10 gennaio 2011. Si ricomincia dopo una pausa di oltre 2 settimane. A parte qualche nomina negli uffici di diretta collaborazione del presidente della Regione non credo che sia successo nulla di significativo, sindacalmente parlando.

Riprendere le file delle attività svolte nel 2010 non sarà facile ma non credo che ci vorrà molto per tornare ai ritmi che abbiamo dovuto sostenere.

Affido a un video pubblicato su Youtube la mia proposta di programma 2011. Il testo, più o meno puntuale, lo trovate in appresso, dopo il link al video.

Buona visione (sono poco meno di 7 minuti) o buona lettura!

Guarda il video

Testo del video pubblicato su Youtube

Commento 2010

Il 2010 è stato un anno pesante per tutti, per diversi dirigenti lo è stato particolarmente (dirigenti generali rimossi, dirigenti trasferiti, dirigenti che hanno perso l’incarico)

Il 2011 potrebbe essere un anno più positivo, abbiamo un contratto individuale che ci dà una stabilità fino al giugno 2012 – si può lavorare, almeno proviamoci – anche se sarebbe opportuno che a capo dei dipartimenti venga assicurata un minimo di stabilità, magari fino a fine 2012.

Fare sindacato

Nel 2010 ho provato a proporvi un diverso modo di fare sindacato, sembra che abbia incontrato il vostro gradimento. Conto di continuare su questa strada e proverò ad accogliere alcune richieste che mi sono state avanzate.

La newsletter giornaliera tornerà a essere inviata al mattino dal lunedì al venerdì.

La newsletter settimanale verrà inviata il lunedì e riguarderà i post pubblicati nel corso della settimana precedente. Così avrò più tempo per le ultime riflessioni della settimana che poi sono anche un input per la nuova.

Se ci riuscirò proverò ad affidare le ultime riflessioni a una versione video che pubblicherò su Youtube.

Ho provato a buttar giù una bozza di programma di lavoro che conto di realizzare insieme a voi nel corso del 2011, mi aspetto nei prossimi giorni qualche vostro commento e suggerimenti

Programma 2011

Per il 2011 conto di sviluppare la mia attività sindacale su due filoni principali che in estrema sintesi possono essere

  • la difesa dei diritti e le rivendicazioni dei lavoratori con qualifica dirigenziale della Regione Siciliana
  • la valorizzazione della figura dirigenziale al servizio della comunità siciliana

Entrambi i filoni richiedono un impegno che sono disposto a offrire nella misura in cui reputo raggiungibili i risultati che mi prefiggo.
I risultati che mi prefiggo sono sicuramente raggiungibili ma richiedono due condizioni, una che afferisce a me e una che afferisce a voi.
La condizione che afferisce a me è che ciò che vi proporrò sia valido qualitativamente, e se così non sarà è sacrosanto che il vostro tempo venga dedicato ad altro.
La condizione che afferisce a voi è che partecipiate e contribuiate alla realizzazione delle iniziative che definiremo insieme.

Nel corso del 2010 tanti colleghi hanno cominciato ad avvicinarsi al sindacato per iniziare a occuparsi delle questioni che hanno rilievo non soltanto per gli aspetti contrattuali, sia individuali sia collettivi, ma anche per la componente professionale, legata cioè al ruolo e alle funzioni che il dirigente è chiamato a svolgere in una moderna amministrazione.
La situazione in cui versa la nostra Amministrazione non deve essere un alibi per sottrarsi all’impegno affinchè gli uffici da noi diretti possano efficacemente raggiungere quei risultati per i quali sono stati creati.
Per fare questo è necessario saper padroneggiare strumenti e metodologie in grado di porci a confronto con i dirigenti di altre pubbliche amministrazioni e di organizzazioni private.
Per motivi professionali, anche se agronomo, mi occupo di organizzazione e di tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Quello che ho acquisito nell’ultimo decennio di attività professionale lo metto a vostra disposizione, così come auspico che ognuno di voi possa mettere a disposizione degli altri una piccola parte del proprio bagaglio professionale che sia di comune utilità.
Può sembrare un progetto velleitario ma ritengo che soltanto mettendo insieme le nostre esperienze, e collaborando, potremo impedire che possa continuare ad affermarsi la cultura dell’appartenenza piuttosto che quella del saper fare, del buon saper fare.

Sul fronte sindacale il nostro impegno dovrà rivolgersi:

  • alla verifica del rispetto dei criteri concertati con le organizzazioni sindacali nella recente tornata che ha portato nell’arco degli ultimi giorni del 2010 alla contrattualizzazione dei circa 2.000 dirigenti regionali (e con il verificarsi di una serie di situazioni che saranno oggetto di azione sindacale e giurisdizionale)
  • al rinnovo del contratto collettivo 2006-2009

Sul fronte professionale il nostro impegno dovrà rivolgersi:

  • all’acquisizione di elementi di conoscenza del ciclo della performance e sulla capacità di programmazione e rendicontazione delle attività alle quali siamo chiamati noi e i nostri collaboratori
  • all’acquisizione di metodiche in grado di permetterci di esercitatre la valutazione delle performance in modo obiettivo e funzionale alle esigenze dell’Amministrazione e del personale tutto
  • alla conoscenza delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per poter indirizzare la erogazione dei nostri servizi verso forme sempre più trasparenti e facili per gli utenti
  • alla conoscenza dei contratti collettivi della dirigenza e del comparto non dirigenziale, perchè soltanto conoscendo la fonte primaria del nostro rapproto di lavoro potremo far valere i nostri diritti, e dei nostri collaboratori, e riconoscere i nostri doveri, e dei nostri collaboratori

Insieme potremo fare molto!

Modello organizzativo

Almeno una volta al mese riunirò i referenti dipartimentali per la dirigenza.

C’è bisogno della collaborazione di tutti e in alcuni dipartimenti non abbiamo ancora avuto la disponibilità di colleghi disposti ad attivarsi, spero che nelle prossime settimane si riesca a essere attivi in tutti i dipartimenti

Scopo degli incontri mensili è avviare un confronto sulle principali questioni sul tappeto e allineare gli iscritti su tutte le iniziative in corso e che per ragioni di opportunità non è il caso di mettere ancora sul blog.

Proviamo a dedicare un po’ del nostro tempo alla creazione di uno spirito di categoria affinchè il 2010 possa restare soltanto un brutto ricordo. Soltanto una categoria preparata e solidale potrà consentire di far prevalere il merito … proviamoci

Ancora un buon 2011

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