Sono riuscito a usufruire di due settimane di ferie durante le quali, purtroppo, non sembra essere successo niente per quanto riguarda la vertenza contrattuale che ci riguarda.

Già oggi ho ripreso i primi contatti con i colleghi delle altre sigle sindacali e da lunedì conto di tornare a movimentare l’ambiente confidando nella raggiunta condivisione di un percorso con Cgil, Uil, Dirsi, Sadirs e Siad/Udirs che ha consentito la riuscita dell’assemblea del 26 ottobre u.s. E dalla quale è venuto un messaggio fortissimo di mobilitazione della categoria a sostegno della propria dignità professionale e delle rivendicazioni salariali.

Più giorni passano più il quadro politico-economico si fa complesso ma questo non ci deve vedere rinunciatari in quanto non stiamo chiedendo niente di più di quanto hanno ottenuto gli oltre 3 milioni di dipendenti del pubblico impiego che entro la fine del 2010 hanno visto rinnovare i contratti 2006-2007 e 2008-2009.

Naturalmente continua la latitanza di una agenzia che dovrebbe negoziare ma che preferisce fare altro … non chiedetemi cosa in quanto non sono in grado di dirvelo! Mi piacerebbe però che venissero rese pubbliche le valutazioni dei dirigenti di questa fantomatica agenzia … e non soltanto quelle del 2011! Altre decine di migliaia di euro sono state bruciate senza produrre nulla … almeno per noi!

Riprendiamo il percorso!

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  9 Commenti per “Dove eravamo giunti?”

  1. Lei scrive: “…in quanto non stiamo chiedendo niente di più di quanto hanno ottenuto gli oltre 3 milioni di dipendenti del pubblico impiego…”
    FALSO, in quanto lei sig. Luparello omette sempre comunque e pervicacemente di “Ricordare” che il balzo da impiegato ottavo livello ex L.R. 41/85 a dirigente di terza fascia ha comportato un aumento del 115% poi divenuta del 138% dopo l’aumento del 2005.
    Infatti la retribuzione di un impiegato di ottavo livello L.R. 41/85 era pari con l’ultimo contratto (DPRS 26/99) a £ 3.670.000 pari ad € 1.895,40. La retribuzione dello stesso impiegato inquadrato in terza fascia dirigenziale venne determinata in £ 7.881.840 pari ad € 4.070,63 ! CON UN AUMENTO QUINDI DEL 114,76% ! A cui va aggiunto un aumento previsto dal contratto 2005 di € 435 che sommati alla cifra di cui sopra portano ad un totale di € 4.505,63 con un incremento complessivo rispetto alla retribuzione ante legge regionale 10/2000 del 137,71% !!! Oltre alle varie indennità di posizione (parte variabile) e di risultato (mai negata a nessuno) con ulteriori incrementi che possono arrivare fina ad oltre €30.000 annui!
    Allora sig. Luparello, se vuole evitare brutte figure ed offese ai veri lavoratori pubblici e privati che non riescono a sbarcare il lunario ai giovani disoccupati,m ai precari, abbia il coraggio di dire tutta la verità o taccia!

    • Io sono un dirigente al quale è stato riconosciuto un trattamento economico da dirigente soltanto dall’ottobre del 2001. Un trattamento economico che è stato riconosciuto anche ai dirigenti del resto del pubblico impiego all’indomani del d.lgs.29/93 e del primo contratto “privatizzato”. Fattene una ragione. Io non so in quale mondo tu viva. Tu ritieni di avere tutti i diritti per avere riconosciuto chissà qual percorso di carriera e ritieni pure che ci sia una categoria di lavoratori ai quali non andrebbe riconosciuto nulla, non ti rendi conto che nel tuo ragionamento c’è qualcosa che non funziona? La fortuna in tutta questa vicenda è che molti dipendenti regionali, pur lamentando la mancanza di opportunità e le crescenti ristrettezze economiche, continua a fare il proprio lavoro anche al fianco di questa tanto vituperata dirigenza. La gente come te la conosco benissimo, siete i migliori, avete la schiena dritta, ne sapete più degli altri … ti invito, ogni tanto, a guardarti allo specchio … spero che tu sia soddisfatto di quello che vedi anche alla luce del tuo fondamentale ruolo che svolgi al servizio della collettività … peccato che tu sia un anonimo e il mondo non ti possa riconoscere per quello che meriti … e magari incontrandoti penserà che sei il solito regionale … quello della casta … del quale tanto diffusamente parlano dei commentatori anonimi di blog o testate giornalistiche on line. Auguri e sempre grazie per l’attenzione che mi dedichi!

  2. Il classico dipendente regionale frustrato e insoddisfatto della sua posizione lavorativa che passa tutta la giornata recriminando diritti e torti subiti, dimenticando doveri e privilegi che gli consentono di non lavorare e portare a casa uno stipendio.
    Questo atteggiamento contribuisce a creare la cattiva nomea dei dipendenti regionali che lavorano e conducono le loro battaglie di diritto nelle sedi appropriate e con i giusti mezzi.
    Gianpaolo Simone

  3. Resto anonimo perché non ho le “spalle coperte” come lei. Non faccio certo parte della casta ci mancherebbe. Piuttosto deboluccia ma scontata la sua risposta. Un’arrampicata sugli specchi alla grande. Limitiamoci ai FATTI incontrovertibili: 1) Lei sa benissimo che l’impiegato ottavo livello ex l.r. 41/85 non era una qualifica dirigenziale anche perché in caso contrario si sarebbe potuto invocare il tabellare dei dirigenti statali senza alcuna riforma o privatizzazione; 2) L’aumento del 138% c’è stato ed è una semplice vergogna considerato che è stato esteso ad oltre 2200 dipendenti. 3) il concorso per seconda fascia non c’è stato in palese violazione della legge (sig. Luparello secondo lei la legge si applica o no? oppure si applica a convenienza?)…Tutto il resto sono parole in libertà. Lei grande fautore della legalità, della trasparenza, cerchi di non avere riserve mentali di non nascondere la verità. Certo, per chi ha scelto di dedicare la propria vita ad una “parte” come ha fatto lei e non alla libertà come ho fatto io (che non devo rispondere a nessuno tranne che al buon Dio) è molto ma molto difficile. Però faccia uno sforzo, forse ce la fa…Saluti.

    • Che ti piaccia o no tu fai parte della casta, quella casta che contribuisci a mitizzare e dalla quale vorresti prendere le distanze. Certo se si facesse il concorso per la seconda fascia finalmente anche a te si potrebbe schiudere la porta della dirigenza e una volta lì sarai soddisfatto? No, non sarai soddisfatto perchè a parte i soldi ti lamenterai perchè non ti assegneranno, forse, quegli incarichi ai quali aspiri e che soltanto tu ritieni di avere le carte in regola per ricoprire … ti conosco mascherina … sono anche le persone (sarebbe meglio dire “entità”) come te che rendono questa nostra Regione un pessimo ambiente nel quale lavorare, ma che ti piaccia o no io ci continuerò a svolgere il mio lavoro con quella parte sana dei dipendenti regionali che hanno ancora voglia di fare nonostante i pessimi esempi che vengono dall’alto ma anche, come tu dimostri, di fianco e dal basso!
      Io sono un dirigente. Ho il contratto collettivo scaduto. Lo voglio rinnovato e ti auguro tanta tanta tanta fortuna!

  4. la sua caduta di stile (frequente negli ultimi tempi per la verità) vuol dire che la mia replica ha colto nel segno! Lei mi fa affermare cose che non ho mai scritto, si permette di dare giudizi di valore ad una persona che neppure conosce di cui non sa la storia, le competenze, le aspirazioni, che non ha mai fatto emergere(al contrario di lei) nei sui interventi alcuna lamentela né invidia né improperi. Quindi la invito a moderare i toni. Io ho semplicemnete scritto FATTI che non possono essere smentiti ed infatti lei non li ha smentiti. Che approvino i contratti o meno a me non importa nulla, ma la prego…la smetta di essere patetico.
    Anche se, ribadisco, per chi ha scelto di dedicare la propria vita ad una “parte” come ha fatto lei e non alla libertà come ho fatto io (che non devo rispondere a nessuno tranne che al buon Dio) è molto ma molto difficile. Però faccia uno sforzo, forse ce la fa…Saluti.

    • Proverò a rileggere tra qualche giorno quello che ho scritto, al momento sono a letto con l’influenza, ma non mi sembra di essere particolarmente obnubilato. Riguardo al fatto che non ti conosco … visto che tu generalizzi e non ti rendi conto che gettando fango su un’intera categoria sulla base della tua conoscenza di alcuni casi di dirigenti “incapaci” lo getti su tutti … anche su te stesso … anch’io mi permetto di generalizzare e quindi ti assegno a quella categoria che è sempre pronta a chiedere ma mai a dare … io faccio quel che faccio alla luce del sole (non ho capito chi mi proteggerebbe) e se tu non puoi mostrare la tua identità un problema lo devi pur avere! Io mi confronto con tanti colleghi del comparto e ti assicuro che non mi risparmiano critiche, lo fanno liberamente e non temono chissà quali reazioni. Invece tu, e il gruppo al quale appartieni, preferisci condurre una battaglia (vicedirigenza e concorso per dirigenza) in forma carbonara … perchè? Forse perchè è più comodo fare proseliti contro 2000 dirigenti dicendone peste e corna piuttosto che provare a dire quale sarà la platea dei vicedirigenti su 7.000 funzionari direttivi e quali saranno i requisiti (si si lo dice la legge … va vaglielo a raccontare a quelli che ne rimarrebbero fuori!). Combatti la tua battaglia e lascia agli altri combattere la propria.

      • Lei è un genio ad esulare sul merito delle questioni e attribuirmi frasi che non ho mai scritto non è il mio stile (forse è il suo). Sui criteri relativi all’attribuzione della vicedirigenza, non devo risponderele io ma lo fa egregiamente la legge e le sentenze del CGA nonché le delibera stilate dal suo collega dott. Amato della funzione pubblica.
        Andiamo alle sue bugie: Lei scrive “…visto che tu generalizzi e non ti rendi conto che gettando fango su un’intera categoria sulla base della tua conoscenza di alcuni casi di dirigenti “incapaci” lo getti su tutti … anche su te stesso” .
        In quale mio intervento avrei gettato fango sulla categoria dei dirigenti? Tra loro ci sono scarsi e bravi come dovunque. Ho solo illustrato FATTI che qui è inutile ripetere.
        Lei scrive: “Invece tu, e il gruppo al quale appartieni, preferisci condurre una battaglia (vicedirigenza e concorso per dirigenza) in forma carbonara … perchè? Forse perchè è più comodo fare proseliti contro 2000 dirigenti dicendone peste e corna”. Dove e quando ne avrei detto “peste e corna”? Ho numerosi amici dirigenti a cui ripeto le stesse cose che dico a lei, quindi critiche costruttive. Io non appartengo a nessun gruppo (solo al buon Dio) ma siccome le cose che dico sono scomode e la MAFIA che c’è dentro la Regione non è normale, debbo rimanere anonimo, ma come lei sa (e non potrà dimostrare il contrario) non utilizzo l’anonimato per insultare nessuno, come invece fa lei. Da chi è protetto lei? Da quello che si percepisce, dal più grande sindacato italiano, da altri non so, me lo dica lei. P.S. altri la pensano come me , bravo lopmel!

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