Alle colleghe e ai colleghi che in questi giorni stanno subendo i provvedimenti di trasferimento del presidente Crocetta che volessero raccontare il proprio punto di vista offro la possibilità di pubblicare i loro racconti su questo blog. Non servirà a molto ma almeno potrebbe far comprendere cosa ci sta dietro questa palese violazione dei diritti e della dignità dei lavoratori della Regione Siciliana.
Raccontala a Fedro!
 
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L’economia che interessa pochi
  • Il Mibtel della Borsa di Milano ha chiuso venerdì scorso a quota 17.727 con una variazione di -0,17% rispetto alla precedente seduta (Fonte: Il Sole-24 Ore)
  • Lo spread sui BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,29 di venerdì scorso ha chiuso a 248,66 ed è diminuito rispetto al giorno prima (Fonte: Il Sole-24 Ore)
e quella che interessa tanti
  • 2.010.838.190.843 € è il debito pubblico italiano di oggi alle ore 22,39 e continua ad aumentare! (Fonte:Bruno Leoni)
  • pari a un debito pubblico procapite di 33.391 € (Fonte: Bruno Leoni)
senza dimenticare che:
 
  1. Prometeia: ripresa già nel terzo trimestre 2013 ma quest’anno record della pressione fiscale
  2. Ma è vero che Carige potrebbe essere la nuova Mps?
  3. La bomba-derivati che fa esplodere i bilanci delle banche
  4. Crisi: Cgia, italiani sempre piu’ in rosso, indebitamento medio al 140% – Adnkronos/IGN
  5. Anno giudiziario: crisi abbatte divorzi
  6. Lagarde, anno duro lavoro Italia-Spagna
  7. Credito, “67 miliardi a famiglie e imprese nel 2012”
  8. Burger King offre lavoro in Sicilia Previste nuove assunzioni
  9. Zara, nuove assunzioni a Palermo
  10. Befera: sul redditometro il partito degli evasori frappone ostacoli. A breve categorie convocate
  11. Mps, show di Grillo: 14 miliardi di buchi. La replica di Profumo: patrimonio netto di 9 miliardi
  12. Rischio insolvenza: gli emergenti resistono alla crisi
  13. Fmi all’Italia: dalle riforme sei punti di Pil in cinque anni
  14. Le banche restituiscono alla Bce 137 miliardi di euro delle aste Ltro
  15. Usa, l’insonnia del lavoratore costa alle aziende 63 miliardi di dollari 
  16. Draghi: “Fare di più per la crescita” “Meno tasse e taglio dei costi” 
  17. Bersani: «Non tasserò il ceto medio». Stoccate a Monti su esodati
  18. Più tecnologia, meno lavoratori L’era dei robot divide gli Usa
 
Viste le attenzioni che la politica siciliana rivolge ai lavoratori regionali, dei quali si fa tutta l’erba un fascio, proviamo anche noi a fare il nostro fascio della politica raccogliendo un po’ di articoli sulle loro performance … sono tutti uguali? No, come non sono tutti uguali i lavoratori di una organizzazione!
 
  1. Cosentino? Escluso perché meridionale” l’acuta analisi di Francesco Pionati
  2. Formigoni indagato per corruzione
  3. Truffa, Crisafulli rinviato a giudizio
  4. Tangenti per i bus, terremoto in Campidoglio L’uomo delle mazzette 5 ore davanti al pm
  5. Storace nella bufera, sulle liste firme false
  6. Corruzione, il Pds denuncia: “Campagna elettorale inquinata” … e se lo dice il partito dell’ex presidente Lombardo!
  7. “Peculato e truffa”, chiesto processo per il presidente del Corfilac … chi vigila sui percettori di risorse pubbliche?
  8. Ato, 21 rinvii a giudizio per truffa e falso: c’è anche il senatore Crisafulli
  9. Estorsione a imprenditore arrestato sindacalista Fiom … errore ci fu!
  10. Nelle spese degli ex Idv slip, penne Montblanc e profumi
  11. I pm milanesi: “Con i derivati si arricchivano i dirigenti Mps” … la politica naturalmente non c’entra!
  12. Renzo Bossi e altri 10 consiglieri lombardi rivogliono i contributi … non si può profittare di loro!
  13. I fondi riservati di Lombardo: ispettori alla Regione… ma un po’ di “riservatezza” no?
  14. Si autorizzo’ maxi compenso, arrestato ex commissario Ato Messina – AGI – Agenzia Giornalistica Italia
  15. Illegittima la nomina di Zappia Istituto zootecnico, torna Nascè
  16. Albertini avverte Formigoni: «Se parlo io..». Salvini: non gli fa onore. Il Pd: se sa, vada in procura
  17. Soldi dei gruppi per regali Le scuse peggio dell’errore
  18. Cancelleria e pranzi, le ultime spese al Pirellone Maxidelibera prima della fine del mandato
  19. Le migliori panzane del 2012 dei politici
 
Ho provato a mettere insieme un po’ di articoli sulla recente vicenda della epurazione degli uffici regionali. Oggi ne scrivo da spettatore, domani potrei farlo da protagonista, così come voi che leggete.
 
Provare a replicare alle aberrazioni amministrative dei neofiti della cosa pubblica non è facile specialmente se a ogni piè sospinto si sventola il vessillo dell’antimafia e dell’anticorruzione in nome del quale ogni voce di dissenso viene subito zittita tacciandola, nella migliore delle ipotesi, di resistenza al cambiamento!
 
Il governo sta provando a fare alcune cose che probabilmente in tanti abbiamo sempre auspicato, ma lo sta facendo nel modo più sbagliato se guardiamo ai risultati che si otterranno e nel modo più giusto per garantire visibilità e attenzione a un personaggio attento all’audience. Se poi questo schizzerà di fango tante persone perbene e, vuoi o non vuoi, una intera categoria di lavoratori … chissenefrega!!!
 
Si deve reagire. I sindacati sono in difficoltà. Che abbiano la coscienza sporca?
 
All’interno della Regione c’è un altissimo tasso di sindacalizzazione. Mi attendo, ci attendiamo, delle azioni forti. Concrete. Dimostrino che abbiamo fatto bene a continuare ad avere fiducia in loro!
 
Ma lo hanno capito che è stata dichiarata una guerra? Una guerra nella quale la controparte ha scelto per prima il colore … quello bianco … quello dell’antimafia, dell’anticorruzione, della lotta agli sprechi e ai fannulloni, della difesa dei cittadini e delle imprese vessate dalle nostre beghe burocratiche! E per fare questo non rispetterà alcuna regola … perchè quelle regole le abbiamo create noi … pensa lei!
 
E  in questa guerra non ci è stato chiesto di essere alleati o arruolati nell’esercito … siamo il nemico nostro malgrado!
 
Possibile che noi siamo tutto ciò che la controparte vuole combattere? Non ci posso credere che qualcuno possa aver pensato una cosa simile! Stiamo vivendo un incubo
 
Spero che il fine settimana porti consiglio ai vertici dei sindacati!
 
L’unica cosa che conta è che non licenziano … adesso. … La denuncia di Crocetta: “Soldi per sbloccare le pratiche” …  Nello stesso articolo il presidente sembra avere delle idee sul ruolo del sindacato “… “Lo sanno tutti – ha detto, Crocetta – che la macchina regionale non funziona. I sindacati da che parte stanno? Dalla parte dei cittadini o vogliono rappresentare la difesa del privilegio? La rotazione rientra nelle norme sulla trasparenza e non nell’ambito della trattativa sindacale”. …” … vediamo come risponderanno i sindacati!
 
Dopo aver provato a dire, senza troppa convinzione, che non si trattava di provvedimenti disciplinari adesso salta fuori che il presidente ha scoperto dei fenomeni di corruzione, che naturalmente avrà denunciato nelle sedi giudiziarie opportune. Ma in presenza di denunce e di successive indagini non sarebbe stato opportuno lasciar lavorare gli organi inquirenti anziché mettere in allarme i delinquenti in pectore?
 
Naturalmente dopo la denuncia la proposta … Pareri e autorizzazioni, il nuovo ufficio della Regione … . Ci sarà stato un consesso di esperti che avrà valutato positivamente la proposta degli autorevoli membri del Governo … in due-tre mesi rivoluzioneranno la Regione … basta un provvedimento del presidente? Non c’è bisogno di modificare alcuna legge? Di proporne alcuna? Basta che lo voglia il presidente tutto si può fare! Complimenti.
 
Naturalmente in “soccorso” dei vincitori accorrono in tanti … Un passo avanti verso una Regione normale … che terra solidale la Sicilia! Ma fare le domade giuste no … vero?
 
E chi se ne frega se nel “tritacarne mediatico” finiscono tutti, presunti colpevoli e presunti innocenti … meno male che qualcuno prende carta e penna e scrive … Formazione nel caos, la replica di un dirigenteFormazione, rettifica di D’Esposito: “Non sono tra i dirigenti trasferiti”
 
“… Se i dirigenti della Regione, di enti e società controllate, impegneranno fondi pubblici senza la dovuta copertura finanziaria saranno rimossi dai loro incarichi e non potranno ricoprire funzioni equipollenti per tre anni. …” questa è un’altra perla del presidente riportata in … “Tre milioni per una mostra C’era la Gioconda?” … parlando per la Regione, assumere impegni senza copertura finanziaria? Ma di che sta parlando? E qualora fosse possibile una cosa del genere l’ammenda sarebbe la semplice rimozione dall’incarico? Ma di che sta parlando?
Ma qualcuno ha il coraggio di dire a questo Governo che per fare certe cose servono delle leggi e che certi comportamenti non sono possibili in Regione? Certamente la Segreteria generale sta li proprio per questo!
 
Ma il furore rivoluzionario non si ferma alla Formazione e al Territorio … Maxi-rotazione al Territorio “E in tutti gli assessorati” … e si aspettano anche gli applausi dei sindacati!
 
“ … Quali alternative aveva, tuttavia, il governo per cambiare le cose radicalmente se non quella di adottare un provvedimento urbi et orbi? Nessuno, perché sarebbe stato impossibile “colpire” i singoli senza una istruttoria che ne avesse accertato carenze professionali, una inidoneità allo svolgimento delle funzioni affidate o,  addirittura, responsabilità amministrative. …” dall’articolo … Formazione e territorio. Trasferimenti, non deportazioni. Eppure… … complimenti anche a questo bravo giornalista … ma si rendono conto di cosa scrivono? Quindi avrebbero giustificato anche le SS!
 
Ma vediamo cosa dicono i sindacati … Trasferimenti dirigenti, FP Cgil: “Crocetta convochi i sindacati” … dal quale evidenzio “… I due esponenti della Cgil concludono rilevando che ”diversamente al governo puo’ essere attribuito un comportamento antisindacale che porterebbe a contenziosi che non gioverebbero al buon e rapido esito dei percorsi che si stanno avviando” …” . Nell’articolo va evidenziato che il comunicato della Cgil non porta le solite firme della Funzione pubblica (Palazzotto e Abbinanti) ma a quella di Palazzotto della Fp si aggiunge quella di Donato della Cgil Sicilia (della confederazione insomma) … Crocetta merita una “attenzione” particolare e nel caso specifico anche la Cgil ritiene che la stia facendo grossa! Anche se l’articolo sfuma un po’ i toni di un precedente comunicato a firma di Palazzotto e Abbinanti … Formazione, Fp Cgil chiede informativa alla Regione su rotazione e trasferimenti … sembra che il presidente sia sensibile ad alcune “voci”.
L’ira dei sindacati autonomi: “No ad accuse infamanti” … nell’articolo si riportano le posizioni di diversi sindacati ma solo gli “autonomi” sembrano avere qualcosa da dire di significativo … gli altri … routine … anzi minimo sindacale!
 
La rivoluzione di Crocetta per una Regione limpida … limpida come i criteri utilizzati per i trasferimenti e come le relazioni sindacali!
 
Speriamo che il presidente non legga questo … L’odissea per aprire una finestra due anni di attesa e 193 timbri
Da lunedì vedremo a chi tocca! … Crocetta: rotazioni in tutti gli assessorati
 
“… “Il passato è finito, neanche in dieci anni di conferenze stampa, avete avuto insieme tutte queste notizie” …” è l’affermazione del presidente riportata in … Rivoluzione Crocetta, trasferiti altri 90 regionali: ecco i primi nomi … siamo notizie!!!
 
Il 10 febbraio vedremo pure per quali dirigenti generali suonerà la campana … probabilmente per tutti!
 

 

Il testo che segue è la mail che ho indirizzato a chi ha già manifestato il proprio interesse ad aderire a Perchè no.

“Care amiche e cari amici,
ricevete questa mail perchè in base alle risposte che ho ricevuto da voi (sms, mail, di persona, telefonicamente) vi ho inserito nel gruppo degli “interessati”, cioè di coloro che hanno avanzato la manifestazione di interesse affinchè si giunga alla costituzione dell’associazione “Perchè no”.
Siamo ben lontani dalle 1.000 adesioni. Non passa però giorno che non mi pervengano nuove manifestazioni di interesse. Mentre vi scrivo siamo arrivati a 187 adesioni.
Le vicende di questi giorni (trasferimenti in massa illegittimi dei dipendenti regionali, gogna mediatica) potrebbero aumentare la sensibilità di molti colleghi verso l’iniziativa di “Perchè no”.
Come ho già avuto modo di scrivervi, la maggioranza delle adesioni sono di amiche e amici che conosco personalmente e che hanno voluto concedermi fiducia. Soltanto una piccola parte delle adesioni provengono da colleghe e colleghi che non conosco pesonalmente e che probabilmente hanno aderito grazie alla sensibilizzazione di qualcuno di voi che ha fatto opera di “proselitismo”. Ecco, è proprio questa opera di sensibilizzazione da parte vostra che forse al momento non sta dando i risultati che potrebbe dare e in questo ha un suo peso, a parte il lavoro che vi assorbe e che non vi permette troppe distrazioni, la non compiuta definizione del progetto di “Perchè no”.
Proverò a sintetizzare gli elementi salienti del progetto e dare alcune risposte a domande che mi sono state rivolte e che potrebbero rivolgere anche a voi nel momento in cui ne parlerete con le vostre amiche e i vostri amici.

  1. Perchè no non è un nuovo sindacato.
  2. Perchè no non è un nuovo movimento politico.
  3. Perchè no è una associazione di dipendenti ed ex dipendenti della Regione Siciliana che vogliono una amministrazione di qualità al servizio dei cittadini e delle imprese e nella quale viga il rispetto delle regole, con particolare attenzione a tutto ciò che riguarda l’organizzazione degli uffici e il benessere dei lavoratori.
  4. Per benessere dei lavoratori Perchè no intende la tutela della loro dignità in quanto persone e la valorizzazione della loro professionalità.
  5. Perchè no riconosce i tanti malfunzionamenti della Regione ma non ne addebità la responsabilità ai suoi lavoratori.
  6. La responsabilità dei tanti malfunzionamenti è da attribuire interamente alla classe politica che ha sempre gestito l’Amministrazione in dispregio di tutte le regole e che non ha mai voluto attivare realmente gli strumenti che le leggi e i contratti collettivi hanno messo a disposizione per riconoscere il merito e premiarlo.
  7. La Regione Siciliana “credo” che sia l’unica organizzazione sulla faccia della Terra nella quale non è consentito fare carriera. Chi entra con una qualifica non ha la possibilità di avere riconosciuto il valore del proprio lavoro e non ha nessuna aspettativa di crescita.
  8. La mancanza di prospettiva di carriera è determinata dalla Babele di “esterni”, consulenze, assistenze tecniche, precari e quant’altro ancora, ai quali si è fatto sempre ricorso precludendo la strada maestra dei percorsi interni e dei concorsi pubblici.
  9. La Regione che oggi viene additata come luogo del malaffare e dello spreco, e con essa i suoi dipendenti, è frutto di tutto ciò.
  10. Perchè no vuole provare a cambiare le cose.
  11. Perchè no vuole tutelare i lavoratori della Regione contro i provvedimenti che ne mortificano la professionalità e la dignità.
  12. Perchè no vuole anche una Amministrazione che funziona e vuole dimostrare che i lavoratori della Regione hanno delle idee e saprebbero far funzionare questa Regione soltanto se a ognuno venisse lasciato fare il proprio “mestiere”. La politica faccia la politica e lasci l’Ammnistrazione a chi è stato assunto e viene pagato per farlo.
  13. Perchè no avvierà tutte le iniziative per far recedere l’Amministrazione da provvedimenti che non soltanto violano le norme ma anche quelli che appesantiscono “inutilmente” le procedure amministrative, sia nei confronti dei lavoratori della Regione sia degli utenti dei nostri uffici. In tal senso ricorrerà anche alle vie legali.
  14. Perchè no non si limiterà alla sola denuncia ma avanzerà anche delle proposte, delle proposte per una Amministrazione migliore … di qualità.
  15. Per fare tutto questo Perchè no deve assumere una personalità giuridica, da qui l’idea di una associazione.
  16. Quando l’associazione sarà costituita, le amiche e gli amici che hanno deciso di aderire verseranno una quota associativa minima di 50 € che servirà anche per coprire le spese di costituzione dell’associazione, le spese di gestione “minime” (tenuta della contabilità, adempimenti fiscali, spese bancarie).
  17. Tutto ciò che verrà raccolto attraverso le quote associative verrà destinato principalmente alle consulenze legali che verranno attivate per tutte quelle “segnalazioni” che saranno ritenute meritevoli di attenzione in quanto lesive dei diritti e della dignità professionale dei dipendenti della Regione.
  18. Ogni dipendente potrà portare all’attenzione di Perchè no quei provvedimenti dell’Amministrazione per i quali si ravvisano gli estremi per una violazione di norme e sarà cura di un comitato tecnico-scientifico interdisciplinare, che si provvederà a costituire, valutarne la fondatezza per avviare le iniziative del caso.
  19. Il ricorso alle vie legali sarà di norma preceduto da iniziative di sensibilizzazione nei confronti dei soggetti che hanno emanato i provvedimenti oggetto di attenzione da parte di Perche no.
  20. Agli associati di Perchè no non verrà richiesta alcuna quota annua associativa. In funzione delle attività che si intenderanno realizzare gli associati potranno contribuire liberamente in funzione della propria sensibilità e del proprio spirito solidaristico.
  21. Tutta l’attività di Perchè no e la sua contabilità saranno pubblicati in internet. Anche le iniziative saranno pubblicate su internet … naturalmente senza alcun riferimento alle amiche e agli amici che le hanno segnalate … salvo che non lo vogliano espressamente loro.

Le domande che mi sono state poste.

Non c’è già il sindacato?
Si. Se sei iscritto a un sindacato e il sindacato fa tutto ciò che vorrebbe fare Perchè no, probabilmente non hai bisogno di aderire a Perchè no. Comunque l’adesione a Perchè no non è incompatibile all’iscrizione a sindacati o a movimenti politici. Perchè no vuole affrontare problemi e proporre soluzioni che gli stessi sindacati o movimenti politici potrebbero fare proprie grazie agli associati a Perchè no che sono anche iscritti ai sindacati o ai movimenti politici.

Che impegno comportà l’adesione a “Perchè no”?
A parte quello economico, nessuno. Chi lo vorrà potrà decidere di partecipare ai lavori del comitato tecnico-scientifico interdisciplinare apportando la propria professionalità, o potrà partecipare alle altre iniziative che si deciderà di mettere in campo. Chi lo vorrà potrà segnalare provvedimenti e documenti ufficiali sui quali si chiede a Perchè no di valutarne la rispondenza alle norme e i possibili effetti sui dipendenti della Regione o sugli utenti. Chi lo vorrà potrà proporre idee e iniziative che possano far comprendere che c’è una Regione di dipendenti competenti e professionalmente attrezzati e c’è la Regione della politica che tutti conosciamo.

Se vi dovessero porre altre domande o cominciassero a girare “favole” su Perchè no fatemelo sapere … vedremo di rispondere anche a quelle e a “sfatare” qualche mito!

Spero che queste righe possano fornirvi utili spunti per confermare in voi la volontà di aderire a Perchè no ed essere allo stesso tempo in grado di sensibilizzare altre amiche e altri amici a manifestare interesse all’adesione a Perchè no.

Colgo l’occasione per ringraziarvi ancora una volta per la vostra manifestazione di interesse. Siete stati veramente grandi!

Un abbraccio a tutti voi e buon fine settimana!

Cordialmente

Paolo Luparello “Fedro”

P.S. Nella newsletter di Fedro indirizzata a circa 1.300 colleghe e colleghi propongo di aderire a Perchè no e spiego come fare … voi avete gia aderito e non c’è bisogno che inviate nuovamente la vostra adesione.“

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