Care amiche e cari amici,

vi auguro una buona lettura.

Cordialmente

Paolo Luparello, “Fedro”

Gli ultimi post pubblicati Continua a leggere »

 

Non importa quello che stai guardando ma quello che riesci a vedere (Henry David Thoreau)

Da Facebook

 

 

 

Ma se non si possono fare nemmeno due “regalini” che ci si sacrifica a fare?   … “Soldi dell’Ars per auto e regali” Denunciati quattro politici

 
 
Il tema dei costi della Pubblica Amministrazione, e del suo personale in particolare, sembra essere un tema sempre più presente nelle agende degli amministratori e dei leader politici.

Naturalmente a un dipendente pubblico dispiace non fare più passi avanti, economicamente parlando, ma non solo. Dispiace ancora di più dover fare dei passi indietro, come se l’inflazione non li avesse già fatti fare.

Ma di fronte a una situazione di crisi, rispetto alla quale si espongono le cifre in maniera trasparente, evidenziando il perchè si devono fare certi tagli, il senso di responsabilità non può non prendere in considerazione le proposte del “datore di lavoro”.

Cosa diversa se invece, in assenza di un dialogo con le forze sindacali, ci si arroga la “conoscenza” e si vuole imporre dei sacrifici soltanto a una specifica categoria di soggetti.

Nessuno nasconde la testa sottoterra, ma il rispetto dei lavoratori deve venire sempre prima di ogni cosa … sicuramente prima dell’arroganza!

 

<<<0>>>

L’economia che interessa pochi

  • Il Mibtel della Borsa di Milano ha chiuso oggi a quota 16.951 con una variazione di +0,33% rispetto a ieri (Fonte: Il Sole-24 Ore)
  • Lo spread sui BTP Italia/BUND 10 Anni alle 17,29 di oggi è 280,00, ed è diminuito rispetto a ieri (Fonte: Il Sole-24 Ore)

e quella che interessa tanti

  • 1.992.749.199.560 € è il debito pubblico italiano di oggi alle ore 22,41 e continua ad aumentare! (Fonte: Bruno Leoni)
  • pari a un debito pubblico procapite di 33.090 € (Fonte: Bruno Leoni)

senza dimenticare che:

8 gennaio 2013,

  1. Redditometro, investimenti «rischiosi»
  2. Befera: redditometro non significa Stato di polizia
  3. Lavoro:in 5 anni 740.000 uomini in meno
  4. Ue: in Italia rischio trappola poverta’
  5. Ue: improbabile 2013 migliore
  6. Disoccupati, precari e cassaintegrati: un’Italia sull’orlo del baratro
  7. Ue, l’Imu aumenta la povertà e non risolve le disuguaglianze – Il Sole 24 Ore
  8. Eurolandia in crisi profonda: in un anno due milioni in più senza un lavoro
  9. Ue: Italia nella trappola della povertà «Facile entrarci, arduo venirne fuori»
  10. Disoccupazione giovani novembre al 37,1%
  11. Record disoccupazione Eurozona, 11,8%
 

 

Numero 15 di lunedi 7 gennaio 2013

Focus: Smart city e turismo

Trattare il tema della valorizzazione del patrimonio culturale e della promozione turistica in una smart city richiede una premessa. Va cioè precisato quale sia il concetto di città intelligente qui adottato, per non cadere nella visione più comune che vi vede la semplice integrazione sul territorio di tutta una serie di tecnologie al servizio del turismo o della fruizione culturale. Leggi l’articolo di Paola Gemelli, giornalista, che dal 2010 segue progetti di accoglienza turistica diffusa sul territorio

Focus: Città intelligenti e sostenibili

Qual è il nesso tra “città intelligente” e “città sostenibile”? In quale modo l’evoluzione verso la smart city contribuisce a realizzare gli obiettivi di qualità ambientale e di uso sostenibile delle risorse? Questo articolo vuole fornire alcuni spunti di riflessione per una lettura originale di temi già da tempo presenti nell’agenda di chi governa le città. Leggi l’articolo di Giovanni Fini, Responsabile Unità Qualità Ambientale – Comune di Bologna

Pa 2.0

Social is smart. Ma come, non sei su Facebook?! Esperti di social media e pubbliche amministrazioni si sono ritrovati a SCE – Smart City Exhibition (Bologna, 29-31 ottobre 2012) per fare il punto sulla presenza degli enti locali sui social media. Il Laboratorio curato in collaborazione con Altis, l’Alta scuola di formazione dell’Università Cattolica, ha rappresentato un’importante occasione per fare il punto sui risultati emersi dalle analisi svolte, per lanciare provocazioni e formulare nuovi quesiti di ricerca. Leggi l’articolo di Claudia Bozzi, Fabrizio Gambaro e Elena Zuffada – Osservatorio sui social network nella PA, ALTIS, Università Cattolica del Sacro Cuore

Leggi tutte le altre notizie

 


SMARTINNOVATION: supplemento a FORUM PA.it | Periodico informativo sull’innovazione nelle pubbliche amministrazioni e nei sistemi territoriali | Pubblicazione telematica iscritta presso Registro della stampa del Tribunale di Roma | Reg. n. 182 del 2 maggio 2008

 
La Newsletter di
Balanced Scorecard Review
www.balancedscorecardreview.it – 1/2013
Buon anno a tutti!

Questa è l’ultima newsletter prodotta da Balanced Scorecard Review. Dopo 10 anni di attività, dal 2003 al 2013, il sito cessa di esistere come www.balancedscorecardreview.it e si trasforma in un nuovo soggetto per continuare l’attività divulgativa estendendo il raggio di azione oltre la Balanced Scorecard:
Performance Management Review o, più brevemente, PMReview.
Se digitate nel vostro browser www.balancedscorecardreview.it, dal 1 gennaio 2013 siete reindirizzati alla homepage di www.performancemanagementreview.org. Avremmo voluto anticipare questa trasformazione ed inviarvi già nel 2012 le prime newsletter del nuovo sito, ma per impegni vari, ciò non è stato possibile. Nel 2012 è uscita solo una newsletter di Balanced Scorecard Review e ci scusiamo per la poca dinamicità del sito. Tra l’altro, anche quest’ultima newsletter non contiene riferimenti a nuovi contenuti. A parziale giustificazione di ciò portiamo il grande lavoro fatto per costruire ed affinare il nuovo sito, basato sulla piattaforma WordPress, e la preparazione della prima nuova newsletter.

Vi invitiamo tutti a visitare www.performancemanagementreview.org , anche se (ma solo per qualche giorno ancora), sono stati pubblicati solo i contenuti già presenti in Balanced Scorecard Review.

Gradiremmo tantissimo ricevere vostri feedback e suggerimenti per migliorare ulteriormente sia la qualità dei contenuti sia la loro fruibilità.

Come avrete modo di constatare, il nuovo sito è ancora un “work in progress”, in quanto alcune sezioni non si presentano ancora in una veste definitiva.

Ci preme sottoporre alla vostra attenzione specialmente la sezione “Blog&Blogger”. Una delle novità che abbiamo introdotto è la possibilità per voi tutti di realizzare un vostro blog sulla performance all’interno del sito, in cui esprimere le vostre considerazioni ed illustrare le vostre esperienze in merito a questo tema e ai mille argomenti ad esso collegati. Vorremmo che il sito crescesse in qualità e quantità, grazie anche al vostro intervento e ai vostri contenuti.
Nella rete esistono infiniti spazi in cui esprimersi, ma spesso la nostra voce è dispersa tra migliaia di altre voci e non riesce a raggiungere interlocutori attenti e desiderosi di sentirla. Senza citare Facebook, ma restringendo il campo ad un network più orientato ai professionisti come Linkedin, chi ha provato ad usarlo come mezzo di espressione e confronto si è scontrato spesso con l’indifferenza di chi è bombardato da mille altri messaggi e non ha tempo per fare una selezione attiva o “stare dietro e dentro” a tutte le cose che gli vengono proposte.
L’idea del Blog su Performance Management Review è proprio quella di evitare questo inconveniente, rivolgendosi ad una nicchia di persone fortemente orientate ad informarsi e accrescere le proprie competenze nell’ambito della gestione della performance.

Se siete interessati ad attivare un vostro blog sul sito o a proporci suggeriementi su come gestire al meglio questa sezione potete contattarci utilizzando i moduli che trovate sul nuovo sito.

Il primo aggiornamento del nuovo sito, di fatto, è già pronto.

A breve (la settimana prossima) riceverete la prima nuova newsletter ufficiale. A questo proposito:

  • se non siete interessati a ricevere le prossime newsletter basta rispondere a questa e-mail mettendo nell’oggetto “REMOVE”
  • se siete interessati a ricevere le prossime newsletter, vi chiediamo di porre particolare attenzione alla vostra casella di spam nei prossimi giorni in quanto, nel messaggio che vi invieremo, cambierà sia l’indirizzo del mittente (il nuovo sarà: pmreview@performancemanagementreview.org) sia l’oggetto (il nuovo sarà: la newsletter di PMReview) sia il server dal quale è inviato (il nuovo sarà: authsmtp.performancemanagementreview.org) sia il contenuto che assumerà una veste più “accattivante” (non solo testo, ma anche immagini). Quindi è possibile che il filtro antispam del vostro client di posta possa valutare erroneamente il nuovo messaggio come spam e lo inserisca nella casella della posta indesiderata. Se ciò dovesse succedere, vi invitiamo a riprendere il messaggio ed indicare al filtro che la posta non è indesiderata, cliccando l’apposito bottone.

Spero che possiate apprezzare ancora una volta il nostro sforzo.

Buona navigazione a tutti.
Fabrizio Bocci

Balanced Scorecard Review è un centro di risorse online dedicato alla Balanced Scorecard e, più in generale, alla misurazione ed alla gestione della performance.
Lo scopo di Balanced Scorecard Review è quello di contribuire alla creazione di una cultura della misurazione e della gestione della performance, sia nel settore privato che in quello pubblico. L’auspicio è di diventare il punto virtuale di riferimento per tutti coloro che hanno a cuore questa problematica
Vi invitiamo ad inviarci qualsiasi commento, suggerimento, proposta, contributo alla discussione, utile per migliorare ed espandere la nostra offerta informativa (info@ balancedscorecardreview.it)
Vi invitiamo inoltre a segnalarci qualsiasi errore o imprecisione rileviate nei testi e nella navigazione (info@ balancedscorecardreview.it)
Balanced Scorecard review è un’iniziativa di Bocci Consulting www.bocciconsulting.com
—————————
Questa newsletter ti sara’ inviata periodicamente a seguito della tua registrazione a balancedscorecardreview.it, per tenerti informato sugli aggiornamenti e le novita’ del sito.
 

  1. Un’utopia chiamata Universita’, Ancora un contributo sull’Universita’ – Leggi il resto dell’articolo
  2. Perchè gli imprenditori non investono?, Ma è vero che gli imprenditori in Italia non vogliono investire nell’innovazione? e perchè? Vogliono fare del male a se stessi o al paese? I rapporti fra innovazione e imprese pubbliche, i benefici dei meccanismi di contribuzione alle imprese, contratti di lavoro e meritocrazia visti nell’ottica di chi vuole innovare
    Questo articolo è nato come una breve risposta a Marco Cattaneo (http://www.roars.it/online/nel-paese-dei-camerieri/) e si basa su fatti ed esperienze concrete per  spiegare quali siano i fattori che ostacolano l’innovazione in Italia. L’autore ha lavorato per molti anni come primo ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e poi come imprenditore nel settore “Hi-Tech” – Leggi il resto dell’articolo
  3. Buon 2013, Quest’anno tocca a te – Leggi il resto dell’articolo
 
 
 

Ricevo da un amico della Cisl

“L’impugnativa del Commissario dello Stato di “parte” dell’art. 1 comma 1 del ddl 58 “Norme in materia di personale. Disposizioni contabili.”,  approvato dall’Assemblea Regionale Siciliana il 30 dicembre 2012, è l’ennesimo maldestro e pericoloso tentativo,  da parte del Parlamento di forzare la mano con emendamenti o con magie varie.

Incomprensibilmente, infatti, dal testo votato a quello impugnato dal Commissario dello Stato, pare che sia saltato qualche pezzo senza nessun emendamento, sarà stato a causa di refusi stenografici?

Strano, molto strano visto la competenza degli stenografi parlamentari, tra cui ben due campioni mondiali!

Ancora più strano e incomprensibile vedendo e rivedendo le riprese video, oltre il resoconto stenografico.

A che vale continuare a rivendicare l’Autonomia della nostra Regione se non siamo minimamente nelle condizioni di essere “economicamente” indipendenti?

Penso ai nostri figli che pretendono e sostengono di essere autonomi e probabilmente lo sono per molti aspetti, peccato che le auto e gli scooter vanno avanti solo se il carburante glielo mettiamo noi, cosa di cui siamo ben felici, almeno sin quando si impegnano per raggiungere gli obiettivi minimi.

A che vale allora andare e tornare dai Ministeri vari e spendere fior di denaro pubblico, assumere impegni per ottenere risorse e provare ad uscire dal guado, se poi l’Ars non rispetta le norme nazionali, le stesse norme che avrebbero consentito a tutti i dipendenti a tempo determinato di avere prorogato i loro contratti senza patemi vari e agli stessi co.co.pro. di non uscire dal bacino del precariato, almeno sino a che non si insediasse il nuovo Governo nazionale (applicando loro l’art. 147 dell’ultima legge di stabilità del Governo uscente, citato nella stessa impugnativia allegata)?

Non ricordiamo altri casi in cui il Commissario dello Stato abbia utilizzato formule analoghe a quella di oggi, tanto che nelle ultime interminabili ore abbiamo temuto che venisse impugnato tutto il testo, come avvenuto in passato e in casi analoghi.

Vogliamo pensare che abbia prevalso la logica del “buon padre di famiglia” e, a meno di ulteriori colpi di scena, la continuità del personale a tempo determinato dovrebbe esserre salvaguardata!

Ma per quanto tempo ancora si pensa di potere andare avanti così? Di sicuro non oltre fine aprile, termine ultimo per emanare finanziaria e bilancio regionale!

Ma “l’incoscienza” parlamentare e la “clemenza” del Commissario dello Stato non sono sufficienti ad assolvere il Presidente Crocetta, “reo” di non avere blindato un testo inoppugnabile che avrebbe dovuto e potuto concordare con i sindacati, ostinandosi invece a non avviare ancora il dialogo con le parti sociali…

Clicca sul link che segue e leggi gli allegati.

[ http://livesicilia.it/2013/01/07/precari-lallarme-dei-sindacati-subito-una-soluzione_240410/ ]http://livesicilia.it/2013/01/07/precari-lallarme-dei-sindacati-subito-una-soluzione_240410/

A presto,”

Sembra che non sia il solo ad avere qualche dubbio sui primi atti del presidente della Regione! Ma una parola sulla situazione della dirigenza non sarebbe anche il caso di dirla … o gli iscritti alla Cisl non hanno problemi? (Fedro)

 
 

Una selezione dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 5 del 7 gennaio 2013

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

  • Mancata conversione del decreto legge 5 novembre 2012, n. 188, recante: «Disposizioni urgenti in materia di Province e Citta’ metropolitane.» – COMUNICATO
 

 

Ars, approvata la mozione per impedire l’installazione del MUOS

L’Assemblea regionale siciliana nella seduta pomeridiana di martedì 8 gennaio 2013, presieduta dal Presidente Giovanni Ardizzone, ha discusso ed approvato la mozione riguardante le “Iniziative per impedire l’installazione del sistema militare MUOS presso la base militare di Niscemi (CL)” a firma dei deputati Fabrizio Ferrandelli, Mario Alloro, Mariella Maggio e Bruno Marziano.
Nella discussione sono intervenuti deputati appartenenti a tutti i gruppi parlamentari e l’Assessore al Territorio e Ambiente.
Dopo la votazione la seduta è stata sospesa per la riunione della Conferenza dei Capigruppo, la quale ha stabilito che le Commissioni potranno riunirsi per esaminare i disegni di legge loro assegnati e i documenti finanziari. Il Presidente Ardizzone inoltre ha comunicato che il  Governo ha presentato il disegno di legge sui precari, trasmesso per l’esame alla Commissione Cultura, formazione e lavoro e che il calendario dei lavori d’Aula sarà definito nella prossima Conferenza dei Capigruppo di giovedì 10  gennaio alle ore 12.
La seduta è stata rinviata a giovedì 10 gennaio 2013 alle ore 16 con all’ordine del giorno : -Comunicazioni.

I testi integrali delle sedute d’Aula e delle Commissioni legislative possono essere letti sul sito dell’Assemblea, www.ars.sicilia.

© 2016 Ricordare Suffusion theme by Sayontan Sinha