Care amiche e cari amici,
comincio a essere preoccupato. Non vorrei che le critiche che ho rivolto al presidente ne avessero smorzato il furore governativo. Ma che ne è degli uffici di gabinetto? E dei dirigenti generali … rimangono o li rimuove? E della rotazione dei dirigenti? Sarebbe il momento adatto per farla … con la nuova programmazione 2014-2020 che sta per partire e con la riprogrammazione dei fondi comunitari 2007-2013 da definire … così dopo 4 anni di metodo Lombardo ci aggiungiamo anche … lasciamo stare.
Comunque sono curioso di vedere quale sarà l’assetto finale di questo Governo … in effetti poi ci sarà la prova dell’aula … una passeggiata!
Parliamo di cose serie. Ci state pensando seriamente a partecipare a Perchè no? Cosa è Perchè no? Non sto a spiegarvelo qui ma vi rimando ai post della sezione specifica che trovate qualche riga più giù.
Mi farebbe veramente piacere se potessimo condividere questa esperienza di Perchè no? Perchè no?
Cordialmente
Paolo Luparello, “Fedro”
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“Non credere impossibile quel che sembra soltanto improbabile.” (W.Shakespeare)
da Facebook

 

 

Quando si ha una certa età ci si deve pur cautelare … o no?  … Berlusconi: niente piazze, è rischioso

 
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L’economia che interessa pochi
  • Il Mibtel della Borsa di Milano ha chiuso oggi a quota 17.391 con una variazione di -0,64% rispetto all’ultima seduta (Fonte: Il Sole-24 Ore)
  • Lo spread sui BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,29 di oggi è 264,45 ed è aumentato rispetto a venerdì scorso (Fonte: Il Sole-24 Ore)
e quella che interessa tanti
  • 1.997.671.534.672 € è il debito pubblico italiano di oggi alle ore 23,10 e continua ad aumentare! (Fonte: Bruno Leoni)
  • pari a un debito pubblico procapite di 33.172 € (Fonte: Bruno Leoni)
senza dimenticare che:
  1. Pensioni, dietrofront Inps sugli invalidi civili “Assegni calcolati senza il reddito del coniuge”
  2. Camera di Commercio Palermo: 45 aziende cessate in un giorno
  3. Produzione, a novembre crollo annuo del 7,6%, -1% su mese
  4. Il dipartimento delle Finanze: il 10% delle società in stato di fallimento, una su tre si dichiara in perdita
  5. Crisi, un’impresa su 3 è in perdita Produzione industriale in calo 
  6. Industria:produzione novembre -7,6% anno
  7. Bankitalia: debito novembre 2.020,7 mld
  8. Affondo di Obama sul debito Usa «Alzare il tetto oppure sarà disastro»
  9. «Si può creare un milione di posti»Ecco il piano della Cgil sul lavoro
  10. Tagliati 50 miliardi a imprese e famiglie Ma aumentano i finanziamenti alla Pa
  11. Escalation di furti in città colpo nella parrucchieria Nat
  12. Fisco, arriva la pagella del contribuente: i «bocciati» saranno inseriti tra i soggetti a rischio evasione
  13. Esodati, fino ad aprile sarà impossibile andare in pensione: scattano la mannaia Fornero e le regole sull’aspettativa di vita
  14. Se stilisti e ceo della moda sono preoccupati più dalla politica che dai mercati
  15. “Per garantire la Sanità dobbiamo chiudere tutti i piccoli ospedali”
  16. La crisi moltiplica i fallimenti
  17. La recessione svuota anche i cassonetti
  18. Italia, quanto ci costi. Tutto quello che non ci dicono sui conti dello Stato
  19. Quando la commissione tributaria ti convoca per una cartella del 1945
  20. I consigli per chi sta pensando a nuovi mutui e prestiti
  21. Università, numero chiuso a rischio: “I Tar stanno riammettendo gi esclusi”
  22. Il Maggio sull’orlo del baratro licenzia 10 dipendenti e affonda nei debiti. Incombe l’ombra del commissario
  23. Anche i reali piangono: taglio di mezzo milione all’appannaggio di Fabiola del Belgio
 
 

 

1.000, il numero che ho posto come obiettivo per questa iniziativa, è un numero altissimo.
Sono il primo a rendermene conto. Anche un numero più contenuto potrebbe fare quello che ho in mente e che già ho avuto modo di illustrarvi. Ma non sarebbe la stessa cosa. Non sarebbe la stessa cosa perchè 53 persone (coloro che hanno inviato la manifestazione di interesse al momento in cui scrivo) sarebbe uno sparuto gruppo di soliti brontoloni che ci sono in tutte le organizzazioni e ai quali nessuno fa caso perchè più di brontolare non fanno, non infastidiscono il conducente!
Noi invece dobbiamo provare a dare fastidio. Non inscenando manifestazioni o proteste eclatanti, non è nel mio costume e credo neanche nel vostro, per quel che vi conosco, ma denunciando nelle sedi opportune tutti quegli atti che a nostro modo di vedere non sono legittimi e ledono i diritti e la dignità dei lavoratori della Regione e non solo. Io vorrei, infatti, che denunciassimo anche quegli atti che violano le norme sulla trasparenza e sulla semplificazione, quegli atti che ci fanno apparire come i responsabili delle lentezze e della farraginosità della burocrazia regionale.
In questi giorni sto provando a completare la prima stesura di un documento che chiamerò “l’Organizzazione che vorrei” e che dovrebbe rappresentare il manifesto di Perchè no, dopo naturalmente che sarà discusso, criticato, integrato, emendato, … con tutti coloro che vorranno partecipare a questo lavoro.
Il filo conduttore di quel documento è il desiderio di lavorare per una organizzazione nella quale vengono posti al centro dell’attenzione il lavoratore e l’utente dell’organizzazione e per entrambi vige un sistema di regole che da un lato garantisce un percorso di valorizzazione e arricchimento professionale e dall’altro l’erogazione di servizi efficienti e rispondenti alle aspettative.
La nostra Amministrazione è oggi lontana anni luce da tutto ciò.
Le professionalità interne sono continuamente mortificate. Non viene assicurato alcun percorso di carriera a nessuno.
Attraverso il ricorso sistematico a varie forme di precariato e di “assistenza tecnica” non si formano e non si fanno crescere le professionalità interne di cui disponiamo … e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Colleghi deresponsabilizzati e senza entusiasmo, senza alcuna prospettiva.
Quale organizzazione “brillerebbe” quando i suoi lavoratori sanno che dall’assunzione alla pensione faranno sempre la medesima cosa?
Perchè no migliorerà le cose?
Non lo so. Ma almeno avremo provato a cambiare qualcosa. Come? Provando a costringere i decisori politici e i dirigenti generali a guardare prima in casa propria (la Regione … non il “parentado”) e solo se non troveranno nessuno a rivolgersi all’esterno, come è giusto che sia.
Se questa Amministrazione continuerà sulla strada che ha seguito in questi anni non solo non avremo un futuro ma probabilmente neanche un presente.
Siete sempre convinti che 1.000 adesioni su 20.000 dipendenti sia un numero altissimo?
Siete sempre convinti che all’interno dell’Amministrazione, e anche tra i pensionati che sono rimasti legati al proprio ente (non per incarichi ma per attaccamento), non ci siano almeno 1.000 persone alle quali tutto questo non va bene e che vogliono fare qualcosa per provare a cambiare?
Invito i 53 colleghi ed ex colleghi (dirigenti, funzionari, istruttori … non hanno aderito, ancora, collaboratori e operatori!) che hanno già inviato la propria manifestazione di interesse ad aderire a fare opera di sensibilizzazione nei confronti dei propri colleghi che condividono queste riflessioni … vediamo se entro la fine del mese di gennaio riusciremo ad avvicinare le 1.000 adesioni.
 
Naturalmente invito tutti gli altri colleghi che leggeranno queste righe a rifletterci sopra … più saremo e più potremo fare.
Ricordo che “Perchè no” non sarà un sindacato. Sarà una comunità di persone che vuole riflettere e confrontarsi e che vuole dire la sua sulle cose che non vanno … anche ricorrendo ai giudici competenti!
 
 
 
Testo tratto dal sito web della Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana http://www.gurs.regione.sicilia.it
 
(Fonte: GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 2 dell’11 gennaio 2013 (n. 1)
 
LEGGE 9 gennaio 2013, n. 2. Norme transitorie per la regolazione del servizio idrico integrato. Continua a leggere »
 
 

Errata-Corrige Leggi http://www.bulugre.eu/fedro/?p=18645 – modifica della sede della presentazione

 
Con la nota Prot. n. 5505 del 14/01/2013, a firma del dg Bologna, il dipartimento della funzione pubblica dà notizia della  “Presentazione programma formativo della S.S.P.A. per dirigenti e funzionari direttivi della Regione”
 
Il testo della nota:
 
“Si comunica che il 21/01/2013 presso il salone del CERISDI sarà presentato il programma formativo della S.S.P.A. destinato ai dirigenti e ai funzionari direttivi dell’Amministrazione Regionale.
All’incontro, che avrà inizio alle ore 09,00 e si chiUderà alle ore 13,30, parteciperanno l’Assessore delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, dott.ssa Patrizia Valenti, e Il Presidente della S.S.P.A., prof. Giovanni Tria.
Nel corso della giornata si darà particolare rilievo alla presentazione del master per dirigenti che verrà realizzato nell’ambito del programma formativo e ai temi dell’etica pubblica, del contrasto alla corruzione e ai tentativi di infiltrazione mafiosa nella P.A., della trasparenza su cui faranno perno i percorsi formativi in cantiere.
Con successiva nota sarà diffuso il programma dettagliato dell’incontro.”
 
 

 

  • Il margine di errore nei sondaggi della consistenza elettorale di un partito piccolo

Post un po’ pesante tecnicamente ma che dovrebbe chiarire alcuni dubbi o curiosità per gli appassionati di sondaggi elettorali. Cosa significa il margine di errore indicato, e qual è la sua grandezza esatta?   –   Leggi il resto dell’articolo

  • Ricordatevi di Alamo!

Secondo gli storici la frase “Ricordatevi di Alamo” fu pronunciata dal generale Sam Houston alla vigilia della battaglia di San Jacinto, in cui le forze texane schiacciarono in pochi minuti le forze messicane del dittatore Santa Ana e fu il grido di battaglia delle truppe indipendentiste.   –   Leggi il resto dell’articolo

  • Un’utopia chiamata Università
Ancora un contributo sull’Universita’  – Leggi il resto dell’articolo

 

 

Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 9 dell’11 gennaio 2013
 
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
  • Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il subentro della Regione Siciliana nelle iniziative finalizzate al definitivo superamento della situazione di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della provincia di Messina il 1° ottobre 2009. (Ordinanza n. 35).  ORDINANZA DEL CAPO DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE 3 gennaio 2013
  • Ripubblicazione del testo del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 (pubblicato nel supplemento ordinario n. 194/L alla Gazzetta Ufficiale 19 ottobre 2012, n. 245), coordinato con la legge di conversione 17 dicembre 2012, n. 221 (pubblicato nel supplemento ordinario n. 208/L alla Gazzetta Ufficiale 18 dicembre 2012, n. 294), recante: «Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.».  TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE 
  • Conto riassuntivo del Tesoro al 30 settembre 2012 – Situazione del bilancio dello Stato e situazione trimestrale dei debiti pubblici.  COMUNICATO
 
Mi vengono segnalati tre avvisi per incarichi dirigenziali vacanti in tre importanti dipartimenti regionali ma non so dirvi di cosa si tratta in quanto i server della Regione fanno i capricci … almeno fino alle 17,48 del 14 gennaio 2013, lunedì!
Vedete se sarete più fortunati voi!
  1. Dipartimento regionale della Programmazione
  2. Dipartimento regionale Bilancio e Tesoro – Ragioneria Generale della Regione
  3. Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana
 
Care amiche e cari amici,
anticipo l’invio della newsletter per “impegni familiari”.
Quello appena trascorso è stato un fine settimana intenso sul fronte di Perchè no.
Vista la tiepida risposta all’invito fatto nella newsletter del giovedì, ho provato a inviarvi un messaggio concentrato sull’iniziativa … e una prima risposta c’è stata. Nonostante fossimo nel fine settimana 35 colleghe e colleghi, oltre me, appartenenti a tutte le categorie dei dipendenti, e anche dei pensionati, hanno aderito all’iniziativa.
Nei prossimi giorni chiederò loro di fare opera di sensibilizzazione e se ognuno di loro riuscirà a convincere i colleghi più “vicini” potremmo avvicinarci al numero di adesioni che ritengo necessario per portare avanti il progetto che vi ho proposto.
Progetto in cui, lo ripeto, non si “guadagna” nulla salvo il piacere di non essersi limitati alle semplici invettive ma di aver contribuito a realizzare azioni concrete contro l’opacità e l’illegittimità nella nostra Amministrazione.
Ringrazio ancora chi ha già espresso la propria intenzione di aderire e ringrazio anticipatamente anche … Ada, Gaetano, Luigi, Vittorio, Roberta, Grazia, Donatella, Rita, Gabriella, Concetta, Giovanna, Roberto, Maria, Antonella, Francesco, Pasquale, Lillo, Maurizio, Alessandra, Lia, Pia, Marina, Nina, Rosario, Antonio, Rossana, Teresa, Lidia, Giorgio, Enzo, Giuseppe, che hanno compreso bene che questa non è una iniziativa dei dirigenti per i dirigenti ma di un gruppo di dipendenti per tutti i dipendenti … in quanto ogni operatore, collaboratore, istruttore, funzionario e dirigente ha l’interesse che nell’Amministrazione si operi nel rispetto delle regole … anche quelle per le quali il sindacato ha qualche difficoltà!
Cordialmente
Paolo Luparello, “Fedro”
 
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