Ricevo e volentieri divulgo

“La crisi – Sfida per un cambiamento”

è il titolo dell’incontro organizzato da Comunione e Liberazione.

Su un tema, purtroppo di grande attualità, si confronteranno don Carmelo Vicari, Antonio Purpura (Prof.di economia industriale, UniPa), Giovanni Pitruzzella (Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e Salvatore Taormina (responsabile diocesano Fraternità Comunione e Liberazione, nonchè dirigente generale del dipartimento regionale finanze e credito della Regione Siciliana).

L’incontro si terrà Venerdì 2 dicembre 2011, ore 18,45, presso il Teatro don Bosco Ranchibile, via Libertà 199, Palermo.

Conto di partecipare all’incontro, anche per ascoltare “un’altra” campana!

Al seguente indirizzo è possibile scaricare il documento di giudizio da cui nasce l’incontro pubblico:
http://www.clonline.org/articoli/ita/quartinoCLsullaCRISIott2011_A4.pdf

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Technorati
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • email

  5 Commenti per “La crisi – Sfida per un cambiamento”

  1. Al seguente indirizzo è possibile scaricare il documento di giudizio da cui nasce l’incontro pubblico:
    http://www.clonline.org/articoli/ita/quartinoCLsullaCRISIott2011_A4.pdf

  2. No, grazie, abbiamo già “dato”….
    Quella “campana” l’ho già sentita suonare troppe volte e so bene, ormai, dove si vuole andare a parare con questo genere di incontri.
    DC, UDC, Forza Italia-PdL, Formigoni, Casini, Berlusconi, Cuffaro….. credo che un vero cambiamento debba necessariamente prescindere da tutto ciò.
    E siccome tra i partecipanti al convegno ce ne sono alcuni strettamente legati proprio a “quel” recente passato, venerdì me ne sto a casa, che è meglio…..

  3. Apprezzo la “laicità” di Paolo che vuole capire.
    Non so come si faccia invece a sapere aprioristicamente “dove si vuole andare a parare”. Nè penso che prescindere da mezzo arco costituzionale possa essere condizione necessaria e sufficiente per un cambiamento o vincere la crisi. Magari fosse così semplice …
    Comunque se Romeo riuscisse a leggere il documento ispiratore del convegno scoprirebbe che ciò a cui si invita è esclusivamente il mettersi in gioco con la propria responsabilità personale e la voglia di costruire per il bene comune. E questo viene prima della politica e degli schieramenti.

  4. L’età che ho raggiunto, ormai, mi spinge spesso alla “sintesi”, giusta o sbagliata che sia, ma senz’altro personale e, per fortuna, indipendente.
    Il documento proposto per la riflessione, naturalmente, l’avevo letto e, in gran parte, condiviso.
    Il fatto è che anche il più nobile degli argomenti, se pronunciato da chi non è in buona fede, viene compromesso nel valore e nella credibilità.

  5. Capisco la tua posizione (scusa la familiarità che mi sono preso nel dare del tu), ovviamente non posso sapere a cosa in particolare ti riferisci, comunque osservo:

    se io dico che uccidere è orribile, è un reato, o per chi ci crede è un peccato gravissimo, e subito dopo uccido qualcuno, si evidenzia una questione etica o di falsificazione della veridicità di quanto originariamente riconosciuto?
    Definire questo è importante perchè è la condizione per potersi incontrare anche per chi proviene da esperienze diverse.

© 2016 Ricordare Suffusion theme by Sayontan Sinha