Care amiche e cari amici,
al termine di questa giornata, dopo meno di due settimane dal lancio dell’iniziativa, hanno “aderito” (ancora si tratta di una semplice manifestazione di interesse) 95 tra i frequentatori del blog. Siamo ben lontani dal numero 1.000 che mi sono posto come obiettivo affinchè “Perchè no” possa svolgere quello che ho provato a spiegare in … Perchè no … provo a spiegarmi meglio!, del 19 gennaio 2013, sabato ….
Vi confesso che per la “fase 1”, l’attuale, avevo immaginato un numero più alto (circa 300), dopodichè confido nella “fase 2” e cioè nella capacità delle amiche e degli amici che hanno aderito di far aderire altre amiche ed amici.
Ma ce la possiamo ancora fare … altrimenti non saremmo quelli di “Perchè no”!
Grazie ancora a tutti voi e vi auguro un buon inizio settimana
Cordialmente
Paolo Luparello, “Fedro” Continua a leggere »
 

Dice un proverbio arabo che ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte. Sull’arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: ” È vera?” Sulla seconda campeggiare la domanda: ” È necessaria ?” Sulla terza essere scolpita l’ultima richiesta: “È gentile ?” Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande. (Romano Battaglia) – da Facebook

 
 

 

Come ho più volte scritto dopo due mesi non si sa ancora molto sulla esatta composizione degli uffici di gabinetto del primo governo Crocetta. Di sicuro, però, si sa che il governo entrerà nel Guinness dei primati per la velocità con cui si avvicendano i capi di gabinetto.

In soli due mesi circa di governo il presidente si appresta alla nomina del terzo capo di gabinetto, dopo la Cilia (passata con Zichichi) e la Bullara passata ad altro incarico … Bullara lascia lo staff di Crocetta per dirigere l’ufficio di Bruxelles … mentre la Scilabra è già a quota due (dopo Giovanna Ferrauto è il turno di Olimpia Campo) … e gli altri assessori?

Colgo l’occasione per fare gli auguri di buon lavoro alla dott.ssa Bullara che dopo una “parentesi” torna alla guida di un dipartimento!

 

 

 

Un articolo illuminante ma che lascia l’amaro in bocca.

Non ricordo di aver mai letto un articolo con tale dovizia di particolari e dettagli sul mondo della gestione (chiamarla gestione è veramente velleitario!!!) dei rifiuti in Sicilia.

Le cose che lasciano l’amaro in bocca:

  • nonostante lo scempio compiuto non si fa alcun riferimento alla ricerca (non credo che durerebbe a lungo) dei colpevoli di aver determinato un debito di 1,5 miliardi di € (l’assessore afferma che i soldi per onorarlo ci sono) e di aver assunto circa 10.000 lavoratori di cui solo il 30% destinato alla raccolta dei rifiuti mentre il restante 70% ad attività “amministrativa”
  • la priorità di salvaguardare i livelli occupazionali anche se bisognerà convincere un po’ di quelli che si occupano di attività “amministrativa” ad andare a raccogliere i rifiuti

Insomma, basta che non sei un dipendente della Regione, in particolare un dirigente (che furono invitati dall’attuale presidente ad andare a lavorare altrove se non accettavano il taglio degli emolumenti!), e godi di tutta la considerazione di questo mondo … piuttosto, come furono assunti questi 10.000 lavoratori … non tanto il personale addetto alla raccolta ma quell’altro?

 

 

Ma è lo stesso Lombardo che è stato eletto presidente della Regione con il PdL, che ha poi governato con il PD, che poi si è dimesso per affrontare le proprie questioni giudiziarie e che aveva dichiarato che si sarebbe ritirato in campagna?

  1. ‘Voglio andare a vivere in campagna’ Raf ci ripensa: ‘Colpa delle gelate’

  2. “La campagna può attendere Mai allearsi con la sinistra”

  3. Lombardo si candida, il Pdl scioglie i nodi

 

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L’economia che interessa pochi

  • Il Mibtel della Borsa di Milano ha chiuso venerdì scorso a quota 17.554 con una variazione di -0,19% rispetto alla precedente seduta (Fonte: Il Sole-24 Ore)
  • Lo spread sui BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,29 di venerdì scorso è 266,43 ed è aumentato rispetto al giorno prima (Fonte: Il Sole-24 Ore)

e quella che interessa tanti

  • 2.005.814.953.074 € è il debito pubblico italiano di venerdì scorso alle ore 19,27 e continua ad aumentare! (Fonte: Bruno Leoni)
  • pari a un debito pubblico procapite di 33.307 € (Fonte: Bruno Leoni)

senza dimenticare che:

  1. Fisco e Inps alleati per rafforzare i controlli
  2. Gela, agenzia funebre fa i saldi sulle bare
  3. In arrivo il nuovo Isee, stretta sui nuclei familiari fittizi
  4. Germania: il re del porno manda a casa un terzo dei suoi dipendenti
  5. Con la crisi più fallimenti e meno divorzi
  6. Vitalizi a rischio, assalto alle casse regionali
  7. Torino, tra i poveri sfrattati “Così la crisi ci ha piegati Ora viviamo in parrocchia” 
  8. Vita col redditometro Come evitare il panico 
  9. Nuovo redditometro, 5 consigli contro l’invadenza del Fisco
  10. Ars, vitalizi per gli under 60: Per 4 ex deputati “è un diritto”
  11. Caro Pizzarotti, le persone si pagano, non si sfruttano
  12. La morsa della crisi non molla l’industria Giù gli ordini a novembre, pesa l’Italia
  13. Bankitalia: nel 2013 pil italiano a -1% Disoccupazione al 12% nel 2014
  14. Vertenza Acque potabili siciliane Il grido d’aiuto dei 200 dipendenti
  15. Forbice sui costi, Nokia taglia 300 addetti It e ricolloca 820 dipendenti
  16. La crisi dell’edilizia si fa sempre più pesante: le nuove case scendono ai minimi storici (-22%)
  17. Buffet investe 2,5 miliardi di dollari nel solare Usa
  18. Crisi: Zhang, investire in Italia? Impossibile. Troppe tasse e burocrazia. Meglio la Germania
  19. Industria: ancora giù fatturato e ordini  
  20. La Cisl: in 4 anni persi 567.000 posti Squinzi: dal 2007 meno 7 punti di Pil 
  21. Cina: Pil cresciuto del 7,8% nel 2012
  22. Istat, calo fatturato e ordini industria
  23. Angeletti,perdiamo 2.000 posti al giorno
  24. Bankitalia peggiora stime, -1% Pil 2013,
  25. Rapinatore per colpa crisi, arrestato
  26. Sit-in dipendenti della Coca Cola a Roma
  27. Parti cesarei, il 43% è «ingiustificato» Balduzzi: sprecati 85 milioni di euro
  28. Gas, è boom di consumi nel 2012
  29. Gas, l’Authority: nel 2013 bollette giù del 6-7%, risparmi fino a 90 euro
  30. Isole Cayman, addio segretezza
 
Ricevo e divulgo
 
“Paolo tisegnalo il link di una mia riflessione sulla recente esclusione dalle liste di tre Senatori uscenti del PD:
Grazie,Massimo Greco”
 
Nel merito della questione ritengo che il PD abbia commesso un errore e la “pezza” sembra peggiore dello “strappo”. Se come dice Massimo si scopre il principio di “impresentabilità” lo si doveva evidenziare già alle primarie e non in zona Cesarini … quando il potenziale candidato non è più in grado di organizzarsi.
 
 
 
Nell’Organizzazione che vorrei mi piacerebbe che tutti gli atti prodotti dall’Organizzazione venissero pubblicati sul sito web istituzionale in modo che i cittadini possano leggere come vengono spesi i soldi del bilancio pubblico e quali concessioni vengono assegnate ai soggetti che ne fanno richiesta.
Le norme esistono già. Il problema sta nell’applicarle e nel far si che le stesse non si trasformino in un ulteriore adempimento che grava sugli uffici.
Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha prontamente dato attuazione al concetto di “Amministrazione aperta” istituendo l’apposita sezione … Amministrazione aperta … e dando opportune disposizioni a tutti gli uffici affinchè si adeguino al dettato normativo.
Saremo pure una Amministrazione aperta che si proietta nel Terzo millennio ma lo stile è sempre quello delle burocrazie meno illuminate. Mi spiego.
Qualche anno fa si stava diffondendo la moda della “Valutazione di impatto della regolamentazione” che se non ricordo male mirava anche a valutare l’onere ulteriore a carico degli utenti, e non solo, delle nuove norme che si andavano a introdurre nell’ordinamento. Correttamente ci si poneva nei “panni” dei soggetti destinatari e si valutava cosa avrebbe comportato la nuova norma.
Prendendo spunto da ciò, qualcuno vieta al soggetto “coordinatore” di valutare l’onere a carico degli uffici determinati dall’introduzione di una nuova normativa?
E’ ovvio che le norme sono norme e vanno rispettate, ma limitarsi a fare il “memento mori” rischia di non aiutare il lavoro dei destinatari delle norme di attuazione.
Nello specifico, ferme restando le responsabilità amministrative, contabili, patrimoniali in capo ai destinatari (il “memento mori”), io mi aspetterei che chi si intesta il coordinamento di una determinata materia dovrebbe anche valutare eventuali iniziative che mirino a non appesantire troppo il lavoro degli uffici sui quali vengono continuamente caricate nuove competenze, individuando magari delle procedure che da un lato diano omogeneità alla applicazione della norma e dall’altro non costituiscano un ulteriore onere per gli uffici.

 

 
 
Manzonianamente parlando questo titolo si potrebbe dare alla iniziativa relativa alla “… Presentazione programma formativo della S.S.P.A. per dirigenti e funzionari direttivi della Regione. …”.
 
Prima lo spostamento dalla sede del Cerisdi a quella del Dipartimento della Funzione Pubblica e adesso il rinvio a data da destinarsi come si può leggere nella nota trasmessa dal servizio competente del Dipartimento della Funzione Pubblica …
 
“Con riferimento alle note prot. nr. 5505 del 14/01/2013, nr. 6376 del 15/01/2013 e alla nota prot. nr. 6628 del 15/01/2013 spiace comunicare che per improvvisi impegni istituzionali sopravvenuti, la presentazione del programma formativo della S.S.P.A. per dirigenti e funzionari direttivi della Regione, è rinviata ad altra data che sarà tempestivamente comunicata alle SS.LL.”
 
Ma si tratta di un problema di ingorgo istituzionale o c’entra qualcosa l’iniziativa dell’assessore Scilabra … Formazione, Scilabra: “Rimodulare progetti Formez e Sspa” …? Speriamo bene!
 
 
Il documento che segue è un esercizio nel quale mi sono voluto cimentare e che va considerato come un “work in progress” nel quale andare ad aggiungere o emendare o integrare i punti che ho registrato a oggi. Se qualcuno vi troverà fonte di ispirazione non ne potrò che essere lieto ma ciò non toglie che a ognuno di noi non può essere tolta la speranza in qualcosa di migliore di quello che viviamo oggi.
Buona lettura
  1. Perchè cimentarsi nell’impegno di provare a descrivere l’organizzazione nella quale vorrei lavorare?
  2. Perchè un giorno si potrebbe riuscire a Continua a leggere »
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