Le vicende di questi mesi, la lettura di una certa stampa, le dichiarazioni di certi politici, sono tutti elementi che mi spingono a insistere nel lavoro che ho tentato di portare avanti nel corso degli ultimi anni.

Il progetto Prometeo che per qualcuno poco lungimirante sembrava soltanto una faccenda di controllo di gestione di dubbia utilità è stato da me impostato come un sistema di supporto alle decisioni per il responsabile di un ufficio di qualsiasi livello di complessità.

Si può anche rinunciare al sistema Prometeo ma non si può certo rinunciare al governo delle risorse, siano esse umane, strumentali o finanziarie.

Il non disporre di un sistema formalizzato e condiviso di supporto al processo decisionale è una delle principali ragioni per cui la Regione è una autentica Babele. Di ciò me ne convinco sempre più rispondendo ai quesiti dei colleghi che si pongono il problema della programmazione dell’attività lavorativa e della valutazione del personale.

Oggi in Amministrazione non c’è un punto di riferimento al quale potersi rivolgere per avere indicazioni sulla definizione di obiettivi, sulle modalità di loro perseguimento, sul coinvolgimento di diverse tipologie di soggetti (dg, dirigenti di strutture intermedie, dirigenti di uob, dirigenti titolari di incarichi di studio, personale del comparto non dirigenziale).

Tutto ciò io ho provato a mettere a sistema all’interno del sistema informativo Prometeo.

La Segreteria Generale della Regione ha deciso che tale sistema risultava troppo complesso e ha quindi preferito ricorrere ad altra soluzione.

Ciò però non tocca minimamente l’impostazione metodologica che sta alla base di Prometeo e io la intendo mettere a disposizione di quanti lo vorranno.

Conto quindi di dedicare almeno una giornata al mese alla presentazione della metodologia per la programmazione e la rendicontazione dell’attività lavorativa che ogni collega potrà utilizzare nell’ambito del proprio ufficio in assenza di un modello fornito dalla nostra Amministrazione.

Tutti gli interessati potranno fin da ora cominciare a segnalarsi tramite mail facendo riferimento al “Progetto FEDRO per una amministrazione di qualità”.

La partecipazione al progetto è assolutamente gratuita e verrà svolta nell’ambito dell’attività sindacale per poter fruire delle agevolazioni previste dai contratti collettivi di categoria.

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