Quella che sta per finire, sindacalmente parlando, è stata una settimana con qualche accenno di vivacità.

Ottima adesione alla riunione organizzativa di mercoledì 20 della dirigenza Cisl-Fp di Palermo che ha manifestato un forte segnale di volontà di radicamento in tutte le realtà dipartimentali. Se lo spirito sarà quello che ho percepito all’incontro comincio a nutrire qualche speranza che qualcosa si può cambiare.
Ancora una esortazione a iscritti e non iscritti ad avvicinarsi al nostro sindacato e a impegnarsi nei luoghi di lavoro. Ne va del nostro futuro e della nostra dignità professionale. Nel post 2010.10.20 – Il comparto dirigenza della Cisl-Fp di Palermo si mobilita il dettaglio dell’incontro.
La dirigenza non è figlia di un dio minore e non deve scontare alcunché nei confronti di nessuno, nè della politica nè dei colleghi del comparto. In particolare i colleghi del comparto devono capire che noi siamo una categoria di lavoratori come tutte le altre e come tutte le altre abbiamo diritti e doveri che non possono dipendere da opportunismi di chicchessia.

Quindi vi anticipo che tanti colleghi hanno deciso di attivarsi e vi verranno a sensibilizzare per far emergere il malcontento di tutta una categoria.

Altro accenno di vivacità è stato rappresentato dalla convocazione dell’assessore Chinnici. Sembra che ci sia la volontà di procedere sulla strada dei rinnovi contrattuali scaduti. La cosa che mi lascia perplesso è questo rinviare le riunioni di 10 giorni in 10 giorni. Perché per abbozzare le direttive all’Aran Sicilia ci si deve vedere il 29 ottobre e non già oggi o lunedì? Questi sono misteri … non vorrei però arrivare, di rinvio in rinvio, al 31 dicembre per poi sentirmi dire che la Corte dei Conti ha una interpretazione stringente delle disposizioni del dl.78/2010, convertito nella legge 122/2010, e che nonostante ipotesi di contratto e soldi a disposizione, ci possiamo scordare gli aumenti per i prossimi 3 anni.
I contratti si possono chiudere in meno di un mese … teniamo alta la pressione!

Un po’ di buone notizie:

Infrastrutture: oggi il dg Falgares ha trasmesso alla funzione pubblica l’elenco degli incarichi conferiti, anche quelli relativi agli uffici del genio civile, per l’attribuzione del budget per la stipula dei contratti individuali

Strutturali agricoltura: la dg Barresi ha finalmente risposto alla richiesta di dati della Cisl-Fp e presto ci convocherà per un incontro nel corso del quale affrontare le criticità che sono emerse in questa fase di affidamento degli incarichi

Bilancio: è stato finalmente firmato il decreto con il quale si provvede alla assegnazione del budget a quei dipartimenti che ne avevano fatto richiesta secondo le disposizioni della funzione pubblica

DDL Finanziaria: è stata prevista la copertura dei contratti collettivi dei dipendenti regionali fino al 2009

Tante le cattive notizie sulle quali sorvolo (mancati conferimenti in alcuni dipartimenti, Energia per esempio) ma su di una voglio spendere qualche parola perché rappresentativa del caos che soltanto nella nostra amministrazione si può determinare.
I vincitori dei concorsi per dirigenti dei beni culturali che sono stati inquadrati in categoria D1. Vari gradi di giudizio hanno riconosciuto loro l’inquadramento nella terza fascia dirigenziale, così come altri gradi di giudizio l’hanno negata con sentenze avverse. Adesso sono intervenute tre sentenze della corte di cassazione che hanno sancito che a questi colleghi non spetta la terza fascia dirigenziale in quanto questa fu prevista soltanto per coloro i quali risultavano in servizio alla data della promulgazione della legge 10 del 2000. Questa sembra essere sempre stata la posizione dell’assessorato dei beni culturali, ma siamo sicuri che questa è sempre stata la posizione del dipartimento del personale o degli altri assessorati? Questa è la domanda che si pongono i colleghi e che faccio mia seguendo il suggerimento di dare una scorsa al ruolo unico della dirigenza.
Mi attendo dalla nuova funzione pubblica che affronti con decisione questa vicenda che ha assunto toni veramente paradossali.

Sondaggi.

Si è chiuso il sondaggio “La tua appartenenza alla Regione Siciliana è per te motivo di orgoglio professionale?”.
Alla mezzanotte del 20.10 sono stati espressi 87 voti.

  • 47 (54%) voti sono per il “No”.
  • 26 (30%) sono per il “Sì”.
  • 14 (16%) per l’opzione “Lo potrà essere”.

Il risultato non può che rappresentare lo stato d’animo che sta vivendo la categoria da qualche anno a questa parte. Risultato quindi scontato, anche se la percentuale dei soddisfatti e di coloro che pensa di poterlo diventare lascia sperare in un futuro migliore di quello attuale. Voglio credere anche a questa visione di una parte dei colleghi.

Nuovo sondaggio della settimana “Considerato il momento che la nostra economia sta attraversando, ritieni che vadano comunque portate avanti tutte le iniziative sindacali per rivendicare e ottenere quanto ci spetta?”
Tre le possibili risposte:

  • Si, senza se e senza ma (47%, 7 Voti)
  • Si, ma in effetti la situazione è difficile (33%, 5 Voti)
  • No, c’è troppa gente in difficoltà e sarebbe giusto occuparsi di chi non ha certezze (20%, 3 Voti)

A oggi, in totale, sono stati espressi 15 voti.
Con una battuta: grande senso di responsabilità, ma i diritti sono diritti!

Sempre aperto il sondaggio sul gradimento del blog.

E’ sceso dal 23 al 17 % dei votanti totali (138 alle ore 15,00 dell’22/10) il peso di chi lo ha valutato come “Poco interessante”, mentre è salito dal 77% all’83% il voto di chi lo ha giudicato Interessante e Molto interessante. Troppo buoni.

A voi l’augurio di un buon fine settimana.

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