Focus
P.A. Centrali
  • Senza accessibilità e informazione non c’è coinvolgimento: Italia muoviti! 
    L’accessibilità come punto di partenza per dialogare con i cittadini, la legge Stanca parlava chiaro già nel 2004: aprire la rete e i servizi della PA a tutti gli utenti, eliminando gli ostacoli tecnologici e promuovendo progetti di alfabetizzazione digitale in modo da agevolarne l’accesso effettivo al web. A distanza di quasi sette anni, Enti e Istituzioni stanno ancora lavorando per rimuovere quegli impedimenti che garantiscano indistintamente quel diritto d’accesso: ne abbiamo parlato con Claudio Forghieri, direttore di Smart City Exhibition, in apertura di un nuovo filone di inchiesta direttamente proveniente dal Premio Egov 2012. Dopo open government e servizi digitali, ora spostiamo l’attenzione sul coinvolgimento dei cittadini
  • Per una campagna elettorale “interattiva” 
    Non c’è niente da fare. Purtroppo, l’uso dei nuovi canali comunicativi della rete nella campagna elettorale nazionale è rimasta fin qui una innovazione di facciata, che lascia perplessi sulla possibilità che ci siano poi le competenze e le capacità per impostare iniziative reali di partecipazione nell’ottica dell’Open Government. Ma può darsi che ancora qualche approccio possa essere cambiato
  • Le più recenti novità sulla tutela della privacy 
    Durante la campagna elettorale possono essere inviati sms, e mail ovvero effettuate telefonate solamente con il consenso. Il possesso dei requisiti delle aziende aggiudicatrici di appalti pubblici può essere verificato in forma telematica. Anche nel 2013 i datori di lavoro possono trattare i dati sensibili nell’ambito dei rapporti di lavoro e, più in generale, sono state rinnovate le autorizzazioni generali già concesse per la utilizzazione di questi dati. Sono queste alcune tra le più importanti indicazioni dettate nelle ultime settimane dal Garante per la tutela dei dati personali
  • Iscrizioni on line, la scuola decolla: il sito del Miur letteralmente assaltato 
    Tredicimila richieste di iscrizione in poche ore, il sistema funziona e comporterà ingenti risparmi di carta e lavoro
P.A. Locali
Sanità digitale
Eventi
Seminari e convegni
I siti web delle Amministrazioni e Aziende pubbliche
Udine 30 gennaio 2013
Parma 13 febbraio 2013
Trento 20 febbraio 2013
Olbia 27 febbraio 2013
Varazze (SV) 13 marzo 2013
Torino 23 aprile 2013
Roma 8 maggio 2013
Verona 15 maggio 2013
Milano 22 maggio 2013
Rimini 12 giugno 2013
La stipula degli atti pubblici e delle scritture private con firma autenticata 
dopo il Decreto Legge n. 179/2012
Bologna 11 febbraio 2013
Roma 8 marzo 2013
Milano 17 maggio 2013
Legge anticorruzione: 
guida alla stesura del Regolamento interno e del Piano triennale
Milano 26 febbraio 2013
Bologna 13 marzo 2013
Bari 19 marzo 2013
MASTER IN APPALTI PUBBLICI
Modulo base
Roma marzo – maggio 2013 (7 giornate)
MASTER IN APPALTI PUBBLICI
Modulo specialistico sugli APPALTI DI LAVORI PUBBLICI
Roma giugno 2013 (3 giornate)
MASTER IN APPALTI PUBBLICI
Modulo specialistico sugli APPALTI PUBBLICI DI SERVIZI E FORNITURE
Roma giugno 2013 (3 giornate)
Produrre e trasmettere documenti informatici
Bologna 19 marzo 2013
Milano 16 aprile 2013
MASTER BREVE (24 ORE FORMATIVE)IL CONTENZIOSO DELL’ENTE PUBBLICO
Le principali controversie e le novità su semplificazioni, liberalizzazione e spending review
Accreditato dal C.N.F. – 24 crediti formativi
Palermo, febbraio – aprile 2013
 
 

 

Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 18 del 22  gennaio 2013
 
AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
  • Determinazione degli obiettivi di qualità del servizio universale per l’anno 2013, in attuazione dell’articolo 61, comma 4, del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259. (Delibera n. 644/12/CONS).  –  DELIBERA 20 dicembre 2012
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
  • Trattenute mensili sugli stipendi dei dipendenti pubblici mediante l’istituto della delegazione convenzionale di pagamento – Misura degli oneri amministrativi a carico degli istituti delegatari – Aggiornamento –  CIRCOLARE 21 dicembre 2012, n. 38
ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
  • Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di dicembre 2012, che si pubblicano ai sensi dell’art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell’art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica). –  COMUNICATO
 
 
Su Il Sole 24 Ore del 14 gennaio 2013 , pag. 4, l’articolo dal titolo:
 
  • L’Italia «batte» la Germania solo sui costi della burocrazia
I bilanci dal 1995 al 2010
 
È anche grazie al drastico taglio dato alla spesa per i servizi generali, che comprende soprattutto le uscite per la macchina dello Stato (stipendi e acquisti di beni) che l’Italia tiene il passo con alcuni Stati chiave europei. (…)
A tirare le fila degli ultimi 15 anni di spesa primaria è sempre la Ragioneria generale dello Stato che nel suo «Rapporto sulla spesa delle amministrazioni centrali dello Stato 2012» dedica alcuni passaggi anche al confronto internazionale sulle strategie di allocazione delle risorse pubbliche. (…)
 
 
Ricevo e volentieri pubblico un contributo di Rollins27
 
“Sono contento che siamo contrari ad ogni decurtazione della parte variabile dei nostri stipendi.
Questa dimostrazione di contrarietà ha vari motivi oltre quelli esposti.
In questi anni mi pare che abbiamo contribuito, vorrei essere smentito o vorrei conoscere in che misura (in milioni di euro),  al rinnovo di tutti i contratti di lavoro in tutti gli enti, esistenti nella Regione siciliana, che NON applicano il contratto dei dipendenti regionali.
Mi spiego meglio, di tutte le erogazioni: alle aziende sanitarie, agli enti locali, alle aziende di trasporto, agli enti ripopolamento ittico, Autorità varie etc. in che misura – finanziariamente – si è partecipato per rinnovare i contratti di lavoro di questi dipendenti ? Non è una provocazione ! E’ giusto rinnovare i contratti di lavoro, ma perchè questo non è avvenuto, e forse non avverrà, anche per noi ?
Ultima annotazione, visto che sta iniziando la campagna elettorale, tutti i rappresentanti politici affermano che la classe media è quella che, in questi anni, sta pagando il maggior prezzo della recessione ma poi non vedo e non sento idee veramente interessanti per creare lavoro  vero per i giovani – spero che ci siano e che sia stato distratto – e per aiutare le famiglie, ritengo che la politica sociale e fiscale per le famiglie sia veramente  fra le più arretrate e scadenti in Europa. A presto.
Rollins 27″
 

 

Siamo arrivati a quota 162. Oggi è stata una giornata molto intensa sul fronte di “Perchè no”.

Gli oltre 200 sms che ho inviato sembrano aver sollecitato molto di più delle migliaia di mail che invio giornalmente per diffondere la newsletter di Fedro.

Tante mail di ritorno, tanti sms e diverse telefonate. L’iniziativa di “Perchè no” desta molto interesse … comincio a “temere” che ce la possiamo fare.

Ho un elenco di circa 50 nominativi di amiche e amici che vogliono parlare di Perchè no prima di aderire … e spero di riuscire a chiamarli, se poi chiamano loro sarebbe anche meglio!

Ho un elenco di circa 70 nominativi di amiche e amici che mi hanno fatto sapere (sms, telefonate e mail) che ci stanno riflettendo sopra … speriamo che non ci riflettano troppo e sciolgano la “riserva”!

Se le amiche e gli amici di queste liste decidessero di aderire potremmo arrivare, a breve,a circa 300 adesioni. Se ciò dovesse accadere sarebbe un vero e proprio successo. Saremmo nella condizione che se ciascuno degli aderenti riuscisse a far aderire 2 o 3 proprie amiche e amici che hanno in comune lo stesso pensiero su ciò che non va in Amministrazione si potrebbe compiere il balzo che ci porterebbe alle 1.000 adesioni che auspico fin dall’inizio.

Naturalmente ci sono anche gli insuccessi. Due colleghe. Una mi ha scritto … “non posso” … la qual cosa mi incuriosisce alquanto … ma non importa. La seconda mi ha semplicemente scritto che ha letto tutto e che non è interessata … va bene così. Sono due colleghe che conosco e che non posso che ringraziare per la gentilezza di avermi risposto e per la franchezza.

Comunque, lasciamo che le onde che ho provocato lanciando “Perchè no” nello stagno della Regione si moltiplichino … chissà che ci portino dove vorremmo!

Ringrazio tutti gli “aderenti” non solo per la manifestazione di interesse ma anche per le belle parole e gli incitamenti che mi rivolgono affinchè insista nell’iniziativa.

Vi assicuro che ci sto provando con tutte le energie di cui dispongo, che devo naturalmente dividere con il lavoro … ma lo faccio con piacere.

Vi faccio una domanda. Serve anche per comprendere se abbiamo un comune sentire.

La recentissima vicenda che ha interessato le colleghe e i colleghi della Formazione professionale, e di cui tratto nel post … Crocetta caccia i dipendenti dalla Formazione. Ma lo può fare?, del 23 gennaio 2013, mercoledì …, ritenete che sia materia di cui “Perchè no” si sarebbe potuta interessare? Riguarda il principio se è accettabile che in assenza di “provvedimenti di forza maggiore” il Presidente possa disporre il trasferimento di personale in dispregio della vigente normativa in materia di trasferimenti. Oggi è toccato a loro ma domani potrebbe toccare a ognuno di noi! E’ regolare tutto ciò?

E’ certamente materia di cui si devono occupare i sindacati, e già se ne stanno occupando … “scrivendo” e “minacciando” … ma pensate che “Perchè no” sarebbe potuta intervenire?

Fatemi sapere e … se non lo avete già fatto … aderite a “Perchè no”! Come? Leggi … Aderisci a Perchè no, l’invito di Paolo Luparello, del 12 gennaio 2013, sabato … 

 
Ricevo, divulgo e commento
 
“COMUNICATO STAMPA
Crocetta: Rivoluzione o Dittatura?
Sono  già stati firmati i primi  ordini di servizio relativi al trasferimento del personale all’interno dell’Assessorato alla formazione . Per quello che ci risulta   Si tratta di  dipendenti  che, in massima parte, non hanno mai avuto nulla a che vedere con la Formazione Professionale, che hanno appreso stamani dalla stampa del loro trasferimento d’imperio  disposto dal presidente della Regione e dall’assessore alla Formazione.
Tra questi, anche 6 dirigenti .
Feriscono  le  dichiarazioni del Presidente e dall’Assessore riportate sulla stampa  per le modalità con cui vengono esposti alla gogna mediatica dei lavoratori per i quali non risulta accertata responsabilità o colpe di alcun tipo.
Questa organizzazione ha da sempre individuato nella rotazione dei  dirigenti e dei funzionari  un criterio prioritario nella organizzazione degli uffici e quindi non è contraria a provvedimenti di questa natura.
Questo però quando la stessa è conseguenza di una azione concertata secondo le regole di convivenza sociale e saremmo portati a dire civile che regolano l’andamento della pubblica Amministrazione.
Se l’Amministrazione, pertanto, non dovesse recedere da tale iniziativa attivando le azioni di concertazione necessarie e chiarendo a mezzo stampa che l’onorabilità dei dipendenti citati non è in discussione la CISL sarà costretta ad attivare ogni forma di lotta in difesa dei propri iscritti e dei lavoratori tutti.
Palermo 23/01/2013
Il Responsabile Dip. Regionali, Paolo Montera”
 
Dalla stampa:
  1. Dipendenti regionali della Formazione trasferiti occupano uffici
  2. Scandalo Formazione, il pugno di Crocetta trasferiti i dipendenti dell’assessorato
  3. Scandalo Formazione, trasferiti dirigenti e funzionari: i primi nomi
  4. Formazione, dirigenti in rivolta: “Non siamo ladroni” … ma questo “segretario speciale” sa di cosa parla … “concertazione tra Presidente e Assessore alla Formazione”?
  5. Scandali alla Formazione, trasferimenti per sessanta dipendenti … e non è un provvedimento punitivo? Serve solo per andare sulle prime pagine dei giornali?
  6. Formazione, Crocetta: “E’ partita la rivoluzione” … dobbiamo aspettarci altre puntate?
  7. Formazione, la parola ai sindacati: no ai trasferimenti o sarà sciopero … veemente reazione dei sindacati!
 Non conosco le vicende della “Formazione” se non tramite gli articoli sulla stampa (poco quindi!). Dagli articoli che ho selezionato non si capisce granchè … di sicuro non ci sono provvedimenti giudiziari in carico al personale trasferito … non se ne fa cenno!
Mi domando:
  1. di che concertazione parla il segretario particolare dell’assessore Scilabra?
  2. sono state sentite le organizzazioni sindacali?
  3. lo sanno che un dirigente non si può rimuovere se non alla fine dell’incarico?
  4. quale è il provvedimento con il quale sono stati disposti i trasferimenti?
  5. quale è stato il ruolo della funzione pubblica?

Avranno una risposta queste domande?

Speriamo che il sindacato o i legali dei colleghi chiedano l’accesso agli atti e verifichino quale percorso normativo è stato seguito nell’adozione di un provvedimento che, al di là del “non c’è niente” del presidente, è un provvedimento “infamante” per le modalità con cui è stato prodotto e per il risalto che gli è stato dato dagli stessi componenti del Governo. 
Alla luce delle notizie di dominio pubblico non posso che esprimere la mia solidarietà ai colleghi “vittime” di un provvedimento caratterizzato, a mio modo di vedere, da non pochi profili di illegittimità! 
Sotto a chi tocca … mi sembra di poter dire!
Cosa aspetta il sindacato? Siamo sicuri che non ci siano le condizioni per iniziative più “incisive”? 
Con questa vicenda, e con ciò che seguirà con la paventata “riorganizzazione” dei prossimi giorni, il sindacato riceverà il definitivo colpo di grazia … siamo all’eutanasia?

 

 

 

Ars, lavori d’Aula rinviati a martedì 29 gennaio (h.16)
 
L’Assemblea regionale siciliana, nella seduta pomeridiana di mercoledì 23 gennaio 2013, presieduta  dal Presidente Giovanni Ardizzone , ha continuato la discussione del Documento di Programmazione Economico-Finanziaria per gli anni 2013-2017, rinviandone il prosieguo alla  seduta di martedì 29 gennaio alle ore 16.
 
Oggi sono intervenuti numerosi deputati (Fazio, Vinciullo, Grasso, Greco Marcello, Falcone, Formica, Caputo, Ioppolo, Assenza, Lombardo) e per il Governo l’assessore all’Economia Luca Bianchi. Nella seduta di martedì interverranno i Capigruppo.
 
Ad inizio di seduta il Presidente Ardizzone ha comunicato che l’onorevole Alice Anselmo, nella qualità di Vicepresidente del Gruppo parlamentare “Territorio”, oltre ad aver richiesto il mantenimento in vita del suddetto Gruppo, ha comunicato che lo stesso assume la nuova denominazione di “Democratici e Riformisti per la Sicilia”. Pertanto a decorrere dal 22 gennaio 2013, il Gruppo medesimo avrà la nuova denominazione.
 
Il Presidente Ardizzone ha quindi rinviato i lavori d’Aula a martedì 29 gennaio 2013 alle ore 16 con all’ordine del giorno il seguito della discussione del DPEF e le comunicazioni del Presidente in ordine alla costituzione della Commissione Parlamentare di inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia.
 
La seduta d’Aula sarà anticipata dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari che avrà inizio alle ore 11.

I testi integrali delle sedute d’Aula e delle Commissioni legislative possono essere letti sul sito dell’Assemblea, www.ars.sicilia

 
Care amiche e cari amici,
questa sera ho fatto proprio tardi … Perchè no … ultimo appello!, del 22 gennaio 2013, martedì … buona lettura!
Cordialmente
Paolo Luparello, “Fedro”
Per contattarmi: Continua a leggere »
 

Quando soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono muri,
altri mulini a vento (Proverbio Cinese)

 

 

100.000 € deve essere una somma magica per B. … è anche l’ammontare giornaliero degli alimenti alla ex moglie …  Berlusconi chiede 100mila euro per le foto “rubate” di Villa Certosa
 
 
Oggi pomeriggio ho completato l’invio di circa 200 sms con i quali ho provato a “sollecitare” le amiche e gli amici che non avevano ancora dato segni di “interesse” per aderire a “Perchè no”.
 
Siamo quindi arrivati a quota 137 manifestazioni di interesse e circa una trentina di amiche e amici mi faranno sapere … ancora non avevano avuto modo di approfondire la finalità dell’iniziativa … altri ancora mi chiedono come si fa per aderire … leggete …  Aderisci a Perchè no, l’invito di Paolo Luparello, del 12 gennaio 2013, sabato
 
Alcuni amici mi hanno anche suggerito di darci qualche altra settimana di tempo prima di decidere di sospendere l’iniziativa se non riusciremo a raggiungere le 1.000 manifestazioni d’interesse. Vediamo cosa succede di qui fino a fine mese. Se chi ha deciso di aderire farà opera di sensibilizzazione con i propri amici e colleghi il numero di adesioni potrebbe ulteriormente decollare.
 
Ricordo che all’associazione che avrei intenzione di costituire possono aderire:
  • colleghi sia in servizio sia in quiescenza … se l’Amministrazione è rimasta loro nel cuore
  • colleghi di tutte le categorie … non è un’iniziativa per soli dirigenti
Ma quale potrebbe essere il profilo di un potenziale associato di “Perchè no?
 
Dovrebbe essere un collega al quale piace lavorare, che svolge con impegno e professionalità il proprio lavoro, che si guarda attorno e non vede cose di cui essere contento, che vorrebbe migliorarsi professionalmente ma non gliene viene data l’opportunità, che ritiene che non venga premiato l’impegno e che a lavorare realmente siano sempre gli stessi, che si sente offeso ogni qualvolta il dipendente regionale viene infangato dai media con i soliti luoghi comuni.
 
Ecco, se conoscete qualcuno con queste caratteristiche quello è un potenziale simpatizzante di “Perchè no”!
 
Perchè no può essere l’occasione per dare voce al proprio disagio e denunciare le cose che non vanno e chissà che tutti insieme non si possa riuscire a far cambiare qualcosa.
  • L’adesione a Perchè no è compatibile con l’iscrizione al sindacato … Perchè no non è un sindacato!
  • L’adesione a Perchè no è compatibile con l’adesione a partiti o movimenti politici … Perchè no non è un partito o movimento politico!
  • L’adesione a Perchè no è compatibile con qualsiasi credo religioso … Perchè no non è un associazione religiosa!
Perchè no vuole essere un “luogo” dove dipendenti ed ex dipendenti si possono confrontare sulla propria esperienza lavorativa e possono elaborare proposte che possano fare della Regione una organizzazione in cui sia un piacere lavorare … e dove sia possibile progettare iniziative a tutela della dignità dei lavoratori della Regione.
 
Chi ha aderito a Perchè no, se lo vorrà, potrà rendere pubblica la propria adesione, ma vi assicuro che a scorrere l’elenco delle amiche e degli amici che hanno fin qui aderito c’è da essere orgogliosi, per la loro professionalità, la loro autorevolezza e gli incarichi che hanno rivestito e rivestono … e non parlo soltanto di dirigenti … tutti sappiamo del valore di tanti colleghi non dirigenti. Dei 137 colleghi ed ex colleghi che hanno aderito conosco personalmente la stragrande maggioranza di loro e se voi conosceste i loro nomi concordereste con me sulla considerazione che ho di loro.
Qualcosa mi fa quindi pensare che l’idea di “Perchè no” è una buona idea … che ne dite!
 
Vi assicuro che al di là di qualche altro post sul blog e di qualche riflessione sulla newsletter non mi inventerò nessun altro espediente per farvi conoscere “Perche no” e per farvi aderire.
Chi mi conosce sa quanto mi costa chiedere un’adesione e credo di aver insistito anche troppo … adesso tocca a voi … a chi ancora sta riflettendo se aderire e a chi ha aderito e che potrebbe sensibilizzare chi non conosce l’iniziativa.
Per quanto mi riguarda … amici come prima con tutti … sia con chi aderirà sia con chi non è interessato alla cosa!
Un grazie a tutti
 
P.S. Se mi doveste incontrare non cambiate strada … non vi parlerò di “Perchè no” se non sarete voi a parlarmene … ma chi mi conosce lo sa già!
 
 
Sembra proprio che riesca a essere simpatico a tanti … ma proprio tanti … perchè? Ma noi dirigenti che cosa gli avremo mai fatto?
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