La settimana inizia con tante attese e con una certezza.Tra le attese:

  • la ripartizione totale del fondo di cui all’articolo 66 del ccrl della dirigenza (indennità variabile della dirigenza)
  • la stipula dei contratti individuali
  • la trasmissione delle direttive per i rinnovi contrattuali all’Aran Sicilia
  • la copertura di tutti gli incarichi dirigenziali generali
  • la firma degli accordi per i contratti collettivi regionali (dirigenza e comparto)

tutte cose che, più o meno,  dovevano avvenire nelle scorse settimane e che ancora vengono rimandate alla prossima Giunta di giovedì 2 dicembre e poi a chissà quando.

L’unica certezza è che dovremo continuare ad assistere a uno spettacolo per il quale solo a pensarci viene il mal di mare.

L’importante, però, è che si compilino i questionari relativi al codice antimafia e anticorruzione e che si venga resi edotti sul nuovo significato di trasparenza e dei nuovi diritti dei cittadini e delle imprese (ieri non avevano diritti?).

Noi invece diritti non ne abbiamo.

Possono passare tranquillamente 5 mesi, e chissà quanti altri ancora ne passeranno, senza avere diritto al contratto individuale, possono passare anni senza avere diritto al contratto collettivo, anzi, secondo certa stampa, sarebbe pure opportuno che ci rinunciassimo.

Il mal di mare aumenta!

Penso che siano maturati i tempi per una mobilitazione … che ne dite?

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  4 Commenti per “Nessuna novità!”

  1. D’accordo con le ‘belle’ notizie. E il sindacato che fa?

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