La verità non consiste di belle parole; le belle parole non sono verità (Lao Tzu)
Da Facebook

 

 

La politica è una brutta bestia … a qualcuno fa perdere il senso della Storia a qualcun’altra il senso della realtà! … “Qui si parla di parlamentari, non di bidelle”, la tremenda gaffe della Finocchiaro
 
 
  1. Lumia: “Da Piscitello squallido tentativo di diffamazione” … a proposito di un presunto mercato di deputati all’ARS … succedono queste cose in Sicilia?
  2. Precari della Regione, Musumeci: “Crocetta li ha dimenticati” … con tutte le cose che ha da fare … o è una sorta di rotazione dei precari?
  3. Ars, i grillini consumano lo strappo con Crocetta: “Non votiamo il Dpef per il Muos” … allora ci sono cose che non può fare?
  4. Fondi Ue, Crocetta attacca “Burocrazia che blocca lo sviluppo”Crocetta lancia l’allarme sui fondi Ue: “Centralismo burocratico blocca lo sviluppo” … farà “ruotare” anche loro?
  5. Formazione, gli enti chiedono un acconto alla Regione … e chi glielo dovrebbe concedere? I dirigenti ad interim che non sanno nulla della materia … e con quale personale, visto che sembra siano stati trasferiti tutti gli “incrostati”?
 
 
E’ bello che adesso tutti facciano a gara nella lotta agli sprechi … peccato per il passato!
Ma alle denunce seguono fatti concreti?
  1. All’Aras i commissari sono 4 Caputo: “Uno spreco” … ma lo spreco sono soltanto i “subcommissari”?
  2. “Sicilia e-Servizi, 11 dipendenti Ma affitto da 450 mila euro” … Ah … a questo serve?
  3. E alla Regione Sicilia già si sospetta la compravendita di parlamentari … ma chi se li dovrebbe comprare?
  4. Ems-Espi, enti morti: ma c’è anche una consulenza da 100 mila euro all’anno … che sia la volta buona che si chiudono?
  5. Stop alla rassegna da tre milioni Ora è “caccia” ai responsabili … ma la cultura ha un prezzo?
  6. Adamo e il regalo all’assessore “Un aiuto per il nostro ddl” … ???
  7. Ufficio stampa della Regione Sindacato lancia una campagna … ma con un presidente come il nostro … c’è proprio bisogno di un ufficio stampa? I giornali pagherebbero le notizie a raffica che lancia!
 
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L’economia che interessa pochi
  • Il Mibtel della Borsa di Milano ha chiuso oggi a quota 17.892 con una variazione di -0,03% rispetto alla precedente seduta (Fonte: Il Sole-24 Ore)
  • Lo spread sui BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,29 di venerdì scorso ha chiuso a 246,35 ed è diminuito rispetto all’ultima seduta (Fonte: Il Sole-24 Ore)
e quella che interessa tanti
  • 2.013.266.502.726 € è il debito pubblico italiano di oggi alle ore 21,47 e continua ad aumentare! (Fonte:Bruno Leoni)
  • pari a un debito pubblico procapite di 33.431 € (Fonte: Bruno Leoni)
senza dimenticare che:
  1. Parmigiano reggiano, calo produttivo e investimenti per rilanciare i prezzi
  2. In condominio è reato esporre la lista dei morosi in pubblico
  3. Zimbabwe: ‘in casse Stato 217 dollari’
  4. Cefop, 350 licenziamenti E monta la protesta
  5. La lobby dei farmacisti, Onorevoli in camice bianco
  6. Anche l’Agenzia delle entrate in crisi Chiudono sei uffici in Piemonte
  7. Ridurre le tasse si può? Perché Svezia e Francia stanno peggio di noi ma in pochi protestano
  8. Mutui, perché uno spread all’1% è ormai un’illusione. Ecco la formula che utilizzano le banche
  9. Vuoi licenziare la colf? Devi versare 1.500 euro per il sussidio di disoccupazione
  10. Lavori in casa, ultima chiamata per le detrazioni fiscali. In edicola speciale con Il Sole 24 Ore
  11. Gli italiani non fanno più il pieno Il fisco rischia di rimetterci miliardi 
  12. Due miliardi per l’Europa della Ricerca  
  13. “Dateci idee per salvare il Sud Italia” L’iniziativa globale del ministro Barca 
  14. “Politiche sociali, tagli del 75%” 
  15. Usa: Sandy, da Congresso 50,5 mld aiuti
  16. Siria: Unhcr, oltre 700mila i rifugiati
  17. In fumo i risparmi di un paese E il consigliere Pd si dimette
  18. La crisi fa volare la cassa integrazione In quattro anni più di 4 miliardi di ore
  19. Il padrone muore in casa, il canesopravvive mangiando il suo corpo … ma qui la crisi non c’entra!
 

 
Ars, lavori d’Aula rinviati a mercoledì 30 gennaio (h.16)
 
L’Assemblea regionale siciliana, nella seduta pomeridiana di martedì 29 gennaio 2013, presieduta  dal Presidente Giovanni Ardizzone, ha continuato la discussione del Documento di Programmazione Economico-Finanziaria per gli anni 2013-2017, rinviandone il prosieguo alla seduta di giovedì 31 gennaio alle ore 10.
Nel dibattito sono intervenuti per le dichiarazioni di voto i deputati D’Asero, Scoma, Di Mauro, Cordaro, Musumeci, Grasso che hanno annunciato il voto contrario, Cancelleri per dichiarare che il gruppo parlamentare Movimento Cinque Stelle si asterrà dal voto abbandonando l’Aula, Gucciardi e Leanza per esprimere il parere favorevole, mentre Fazio si asterrà.
Nel corso dei lavori sono stati  presentati due ordini del giorno sulla “Approvazione del DPEF 2013-2017”, il primo a firma degli onorevoli Gucciardi, Anselmo, Malafarina e Leanza e il secondo a firma degli onorevoli Falcone, D’Asero, Scoma, Caputo, Germanà ed altri.
Al primo ordine del giorno è stato presentato un emendamento, a firma degli onorevoli Panepinto e Firetto. L’emendamento messo in votazione non è stato approvato in quanto l’Assemblea non era in numero legale.  Il Presidente ha sospeso pertanto la seduta per un’ora.
Alla ripresa dei lavori è mancato di nuovo il numero legale, per cui il Presidente Ardizzone apprezzate le circostanze ha rinviato i lavori d’Aula a domani 30 gennaio 2013 alle ore 16 con all’ordine  del giorno le comunicazioni del Presidente in ordine alla costituzione della Commissione parlamentare di inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia.
Ad inizio di seduta il Presidente Ardizzone ha comunicato che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi oggi, martedì 29 gennaio, sotto la Sua presidenza, presenti i Vicepresidenti  Antonio Venturino e Salvo Pogliese, ha rideterminato, all’unanimità, il seguente calendario dei lavori.
L’Assemblea terrà seduta nelle seguenti date:
30 gennaio 2013 (ore 16,00), per la discussione sull’istituzione della Commissione parlamentare regionale   Antimafia;
31 gennaio 2013 (ore 10,00),  per la discussione unificata delle mozioni sulle trivellazioni  in terraferma (Valle del Belice) e off-shore;
6 febbraio 2013 (ore 16,00) e 7 febbraio 2013 (ore 10,00),  per lo svolgimento di attività ispettiva;
28 febbraio 2013, per la  discussione delle mozioni n. 9 (Rigassificatore LNG di Porto Empedocle) e n. 10 (Elettrodotto Valle del Mela).
La I Commissione legislativa permanente darà priorità all’esame  del disegno di legge di riforma  delle Province, la cui trattazione  dovrà  concludersi entro e non oltre mercoledì 6 marzo 2013,  data in cui il suddetto disegno di legge  sarà comunque iscritto  all’ordine del giorno dell’Assemblea. 
Successivamente il Presidente Ardizzone ha commemorato le vittime della Shoa, ricordando il monito forte pervenuto dal Presidente della Repubblica ed ha fatto osservare a tutti i deputati un minuto di silenzio.
  
I testi integrali delle sedute d’Aula e delle Commissioni legislative possono essere letti sul sito dell’Assemblea, www.ars.sicilia
 
Ricevo dalla Cisl-Fp e divulgo il comunicato che segue:
 
CISL SICILIA
UFFICIO STAMPA                              COMUNICATO STAMPA
 
REGIONE; CISL: NO A INTOPPI E RITARDI NELLA RIORGANIZZAZIONE
 
Bernava e Caracausi al governo Crocetta: serve un piano da attuare in tempi rapidi, sorretto dal confronto con i sindacati
 
PALERMO, 29 GEN – Il segretario della Cisl Sicilia Maurizio Bernava e il segretario della Funziona pubblica regionale Cisl (Fp), Gigi Caracausi, intervengono con una nota autografa sui temi del “cambiamento per il rilancio” della pubblica amministrazione regionale. E in vista dell’incontro di lunedì 4 tra l’assessore alla Funzione pubblica Valenti e i sindacati, si augurano che “l’incessante pressing della Cisl sul presidente Crocetta abbia segnato una nuova volontà del governo”. E auspicano “la fine di denigratorie e indistinte campagne nei confronti del personale” e “l’avvio di un concreto e costruttivo dialogo”. Ecco il testo integrale della nota:
Finalmente un chiaro segnale di apertura al confronto arriva dal governo regionale: l’assessore alla Funzione pubblica, Patrizia Valenti, convoca le organizzazioni sindacali per lunedì 4 febbraio. Ci auguriamo che l’incessante pressing della Cisl sul presidente Crocetta abbia segnato una nuova volontà del governo. La Cisl auspica l’avvio di un concreto e costruttivo dialogo che segni la fine di denigratorie e indistinte campagne nei confronti del personale che non aiutano il necessario cambiamento per il rilancio dell’amministrazione della Regione siciliana.
In un territorio come la Sicilia, dove la dipendenza dell’economia dall’ente Regione è ancora più forte che da altre parti, perseguire un radicale ammodernamento della pubblica amministrazione è fondamentale per uscire dalla degenerazione del rapporto tra l’amministrazione e la comunità che per la Cisl passa attraverso un reale e trasparente processo di razionalizzazione e riorganizzazione dei servizi e dell’utilizzo del personale. Un obiettivo questo condiviso e richiesto dalla Cisl.
Al contrario, le rotazioni del personale scelto senza una preventiva e oculata analisi di sistema e un piano di riorganizzazione da attuare in tempi rapidi sorretto dal confronto con i sindacati, prima annunciate alla stampa e poi comunicate ai destinatari, rischiano seriamente di creare ulteriori intoppi e ritardi a una realtà da cambiare che, invece, necessita di un’accelerazione.
Da tempo la Cisl Funzione pubblica e la Cisl Sicilia (sino alla lettera aperta del 29/12/2012) sostengono l’esigenza di attuare seri piani di razionalizzazione dei servizi e riorganizzazione del personale anche attraverso la rotazione, per ottenere notevoli riduzione degli sprechi di denaro pubblico, recuperando risorse per una reale produttività, efficienza e trasparenza della pubblica amministrazione regionale; cosa che sosterremo ancora lunedì all’assessore al ramo, offrendo proposte e specifici nostri contributi.
Per la Cisl è necessario liberare l’amministrazione da comportamenti diffusi e radicati in alcune aree della burocrazia che approfittano per alimentare malaffare, abusi, estorsioni e favori ripagati in varie forme senza generalizzazioni e umiliazioni, valorizzando tante professionalità esistenti; in tal senso la Cisl offre e propone la totale disponibilità a un confronto per recepire e applicare in Sicilia la legge 190/2012 (anti corruzione), recentemente approvata dal Parlamento. Alla Cisl interessa solo che nel cambiamento e rilancio del ruolo della macchina amministrativa il lavoratore sia partecipe e messo al centro del cambiamento, per coniugare una rinnovata, trasparente ed efficiente amministrazione con il servizio da dovere rendere ai cittadini, alle imprese, senza che vengano lesi la dignità, i diritti dei tanti lavoratori onesti e delle organizzazioni sindacali.
 
Palermo 29 Gennaio 2012
 
Maurizio Bernava,segretario generale Cisl Sicilia
Gigi Caracausi,segretario generale Cisl Funziona pubblica Sicilia
 

 

Un importante servizio da assegnare al Dipartimento della pianificazione strategica dell’Assessorato regionale della Salute …
 
Per leggere l’interpello clicca su …   Dipartimento regionale per la Pianificazione Strategica
 
 
Ricevo da Emanuele Villa la lettera che ha scritto sull’attuale fase della “rivoluzione” del presidente Crocetta.
La lettera è stata già pubblicata da LiveSicilia … Rotazioni, scrive un dirigente: “Cacciata tanta gente perbene” .
 
Sono profondamente grato a Emanuele Villa per la considerazione nei confronti di questo blog.
 
“Si cominciò finalmente a fare pulizia: il mostro si aggira tra i regionali
 
Si cominciò finalmente a fare pulizia negli uffici della Regione dove dirigenti e funzionari noti fannulloni e corrotti curavano i propri interessi particolari e facevano del loro lavoro un continuo mercanteggiamento. Onore e merito al Governatore e a collaboratrici e collaboratori, gabinettisti e consiglieri del Principe, menti raffinatissime che sono riuscite a individuare i luoghi del malaffare e gli impiegati collusi. Così bravi da non limitarsi a cacciare via solo condannati, indagati e chiacchierati, ma, agendo a livello preventivo, anche quelli che apparentemente sono persone perbene ma che in un domani non si sa cosa possono diventare….
Si cominciò dal Dipartimento Istruzione e Formazione professionale, già nell’occhio del ciclone per storno di soldi su conti correnti personali, con 60 trasferiti dall’oggi al domani presso il Dipartimento regionale Funzione Pubblica temporaneamente a disposizione.
Subito dopo è stata la volta del Dipartimento Ambiente. La scelta stavolta è ricaduta su 90 dipendenti informati (come è giusto che sia!) da una conferenza stampa del Presidente e dell’Assessora.
Ora bisogna continuare con gli altri Uffici, con i nostri Uffici. Aspettiamo con ansia che sia fatta piena giustizia anche da noi.
Del resto noi dipendenti regionali siamo troppi e ben venga un dimezzamento degli organici partendo proprio da quei dipartimenti più impegnati nell’utilizzo delle risorse comunitarie e nella risposta a cittadini e imprese. Vedrete come i pochi rimasti saranno in grado meglio di prima di rispettare le scadenze previste per la spesa e le autorizzazioni richieste!
E chi sostiene che trasferimenti di tal tipo hanno bisogno di maggiore informazione, motivazione e concertazione deve convincersi che in nome dell’interesse generale (ma si può dire elettorale?) si deve estirpare il male sin dalla sua origine, devono essere colpiti i luoghi del malaffare e dell’inettitudine, nella certezza che all’interno degli uffici regionali cova comunque una tendenza all’illegalità e alla inefficienza. E se si calpestano vite e storie di persone perbene pazienza: non si può andare troppo per il sottile, il mostro deve essere colpito, se c’è la mela marcia (e le mele marce ci sono!) bisogna abbattere l’albero.
Coloro che ancora si ostinano a sognare una Regione riformata attraverso la riorganizzazione di funzioni e competenze, restituendo alla periferia incombenze impropriamente svolte a livello centrale; recuperando i tanti dipendenti oggi inutilizzati e sprecati negli uffici periferici; rafforzando i presidi centrali oggi impoveriti e soffocati dalle urgenze di spesa, pareri e autorizzazioni; allontanando i condannati e gli indagati ma valorizzando allo stesso tempo i tanti ancora orgogliosi di essere a servizio del “pubblico”; operando rotazioni oculate con criteri e metodo, senza sguarnire sedi importanti e senza svilire competenze rare e consolidate, ebbene tutti questi inguaribili sognatori bisogna che si convincano una volta e per tutte che il nuovo pensiero sbrigativo-moralizzatore che avanza è la risposta vincente, è l’unico che ci può salvare dal baratro, è il solo che ci può fare recuperare credibilità da parte dei cittadini e delle imprese.
L’imperativo è azzerare, tagliare le teste, purificare, ripulire, moralizzare. Solo così la Regione potrà rispondere alle vecchie e nuove sfide che l’attendono, solo così i regionali possono rimotivarsi, dare il meglio di sé nella certezza che il lavoro e l’impegno svolto in questi anni sarà certamente riconosciuto e ricompensato, così come già sta avvenendo ai Dipartimenti Istruzione e Formazione professionale e Ambiente.
 
Emanuele Villa,  Dirigente regionale”
 
 
Bollettino settimanale:  Settimana 05-2013
  • James Bond: The Authorised Biography

Se la finzione rivolge se stessa a se stessa. – Leggi il resto dell’articolo

  • Voto utile o voto futile?
Oscar Giannino sul voto utile. Quale voto utile? Quello agli schieramenti che hanno dato ampia prova di fallimento in passato? Oppure è utile votare chi è partito da zero, senza fondi e dispone della credibilità necessaria per realizzare le riforme di cui il paese ha bisogno?  –   Leggi il resto dell’articolo

 

 

Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 23 del 28  gennaio 2013
  • Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 155, recante attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualita’ dell’aria ambiente e per un’aria piu’ pulita in Europa.  –   DECRETO LEGISLATIVO 24 dicembre 2012, n. 250
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
  • Regolamento concernente la parita’ di accesso agli organi di amministrazione e di controllo nelle societa’, costituite in Italia, controllate da pubbliche amministrazioni, ai sensi dell’articolo 2359, commi primo e secondo, del codice civile, non quotate in mercati regolamentati, in attuazione dell’articolo 3, comma 2, della legge 12 luglio 2011, n. 120.   –  DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 novembre 2012, n. 251
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
  • Conto riassuntivo del Tesoro al 31 ottobre 2012 – Situazione del bilancio dello Stato –  COMUNICATO
 

 

Su Italia Oggi del 5 gennaio 2013 , pag. 24, l’articolo dal titolo:

  • Progressioni riconosciute. Senza aumenti di stipendio
    di Antonio G. Paladino
Per il pubblico impiego, anche le progressioni economiche orizzontali, vale a dire i passaggi economici all’interno delle categorie di appartenenza, soggiacciono alle disposizioni contenute all’articolo 9, comma 21 della manovra del 2010 (il dl n. 78/2010). Questo significa che per tali progressioni, i miglioramenti eventualmente conseguiti dai dipendenti non possono che essere riconosciuti ai soli fini giuridici, dovendosi escludere qualsiasi effetto economico. È quanto hanno messo nero su bianco le Sezioni riunite della Corte dei conti, nel testo della deliberazione n. 27/2012, in merito alla portata applicativa delle disposizioni contenute al citato articolo 9 del dl n. 78/2010. Come noto, nell’ottica di un perseguimento di obiettivi di contenimento della spesa pubblica mediante la razionalizzazione e la riduzione della spesa del personale della p.a., la norma richiamata dispone che le progressioni di carriera «comunque denominate» eventualmente disposte nel 2011, 2012 e 2013, avranno effetto ai soli fini giuridici. (…)
 
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