasporti – da  e per la Sicilia – (è troppo  antiquato),  si riformasse il  settore turismo (legislativamente) quasi completamente e quello delle piccole e  medie imprese; mentre della viabilità ed i trasporti all’interno dell’isola non  parliamone, inoltre la fruibilità dei beni culturali è bassa, mentre i rifiuti  solidi sono alti.
Rollins27″
 
Ars, lavori  d’Aula rinviati a mercoledì 6 febbraio (h.16)
 
L’Assemblea regionale siciliana, riunitasi nella mattinata di giovedì 31 gennaio 2013, sotto la presidenza del Presidente Giovanni Ardizzone, dopo le comunicazioni,  a seguito della mancanza del numero legale è stata rinviata a mercoledì 6 febbraio alle ore 16 con all’ordine del giorno la votazione del Documento di Programmazione Economico-Finanziaria per gli anni 2013-2017 e le comunicazioni del Presidente della Regione sulla programmazione dei fondi comunitari. La richiesta di verifica del numero legale è stata avanzata dall’onorevole Giovanni Greco prima della votazione del DPEF.
I testi integrali delle sedute d’Aula e delle Commissioni legislative possono essere letti sul sito dell’Assemblea, www.ars.sicilia.
 

 

Sul sito web www.asigela.it  sono stati pubblicati i seguenti comunicati d’interesse per le imprese ed i cittadini.
 
Nella Sezione AVVISI
Nella sezione News
 

 

Open government

Dall’Open Data all’Open Budget: l’Italia si confronta con l’Europa. Difficoltà di reperire le informazioni e ritardo nella pubblicazione rendono l’Italia ultima tra le nazioni dell’Europa occidentale in tema di “trasparenza” dei bilanci. A dirlo una ricerca realizzata dall’International Budget Partnership, organismo indipendente, sulla base di un questionario compilato da esperti in materia di contabilità di stato della società civile, indipendenti e non legati in alcun modo al Governo. continua


Il libro “Open Government” libero in rete: #PDFtribute di O’Reilly Media ad Aaron Swartz. O’Reilly Media rende la pubblicazione “Open Government” gratuitamente scaricabile, consultabile e aperta alla condivisione di tutti in rete. Lo fa in omaggio ad Aaron Swartz, hacker, geek, attivista della conoscenza aperta e libera in rete, sotto processo per frode informatica nello Stato del Massachusetts, morto suicida lo scorso 11 gennaio a New York. continua

Open Data

In attesa dell’Open Data Day, quali dati dobbiamo “liberare”? Il 23 febbraio 2013 si svolgerà il terzo International Open Data Day e diversi eventi sono in programma anche in Italia. Per arrivare preparati all’appuntamento, è nato un gruppo di discussione on line che ha lanciato anche un’indagine a cui tutti possono partecipare. Obiettivo: individuare le categorie di dati che la comunità italiana dell’open data ritiene immediatamente utilizzabili e che vorrebbe vedere on line al più presto. continua

Riforma della PA

Una catena del valore per i servizi pubblici: più qualità e costi minori. Sono ancora molti i passi da fare in direzione di una produzione, erogazione e gestione del servizio pubblico realmente efficiente e di alta qualità. Torniamo su questo tema guidati nuovamente da Alberto Padula che, insieme a Sergio Cherubini, ha individuato un modello di “catena del valore” per ottenere un servizio pubblico migliore a costi decisamente inferiori. continua

News da FormezPA

Linea Amica festeggia i suoi 4 anni con i cittadini che si sono rivolti al servizio. Il 2013 è l’Anno europeo dei cittadini. In questa cornice si inserisce la giornata di confronto su Linea Amica, il contact center della PA realizzato da Formez PA su incarico del Ministero PA e Semplificazione. L’evento, dal titolo “2009-2013, i 4 anni di Linea Amica: il cittadino al centro della PA”, si terrà il prossimo 7 febbraio a Roma dalle ore 10.00. continua


Il notiziario radiofonico settimanale di Radio PA Amica.

Eventi

Forum Territoriale Puglia. Il 6 febbraio a Bari si svolgerà, il terzo ed ultimo appuntamento dei Forum territoriali promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università, della Ricerca e dal Dipartimento per la digitalizzazione della PA con la collaborazione di FORMEZ PA, FORUM PA e Regione Puglia. L’evento pone al centro della discussione l’Agenda Digitale Italiana e la sua “regionalizzazione” e si pone l’obiettivo di individuare e condividere piani, azioni e risultati delle politiche di innovazione e far emergere al tempo stesso le esperienze del territorio. per saperne di più ed iscriversi


Energie rinnovabili ed efficienza energetica. Martedì 12 febbraio l’Agenzia per l’Italia Digitale e la Fondazione Silvio Tronchetti Provera organizzano un incontro dedicato ai temi dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili di energia. L’evento, giunto alla seconda edizione, costituirà un importante momento di confronto e riflessione sulle reali opportunità presenti all’interno del nostro Paese sul tema energetico e sul quadro normativo. per saperne di più ed iscriversi

Pubblicazioni

Le città a colori. Due saggi di Mauro Bonaretti. Quando parliamo delle nostre città, di come sono e di come le vorremmo, dobbiamo necessariamente avviare una riflessione sugli strumenti e le risorse da mettere in campo per superare i limiti delle “buone intenzioni” e realizzare concretamente il modello che abbiamo in mente. Mauro Bonaretti, direttore generale del Comune di Reggio Emilia e presidente di Andigel (Associazione nazionale dei direttori generali degli Enti Locali), sul tema delle politiche per le nostre città ha scritto nei mesi scorsi due brevi saggi, che abbiamo ora riunito in questa pubblicazione. vai alla pubblicazione

Un catalogo per le app della PA

Le app per smartphone hanno modificato il modo in cui l’utente fruisce di internet e anche la PA ha cominciato a sperimentarle. Ma quali sono le esperienze già avviate? Per tracciare un quadro delle app della PA stiamo creando un “catalogo” e contiamo sulla partecipazione di tutta la nostra community per alimentarlo e tenerlo aggiornato. Chiunque di voi può segnalare una app non ancora presente nel nostro catalogo attraverso il form on line. La redazione di FORUM PA provvederà a verificare la segnalazione e a inserirla nel catalogo.


Ski Trentino


City & Bus Napoli


Verso Francesco

Segnalazioni

Smart mobility: il Position Paper di Finmeccanica. Finmeccanica mette a disposizione un Position Paper con le riflessioni emerse dai lavori del laboratorio “Smart Mobility: muoversi meglio per vivere meglio” che si è tenuto a SMART City Exhibition il 30 ottobre scorso. Questi gli spunti di riflessione emersi: la strategia nazionale per le piattaforme ITS (Intelligent Transport Systems); gli open data per la smart mobility; il ruolo degli stakeholder della filiera della mobilità; gli investimenti per la smart mobility. per saperne di più


Smart city e diritto alla sicurezza: il Position Paper di Finmeccanica. Finmeccanica mette a disposizione il Position Paper con le riflessioni emerse dai lavori del laboratorio “Smart city e diritto alla sicurezza” che si è tenuto a SMART City Exhibition il 29 ottobre scorso. Tra gli spunti di riflessione emersi, la sfida di far cooperare più soggetti per una città sicura, la complessità della prevenzione e sicurezza del territorio, il ruolo delle tecnologie. per saperne di più


Meglio tardi che mai: L’Agenda dell’Innovazione per il futuro dell’Italia – Una Carta d’Intenti per l’Innovazione dell’Italia. L’Associazione Stati Generali dell’Innovazione ha promosso una Carta d’Intenti per l’Innovazione dell’Italia, come indicazione delle priorità programmatiche per le politiche dell’innovazione. L’Associazione chiede a tutti (cittadini, organizzazioni) di collaborare a migliorarla intervenendo sul wiki dell’Associazione, in vista del Convegno Nazionale che si svolgerà a Roma il 4 febbraio. per saperne di più


DIG.Eat ANORC: “Another bit in the wall”. Il futuro digitale del nostro Paese è contenuto nelle righe dell’Agenda Digitale, insieme alle principali norme, linee di sviluppo e settori coinvolti. E all’Agenda Digitale ANORC dedica la prossima edizione del DIG.Eat “Another bit in the wall” che si svolgerà a Roma il prossimo 13 marzo. per saperne di più


Due bandi per la gestione dello spazio pubblico. I promotori della Biennale dello Spazio Pubblico bandiscono il concorso “Progetto e gestione dello spazio pubblico” e la call for ideas “spazio pubblico/network/innovazione sociale”. Il concorso riguarda opere già realizzate ed ha lo scopo di far emergere le buone pratiche di programmazione-progettazione-gestione degli spazi pubblici con una particolare attenzione ai soggetti e alle forme di custodia, gestione, manutenzione nel medio-lungo periodo. La call for ideas riguarda il rapporto tra spazio pubblico fisico e reti virtuali con lo scopo di fare emergere le nuove pratiche di uso della città che si manifestano in virtù dei network sociali. Per entrambi i bandi la scadenza di consegna degli elaborati è il 31 marzo 2013. per saperne di più

 
 
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L’economia che interessa pochi
  • Il Mibtel della Borsa di Milano ha chiuso oggi a quota 17.439 con una variazione di +0,86% rispetto alla precedente seduta (Fonte: Il Sole-24 Ore)
  • Lo spread sui BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,29 di venerdì scorso ha chiuso a 263,04 ed è aumentato rispetto all’ultima seduta (Fonte: Il Sole-24 Ore)
e quella che interessa tanti
  • 2.014.905.398.296 € è il debito pubblico italiano di oggi alle ore 21,49 e continua ad aumentare! (Fonte:Bruno Leoni)
  • pari a un debito pubblico procapite di 33.458 € (Fonte: Bruno Leoni)
senza dimenticare che:
 
  1. “Rinunciare all’indennità? E’ pura demagogia”
  2. Chi guadagna 9mila euro può farsi rimborsare la Nutella?
  3. Disoccupato minaccia di darsi fuoco in questura: fermato dai poliziotti
  4. Debiti, mezzi vecchi e senza assicurazione “Subito 100 milioni per scongiurare il crac”
  5. Lo stipendio non basta per arrivare a fine mese sei italiani su dieci devono intaccare i risparmi
  6. La compagnia aerea deve assistere i passeggeri lasciati senza volo da circostanze eccezionali
  7. Più vicina la stretta sulle pensioni dei militari
  8. Banche inglesi nella bufera per scandalo derivati: nove contratti su dieci sono irregolari
  9. Stipendi e curriculum restano off-line:  il 90 per cento dei Comuni fuori legge  
  10. «Troppo poveri per stare qui» Famiglia cacciata dal museo d’Orsay
  11. Hai la febbre? Stare a casa ora è un lusso
  12. In coda per l’acqua, ogni giorno «Noi, come nel Terzo Mondo»
  13. Eurispes: la metà degli italiani non è più in grado di sostenere la famiglia
  14. Università, 50mila iscritti in meno
  15. L’economia americana a sorpresa frena nell’ultimo trimestre 2012
  16. Belluno, il direttore dell’Asl vende l’auto blu per comprare i defibrillatori … proprio come da noi!
 
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Perchè non aderisci a “Perchè no”! Vuoi sapere come si fa? Leggi … Aderisci a Perchè no, l’invito di Paolo Luparello
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Care amiche e cari amici,
questa prima metà della settimana è trascorsa “quasi” serenamente. Il presidente adesso vorrebbe rimuovere i burocrati della UE e ha mollato un po’ la presa su di noi. Domani però è giovedì e sembra che in Giunta verrà portata un’altra “disincrostazione” … a chi toccherà?
Però non si può continuare così? C’è gente debole di cuore così ome ci sono colleghi con i nervi fragili … c’è gente che non riceve più neanche i “commessi” se questi sono latori di “missive” … si teme la notifica di qualche “malo” trasferimento!
Ma non abbiate paura! Il sindacato è al vostro fianco, ma anche a quello del presidente … prima o poi si firmerà un armistizio … o no?
 
Sul fronte di Perchè no siamo arrivati a 206. Duecentosei sono le mail pervenute a fedro.luparello@gmail.com con le quali 206 colleghi ed ex colleghi hanno manifestato l’interesse a costituire l’associazione Perchè no. A queste mail ci sarebbero da aggiungere le “partecipazioni” all’evento che ho creato sulla pagina Facebook di Perchè no. Sono 115 le partecipazioni ma da queste vanno tolte quelle delle amiche e degli amici che hanno già inviato la mail e che hanno aderito all’evento per invitare i loro amici di Facebook a partecipare. Mentre scrivo sono 586 le amiche e gli amici invitati “all’evento” della nascita di Perchè no e di questi sono appunto 115 che hanno deciso di “partecipare”. Se coloro che non hanno ancora inviato la mail lo facessero arriveremmo, in totale, a circa 280  adesioni … vediamo se si convincono!
 
Non pensate che ci sia proprio bisogno di Perchè no … che ne dite?
 
Cordialmente
Paolo Luparello, “Fedro”
 
Per contattarmi: Continua a leggere »
 

Rispetta chi viene da un’altra epoca!
Da Facebook

 
 
 

 

  1. Regionali a scuola dai francesi Formazione sulla qualità …com’è sottilmente ironico questo bravo giornalista!
  2. “Rispetto per mio padre, non gli si affibbino pensieri” … in effetti Ingroia ha perso un’occasione!
  3. I lavori del Muos non si fermano Crocetta: “Andremo in tribunale” … certamente, e a che ci va ci troverà pure qualche sorpresa … sempre che sia riuscito a urtare la suscettibilità di qualche collega regionale!
  4. Berlusconi e il nuovo contratto con gli italiani: l’anticipazione – VIDEO … “s’amminchiò” con questi contratti!
  5. “Cas, una vergogna continua Revocherò altri tre appalti” … ma chi è Nembo Kid? Abbiamo un presidente supereroe. Presente su tutti i fronti. Mi domando. Può un presidente della Regione intervenire amministrativamente sulla revoca di un contratto stipulato tra una società e un privato? E’ questo il mestiere del presidente? In questi casi se si è a conoscenza di fatti di rilievo penale o di illecito non si dovrebbero coinvolgere i soggetti competenti?
  6. Trasparenza, c’è la circolare Sul web le spese della Regione … un atto di trasparenza che migliorerà i rapporti con i cittadini, e non solo, e su che cosa ti si va ad apprecare il giornalista? Sul costo mensile dei quotidiani del dg Bologna … non vi dico i commenti! Appena il commentatore anonimo legge un articolo nel quale c’è la parolina “regionale” non ci vede più!
  7. Regione, tagli sulle spese per i viaggi … anche qui i commenti on line si sprecano … il commentatore anonimo associa la missione di servizio con il viaggio di piacere … non lo sfiora minimamente la possibilità che il dipendente della Regione possa fare dei sopralluoghi, delle visite ispettive, dei controlli … il cittadino siciliano severo censore sembra avere dei limiti!
  8. La Cisl a Crocetta: “Sempre negato il confronto” … e io che pensavo che fosse l’uomo del dialogo … ha pure il megafono! In effetti se si parla al megafono non è facile ascoltare … e se gli facessero dei segnali di fumo?
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