E’ cambiato il blog. E’ cambiata la sua veste grafica. Ho anche cambiato la foto.

Non cambierò la linea “editoriale” che tanti consensi sembra aver incontrato.

Purtroppo non sono cambiati i problemi.

Molte attese sono state deluse. Troppi dirigenti non hanno ottenuto l’incarico al quale aspiravano. Un certo numero, che non sono in grado di quantificare, non ha neanche mantenuto quello che aveva. In alcune amministrazioni i dg si sono distinti per lo zelo che hanno voluto dimostrare nell’allontanare quanto più possibile dalle proprie residenze un po’ di dirigenti, e altri dagli incarichi nei quali avevano maturato una esperienza pluriennale.

Adesso per il sindacato inizia la fase 2.

Abbiamo concertato per più di 9 mesi. Sarebbe potuto venire alla luce un bel bambino ma … come si suol dire “ogni scarrafone è bello a mamma sua!” e il sindacato non è la mamma. Come al solito le colpe saranno di altri.

In cosa consisterà la fase 2.

Raccogliere quanti più dati possibili sugli incarichi affidati e sul rispetto dei criteri di conferimento concertati.

Abbiamo già chiesto dei dati a tutti i dg ma nessuno ha ancora risposto. Mi aspetto da tutti voi un contributo informativo su cosa è successo nei vostri dipartimenti e in particolare cosa è successo a ciascuno di voi.

Qualcuno sostiene che la politica l’abbia fatta da padrone e che molti incarichi rispondano a una sorta di manuale Cencelli. Lo affermano anche diversi articoli comparsi sulla stampa regionale. Crederci? Si, penso che ci sia del vero. A questo proprosito, però, mi viene in mente una favola di Fedro e precisamente quella del cinghiale e del cavallo.

“Il cinghiale, sguazzando, intorbidò la pozza in cui il cavallo era solito togliersi la sete. Ne nacque una lite. Il destriero, infuriato con quella bestiaccia, chiese aiuto all’uomo e prendendolo in groppa, ritornò dal suo nemico. Il cavaliere scagliò delle frecce contro il cinghiale, e, dopo averlo ucciso, si racconta che abbia parlato così: <<Sono contento di averti portato aiuto come mi avevi pregato, perchè ho catturato una preda e ho scoperto quanto sei utile>>. E quindi lo costrinse a sopportare suo malgrado il morso. Allora quello, desolato, disse: <<Pazzo che sono; cercavo di vendicarmi di una inezia e ho trovato la schiavitù>>.”

Torniamo alla fase 2.

Sulla base dei dati che riusciremo ad acquisire verificheremo se ci sono state violazioni dei criteri che ci siamo dati e intraprenderemo tutte le iniziative a tutela degli interessati.

Quello che però è certo è che i dirigenti subiranno nel 2010 e nel 2011 un significativo danno economico, e non solo.

Per il 2010 molti colleghi avranno alcuni mesi non coperti da contratto individuale a causa dei ritardi con i quali i dg hanno conferito gli incarichi.

Per il 2011 non sarà facile che i dirigenti percepiranno l’indennità di risultato. Questo aspetto ha inoltre una notevole refluenza sul significato che dovrà essere dato alla valutazione della performance dirigenziale per i futuri incarichi dirigenziali

Spero sempre nel ruolo del dipartimento della funzione pubblica e dei suoi vertici amministrativo e politico. Non ravvisano alcuna anomalia nei ritardi con i quali i dg stanno procedendo?

Il quadro non è roseo.

E non è roseo neanche sul piano del contratto collettivo.

Nonostante in bilancio ci siano quantomeno le risorse per il rinnovo del biennio 2006-2007 il governo non provvede a dare le direttive all’Aran. Anche su questo tema dovremo esercitare tutta la nostra pressione.

Per chi segue il blog si sarà reso conto che ho scritto fin troppo.

E’ ora di cominciare a lavorare.

Un grazie anticipato a chi vorrà fornire il proprio contributo che è sempre gradito, anche nella critica.

_____________ Commento al post

Questo post era stato preparato per pubblicarlo il 16 settembre, data in cui contavo di riprendere l’attività lavorativa e sindacale a pieno regime. Le notizie che mi arrivano dai colleghi mi impongono di portarmi avanti con il lavoro e ad anticipare la pubblicazione di questo post in modo di dare il tempo a chi vorrà segnalarmi tutto ciò che a vostro giudizio non ha funzionato nelle procedure di conferimento degli incarichi e a preparare le iniziative sindacali della fase 2.

Anche nel periodo di ferie di cui usufruirò fino al 15 settembre conto di seguire il blog e la posta elettronica.

Aspettavo l’autunno per un pò di fresco ma la temperatura purtroppo non credo che sia destinata ad abbassarsi.

 

Anche se la dg Russo non ha ancora risposto alla richiesta di informazioni della Cisl-Fp di Palermo non posso che apprezzare la linea di trasparenza che ha adottato pubblicando gli incarichi conferiti alla data del 13 agosto.

Gli incarichi al link Incarichi dipartimento lavoro

E gli altri dg quando li pubblicizzeranno … sempre che li abbiano già conferiti?

E il tassametro continua a girare a vuoto!

 
 

Da giovedì 2 settembre 2010 arriverà nelle librerie il nuovo libro di Nassim Nicholas Taleb dal titolo

Robustezza e fragilità

edito da Il saggiatore, pagg.150, 22 €

Di Taleb ho letto i due precedenti libri Il cigno nero e Giocati dal caso e in entrambi i casi si è trattato di letture piacevoli e stimolanti.

Una anticipazione su Il Sole-24 Ore di oggi con un articolo in prima pagina.

Vivamente consigliato.

 
 

Dal sito del Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri la circolare 11/2010 avente per oggetto “art.53, comma 1 bis, del decreto legislativo n.165 del 2001 – requisiti per il conferimento di incarichi di direzione del personale nelle pubbliche amministrazioni”

La circolare

 

Dal 1° settembre in edicola con Il Sole-24 Ore i volumi della collana Management guide.

Costo di ogni volume € 7,90.

www.ilsole24ore.com/managementguide

 

In Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n.38 del 27 agosto 2010 è stato pubblicato il Programma assistenziale per l’anno 2010 a favore del personale dell’Amministrazione regionale in servizio o in quiescenza, dei loro familiari a carico, nonché dei titolari di pensioni indirette o di reversibilità o di assegni vitalizi obbligatori o di assegni integrativi.

 

Dal giornale online Quotidiano di Sicilia il post del Direttore

E’ incostituzionale assumere senza concorso

Commento di PL: diverse inesattezze e luoghi comuni.

Sulla stabilizzazione del personale a tempo determinato basterebbe conoscere le norme contrattuali che regolano l’accesso nella p.a. del personale da inquadrare nelle categorie A e B.

Il direttore lamenta il trattamento preferenziale per il personale precario della regione a scapito dei giovani che non avranno mai occasione di poterne fare parte, salvo poi dire che in regione siamo troppi per fare quello che altre regioni fanno con meno personale. Certo se la regione predisponesse il proprio piano industriale si potrebbe  finalmente discutere su dati oggettivi anzichè su sentito dire.

Invidiabile infine la capacità del direttore di giostrarsi tra attacchi e difesa al nostro esecutivo regionale.

 

Tra ieri e oggi ho ricevuto alcune telefonate da colleghi dirigenti in servizio presso gli uffici periferici del dipartimento interventi strutturali per l’agricoltura (dg Barresi) e del dipartimento interventi infrastrutturali per l’agricoltura (dg Barbagallo).

Comune denominatore: l’attribuzione di incarichi in comuni diversi da quelli di residenza e da quelli in cui si prestava servizio in precedenza, il tutto senza tenere in considerazione le candidature avanzate a seguito degli atti di interpello.

Nella maggioranza dei casi che mi sono  stati segnalati l’unico risultato che si ottiene è quello di creare il massimo disagio ai destinatari di tali incarichi in termini di aggravio economico (pendolarismo o trasloco) e di peggioramento della qualità della vita (tempi di percorrenza e allontamento dalle residenze familiari).

Secondo qualcuno questo è il prezzo che si deve pagare per il buon funzionamento dell’amministrazione.

Ritenete che sia veramente così?

Conto di chiedere un incontro con i dg dell’assessorato e con l’assessore per capire la ratio di tutto ciò, nel frattempo fatemi pervenire le vostre segnalazioni.

 

Sul Giornale di Sicilia del 25 agosto 2010, pag. 6, l’articolo dal titolo:

Cosa funziona e cosa non va alla Regione. Lo stabilirà uno studio da 500 mila euro

di Filippo Passantino

Due “libri” sui quali appuntare valutazioni e difficoltà di chi lavora con l’amministrazione regionale o usufruisce dei suoi servizi. E poi proposte per migliorarli. La Regione ha pubblicato un bando per richiedere l’intervento di istituti di ricerca o di raggruppamenti temporanei di imprese, iscritte presso la Camera di Commercio. (…)

Sarà compito della Regione costituire il gruppo di lavoro che dovrà   individuare quali proposte concretizzare per migliorare l’efficienza, la trasparenza e la legalità al proprio interno. Lo comporranno rappresentanti di alcuni organi come l’Ufficio Speciale per la Legalità, l’Osservatorio regionale per i Lavori Pubblici, il Dipartimento delle Autonomie Locali, quello della Programmazione, il Servizio Statistica e il Nucleo di valutazione. I membri interni all’Amministrazione saranno nominati tramite Decreto. La domanda per partecipare al bando dovrà essere consegnata al dipartimento regionale della Programmazione entro le ore 12 del 30 settembre. (…)

Link utili

http://www.euroinfosicilia.it/Portals/0/Opportunit%C3%A0/Disciplinare%20LibroBiancoVerde%20rettificato.pdf

http://www.euroinfosicilia.it/Portals/0/Opportunit%C3%A0/ESTRATTO%20%20libro%20bianco%20e%20verde.pdf

 

Su Il Sole 24 Ore del 25 agosto 2010, pag. 27, l’articolo dal titolo:

Attenuante in caso di assenza sporadica

Ha diritto all’attenuante il dipendente comunale che altera il registro presenze se il fatto accertato, vale a dire l’assenza ingiustificata dal lavoro, è limitato. La Seconda penale della Cassazione (sentenza 32290) ha annullato con rinvio la sentenza di condanna, per truffa continua aggravata, di un dipendente pubblico di un piccolo centro campano. (…) la sporadicità della condotta – perpetrata solo in tre occasioni e per poche ore – e quindi il danno limitato al datore di lavoro, hanno indotto i giudici di legittimità a riconoscergli l’attenuante negata dal tribunale. Il caso torna ora a un’altra sezione, fermo l’accertamento sulla responsabilità del dipendente.

 

Finito di leggere il 25 agosto 2010

La riforma del lavoro pubblico tra continuità e innovazione – Valutazione, trasparenza, premialità e ordinamento nella riforma Brunetta

a cura di Pierluigi Mastrogiuseppe e Renato Ruffini

edito da IPSOA e Leggi d’Italia Professionale del Gruppo Wolters Kluver per la collana Pubblica Amministrazione Enti Locali, pagg.586, maggio 2010

Commento: alcuni capitoli sono veramente interessanti scritti in forma chiara e discorsiva, altri sono pesanti e nel miglior stile giuridico-legale; si tratta comunque di una lettura necessaria; ricca la bibliografia e utili diversi siti web segnalati

 
 

Invito alla lettura

La disciplina della revoca degli incarichi dirigenziali negli enti locali tra riforma brunetta e manovra anticrisi

… ” La seconda attiene alla vexata questio della possibilità che il Parlamento, nell’approvare leggi finanziarie, possa introdurre norme di dettaglio immediatamente applicabili nell’assetto ordinamentale  degli enti locali. In proposito la Corte Costituzionale nella sentenza n. 417/2005 ha precisato che  “le norme che fissano vincoli puntuali relativi a singole voci di spesa dei bilanci delle regioni e degli enti locali non costituiscono princìpi  fondamentali di coordinamento della finanza pubblica, ai sensi dell’art. 117, terzo comma, Cost., e ledono pertanto l’autonomia finanziaria di spesa garantita dall’art. 119 Cost.”. Inoltre, “la legge statale può stabilire solo un «limite complessivo, che lascia agli enti stessi ampia libertà di allocazione delle risorse fra i diversi ambiti e obiettivi di spesa» (sentenza n. 36 del 2004)”; ed infine, ” un precetto specifico e puntuale sull’entità della spesa e si risolve perciò «in una indebita invasione, da parte della legge statale, dell’area […] riservata alle autonomie regionali e degli enti locali, alle quali la legge statale può prescrivere criteri […] ed obiettivi (ad esempio, contenimento della spesa pubblica) ma non imporre nel dettaglio gli strumenti concreti da utilizzare per raggiungere quegli obiettivi» (sent. n. 390 del 2004)”.
Alla luce della posizione espressa dalla Corte, pertanto, la disciplina dettata dal surrichiamato art. 9 comma 32 del D.L. 78/2010 non può non essere ritenuta che norma di principio al quale la disciplina di dettaglio degli enti locali dovrà adeguarsi al fine di conseguire un  contenimento della spesa del personale anche, eventualmente, attraverso una specifica disciplina della cessazione degli incarichi dirigenziali,  approfittando della decontrattualizzazione della materia di che trattasi operata dalla surrichiamata norma.” …

 

“Se non si viene inquietati vuol dire che non si serve a nulla”

Anonimo siciliano

 

Notizia per gli utenti di Prometeo

Il Sistema informativo per il controllo di gestione della Ragioneria generale della Regione è temporaneamente fuori servizio.

La sua fruizione sarà ripristinata a partire dal 30 agosto 2010.

 
Ricevo e pubblico (in ritardo):

“ciao, stamattina mi è arrivata per posta ordinaria la proposta di incarico: era quella che avevo chiesto. Forse non ho avuto concorrenti, forse sanno che non sono politicamento schierato, ma il problema è la promozione di tanti nullafacenti, anche se sono solo voci, per il momento
saluti e buone “ferie”

Spero quanto prima (?) di poter elaborare qualche statistica sul livello di soddisfazione dei dirigenti in ordine agli incarichi ricevuti. Non sarebbe male poter fare anche una indagine sul livello di soddisfazione dei colleghi non dirigenti sui dirigenti che sono stati preposti agli uffici in cui prestano servizio … senza fare nomi … of course!
 

In data 17 agosto 2010 è stata protocollata una nota a firma del presidente della regione e indirizzata agli assessori regionali, ai dirigenti generali e ai Sepicos, avente per oggetto “POR 2000-2006. Rapporto Finale di Esecuzione. Criticità”.

L’attenzione viene catturata da una frase riportata in neretto sottolineato che recita:

“Lascia sgomenti l’irresponsabile comportamento dei Dipartimenti che, disertando o sottovalutando l’importanza del tema, rischia di far perdere alla Regione Siciliana il saldo finale del POR.”

Ma se la situazione è così grave, perchè il presidente non ha scritto direttamente ai colpevoli dell’ “irresponsabile comportamento” anziché a tutti i dirigenti generali?

Un’ultima osservazione: l’esame delle date citate nella nota non danno l’idea dell’emergenza, che si tratti di una bufala?

 

Oggi sono rientrato al lavoro dopo due settimane di ferie. Resterò in servizio fino al 3 settembre per poi prendere un’altra settimana di ferie. Come già anticipato nell’ultima mail inviata riprenderò l’invio della newsletter a partire da metà settembre (il 20 settembre è la data probabile).

Lentamente riprendiamo il cammino!

 

Sul Quotidiano di Sicilia del 19 agosto 2010, pag.8, è comparsa la lettera di Ino Genchi, dirigente della Regione Siciliana e dirigente sindacale, dal titolo “Se per valutare due dirigenti regionali servono teoremi crivelli o algoritmi”.

Sarebbe bello se fosse una delle cronache di Walalla ma purtroppo è la realtà che potrebbe diventare l’incubo per uno qualsiasi di noi!

Perchè nessuno dei deputati dell’assemblea regionale si prende la briga di avanzare una interpellanza parlamentare?

Forse perchè stanno lavorando alle grandi riforme della nostra Regione?

 

Ricevo dall’amico Paolo Montera e pubblico:

Oggetto: incontro assessorato funzione pubblica

Soddisfacente l’incontro di oggi con il D. G. Bologna sull’andamento dei lavori per la definitiva stabilizzazione del personale a tempo determinato utilizzato in categorie A e B.
Ogni dubbio, anche quelli scaturiti dalle notizie riportate da un quotidiano locale (probabilmente ancora troppo sensibile alle solite dichiarazioni inattendibili) è stato fugato.
Il rispetto del cronoprogramma e l’iter di attuazione delle norme vigenti, che la circolare n.8/2010 della funzione pubblica dispone, rassicurano circa gli accordi sottoscritti col protocollo d’intesa e con la delibera n.271/2010 della Giunta regionale.
Maggiori dettagli nell’allegato comunicato di Armando Aiello.
Clicca sul nostro sito:

http://www.fpcislpalermo.it/

 
 

Articolo sul Quotidiano di Sicilia

Chi ha ragione?

Noi siciliani dobbiamo veramente tirare un sospiro di sollievo?

Certo l’iniziativa del presidente gli fa onore, ma sta pensando anche alla Fiat di Termini e a tutte le altre vertenze industriali, grandi e piccole, che nei prossimi mesi rischiano di trasformare la regione in una polveriera sociale?

Sul tema anche una riflessione del direttore del QdS

 

Sembra che l’avviso di posti vacanti inviato al Ruolo unico della dirigenza per la pubblicazione non sia mai pervenuto. Sono cecato io o è realmente così?

Avviso

 

L’agenzia per l’impiego dà notizia degli incarichi conferiti e delle istanze presentate.

Incarichi conferiti

Istanze presentate

Sapevo che in regione ci fossero dei dirigenti a tempo determinato e leggendo l’elenco delle istanze presentate all’Agenzia se ne ha conferma.

Una domanda. A chi verranno conferiti gli incarichi prioritariamente, ai dirigenti del ruolo unico o a quelli a tempo determinato?

Vedremo di avere una risposta!

 

In data odierna sul sito della Ragione Siciliana – Assessorato dell’Economia – Dipartimento del Bilancio e delle Finanze – sezione Circolari, è stata pubblicata la Circolare n. 14 / 2010  “Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 e bilancio pluriennale per il triennio 2011-2013”

 

Come al solito il dg Bologna si distingue e spero faccia da apripista.

Sul sito del suo dipartimento è comparsa la Nota 115522 del 11 agosto 2010 riguardante elenchi conferimenti incarichi dirigenziali nel Dipartimento ( Personale) e istanze archiviate

Qualche settimana fa la Cisl-Fp aveva chiesto una serie di informazioni a ciascun dg. Bologna è il primo a rispondere. Vediamo gli altri (sempre che riusciranno a conferire gli incarichi!)

 

Dal Quotidiano di Sicilia l’articolo

Sanità: più trasparenza nei concorsi

Naturalmente il dg preposto al dipartimento dell’assessorato alla salute, e poi rimosso, deve essere stato un incidente di percorso!

 

Dal Quotidiano di Sicilia l’articolo

I lavori che i siciliani non sanno fare

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