Che fine farà Sicilia e-Servizi lo vedremo. Quelle che al momento infuriano sui quotidiani on line sono le polemiche sui nomi eccellenti e sui relativi incarichi e stipendi. C’è anche la questione del personale al quale non è stato rinnovato il contratto e che avanza delle legittime, dal loro punto di vista, rivendicazioni.
Sul piano personale non posso che comprendere le loro ragioni ma al contempo non posso accettare che, uno o più di loro, si lancino in gratuite considerazioni sui dipendenti regionali attraverso commenti affidati a quotidiani on line (di dipendenti di SieSe dovrebbe trattarsi visto il tenore dei commenti che anonimamente postano).
Se questi commenti fossero fatti realmente da dipendenti o da ex dipendenti di Sicilia e-Servizi e compagnia bella non credo che ci facciano una bella figura.
Ognuno tende a incensare il proprio operato ma vorrei chiedere loro quali sono stati i risultati della loro attività. Dove possiamo andare a leggere il valore aggiunto che hanno fornito all’attività della Regione per cui si sentono di poter dire quello che dicono? Certo non dovrebbero essere loro a dirlo ma la dirigenza di Siese e magari chi in Regione ha la responsabilità del controllo strategico dell’operato di SieSe … me ne rendo conto … ma visto che si attribuiscono un sacco di meriti!
Mi rendo conto che trovarsi con un pugno di mosche in mano dopo aver immaginato un certo progetto di vita lascia l’amaro in bocca … ma da queste professionalità non mi attendo che si pongano sullo stesso piano di categorie di soggetti alle quali fanno riferimento nei loro commenti. Non posso che apprezzare la loro “scelta” di voler lavorare per la Regione ma con lo “skill professionale” di cui dispongono hanno difficoltà a trovare spazio in altre realtà produttive?
Buona lettura
Fedro








Premesso che tutte le volte (e non sono poche) che ho avuto a che fare con Sicilia e-Servizi, tramite call center, ho sempre ricevuto competenza e cortesia (magari un pò troppo “burocratizzata”, ma non credo che dipendesse dagli operatori), penso che, come al solito, la verità stia nel mezzo.
E cioè che certamente ci saranno state “anomalie” nel reclutamento e nella gestione del personale, come pure nella fornitura dei servizi, ma siamo proprio sicuri che la “controparte” regionale non sia esente da colpe?
Per la riuscita di un qualunque progetto è fondamentale individuare con precisione obiettivi, competenze e risorse: se uno di questi capisaldi entra in crisi, l’esito risulta scontato e inevitabile.
Il fallimento di un’idea, perchè di questo in definitiva si tratta, a mio avviso deve essere condiviso e non scaricato soltanto sull’anello debole della catena, cioè i lavoratori.
Mi fa piacere trovare qualcuno che sia soddisfatto dei servizi di siese. Anch’io ritengo che la Regione abbia in tutta la vicenda pesanti responsabilità. Da un articolo che parla dei lavori della Commissione dell’Ars su siese si parla di investimenti per 300 mln di euri … dovremmo essere all’avanguardia su tutti i fronti e invece … mi trovo a leggere commenti di qualche lavoratore di siese che spara a zero sui lavoratori dell’organizzazione che dovrebbe supportare. Se sono così bravi hanno il mondo a disposizione ma non so se troveranno mai qualcuno in grado di apprezzare la loro professionalità!